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Le lingue e i dialetti: a lezione di cinese

Di Igor, pubblicato il 04/11/2018 Blog > Lingue straniere > Cinese > Corso di Cinese: i Dialetti

Una delle domanda che più frequentemente sorge a coloro che stanno per effettuare un viaggio in Cina è “Dovrei imparare a parlare cinese mandarino o il cantonese?”

Questo dubbio – più che legittimo! – è dovuto all’estrema  complessità del paese della Grande Muraglia,  in termini di difficoltà linguistiche  e culturali per gli stranieri che ci si interfacciano per lavoro e per turismo.

La Cina è caratterizzata dalla storia millenaria del suo immenso impero, il quale ha dato origine a una cultura incredibile ed estremamente originale, la quale ha saputo generare innumerevoli lingue e dialetti assai diversi tra loro.

Per uno allievo che studia il cinese mandarino l’apprendimento delle altre lingue della Cina non è un’impresa impossibile, poiché tutti questi idiomi sono caratterizzati da una logica e da regole comuni, trattandosi in effetti di lingue che provengono dal medesimo ceppo linguistico.

Esattamente come nel caso di uno studente italiano che affronta lo studio di una delle innumerevoli lingue latine come lo spagnolo o il francese, lo studio dei dialetti cinesi da parte di un sinologo alle prime armi sarà sicuramente facilitato, in quanto le somiglianze e le affinità semantiche, sintattiche e grammaticali tra il cinese mandarino e le altre lingue della Cina sono davvero numerose.

Noi di Superprof vogliamo quindi provare a sgombrare il campo dello studio della lingua cinese da dubbi e false concezioni, al fine di aiutarti a comprendere meglio la struttura della lingua e per evitare equivoci sul lungo termine, i quali diffondono solo pregiudizi, false credenze e affermazioni errate!

Le lingue della Cina

Il cinese è una delle lingua più diffuse nel mondo contemporaneo anche fuori dai confini della Cina. Il cinese è una delle lingua più diffuse nel mondo contemporaneo anche fuori dai confini della Cina!

Attualmente in Cina vengono parlate 81 lingue! Queste lingue sono caratterizzate da peculiarità e regole proprie, e i relativi parlanti possiedono competenze, registri e livelli assai diversi tra loro, poiché alcuni dialetti possono non possedere un loro sistema di trascrizione. Circa 55 minoranze nazionali utilizzano la propria lingua, e alcune di esse possono addirittura utilizzarne più di una allo stesso tempo, per comunicare internamente o all’esterno della propria comunità ristretta. Si tratta pertanto di un panorama linguistico e culturale estremamente composito, caratterizzato da una incredibile varianza e ricchezza!

Un aspetto interessante di questa “mappa” delle lingue delle culture della Terra di Mezzo è data dalla corrispondenza tra culture locali e rispettivo idioma: 49 lingue – tra le 81 registrate in Cina – portano il nome della comunità che la usa. In altre parole la lingua “han” è usata dagli “han”, l’idioma “zhuang” è parlato dagli “zhuang” e lo stesso vale per il “buyei”, il “dai” e via discorrendo! Ogni comunità locale, caratterizzata da usi e costumi propri, è quindi

Delle 32 lingue restanti nel panorama linguistico della Cina,  il nome è invece slegato da quello della nazionalità dei suoi parlanti. Possiamo citare un esempio concreto: esistono 90.000 tibetani la cui lingua madre è, udite udite… il “gyarong”, non il “tibetano”!

Non farti prendere dal panico, però! Il sistema degli idiomi parlati nella Terra di Mezzo opera su un modello di classificazione linguistica ben organizzato che serve a individuare e definire un numero di gruppi linguistici all’interno della grande “famiglia cinese”.

Questo modello di classificazione linguistica si basa su criteri legati alla distanza tra lingue e dialetti, nonché ad  altre condizioni più specifiche come la storia della regione, l’identità etnica o l’evoluzione della nazionalità.

A volte divisi in dialetti, sotto-dialetti e parlate e gerghi, questi idiomi  possono risultare piuttosto differenti e distanti tra loro, e questo in alcuni casi può arrivare a scoraggiare e minare le ambizioni comunicative di tutti coloro che desiderano interfacciarsi con lo studio del cinese!

Proviamo quindi a compiere un’analisi geografica del sistema linguistico della Cina:

  • Nella Cina meridionale troviamo lingue e dialetti parlati da numerose minoranze etniche; tali idiomi sono così distanti tra loro che le speranze e le possibilità di dialogo tra i diversi parlanti sono ardue come percorrere a piedi la Grande Muraglia!
  • Nel nord della Cina la situazione è molto diversa poiché i dialetti hanno più somiglianze tra di loro e di conseguenza consentono una intercomprensibilità decisamente maggiore! In quest’area della Cina sarà pertanto più facile comprendere le diverse lingue dei nativi!

Il cinese mandarino

Il mandarino può anche essere letto con la pronuncia cantonese. Tuttavia non viene utilizzato  nella vita di tutti i giorni. Il mandarino può anche essere letto con la pronuncia cantonese, ma non viene utilizzato tutti i giorni.

Che posto ha il mandarino nella storia delle lingue cinesi?

Senza addentrarci troppo nella dimensione calligrafica o grammaticale, la lingua più parlata in Cina è il cinese mandarino, o 普通話 / 普通话 pǔtōnghuà ( “linguaggio comune”) o 漢語 / 汉语 hànyǔ ( “la lingua degli Han” gruppo etnico dominante in Cina) con oltre 955 milioni di madrelingua. Si tratta di una delle lingue più parlate e diffuse al mondo, e con un numero sempre crescente di studenti appassionati!

Lingua ufficiale della Repubblica popolare cinese a partire dal 1956, il mandarino era una volta la lingua delle comunità cinesi che vivevano nel nord del paese, luogo nel quale questo idioma è nato e si è sviluppato.

Questo è il motivo per cui nel mondo, quando si parla di “imparare il cinese” di solito si intendono i corsi di mandarino, i quali sono senza dubbio i più richiesti e ricercati, perché questa lingua è parlata (ufficialmente) da più del 70% dei cinesi. In termini commerciali e lavorativi il cinese mandarino è senza dubbio la lingua più importante e utile, per via del suo largo impiego a livello istituzionale e internazionale.

Ma che cosa si intende quando si parla di mandarino?

Quello che ora viene chiamato “mandarino standard” è in realtà il mandarino della regione di Pechino dove gli imperatori Ming si sono stabiliti nel glorioso passato imperiale della Terra di Mezzo. Spesso considerata la variante più standard di questa lingua dalla ricca e affascinante storia letteraria, il mandarino di Pechino mantiene ancora alcune specificità, incluso l’accento.

La varietà di accenti – più o meno marcati a seconda del registro e della regione – non implica di per sé una difficoltà: tutta la Cina parla il mandarino standard! In particolare perché il mandarino standard è insegnato in tutte le scuole in Cina, ed è quindi lo strumento linguistico che viene impartito a livello istituzionale alle giovani generazioni.

Il cinese mandarino viene anche largamente impiegato a Taiwan e a Singapore, aree commercialmente e culturalmente rilevanti e assai trafficate!

Questo idioma è ovviamente molto usato per il business, dal momento che solo il 25% dei cinesi padroneggia la lingua inglese, quindi, nonostante la difficoltà di caratteri cinesi, la fonetica complessa e il sistema dei toni,  il mandarino continua la sua conquista alla volta del mercato internazionale!

Oggi la Cina, ben consapevole della sua potenza economica, sta cercando di diffondere il suo linguaggio nel mondo, in particolare attraverso l’istituzione degli Istituti Confucio a livello internazionale nelle principali città del mondo.

Un’ambizione che non è destinata a essere fermata! Questa lingua sta infatti salendo nelle classifiche degli idiomi più studiati in Europa, ed esistono ormai numerose sperimentazioni linguistiche compiute nelle scuole superiori! Ormai il cinese viene studiato anche dai ragazzi dei licei!

Tuttavia il cinese mandarino non è certamente l’unica lingua nata sul suolo della Terra di Mezzo a essersi diffusa nel mondo!

Il cantonese

È sbagliato pensare che i taiwanesi parlino cantonese, perché i cinesi con base a Taiwan parlano mandarino standard. È sbagliato pensare che i taiwanesi parlino cantonese! Infatti parlano mandarino standard!

Bisogna prendere coscienza del fatto che in un paese grande come l’attuale Zhongguo (“il paese del Centro”), il mandarino non può certamente essere l’unica lingua popolare con una certa diffusione!

In gran parte diverso dal cinese mandarino, soprattutto in termini di struttura, di caratteri usati e di pronuncia, il cantonese è parlato da più di 71 milioni di parlanti (più dell’italiano in Italia! Pazzesco!)

Il termine cantonese si riferisce sia al gruppo linguistico – in cui ci sono molti dialetti – ma anche alla lingua cantonese che si è standardizzata, al pari del cinese mandarino standard.

In cantonese troveremo:

  • Una struttura della frase il cui ordine differisce largamente dal mandarino;
  • Usi e caratteristiche grammaticali che derivano dall’antico cinese;
  • Particelle post-verbali più numerose e molto più dettagliate nei dettagli rispetto al mandarino.

Sebbene venga spesso associato ad aspetti culturali tradizionali, il cantonese di oggi presenta al suo interno tracce di modernità e di una notevole standardizzazione, poiché è per lo più scritto con caratteri semplificati, specialmente nei forum, tramite sms e nei vari siti e blog dei cantonesi della Cina continentale.

Sebbene pochi stranieri sappiano che ci sono molte lingue in Cina, alcuni sinofili adorano il cantonese – il quale è parlato a Hong Kong, a Macao,  nel Guangdong, nel Guangxi e nel Sud-Est asiatico – ben più di altre lingue e dialetti cinesi.

Infatti il cantonese è tuttora parlato nella iper moderna Hong Kong e dai cinesi della diaspora. Il cantonese ha quindi un’influenza linguistica e culturale molto importante, soprattutto a livello internazionale!

L’immagine del cantonese, rafforzata dal suo celebre cinema, dalla musica pop e dallo status mondiale di Hong Kong, spesso fa temere ai politici della Repubblica Popolare che questa lingua possa rappresentare una seria minaccia per la diffusione e per la rilevanza internazionale del cinese mandarino.

Il cantonese è tuttora parlato nella iper moderna Hong Kong e dai cinesi della diaspora. Il cantonese è tuttora parlato nella iper moderna Hong Kong e dai cinesi della diaspora

A livello internazionale, tuttavia, il cinese mandarino mantiene il primato, mentre il cantonese conserva il suo fascino “pop” legato al cinema e alla musica commerciale!

E tu cosa vorresti imparare? Cantonese o mandarino?

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