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Imparare italiano e la sua struttura grammaticale!

Di Igor, pubblicato il 29/06/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Corso di Italiano per Apprendere la Grammatica della Lingua di Dante!

La padronanza delle regole di grammatica, ortografia e sintassi, oggi, pare meno ferma di quella di trent’anni fa.

Come mai i nostri bambini e adolescenti scrivono peggio?

La lingua italiana sta diventando appannaggio di pochi anziani particolarmente acculturati?

Ad ogni età si può iniziare a porre rimedio a questa situazione.

Scopri il tuo livello linguistico con un corso italiano

Prima di decidere di prendere ripetizioni di italiano cerca di identificare il tuo reale livello di conoscenza e padronanza della lingua.

Ogni corso frequentato, deve poi partire anche da obiettivi prefissati.

Insomma, sapendo a che punto si è e cosa si vuole, sarà più facile scegliere cosa chiedere ad un insegnante di italiano a pagamento.

Solo puntando al meglio, potrai riuscire a migliorare anche laddove pensavi di sapere già tutto, come nella tua lingua madre. Come al tiro a segno, impara l’italiano avendo come obiettivo l’eccellenza!

Le tariffe delle ripetizioni di italiano, a loro volta, dipenderanno proprio dagli obiettivi prefissati, fra le altre cose.

Sapere da che punto si parte è fondamentale in ogni disciplina, in modo da preparare le basi per l’avanzamento ed il progresso. Il metodo dovrà essere progressivo, intenso, ma non troppo. Così si procederà nell’imparare l’taliano tramite l’acquisizione giorno per giorno del vocabolario.

Visitare dei siti internet può essere ottimo per progredire nello studio della lingua di Leonardo Sciascia: prova a visitare siti di informazione come Lettera 43, oppure di studi letterari come Le Parole e le Cose o, ancora, di geopolitca, come Limes e di filosofia e analisi dell’attualità, come Micromega e Il Rasoio di Occam.

Generalmente il principio per servirsi al meglio di queste opportunità digitali è lo stesso. Ci si accerta di aver raggiunto un determinato livello, di saper svolgere un certo tipo e grado di esercizi, per poi lanciarsi alla tappa ed al livello successivi, da soli o in compagnia di un genitore!

Lezioni di italiano per scoprire l’essenziale della grammatica

Sia la grammatica il tuo pane quotidiano…

Ecco il motto che dovrebbe pronunciare ogni insegnante di lingue davanti al suo alunno!

Imparare l’italiano, anche se si tratta della nostra lingua madre, non è una cosa che si improvvisa!

L’apparente semplicità di una lingua trae in inganno e porta a risultati a volte disastrosi.

Chiunque, anche un insegnante d’italiano può sbagliare a scrivere o a parlare, almeno una volta nella vita!

A ripetizioni private, potrai migliorare in quei meandri dell’Italiano che ti lasciavano dei dubbi. Conoscere l’italiano come Dante? Perché no?

Ma perché potrebbbe interessarti andare a lezione di Italiano?

Corsi di italiano per rimettersi in pari con le conoscenze: cui prodest?

Ed ecco perché un ottimo insegnante di lettere sarà quello che per primo ripassa di continuo le regole circa il funzionamento della propria lingua.

Ricordati che l’eccellenza è ostacolata da orgoglio e presunzione!

Scriviamo sempre meno, dall’avvento del web… o meglio: scriviamo sorretti dal correttore ortografico… ed ecco che… al momento di usare la penna numerosi dubbi ci assalgono: chi prende e chi leva la “i” al plurale?

Boh….

Ognuno di noi fatica a sapere quando sia stata l’ultima volta in cui ha scritto qualcosa a mano. Fanno eccezione gli studenti e, un po’ meno, gli insegnanti.

Ci stai pensando? Sconvolgente: non ricordi nemmeno dove tieni le penne!

Ecco perché oggi perfino imparare l’italiano come madre lingua può trasformarsi in un calvario. Non siamo più abituati a svolgere funzioni un tempo parte della routine giornaliera di chiunque: dal fornaio all’impiegato di banca.

Partire e tornare sempre alla grammatica ed alla sintassi è l’unico modo per accertarsi di imparare l’italiano e rinfrescarlo vita natural durante.

Inoltre, poi, dominare bene le regole per la redazione scritta – dall’ortografia all’accordo di generi, tempi e modi –  è una garanzia di espressione corretta allo scritto come all’orale, passando par la certezza di comprendere tutto bene mentre si legge.

Scopri perché andare a lezione di Italiano!

A lezione di italiano per imparare la grammatica

Inizia con l’interessarti alla “natura” ed alla “funzione” di ogni termine italiano:

  • A quale categoria appartiene una parola: nomi, pronomi, verbi, avverbi, aggettivi;
  • Che funzione svolgono le parole.

In italiano il verbo si accorda sempre col soggetto.

Leggi la nostra guida completa su come scegliere un corso di Italiano a pagamento!

Non siamo degli inglesi, insomma.

Considera la semplice frase: «Durante le vacanze, i bambini vanno in spiaggia».

«Bambini», «spiaggia» e «vacanze» sono tutti nomi, mentre “vanno” viene dal verbo «andare» coniugato al presente dell’indicativo. “I bambini” è un soggetto di gruppo, quello che svolge l’azione di “andare”. La sua funzione è quella di soggetto del verbo andare.

“In spiaggia” indica il luogo ed è complemento di luogo, in effetti. Capito questo, si passa alla tappa successiva.

Occorre familiarizzarsi con i pronomi personali, i verbi, i tempi ed i modi, le preposizioni, l’ordine delle parole nella frase e la loro articolazione logica.

Altro scoglio per i principianti della grammatica e della sintassi: i verbi.

Prima, seconda o terza coniugazione?

Ed i tempi? I modi?

Presente, imperfetto, passato prossimo, trapassato prossimo?

Futuro semplice, futuro anteriore?

Ma soprattutto…domanda da dieci milioni di dollari: come scegliere tra indicativo, condizionale, congiuntivo….

L’imperativo si assimila quasi dalla nascita!!!

Il participio passato è ugualmente facile per i piccolini che usano una o due parole, per semplicità: “aperto”, “mangiato”, “fatto”.

Abbiamo poi gli aggettivi d’ogni sorta… che è molto interessante ed anche divertente studiare a mo’ di giochino.

È fin dall’inizio che occorre porre e far porre attenzione a tutto questo. Chi ben comincia, infatti, è a metà dell’opera. E, soprattutto, evita di commettere errori grossolani, una volta in età adulta.

Quante volte siamo inorriditi sentendo grandi e piccini usare il condizionale al posto del congiuntivo?

Quante volta abbiamo sentito storpiare una vocale del congiuntivo, che veniva sostituita con un’improbabilissima altra?

Si tratta di vere e proprie “nefandezze” cui non dobbiamo lasciar abituare il nostro orecchio.

Ed ecco perché qualsiasi insegnante di italiano che ami davvero la lingua italiana consiglierà ad ogni genitore di leggere, fin dai primi giorni di vita, dei bei libri classici al proprio bebè. L’orecchio si sviluppa fin dai primi istanti dell’esistenza, infatti.

Non è mai troppo presto per iniziare a leggere: libri pop-up, libri con figure, fumetti, romanzi e saggi. Qualsiasi cosa pur di “socializzarsi” al concetto di lettura. La lettura è un ottimo modo per apprendere senza sforzo come si scrive in Italiano!

A forza di sentire usare bene il congiuntivo ed il condizionale, il piccolo non avrà altra scelta che utilizzarli alla stessa maniera, una volta in grado di parlare.

Dove trovare delle lezioni di Italiano di buona qualità?

Ripetizioni di italiano: gli errori di grammatica da evitare

Facciamoci ora due risate, citando gli errori più comuni… Ed anche gravi che commettono coloro che devono ancora imparare l’italiano ed anche tutti quelli che credono di conoscerlo a menadito.

“A me mi … (piace, serve, sembra)”  tipico dei bambini fino ai dieci anni, ma anche frequente fra gli adulti di qualsiasi livello culturale che parlino informalmente o traducano da un dialetto regionale, alternando spesso frasi di due idiomi (dialetto ed italiano).

Sia questo che quello sembra corretto…. Ma a rigor di logica si direbbe “sia questo, sia quello’’

Naturalmente questi due errori sono più gravi allo scritto e passano praticamente inosservati all’orale… Il che non vuol dire che non si debba tentare di eradicarli.

Facciamoci un fregio del correggere chiunque sbagli, sempre con garbo ed umiltà, naturalmente. Ma è importante diffondere la “buona lingua”.

“Se sarei” … Di una gravità tale da non necessitare di commento alcuno!

Non solo un insegnante di italiano, ma qualsiasi adulto senta qualcosa del genere non potrà esimersi dal sobbalzare sulla sedia.

Naturalmente, poi, essendo l’Italia un Paese esteso e variegato, gli errori sono innumerevoli ed hanno carattere regionale.

Ma in generale, un po’ ovunque, si tende ad aver difficoltà a formare il plurale dei nomi composti, ad esempio.

“Capo-treno” diventerà “capi-treno”? Chiedilo al tuo insegnante di italiano a domicilio! Superprof ti aiuta a sceglier quello che fa al caso tuo.

Imparare l’italiano con delle ripetizioni private ha questo di bello: puoi davvero chiedere qualsiasi cosa al tuo insegnante ed egli non ti giudicherà, non esprimerà un voto, non ti rimprovererà. Illustrerà senso e significato di ogni risposta, chiarendo ogni dubbio, proprio perché sarai il suo solo pensiero, durante la lezione ad hoc.

“Andando al mulino ci si infarina”?

Ebbene, diciamo proprio di sì.

Detto questo, oltre a farti piacevolmente scoprire e ripassare la tua lingua madre, ti avverte del fatto che “praticare lo zoppo… fa zoppicare” … nel bene e nel male. E quindi, conversando giorno dopo giorno con un insegnante colto, amante della letteratura, informato delle regole di grammatica, finirai, per forza di cose, per parlare meglio, scrivere meglio e così via.

Insomma, ti infarinerai…. O zoppicherai… positivamente!

Per mimetismo si impara davvero molto, che si tratti di lingue straniere o materne.

E se trovassi l’insegnante ideale su Superprof, per lasciarti contaminare da un italiano corretto?

Ogni lezione privata di italiano sarà fonte di scoperta e sorpresa.

Ed alla fine potresti anche diventare un blogger o l’autore di rubriche linguistiche su Internet, avvertendo tutti gli altri circa le trappole della lingua italiana. O addirittura, andare a lavorare all’Accademia della Crusca!

Cosa evitare di dire, come riformulare pensieri ed idee, quali detti far imparare ad un alunno o a tuo figlio, per fare in modo che immagazzini delle regole di base della lingua italiana?

“Li’ e là, l’accento va; qui e qua l’accento non va”!

Non a tutti sono chiare delle regole basilari della grammatica e dell’ortografia; per questi le lezioni di Italiano sarebbero l’ideale. Qualcuno avrebbe bisogno di tornare sui banchi di scuola!

Regola quanto mai indispensabile, sebbene i correttori ortografici lavorino ormai al posto nostro.

Ma se un giorno ti trovassi a scrivere un biglietto d’amore, improvvisandolo su uno scontrino del fruttivendolo, con una matita, per lasciarlo sotto la porta del tuo vicino o della tua vicina?

Per finire, non possiamo non ricordare un classico errore… Tuttavia assai perdonabile, data la sua natura di vera e propria eccezione: si tratta del famigerato “qual è” … che stranamente non prende l’accento nemmeno quando il “quale” sia considerato femminile!!!!

Incredibile ma vero…!

Buono studio, col tuo Super insegnante di Italiano!

Ma sapresti come trovare il tuo insegnante?

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