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Una lezione di cucina per l’arte culinaria dell’Asia

Di Igor, pubblicato il 11/12/2018 Blog > Arte e Svago > Cucina > Corsi di Cucina per Avvicinarsi alle Ricette dell’Asia!

A breve arriverà il Nuovo Anno cinese e con esso l’occasione di una bella serata tra amici. Perché non proponi loro dei piatti asiatici per festeggiare degnamente?

Leggendo questo articolo, troverai decine di idee diverse su come preparare da mangiare ai tuoi amici, seguendo la vera tradizione culinaria asiatica: zuppa di pollo al latte di cocco, manzo con le cipolle o traverse di maiale in salsa agro dolce, … saprai fare tutto.

Si inizia con un giro virtuale dell’Asia e della sua cucina, prima di entrare nel vivo del soggetto e di proporti delle ricette di cucina made in Asia!

Parleremo, poi, delle virtù della padella magica, il wok e, infine, delle differenze tra i sapori della nostra cucina e di quella dell’est del mondo.

Un corso di cucina per avere una panoramica delle ricette asiatiche

Grazie ai blog sulla cucina asiatica è come se facessi un giro nei villaggi cinesi, giapponesi, tailandesi, ... Ti porto a fare un giro in Asia!

Se diciamo “cucina asiatica”, qual è il piatto che ti viene subito in mente?

Molto probabilmente, il sushi, il maiale in agro dolce, l’anatra caramellata, i nem o gli involtini primavera. Ma sai da dove proviene ciascuno di questi piatti?

Scopri le diverse specialità paese per paese:

  • La cucina cinese: eh no, i nem non sono cinesi, ma vietnamiti. Gli involtini primavera sono invece cinesi e derivano il loro nome dal periodo dell’anno in cui vengono preparati: la Primavera, per festeggiarne l’arrivo. Gli elementi base della cucina cinese sono il riso, gli spaghetti, le verdure, la salsa di soia e l’aceto di riso. Ad eccezione delle regioni di Sichuan e di Yunnan, vi sono poche spezie.
  • La cucina tailandese: mette l’accento sull’equilibrio, la precisione e la varietà degli ingredienti. La cucina tailandese è la più popolare al mondo! Il riso e il peperoncino sono gli ingredienti base, ma per preparare un tom yam goong (una salsa di gamberetti), avrai bisogno soprattutto di gamberetti, funghi e parecchie spezie.
  • La cucina indiana: le tradizioni e la religione sono onnipresenti in India, il che influenza fortemente anche la maniera di mangiare degli indiani. Molti sono vegetariani, vengono utilizzati molti farinacei e una grande varietà di lenticchie per preparare il famoso dhal indiano.
  • La cucina birmana: qui si mangia con le mani! Molte verdure, soprattutto piselli, e frutti compongono i piatti birmani.
  • La cucina del Laos: il riso “colloso” è la base della cucina del Laos. Carne, pesce e spezie vengono a completare il riso più “appiccicoso” al mondo. Ma se non ami troppo rischiare con i sapori, la capitale Vientiane offre molti ristoranti francese, ricordo del periodo coloniale.
  • La cucina cambogiana: gli alimenti di base sono i frutti tropicali, il riso, gli spaghetti di riso e la zuppa. La grande varietà di riso disponibile in Cambogia (riso selvatico, riso bianco, riso marrone, …) permette di mangiarne tutti i giorni, variando le ricette e dunque i piaceri del palato.
  • La cucina vietnamita: l’accento qui è messo sui cinque gusti fondamentali: salato, dolce, amaro, acido e piccante. Salsa di pesce, paté di gamberetti, salsa di soia, riso, citronella, frutta e verdura vengono a comporre le ricette del Vietnam. La cucina del Vietnam è nota come una delle più sane al mondo.
  • La cucina giapponese: la stagionalità è molto importante nel Paese del Sol Levante. L’olio e le materie grasse sono assenti dalle ricette giapponesi, per non snaturare l’alimento. Con la sua posizione insulare, è il pesce a giocare il ruolo principe nella dieta nipponica.
  • La cucina coreana: il kimchi è servito a tutti i pasti: si tratta di un accompagnamento speziato a base di verdure e di condimento al peperoncino. Contrariamente ai vicini giapponesi, i coreani mangiano molta più carne che pesce.

Ora non hai più nessuna scusa per confondere la cucina cinese con quella vietnamita! E se questo primo tour delle specialità culinarie asiatiche ti ha fatto venire l’acquolina in bocca, aspetta di leggere le prossime righe!

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Lezioni di cucina e blog: i migliori!

Il pollo al curry è solo uno dei tanti piatti della cucina indiana. L’India non è solo Bollywood!

Ora che ne sai di più sulle origini dei piatti asiatici, è ora di passare alla pratica. E per questo, noi abbiamo seleziona i cinque migliori blog di cucina asiatica:

  • Giallo Zafferano, un riferimento per tutti i navigatori del web in lingua italiana, con ricette occidentali e orientali, spiegate facilmente
  • Corriere Asia: tutto quello che vuoi sapere sull’Asia e, quindi, anche sulla cucina. Trovi citati tutti i paesi e in particolare le ricette di Giappone, India e Cina
  • Kitchen Journal: un titolo inglese per un sito tutto in italiano, ad eccezione dei nomi delle ricette. Queste sono dettagliate per consentire a chiunque di cucinare e sono precedute da un’ampia introduzione sulla storia del piatto
  • In Viaggi Tailandia: ti porta alla ricerca dei luoghi e dei piatti meno noti
  • Bianco Rosso Giappone: dedicato esclusivamente alla cucina nipponica. Veramente delizioso, nel modo in cui descrive ingredienti, preparazione e strumenti della cucina giapponese.

Ai fornelli, ora! sei pronto per il seguito?

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Corso cucina asiatica e ricette facili facili

Ora che sei appieno all’interno della cultura culinaria asiatica, ti proponiamo una ricetta asiatica facile da realizzare, per tutte quelle volte in cui non avrai tempo di andare al ristorante!

Ecco qui, gli spaghetti cinesi saltati con le verdure!

Ingredienti per 4 persone:

  • 200g di spaghetti di riso cinesi
  • 400g di germogli di soia
  • 80g di funghi tagliati sottili
  • 2 pori bianchi
  • 2 cucchiai di salsa d’ostrica
  • 2 cucchiai di salsa di soia

Preparazione:

  • Lava i funghi, sminuzza i porri, sciacqua i germogli di soia
  • Cucina gli spaghetti
  • Fai saltare in padella funghi, porri e germogli di soia in un po’ d’olio vegetale. Sala, pepa e leva dal fuoco quando sono cotti
  • Riscalda gli spaghetti con la salsa di ostrica e la salsa di soia. Aggiungi le verdure agli spaghetti dopo 2 o 3 minuti.
  • Mescola bene, lascia scaldare per altri due tre minuti e buon appetito!

Vedi, la cucina asiatica non è poi tanto complicata da mettere in pratica!

Grazie alle ricette asiatiche, scoprirai tante spezie che fino a ieri ignoravi. Puoi condire anche con gamberetti e noci di caju!

Lezioni cucina con il wok, la padella magica

Ma cosa c’è di meglio, per realizzare tutte le ricette asiatiche, che un vero wok? Vedrai che rapidamente non potrai più farne a meno, nemmeno per le ricette occidentali.

Ma quali sono i benefici della cucina asiatica con il wok?

  • È rapida: hai mai aspettato tanto tempo per essere servito in un ristorante asiatico dove si cucini con il wok? No, perché la cottura è molto veloce!
  • È economica: se è rapida, richiede un minor consumo di energia per riscaldare ore le padelle e le pentole.
  • È dietetica: in un wok, non hai bisogno di aggiungere molta materia grassa, soprattutto se scegli di un wok con rivestimento antiaderente. E chi dice non alla materia grassa, limita di molto le calorie.

Ci sono 5 principali modi per cucinare con il wok:

  • Far saltare: spaghetti saltati in tutti i modi, ma anche il manzo e il pollo, oltre alle verdure, ovviamente
  • Far friggere: dimentica tutte le paranoie sulla cucina dietetica, se scegli questa padella asiatica!
  • Preparare delle zuppe: per cucinare uno spezzatino; perché no?
  • Per la marinatura: devi preparare una marinata con il nuoc mam per dei crostacei? Utilizza direttamente il tuo wok!
  • Cucinare al vapore: avrai bisogno di un cestino in vimini e di una griglia su cui appoggiarlo. Aggiungi semplicemente acqua per metà dell’altezza del wok e i tuoi alimenti (ravioli, salsiccia, granchi, …) nel cestino di bambù. Copri e aspetta che il tutto cucini lentamente.

Assicurati che il tuo wok sia ben caldo prima di mettervi dentro gli alimenti. Un trucco? Getta un po’ d’acqua sulla padella; se evapora immediatamente, significa che il wok è pronto ad essere utilizzato.

Chi dice wok caldo, dice anche olio che resiste bene al calore. Privilegia quindi l’olio d’arachidi, il cui punto di fumo è a 210°.

Se vuoi investire in un buon wok, potrai scegliere tra diversi materiali: l’acciaio, la ghisa, l’inox o un rivestimento anti aderente. Molti wok sono in acciaio ritagliato circolarmente e pressati. Sono poco cari, ma non durano molto nel tempo.

Scegli piuttosto i wok con un rivestimento antiaderente, più solidi nel tempo. Per una cottura ideale, un wok con diametro da 20 o 30 cm e con il fondo appiattito e svasato ai lati ti consentirà di mescolare tutti tuoi ingredienti.

Corsi cucina comparata: sapori di Asia ed Europa a confronto

Ti piace la cucina asiatica? Senza dubbio, se sei arrivato a questo punto dell’articolo! Ma avrai notato che i suoi sapori sono molto diversi da quelli della cucina occidentale, cui siamo abituati tutti noi. E perché? È la domanda cui cercheremo di rispondere in questa parte dell’articolo.

Innanzitutto, perché le due culture sono diametralmente opposte. La cucina di un Paese o di un continente dipende molto dalla sua storia, dal suo clima e dalla sua cultura. Se in Cina è facile trovare dei germogli di bambù lo stesso non può dirsi della Spagna. E se in Europa c’è un’ampia disponibilità di grano, in Cina troviamo invece moltissimo riso.

Ed effettivamente, le due cucine non utilizzano gli stessi ingredienti base: il grano per gli europei e il riso per gli asiatici.

Inoltre, gli asiatici frequentano tantissimo i mercati alimentari, presenti ovunque e a qualsiasi ora del giorno, al contrario della maggior parte dei paesi dell’Europa, dove il mercato è presente solo una volta a settimana (in genere). Gli asiatici utilizzano molte verdure e numerose spezie, soprattutto in India, di cui noi occidentali sconosciamo le numerosissime proprietà.

I condimenti delle due cucine sono radicalmente opposti: da una parte troviamo salsa di soia, dall’altra l’olio d’oliva. E questo è spiegato dal clima e dalla storia dei due continenti: già la Cina antica utilizzava parecchia salsa di soia per conservare, mentre nell’Europa mediterranea sono numerosissime le coltivazioni di olivi.

I metodi di cottura e di taglio della carne costituiscono un altro elemento di differenziazione tra le due culture:

  • in Asia: la carne è tagliata a fette sottili e spesso bollita. Il wok è l’utensile principale per far saltare, friggere, cuocere al vapore la carne o per farne degli “spezzatini”
  • In Europa: i pezzi di carne sono lasciati interi, per essere cotti al sangue o molto di più in una padella. La cottura al vapore è poco utilizzata e gli europei preferiscono il forno, la padella o il grill.

Anche la palette di gusti è diversa. Esistono cinque sapori: dolce, salato, acido, amaro e piccante.

  • Gli asiatici utilizzano tutti i sapori possibili, accoppiandoli spesso in maniera equilibrata.
  • Gli europei, al contrario, utilizzano solamente il dolce e il salato (e gli altri in misura molto minore, praticamente irrilevante).

È per questo motivo che i nostri stomaci, a volte, digeriscono male l’informazione piccante inviata dal samussa mangiato in un ristorante indiano.

Ideale per preparare piatti della tradizione asiatica, ma anche di quella occidentale. Il wok, il tuo migliore amico in cucina!

In sintesi:

  • Ora sai che non si può dire “cucina asiatica” allo stesso modo in cui non si può dire “cucina europea”. Si deve scendere un po’ più nei dettagli. La cucina cinese e quella indiana, per esempio, non hanno molto a che vedere l’una con l’altra.
  • Se vuoi scoprire qualche ricetta interessante, sul web potrai trovare degli interessanti blog dedicati alla cucina dell’Est del mondo.
  • Altrimenti, puoi utilizzare anche le nostre ricette, riportate sui nostri articoli sull’argomento.
  • Non dimenticare, prima, di acquistare un buon wok, strumento fondamentale per cucinare asiatico, ma che potrai riciclare anche per le ricette tradizionali italiane.
  • E per fare un figurone con i tuoi amici, impara ad utilizzare le spezie a disposizione per far scoprire loro tanti sapori nuovi.

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