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Il mondo delle ripetizioni nel continente africano

Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Ripetizioni e Sostegno Scolastico in Africa!

Vi siete già chiesti come cambia il mondo delle ripetizioni e lezioni private spostandosi attorno al mondo?

Le differenze nel campo del sostegno scolastico sono moltissime da Paese a Paese!

Sicuramente la risposta è un buon modo per identificare tutte le problematiche nel campo dell’istruzione. Con più di 1,2 miliardi di abitanti l’Africa ci insegna moltissimo al riguardo.

Facciamo quindi un salto al di là del Mediterraneo e del deserto del Sahara, alla scoperta di uno dei continenti più popolati della Terra.

Il sistema educativo africano

La scuola africana è una sconosciuta per voi?

Descriviamo allora il sistema scolastico del continente africano dando alcune indicazioni generali. Vedrete che diventerete espertissimi in materia!

La domanda più spesso posta dagli specialisti è se il sistema educativo africano abbia o meno un’eredità coloniale. A lungo divisa tra le potenze francesi, inglese e belghe, l’Africa ha spesso ereditato le lingue ufficiali di questi Paesi che vi hanno disegnato un embrione di Istruzione Pubblica.

La scuola primaria pubblica ha quindi a poco a poco sostituito per i bambini l’educazione tradizionale, lo stesso vale per la scuola secondaria che vi si è innestata. Ministeri le gestiscono, proprio come alle nostri latitudini, con spese pubbliche per la formazione inferiori al 20% della totalità dei crediti statali.

La situazione dell’insegnamento in Africa è significativa. Nel quadro del programma EFA (Education For All) 2015, l’UNESCO ha messo il continente africano in ultima posizione.

Questo vasto territorio contiene infatti al suo interno forti disparità regionali: alcuno Stati dell’Africa subsahariana non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi fissati nel 2000 dall’ONU. In quel periodo, per informazione, il tasso di scolarizzazione nella scuola primaria era inferiore al 60%.

La Nigeria è in grande difficoltà, mentre Burundi, Capo Verde, Mauritius, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Zambia e Tanzania contano alcuni laureati. A livello di alfabetizzazione si delinea quindi un’Africa a due velocità, con il Sudafrica tra gli esempi positivi.

Al contrario di quanto accade invece su altri continenti come Europa, Asia e America del Nord.

Le ripetizioni in Africa

Essendo il sistema di istruzione pubblica poco performante in Africa (ne è testimonianza una involuzione dell’alfabetizzazione in alcune zone), si stanno moltiplicando le scuole private. I loro insegnanti non sono tuttavia sempre adeguatamente qualificati e diplomati.

E sì, perché dare lezioni private e ripetizioni richiede competenze ben precise.

Alcuni stabilimenti scolastici sono gestiti da associazioni religiose e possono assicurare corsi serali, con una tariffazione molto variabile o del tutto gratuita, poiché gli enti di beneficenza non sono rari per compensare l’assenza delle istituzioni.

La presenza di queste associazioni è forte anche nell’universo del sostegno scolastico in America Latina!

Al di fuori di queste manifestazioni di filantropia, i genitori agiati possono offrire ai loro figli sostegno scolastico su misura.

All’interno delle classi medie, non è raro trovare famiglie che – a costo di sacrifici economici – finanziano ripetizioni e lezioni a domicilio, nella speranza che i loro figli risalgano la scala sociale. Nell’insieme si fanno carico del sostegno scolastico associazioni o insegnanti indipendenti e raramente vi è l’intermediazione di piattaforme commerciali.

Vi sono purtroppo dei casi in cui l’aiuto compiti  flirta con la corruzione. Così alcuni insegnanti “suggeriscono” ai genitori di pagarli per le ripetizioni, con la minaccia velata di mettere loro voti negativi. Questo procedimento pedagogico puramente commerciale ha dato l’idea, ad alcuni Stati, di vietare semplicemente le ripetizioni.

Dove l’accesso alle nuove tecnologie lo consente, è comunque possibile seguire – soprattutto per gli anglofoni e francofoni – lezioni e corsi online, come Squla o LiveMentor.

Poiché in alcune zone del continente africano le ripetizioni sono viziate da un sistema corrotto e pertanto vietate dai governi, gli studenti – soprattutto se anglofoni o francofoni - seguono spesso corsi online . In Africa spesso le ripetizioni non avvengono sui libri ma sulle piattaforme online!

Notate che le ripetizioni a domicilio in Africa somigliano molto a quelle che possiamo trovare in America Latina mentre differiscono moltissimo dai sistemi di sostegno scolastico del resto del mondo!

Aiuti all’istruzione e associazioni di sostegno scolastico

Gli aiuti all’insegnamento provenienti dall’OECD per i Paesi più poveri sono in diminuzione. Gli aiuti sono infatti raddoppiati nel corso del primo decennio del millennio, ma sono scesi da 5,6 miliardi di euro all’anno nel 2010 a 4,6 miliardi di euro nel 2012.

Per compensare questo deficit educativo, numerose ONG mettono in piedi corsi a domicilio o in gruppo attraverso insegnanti volontari e donazioni. Questo tipo di assistenza, in gran parte permessa dalla generosità dei donatori privati, si appoggia a organismi titanici ma anche ad associazioni locali e più piccole.

A questo proposito, l’iniziativa del bretone Jean-Pierre Levaire, creatore dei Soleils d’Afrique nel 2014, non può che essere lodevole. L’obiettivo educativo di base è l’alfabetizzazione attraverso il sostegno scolastico: saper leggere, scrivere e contare è imperativo nel XXI secolo. Di conseguenza, le ripetizioni e i corsi di recupero sono al centro di tutte le strategie attuate per ridurre il fallimento scolastico.

Un sostegno scolastico di base, molto diverso da quello dei Paesi orientali: ad esempio, in Asia c’è un vero e proprio culto delle ripetizioni che puntano a niente di meno che l’eccellenza!

I Paesi che beneficiano maggiormente di questi aiuti sono quelli dell’Africa nera. Si nota, in generale, che le antiche colonie sono spesso preferite alle altre: è così che l’Africa francofona risulta la prima beneficiaria delle donazioni francesi. Questi trasferimenti di fondi compensano la povertà dei Paesi africani, secondo i dettami dell’ONU. Di fatto, l’Africa del Nord e l’Africa australe se la cavano da sole, grazie al loro sviluppo economico leggermente maggiore di quello dell’Africa nera, centrale e occidentale.

Parte dei fondi delle comunità internazionali sono destinati all'alfabetizzazione e il progresso in campo scolastico dei Paesi africani. La comunità internazionale sostiene l’alfabetizzazione in Africa!

Tutorati e missioni umanitarie in Africa

Il principale apporto all’educazione dato dalle organizzazioni che operano in Africa è soprattutto umano. Le zone maggiormente in difficoltà, colpite dall’analfabetismo, sono sede di molte missioni educative. Projects Abroad, ad esempio, propone corsi di inglese in Senegal e corsi di sostegno scolastico durante l’estate in Etiopia.

La partenza per missioni umanitarie durante l’anno scolastico o nel periodo estivo è una scelta che gli studenti e i giovani occidentali fanno sempre più spesso.

Smile Africa Onlus, ad esempio, con il progetto “Fenice”, si pone l’obiettivo di fornire adeguata istruzione, alimentazione, igiene, cure mediche a bambini e giovani in grave stato di povertà in Tanzania. Educatori Senza Frontiere, invece, dal 25 febbraio 2005, forma educatori competenti e disponibili a condividere situazioni difficili in diversi Paesi nel mondo; in Madagascar e Honduras, ad esempio, gestisce direttamente due comunità di accoglienza per bambini e ragazzi che vivono in situazioni di grave disagio sociale.

Queste ONG non si accontentano di tenere dei corsi ma approfittano della loro presenza per affiancare le popolazioni africane anche in altri campi. Oltre a servire come canali di diffusione di manuali scolastici d’occasione e di quaderni provenienti da ogni angolo del mondo, distribuiscono vestiti, scarpe e beni di seconda mano per permettere alle famiglie di risparmiare e spendere i loro soldi per altri scopi (cibo, alloggi, studi superiori…)

La presenza delle associazioni umanitarie è fondamentale anche per fornire beni necessari al regolare svolgimento delle lezioni, tra cui libri, quaderni e lavagne. Le ONG che operano in Africa forniscono materiale scolastico utile a svolgere un buon lavoro in classe!

L’avventura quotidiana di Vincent e Serena in Madagascar

Tra questi generosi volontari, l’esempio di due ragazzi dell’ONG cattolica Fidesco (170 volontati in 28 Paesi!) in Africa merita la nostra attenzione e ammirazione. Vincent e Serena, due ragazzi francesi, hanno deciso di partire nel 2016 alla volta del Madagascar, per due anni. La loro missione è finanziata principalmente dalle donazioni dei loro parenti e amici e aiutano le Filles de la Charité della città di Farafangana.

Serena è partita con l’incarico di gestire la cartolibreria della scuola locale, anche se il suo campo d’azione si è allargato. Si occupa anche della ricerca di fondi, per esempio per la costruzione di scuole, della presa in carico della scolarità dei bambini ma anche del materiale e della formazione utile agli insegnanti per utilizzare la rete e cercare documenti online.

Vincent tiene corsi di francese per i ragazzi delle medie, principalmente in gruppo. Fa anche da tutore, facendosi carico del sostegno scolastico dei liceali all’ultimo anno. A questo bisogna aggiungere corsi di conversazione e lettura in francese e le ore di supervisione degli studi in biblioteca, momento propizio per l’aiuto compiti e il lavoro individuale. Immaginate questa azione moltiplicata per il numero di insegnanti volontari in tutta l’Africa e vi farete un’idea del lavoro educativo che vi viene svolto, malgrado tutto quello che resta da fare!

Sono diverse le ONG che lavorano in tutta l'Africa per dare ai bambini un futuro migliore. Una di queste opera tra i piccoli del Madagascar. Il Madagascar è un esempio delle missioni umanitarie educative in Africa!

Insomma, il sostegno scolastico in Africa si è reso necessario per via della precarietà del sistema di istruzione nazionale.

A causa dei pochi mezzi economici dello Stato e dei privati, la generosità dei donatori e degli insegnanti volontari è essenziale per rafforzare la rete delle ripetizioni e dei corsi di recupero sul continente africano. L’educazione per tutti resta un cantiere da portare avanti con cura.

E voi, avete già pensato di prendere parte, in un modo o nell’altro, a questa grande impresa di alfabetizzazione?

Anche senza andare lontano potete fare la differenza nel sistema di sostegno scolastico in Europa!

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