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Dopo-scuola: rimedio efficace al fallimento di certi studenti?

Di Igor, pubblicato il 07/12/2017 Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Le Ripetizioni Private per Evitare l’Abbandono Scolastico!

Cos’è l’abbandono scolastico?

 “Si tratta del caso in cui uno studente abbandoni il sistema dell’istruzione obbligatoria, senza ottenere il diploma finale.”

Sono molti, ogni anno, i giovani che abbandonano il corso di studi. La cosa grave, naturalmente, è l’abbandono del percorso obbligatorio, in seguito a ripetute bocciature ed al raggiungimento dei sedici anni. Gli insegnanti della scuola pubblica, le famiglie, i ragazzi, a volte non riescono proprio ad evitare il penoso girovagare, in attesa dei limiti d’età, nelle classi di scuola, senza meta, interesse, abilità di assorbire il positivo di un percorso culturale che lo Stato, nel bene e nel male, si sforza di garantire.

Eppure, l’istruzione è indispensabile oggi!

Senza il diploma di scuola superiore, quasi ogni carriera può dirsi meta inarrivabile, ormai. Figuriamoci cosa può succedere se un giovane non riesce nemmeno ad ottenere il diploma di scuola media inferiore.

L’abbandono precoce degli studi, si sa, comporta generalmente un distacco ed un’esclusione sociali aggravate, in un Paese come l’Italia.

Non si può tradurre tutto in termini di problemi adolescenziali. Le difficoltà che conducono all’abbandono tempestivo del percorso formativo sono spesso problemi grossi, profondi e radicati che interessano la vita privata ed il quotidiano di chi li manifesta (pensiamo alle famiglie problematiche a causa di malattie, decessi nel nucleo ristretto, perdita dell’impiego, etc.).

Per allontanare lo spettro della dispersione scolastica, molti genitori ricorrono al dopo-scuola a domicilio, cliccando “cerco ripetizioni roma” se si trovano nella capitale.

Pedagogico ed efficace, il corso privato di recupero o di ripetizioni online aiuta a rinforzare la media degli alunni e ad assicurarne la riuscita a scuola!

A che età un ragazzo può uscire dal sistema scolastico?

Anche dei ragazzini possono essere coinvolti dal problema della dispersione scolastica, lasciando per sempre la scuola pubblica.

E allora?

I bambini, ma anche i genitori, sanno che la scuola non è per forza l’unico luogo in cui poter ricevere istruzione. Per fortuna, altre soluzioni esistono per formare i giovani e cercare di dar loro un futuro vivibile.

Alcuni genitori, in Europa, iniziano addirittura a preferire la scuola a casa, per esempio, le lezioni  a distanza e i precettori a domicilio per i propri figli.

Ovviamente, non tutti se lo potranno permettere, ma è una buona soluzione per chi abbia dubbi sull'affidabilità del sistema scolastico. Già a partire da sei anni di età, i bambini possono seguire la scuola – casa, grazie a dei precettori privati!

A che età si può davvero lasciare la scuola pubblica?

Diverse sono le risposte a questa domanda:

  • 14 anni, iscrivendosi poi ad una scuola professionale.
  • 16 anni, volendo smettere definitivamente di studiare
  • 6 anni, ossia scegliendo un’istruzione privata naturalmente da assicurare obbligatoriamente a domicilio fino ai 16 anni.

Un bambino che lascia l’istruzione pubblica è necessariamente in situazione di disagio?

No e poi no!

Un ragazzo può lasciare la scuola per seguire delle ferme convinzioni, proprie e /o dei genitori.

Sentiamo le sorprendenti motivazioni e convinzioni che possono spingere a lasciare il sistema dell’istruzione pubblica, secondo un sondaggio europeo:

  • La superiorità dell’istruzione prodigata in famiglia. Teniamo presente, però, che di solito la famiglia si avvale, in tali casi, di precettori a pagamento, in altre parole del classico dopo-scuola. Ad ogni modo, le ripetizioni private sono in genere meglio che l’onnipresenza genitoriale.
  • Convinzioni religiose,
  • Cattiva qualità del clima scolastico,
  • Opposizione a certi contenuti dei programmi scolastici,
  • Livello insoddisfacente dell’istruzione pubblica e assenza di scuole sul territorio (si pensi a certe isole minori, ad esempio).

Tuttavia, in molti casi, l’abbandono della scuola pubblica da parte di un ragazzo si lega alla difficoltà di affrontare certi problemi legati all’insegnamento classico e frontale.

Assenza di una pedagogia dedicata, assenza di aiuto per o svolgimento dei compiti, impossibilità di far emergere le proprie capacità con gli insegnanti in classe… Certi studenti non si fidano più degli insegnanti di scuola per affrontare serenamente l’intero percorso di studi.

Senza un aiuto complementare, la dispersione scolastica diventa ineluttabile!

Come fa la scuola pubblica per combattere la dispersione scolastica?

Alcuni genitori ritengono il dopo-scuola di vitale importanza per colmare le faglie del sistema dell’istruzione pubblica.

Anche il Ministero cerca di mettere in atto delle iniziative per correre ai ripari. La dispersione scolastica è presa sul serio dallo Stato, dato il legame stretto che essa intrattiene con la povertà, la delinquenza, la microcriminalità, il terrorismo e altra criminalità organizzata.

Le soluzioni tentate:

  1. Rinforzare il dialogo tra genitori e scuola.
  2. Portare avanti programmi specifici di prevenzione scolastica contro l’abbandono.
  3. Proporre un sostegno personalizzato ed un accompagnamento ai compiti ove possibile.
  4. Proporre percorsi alternativi all’istruzione frontale e generale, per condurre i giovani a rischio almeno ad una rapida formazione professionale di base.
  5. Sviluppare accordi e programmi in partenariato con le piccole e grandi imprese.
  6. Attuare esperienze di stage e tirocini per il recupero dei ritardi.
  7. Promuovere progetti che avvicinino i giovani alla scuola.

L’abbandono scolastico non è solo pericoloso per il bambino, ma rappresenta anche un problema per il futuro del paese!

Un numero elevato di abbandoni scolastici influisce negativamente su tutti. L’abbandono scolastico può avere conseguenze nefaste su tutti!

In effetti, molti talenti si disperdono, a causa di fallimenti educativi.

L’insuccesso scolastico non è sempre sinonimo di incapacità. Anzi, diciamo che non lo è praticamente mai. Ed infatti sono numerosi i ragazzi molto dotati che falliscono nel percorso regolare della scuola dell’obbligo.

Per lottare contro determinate situazioni, il primo passo è quello di sconfiggere l’assenteismo.

Oggi giorno, molte famiglie sostengono purtroppo i propri figli in assenze non del tutto giustificabili!

Perché i giovani si assentano?

Perché la scuola non piace più come prima: molti adolescenti additano la relazione con gli insegnanti come causa prima del disamore scolastico.

Certi studenti si ritengono vittime incolpevoli di cattive valutazioni e rimproveri in classe… La relazione tra insegnante ed alunno si degrada sempre più, cosa che ricade sulla qualità del legame tra mentore e discepolo!

Malgrado diversi sforzi ed iniziative da parte dei Governi che si succedono, la radice del problema non viene mai analizzata al microscopio: esiste un modo per far rinascere l’interesse dei giovani nei confronti del sistema scolastico?

Come possono le ripetizioni private sostenere un ragazzo e fargli completare il percorso di studi?

Affidarsi ai servigi di un insegnante privato può aiutare nella lotta alle difficoltà incontrate a scuola dai ragazzini.

Il cosiddetto coaching scolastico può assumere varie forme!

Troverai insegnanti per qualsiasi materia, che potranno impartire lezioni a domicilio o via internet. Grazie a Superprof, puoi risparmiare sul costo delle ripetizioni private per tuo figlio!

Innanzitutto, l’insegnamento a domicilio propone lezioni intensive in ogni tipo di materia scolastica:

  • Corsi di matematica,
  • Lezioni di Italiano,
  • Corsi di storia e filosofia,
  • Lezioni di Inglese,
  • Corsi di Tedesco,
  • Lezioni di Francese,
  • Le zioni di chimica e biologia,
  • Lezioni di astronomia e scienze della terra,
  • Lezioni di latino e greco,
  • Corsi di disegno tecnico,
  • Lezioni di disegno artistico,
  • Lezioni di sport e sul corpo umano, etc.

Oltretutto, in occasione di lezioni private a domicilio, l’insegnante del dopo-scuola potrà seguire da vicino il tuo ragazzo e scoprire, nel dettaglio, ogni sua piccola difficoltà.

Grazie ad un’agenda adattata e personalizzata, ad un ritmo regolare ed intenso, le lezioni del dopo-scuola a casa potranno funzionare come una vera arma contro i brutti voti!

Oltre a trasmettere le proprie conoscenze, l’insegnante diverrà un consulente pedagogico per tuo figlio e l’aiuterà ad effettuare buone scelte in termini di orientamento scolastico.

L’obiettivo dell’insegnante privato è innanzitutto la riuscita scolastica del proprio pupillo: a differenza di quanto non accada nell’insegnamento frontale e tradizionale, il mentore a domicilio prodigherà un accompagnamento personalizzato in grado far progredire al massimo il ragazzo!

Ricorrere all’insegnamento privato potrà essere la soluzione ideale per superare un esame:

  • Diploma di scuola media,
  • Diploma di maturità o di istituti tecnici,
  • Esami scritti e orali all’università,
  • Concorsi ed esami di accesso ad università, etc.

Il successo all’esame è naturalmente primordiale, se si intende proseguire con gli studi: col giusto titolo di studio in tasca, tuo figlio potrà varcare diverse porte del mondo professionale!

Non lasciamo posto alla dispersione scolastica!

Fin dal primo giorno, il mentore a domicilio interverrà per orientare serenamente tuo figlio a fini scolastici e professionali.

Preciso e pedagogo, l’insegnante privato fornisce anche lezioni di dopo-scuola online grazie a lezioni private via webcam!

L’aiuto ai compiti nel doposcuola: un nuovo metodo per far amare lo studio

Ben accolto da genitori e ragazzi, il mentore personale simboleggia una visione differente dell’istruzione.

Allora, quali differenze vi sono tra le lezioni a casa e l’insegnamento tradizionale?

È innanzitutto una questione di pedagogia!

App intelligenti per smartphone e siti per il ripasso e lo studio di tutte le materie sono a disposizione di chi voglia progredire. Se il prof privato è moderno, proporrà a tuo figlio di studiare utilizzando app e device mobili.

Le conversazioni tra insegnante ed allievo aiutano il primo a concepire delle lezioni adattate singolarmente al secondo.

L’alunno potrà ritrovare il gusto per l’apprendimento, tramite:

  • Un ripasso costante delle lezioni imparate in classe, finalizzato a non farlo disperdere tra le materie diverse.
  • L’uso di strumento tecnologici: app su smartphone, Skype
  • La possibilità d’imparare in un ambiente diverso (casa, parco, bar…).
  • L’apprendimento di tecniche di ripasso («mind-mapping», etc.).
  • Assistenza ai compiti.
  • La comunicazione orale, che aiuta a memorizzare i contenuti delle lezioni.
  • Lo scambio con l’insegnante al fine di far emergere le difficoltà eventuali.
  • La possibilità di prendere lezioni on line per ridurre lo stress del giovane.

Molto spesso, una relazione particolare si crea tra l’alunno e l’insegnante privato. Quest’ultimo, più che un insegnante, diverrà consulente di fronte a diverse perplessità relative alla vita scolastica.

Basta alla sensazione di essere un numero tra tanti!

L’insegnante privato conosce a memoria il percorso del suo studente, i suoi problemi, così come i punti forti e le doti!

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