Il bambino merita che si rispettino le sue sofferenze, anche se la loro origine fosse la perdita di un sasso – Janusz Korczak, medico pediatra polacco

La fobia della scuola è un’angoscia difficilmente sormontabile che si presenta alla sola idea di dover andare a scuola. Si manifesta con una crisi di panico al momento di lasciare la casa e prende fine solo quando il bambino si convince che non dovrà (per il momento) andare in classe.

Solitamente, gli specialisti utilizzano tre definizioni per spiegare questo termine:

  • Quella del dott. Ajuriaguerra, neuropsichiatra (1974): secondo lui, “si tratta di giovani che, per motivi irrazionali, rifiutano di andare a scuola e vi si oppongono con reazioni di forte ansia o di angoscia vera e propria se li forza ad andarvi”
  • Quella delle riviste scientifiche ufficiali (2011): qui, “la fobia della scuola o rifiuto ansioso della scuola è una manifestazione della frequentazione della scuola, da distinguere dal rifiuto di imparare o dalle difficoltà di apprendimento”
  • Quella della Classificazione dei disturbi mentali del bambino e dell’adolescente (2012): “manifestazione di angoscia maggiore con frequenti fenomeni di panico legati alla frequentazione scolastica e che impedisce le forme abituali di scolarizzazione”

Dal 1974 - non se ne abbia a male il dottor Ajuriaguerra – si sono cercate le cause di questo disturbo: non vi sono delle motivazioni irrazionali”, anche se resta il fatto che a volte l’origine è di difficile individuazione.

Proviamo a darne alcune spiegazioni.

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Chi è interessato dalla fobia della scuola?

In pedopsichiatria, la fobia della scuola rappresenta il 5% circa dei motivi che spingono a consultare uno specialista e riguarderebbe tra l’1% e il 2% dei bambini scolarizzati.

Questa angoscia della scuola può fare la comparsa ad ogni età, ma tre categorie di età in particolare sono più favorevoli:

  • L’inizio delle elementari (6 anni circa)
  • L’inizio delle scuole medie (11 anni circa)
  • L’inizio delle scuole superiore (tra i 13 e i 14 anni).
In un caso e nell'altro le motivazioni sono evidentemente diverse, ma le manifestazioni possono assomigliarsi.
La fobia della scuola non risparmia nessuno, dai bambini fino agli adolescenti!

Ognuna di queste età si caratterizza per delle tappe di maturazione psicosomatica come la capacità di ragionamento ipotetico deduttivo. Nel 1972, Hersov stimò che il rifiuto di andare a scuola fosse la quarta causa di assenteismo, dopo la malattia, il bambino trattenuto a casa dai genitori e il fenomeno del marinare la scuola (che ovviamente riguarda tutt’altro genere di soggetti). Le bambine e le ragazze sarebbero coinvolte da questa forma di ansia tanto quanto i bambini e i ragazzi, anche se il genere maschile sarebbe leggermente più precoce.

Infine, gli studi mostrano come gli studenti intelligenti, seri e che investono molto nella scuola stessa abbiano maggiori probabilità di sviluppare fobie scolastiche

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Perché i bambini soffrono di fobia della scuola?

L’origine della fobia della scuola non ha una spiegazione unica. Cerca di ricordare che questo fenomeno implica il rifiuto di andar a scuola, ma non quello di imparare e di farsi un’istruzione.

Qui sotto, un video molto interessante cerca di spiegare, cause, manifestazioni della fobia della scuola ed emozioni di bambini e adolescenti:

L’angoscia della separazione

In alcuni casi, la fobia della scuola potrebbe essere legata ad un’angoscia della separazione. Questa si manifesta in particolare nella prima infanzia, prima dei sei anni di età. Di rado, la causa della fobia della scuola è originata dall’angoscia della separazione se i soggetti interessati sono più grandi, a meno che non vi sia alla base un evento traumatico grave:

  • Trasloco,
  • Cambio di scuola,
  • Decesso di un membro della famiglia,
  • Separazione dei genitori, …

L’angoscia della separazione può manifestarsi con la paura che i genitori possano morire. Il bambino vuole controllare in ogni momento che i suoi genitori stiano bene, ma, se è a scuola, non può farlo: ed è questo che scatena la fobia.

Se lo stesso fenomeno si manifesta in bambini di età superiore ai sei anni, allora potrebbe trattarsi di un’angoscia di separazione a specchio, che si costruisce su un modello educativo e relazionale piuttosto forte. Il funzionamento psicologico del bambino, in questi casi, è fragile.

I fattori ambientali all’’origine della fobia della scuola

E' necessario individuare l'origine del problema, per riuscire a sradicarlo e a far tornare il bambino a scuola.
Le violenze verbali e/o fisiche possono scatenare una paura viscerale dell'ambiente scolastico!

Quando parliamo di fattori ambientali, dobbiamo fare un po’ di chiarezza: ci riferiamo, infatti, al contesto sociale e scolastico del bambino o dell’adolescente.

Ecco, alcune possibili cause dello sviluppo di una fobia della scuola:

  • Aggressioni verbali,
  • Bullismo fisico o morale,
  • Una differenza cultura o sociale rispetto all’ambiente scolastico nel quale il bambino si deve inserire,
  • Difficoltà di adattamento in seno ad un gruppo di studenti,
  • Delle turbe autistiche, che rendono complessa l’interpretazione dei segnali non verbali,
  • L’umiliazione da parte dei pari o degli insegnanti,
  • Una dislessia (o un disturbo simile), che può essere fonte di stress e di difficoltà a tenere il ritmo di apprendimento, …

Se la causa è chiaramente identificata, come per esempio il bullismo scolastico o un evento che possa essere successo con un insegnante, allora si tratta di una fobia semplice. Lo studente evita la scuola per non dover affrontare la cosa che lo terrorizza. È relativamente semplice risolvere questo di tipo di fobia scolastica.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi, diversi fattori si mescolano tra loro e rendono l’identificazione dell’origine della fobia molto più complessa. La fobia diventa di ordine sociale, il bambino ha paura di essere criticato o di essere preso in giro e non osa più essere se stesso.

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Le cause individuali della fobia della scuola

La fobia scolastica può avere anche cause individuali, non legate in modo specifico alla scuola. Potrebbe trattarsi del temperamento del bambino o dell’adolescente.

Se egli è di natura timido, sensibile e poco socievole, correrà più rischi di sviluppare una turba ansiosa di fronte ai compagni pieni di energia, estroversi o di natura collerica.

La paura dell’insuccesso

Secondo alcuni studi, sembrerebbe che il presentarsi delle fobie scolastiche sia a volte dovuto alla valorizzazione degli studi, tanto su di un piano individuale e familiare, quanto su quello sociale.

Questo può condurre ad un’ansia generalizzata legata al timore della valutazione delle proprie performance e al timore di un insuccesso. Il bambino anticipa quindi in un senso negativo gli eventi e sminuisce il proprio valore in modo costante. Perde tutti i propri mezzi, nonostante abbia tutte le capacità di ottenere dei buoni voti e di terminare con successo l’anno scolastico.

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Focus sulla fobia della scuola tra gli adolescenti

Vi sono dei miti ben strutturati che spiegano la fobia scolastica dell’adolescente come un manifestarsi dei fenomeni di ansia di separazione dalla prima infanzia.

Si tratta di una convinzione che si trova troppo spesso nelle riviste non specializzate, ma anche tra non pochi medici, psicologi e psichiatri, … anche oggi!

La spiegazione è sempre multifattoriale e la sensibilità particolarmente accentuata del soggetto è di certo un aggravante del problema.
Se l'ambiente non è propizio, il bambino può essere davvero nell'impossibilità di andare a scuola!

Tuttavia, gli esperti dell’adolescenza provano che questa idea è completamente falsa. “L’angoscia della separazione riguarda soprattutto i bambini piccoli, coloro che entrano per la prima volta a scuola. Nella maggior parte dei casi, non è un fattore causale” (Professor Christipher Kearney, Child School Refusal and Anxiety Disorders Clinic of Nevada).

Delle situazioni di umiliazione che si ripetono

Nell’adolescente, la fobia scolastica proviene nella maggior parte dei casi, da situazioni di umiliazione che si reiterano:

  • Bullismo,
  • Turbe dell’apprendimento (DSA), che portano a voti insufficienti e ad una sensazione di insuccesso,
  • Iperattività,
  • Precocità, …

Un evento isolato non avrà come conseguenza diretta la fobia della scuola, ma la ripetizione dello stesso evento, soprattutto nel caso in cui il soggetto sia sensibile e di natura ansiosa, potrà condurre ad un traumatismo, ad una perdita di fiducia e ad uno stress post traumatico, che potrebbe reiterarsi sul lungo periodo.

Non si tratta di qualcosa che gli adolescenti coinvolti possano controllare (da soli).

Un’ansia accresciuta adolescenziale

Da qualche anno a questa parte, si osserva un aumento dell’ansia tra gli adolescenti. L’ansia aumenta ad un’età in cui si dovrebbe approfittare di tutto quello che la vita offre e non preoccuparsi di troppe altre cose. Tuttavia, gli adolescenti si angosciano di fronte a diverse cose:

  • Incertezza rispetto al futuro (cambiamento climatico, crisi, mancanza di lavoro,
  • Individualismo,
  • Isolamento indotto dall’utilizzo degli smartphone,
  • Pressione dell’immagine causata dai social network, …

Altre cause della fobia della scuola

I genitori (in particolare, le madri) sono spesso indicati come i primi colpevoli. Si sentono responsabili e hanno tendenza ad isolarsi per vergogna. Ad ascoltare gli interessati, le madri dovrebbero imparare a lasciar andare i propri figli, per evitare che sviluppino la fobia della scuola …

Tuttavia, la verità è molto più complessa; e spesso è l’adolescente ad attaccarsi ai propri genitori e questo attaccamento è più una conseguenza della fobia della scuola che una causa.

Se si lascia che si instaurino la paura e l'ansia, il soggetto non saprà più proteggersi e anche una volta adulto sarà una persona debole.
La fobia della scuola deve essere affrontata quanto prima, per evitare che influenzi drammaticamente la formazione della personalità!

Bullismo, DSA, società dell’immagine, … Le cause all’origine della fobia della scuola possono essere diverse. E spesso, non si tratta di una causa sola, ma di un mix di fattori che rendono la diagnosi molto complessa e la guarigione lunga e difficile.

L’evoluzione della fobia della scuola verso delle turbe di ansia generalizzata non va presa sotto gamba. Inoltre, come ogni disturbo psicopatologico, la fobia scolastica può avere un’influenza sullo sviluppo del bambino o dell’adolescente. Una volta adulto, potrebbe sviluppare un disturbo della personalità, un’agorafobia, una forma di depressione e le sue relazioni sociali ne sarebbero inficiate.

Per questo motivo, in quanto genitori, è importante essere attenti di fronte ai sintomi della fobia della scuola e cercare di risolvere il problema il più rapidamente possibile, per evitare che non si cristallizzi e abbia un’influenza nefasta sul bambino e sull’adulto che sarà.

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura