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Quante ore di insegnamento servono per parlare la lingua di Oscar Wilde?

Di Igor, pubblicato il 05/08/2018 Blog > Lingue straniere > Inglese > Corso Inglese: quanto Tempo ci Vuole con un Insegnante Privato?

In un mondo globalizzato, l’inglese è una lingua sempre più utile e potremmo dire davvero indispensabile da conoscere. Dalla musica ai film, passando dal linguaggio giornalistico fino ad arrivare al mondo della finanza e del commercio online: tutto si sposta praticamente utilizzando questa lingua come punto di contatto fra diverse popolazioni e realtà.

Conoscere l’inglese è essenziale per garantirci un futuro lavorativo più solido e sempre più aziende ormai danno per scontata la conoscenza anche solo basilare di questa lingua. È praticamente all’ordine del giorno ricevere comunicazioni in inglese e magari doverle scrivere per comunicare con i nostri partner commerciali.

Se non hai tempo per seguire un corso organizzato nella tua città o non ti fidi delle app che oggi possono aiutarti a seguire le tue lezioni inglese anche da solo, puoi optare per delle lezioni private a domicilio!

Le lezioni private a domicilio rappresentano una delle soluzioni più efficaci per imparare l’inglese, perché ti permetteranno di avere un corso personalizzato e anche una mano per mantenere sempre alta la motivazione… ma ci sono molti altri motivi per scegliere un insegnante privato per le tue lezioni di inglese e le scopriremo tra poco.

Vuoi iniziare a seguire lezioni di inglese ma hai alcuni dubbi?

Ti stai chiedendo quante ore di lezione occorrono per riuscire a parlare fluentemente l’inglese?

Ecco alcuni elementi che possono aiutarti a trovare una risposta.

Lezioni private di lingua inglese: i vantaggi

Vi sono diversi metodi che puoi seguire per imparare la lingua inglese:

  • app
  • corsi di lingua nella tua città
  • videocorsi e corsi online
  • manuali da autodidatta
  • lezioni private
  • corsi universitari e corsi serali

Fra questi, sicuramente andare a lezioni private d’inglese è il più “proficuo”. Questo a condizione che tu scelga un insegnante di qualità (segui la nostra guida per capire bene di che cosa stiamo parlando), con cui potrai imparare l’inglese davvero velocemente grazie a una serie di lezioni private.

Imparare l'inglese con un insegnante privato è un po' come fare sport con un personal trainer dedicato. Il corso seguirà il ritmo e gli obiettivi dell'alunno. Avere un insegnante privato di lingue è come avere un personal trainer sportivo!

Ecco i vantaggi principali delle lezioni private per imparare l’inglese:

  • Lavori faccia a faccia con un insegnante che si occupa solo di un solo allievo: TU. È la garanzia di un insegnamento individualizzato adattato al livello dello studente, alla sua maniera di apprendere, agli obiettivi che si è prefissato all’inizio del corso etc. L’insegnante si adegua al ritmo di avanzamento dello studente (tu stesso) e può rispondere a tutte le tue domande. Non sarai mai sopraffatto dallo sforzo, visto che il lavoro è pensato su misura per te. Questo aspetto della “commisurazione” è ideale per chi desidera prendere lezioni private d’inglese in vista di un traguardo ben preciso. I costi di un corso privato della lingua di Shakespeare variano in funzione dell’esperienza dell’insegnante.
  • Si può lavorare sui punti deboli e le lacune. Individuare le debolezze e sviscerarle è il miglior modo per fare progressi. Purtroppo, questo non è sempre possibile quando si opta per delle lezioni di gruppo, dove si sommano diversi livelli di conoscenza della lingua straniera e altrettanto diversi tipi di dubbi.
  • L’insegnante può adattare l’insegnamento in funzione dei tuoi gusti, delle tue passioni. Per esempio, se sei un fan sfegatato di musica anglofona, potrai ricorrere all’ascolto delle canzoni con particolare attenzione ai testi, per farti lavorare in inglese. Oppure, se sei un cinefilo, le lezioni potranno prevedere anche la visione di spezzoni di film in lingua originale. Se ci si impegna su cose che piacciono si è maggiormente motivati e si apprende più velocemente. La motivazione è un’arma potentissima!
  • L’insegnante c’è anche per correggere gli esercizi (quelli che ti darà lui stesso, ma anche quelli che ti sono stati assegnati dai professori per la scuola o il liceo) e soprattutto illustrare le correzioni con la calma necessaria, assicurandosi che tu le abbia introiettate. Le spiegazioni ed i commenti sulla correzione, in effetti, contano molto spesso più della correzione stessa.
  • Un insegnante privato dev’essere capace di motivare gli allievi, e questo può farlo in molti modi, ad esempio tirando su il loro morale quando occorre. Concretamente, tenderai a lavorare molto più volentieri quando percepirai la presenza di un insegnante attento a controllare tutto il lavoro sottostante.

Pensa a quando ti iscrivi in palestra e inizi con il massimo entusiasmo: a un certo punto però la voglia ti passa e se non hai un personal trainer che ti motiva e che ti aiuta a renderti conto dei veloci progressi che stai compiendo rischi davvero di aver sprecato i tuoi soldi e di aver buttato all’aria del tempo.

Con un insegnante privato non può accadere questo: una volta trovato l’insegnante che fa per te (perché creare un buon feeling è essenziale) potrai procedere a creare il tuo programma personalizzato di apprendimento grazie alla guida ferma e sicura di uno specialista che saprà aiutarti a raggiungere in breve tempo gli obiettivi che ti poni in maniera interattiva e divertente!

Con le lezioni private puoi avere un programma Solo vantaggi a seguire delle lezioni private di inglese!

Avere un insegnante privato d’inglese permette di preparare bene l’orale lavorando sulla pronuncia. Quando si apprende da autodidatti, questo aspetto è spesso trascurato. Al punto che può succedere di essere “molto bravi” allo scritto, ma incapaci di parlare inglese nella “vita reale”. La pratica dell’inglese all’orale è il fattore più importante nella riuscita dell’apprendimento della lingua ed è fondamentale per l’affinamento del proprio business english.

Dunque, avere un insegnante privato significa avere un punto di riferimento costante con cui confrontarsi e a cui chiedere aiuto in caso di dubbi o per coltivare i nostri interessi. Sei appassionato di cinema d’autore? Il tuo insegnante saprà dirigerti verso film d’autore che possano venire incontro alle tue richieste ed esigenze. Ti piacciono i romanzi d’amore, ma ormai hai già logorato i libri di Jane Austen? Bene, il tuo insegnante di inglese saprà senz’altro guidarti verso nuove letture alla scoperta di nuove storie che possano emozionarti.

Ma la qualità delle lezioni d’inglese dipende anche dalla scelta dell’insegnante d’inglese.

Lezioni inglese: come scegliere un buon insegnante privato

Perché i corsi d’inglese (corsi inglese online) siano efficaci e per poter ridurre quindi il numero delle ore di lezione necessarie, devi scegliere un “buon” insegnante d’inglese. Per quanto, poi, il termine “buono” non sia proprio il più adatto.

La qualità di un insegnante dipende molto da criteri estremamente soggettivi che riguardano prevalentemente o esclusivamente lo studente. L’importante è trovare un insegnante in sintonia con l’allievo, che sappia adattarsi agli obiettivi di questi ed al suo modo di apprendere.

Come possiamo trovare un insegnante di inglese che ci soddisfi? Beh non è così difficile come si possa pensare, in realtà.

Per trovare l’insegnante d’inglese adatto all’allievo, ecco qualche consiglio pratico che ti permetterà di orientarti nella giungla di insegnanti a cui potresti trovarti di fronte!

Scegli un insegnante capace di adattarsi ai tuoi bisogni

Se vuoi apprendere il business english, ad esempio, scegli un insegnante che conosca un po’ i temi del business, della finanza e del mondo dell’impresa e comunque della professione che svolgi o che vorresti svolgere, in modo che l’insegnante in primis conosca terminologia e concetti propri del mestiere. Se invece sei più interessato alla letteratura cerca magari un insegnante di scuole superiori o qualcuno che sia laureato in lingue e letterature straniere.

IMPORTANTISSIMO: Non aver paura di dire al tuo insegnante quali sono le tue passioni, anzi rendile ben chiare perché in questo modo permetterai al tuo insegnante privato di creare veramente le condizioni per fare emergere le risposte adeguate ai tuoi bisogni. Magari vuoi imparare l’inglese per andare a lavorare all’estero in un’azienda agricola… senz’altro questo tipo di informazione potrà essere utile per esempio per lavorare su un tipo di vocabolario specifico che possa poi risultare utile nel tuo prossimo contesto lavorativo.

Ogni insegnante ha il suo metodo, non ne esiste uno uguale per tutti. Ecco perché è importante confrontarsi e capire se il metodo è quello più giusto per lo studente. Il metodo pedagogico non è unico ma differisce da insegnante a insegnante.

Scegli un insegnante capace di adattarsi alla maniera di apprendere dell’allievo

Gli insegnanti d’inglese non hanno tutti lo stesso modo di lavorare, non usano tutti la stessa pedagogia. Conviene quindi che tu chieda delucidazioni, prima della lezione iniziale, su come il tuo professore intenda procedere. Se poi desideri che i tuoi bambini imparino l’inglese, meglio scegliere un insegnante abituato a interagire con bimbi della loro fascia d’età.

Questo è essenziale perché esistono metodologie di insegnamento diverse che dipendono molto dal target… magari un insegnante che ha sempre lavorato con adulti non sa bene relazionarsi con i bambini o magari non è interessato a farlo. In tal caso valuta tutti questi elementi!

Opta per un insegnante che parli solo inglese durante le lezioni

È il miglior modo di progredire, per quanto possa apparire difficile all’inizio, e anche faticoso. Il modo più veloce per imparare una lingua è immergersi davvero in essa… e avere un insegnante che parla sempre e solo quella lingua è davvero un grande aiuto. In questo senso il tuo insegnante ti porterà utilizzare davvero la lingua e a spezzare quel velo di vergogna che spesso abbiamo nel momento in cui sperimentiamo la messa in pratica di una nuova lingua. Per una o due ore il mondo come lo conosci non esisterà, per raccontarlo dovrai trovare parole tutte nuove.

Perciò non avere paura e buttati! Se non ti butti non ti puoi mettere alla prova e se non lo fai non capirai mai quali sono i tuoi punti deboli su cui puoi lavorare e certamente migliorare!

E ricorda che quando impariamo una nuova lingua esistono solo due tipi di allievi: gli autodidatti e i non didatti, perciò se vuoi imparare dovrai mettere tutto te stesso! In caso contrario, sarebbe un po’ come andare in palestra con un personal trainer e poi far fare a lui gli esercizi al posto nostro… senz’altro un’opportunità che molti di noi coglierebbero al volo, ma che in realtà sul lungo periodo non può dare i risultati sperati!

Scegli un insegnante che sappia ascoltare

Scegli un insegnante che sia propenso all’ascolto, sappia cogliere dubbi e domande da parte dello studente, insomma capace di riadattare e riplasmare continuamente la propria lezione. Questo sarà necessario allo studente perché ognuno di noi ha le proprie difficoltà, le proprie esigenze, i propri punti di debolezza e quelli di forza, perciò non ha senso creare un programma standard a cui lo studente debba adattarsi.

Quando impariamo una lingua ci rendiamo presto conto che per alcuni di noi è difficile parlare, per altri scrivere, per altri ancora capire quello che dice qualcuno quando si tiene una conversazione a una velocità sostenuta…

Sulla base dei nostri problemi un insegnante privato di lingua saprà creare le attività più adatte per farci superare le nostre difficoltà o, se li abbiamo, addirittura i nostri blocchi.  Da questo punto di vista infatti dobbiamo ricordare che spesso le nostre difficoltà nell’apprendimento possono essere sì legate al nostro carattere e alla nostra attitudine, ma questi ultimi spesso sono anche influenzanti dalle passate esperienze di apprendimento.

L'insegnante privato deve sapersi adattare alle tue esigenze, parlare sempre e solo inglese e darti compiti da fare a casa! Mi raccomando: scegli bene il tuo prof privato di inglese!

Scegli un insegnante che non trascuri alcun aspetto dell’inglese

Il tuo insegnante privato non dovrà trascurare alcun aspetto della lingua, ovvero dovrà farti esercitare al contempo sull’orale, lo scritto, la grammatica, il vocabolario, la coniugazione, etc. Devi sapere infatti che se, per esempio, ti devi preparare a un esame  di certificazione della lingua dovrai essere in grado di sviluppare aree di apprendimento molto diverse e complementari tra loro:

  • comprensione orale
  • comprensione scritta
  • produzione orale
  • produzione scritta

A questo punto, tutto dipende dai tuoi obiettivi iniziali: se prendi lezioni d’inglese per approfondire la grammatica, non criticherai l’insegnante per il fatto di non insistere sul vocabolario. Quest’ultimo potrebbe, infatti, non essere necessario a lavorare sulle aree di miglioramento di tuo interesse.

  • Scegli un insegnante privato che assegni esercizi da svolgere tra una lezione e l’altra d’inglese. Come vedremo, tutte le lezioni ma quelle di lingua in particolare, per essere efficaci, devono essere accompagnate da un lavoro metodico e regolare a casa.
  • Scegli un insegnante dal buon accento inglese. Ossia, un accento certamente non troppo all’italiana, ma al contempo comprensibile (specialmente se il livello base dello studente non è elevato).

Per trovare l’insegnante d’inglese che fa al caso tuo, puoi utilizzare piattaforme online che mettono in relazione alunni e insegnanti, proprio come fa Superprof. Sulla piattaforma troverai molti insegnanti disponibili a dare lezione in molte città d’Italia e anche online. Come vedrai, si tratta di profili molto diversi tra loro per esperienza professionale e curriculum studiorum. La vasta scelta tra gli iscritti alla piattaforma ti permetterà sicuramente di trovare quello che fa per te!

Studiare a casa è indispensabile

Anche con un ottimo insegnante, non si può progredire in fretta se non si corredano le lezioni private d’inglese con il lavoro personale da svolgere a casa. Tra una lezione e l’altra dovrai:

  • Ripassare quanto appreso con le lezioni private e, più ampiamente, rivedere quanto detto e appuntato durante gli incontri. Da cui l’importanza del prendere appunti durante ogni lezione in maniera chiara, senza errori (che vi portereste poi dietro anche in futuro) e con un certo metodo.
  • Svolgere gli esercizi che l’insegnante ti avrà assegnato dando ad ognuno di essi il tempo e lo spazio necessari per fare un lavoro che sia davvero utile.
  • Praticare l’inglese anche al di fuori del tempo delle lezioni (vedi sotto).
  • Dedicarti all’inglese per minimo 20 minuti al giorno (e non è la fine del mondo, 20 minuti è un tempo tutto sommato limitato ma che può davvero fare la differenza).

Per rendere l’impegno personale il più efficace possibile, l’insegnante ti darà consigli preziosi su 1/ Cosa esercitare a casa 2/ Come studiare. Ti diamo un consiglio anche noi: rifuggi gli insegnanti che non assegnano compiti a casa. Può sembrare una pacchia e sul breve termine può anche essere una ghiotta occasione per lavorare poco ma non sentirsi in colpa. Eppure, è con il lavoro a casa che consoliderai davvero le tue conoscenze… si tratta di una tappa obbligata da cui è impossibile scappare se si vogliono davvero mettere a frutto i soldi, il tempo e la fatica messi nel seguire un corso di inglese!

Scopri in che modo i genitori possono aiutare i bambini in questo processo.

Lezioni inglese: consigli per farle fruttare al meglio

Ma veniamo alla spinosa questione relativa al numero di lezioni utili per imparare l’inglese.

Qui c’è una premessa da fare!

Più sarà alta la qualità delle lezioni impartite dal tuo insegnante, minore sarà il numero di ore necessarie per imparare l’inglese. Alla domanda su quante ore siano necessarie per poter parlare bene l’inglese si risponde dunque: tutto dipende dallo svolgimento del processo di apprendimento individuale e dalla qualità delle lezioni prese. Un “più” in termini di qualità comporta un “meno” in termini di quantità.

Se ci pensate, è stato così anche quando avete preso la patente: più concentrati si è alla guida, e più è in grado di affiancarci e incoraggiarci l’istruttore, e meno lezioni saranno necessarie prima di presentarsi al fatidico esame sotto gli occhi attenti dell’esaminatore.

Dunque, prendere lezioni di inglese è un po’ come avere un personal trainer e un po’ come prendere lezioni di scuola guida!

Per non perdere tempo e denaro nelle lezioni private d’inglese, ecco alcuni consigli pratici da seguire:

  • I primi due consigli sono già stati dati: trova un insegnante che possa entrare in sintonia con te e ti faccia lavorare molto anche a casa, tra una lezione e l’altra.
  • Impegnati nell’ambito della lingua orale al di fuori del quadro delle lezioni, chiacchierando con amici o parenti o – perché no – altri studenti che siano alla ricerca di interlocutori.

Una volta costruite le basi grammaticali e sintattiche, testa le tue conoscenze con un viaggio all'estero. Un viaggio in Gran Bretagna per mettere a frutto quello che hai imparato!

  • Effettua un soggiorno linguistico in un paese anglofono: nulla è più efficace ed affascinante per imparare l’inglese che recarsi direttamente sul posto, respirare i profumi, vivere immersi nella realtà locale. Potrete imparare a prendere la parola nella lingua di Shakespeare direttamente a Stratford-Upon-Avon, cittadina nota in tutto il mondo proprio per aver dato i natali al poeta e drammaturgo.
  • Prendi appunti durante le lezioni, per non rischiare di dimenticare punti cruciali o consigli e raccomandazioni importanti elargite dall’insegnante.
  • Non esitare mai a porre domande all’insegnante durante la lezione se qualcosa non ti è chiaro (ma anche al di fuori delle lezioni, per esempio via mail). È lì per questo. Non importa se te lo ha già spiegato nove volte: se quel concetto continua a rimanere ostico e poco chiaro nella tua testa, il professore troverà nuove parole per spiegartelo anche la decima! Quello che devi sempre tenere bene a mente è che è meglio fermarsi subito su un punto poco chiaro, prima che la lacuna diventi incolmabile.
  • Guarda serie TV ma anche film in versione originale. A questo proposito, ti diamo un altro consiglio: comincia sempre da versioni originali, ma sottotitolate in italiano, poi passa alle versioni originali, ma sottotitolate questa volta… in inglese.
  • Ascolta musica in inglese, e stampa eventualmente le parole per tenerle sotto agli occhi e capire bene tutto quello che il cantante dice. Questo esercizio sarà utilissimo perché ti permetterà di ricordare a memoria alcune espressioni (nel dubbio, riuscirai a cantartele nella testa) ma anche di andare ai concerti dei tuoi artisti preferiti senza fingere di sapere le parole. Ci hai pensato?
  • Leggi libri in inglese. Comincia eventualmente da libri destinati ad un pubblico più giovane, che non contengano termini o giri di parole troppo complicati  (se sei fan di Harry Potter, ad esempio, potrai sicuramente cominciare da quello).

Per rinfrescare il tuo inglese, è consigliabile leggere libri, quotidiani e riviste in lingua originale. Leggi libri e riviste in inglese.. è un ottimo esercizio!

  • Leggi giornali o riviste (sul web o cartacei) in inglese con regolarità. Questo ti servirà non solo per ampliare le tue conoscenze grammaticali e il tuo vocabolario, ma anche per tenerti continuamente aggiornato su espressioni nuove, fenomeni… insomma, sul mondo che ti circonda e che utilizza l’inglese per comunicare.

Quante lezioni private per parlare bene l’inglese ?

Alla fine, quante lezioni dovrai prevedere di seguire prima di riuscire a parlare bene inglese? Purtroppo, non vi sono risposte che valgano per tutti, perché occorre tenere presenti vari criteri, in particolare:

  • Il livello di partenza: è ovvio, ma lo ribadiamo. Per chi non ha mai studiato inglese e parte da zero ci vorranno più ore di quante ne servano se le basi sono già buone. È logico che sia così e che chi ha già seguito lezioni a scuola o in orario extrascolastico sia avvantaggiato. Tutto dipende dal livello di partenza.
  • Obiettivo: se si vuol divenire perfettamente bilingue partendo da un livello d’inglese da principiante, occorreranno più ore di quante ne servano se si sa già parlare inglese e si prendono lezioni di approfondimento o d’inglese degli affari. Ed anche questo è altrettanto logico.
  • Età e predisposizione: proprio così! La velocità di apprendimento dipende anche da questi fattori molto soggettivi. Alcuni studi dimostrano che i bambini sono in grado di imparare molte più cose rispetto ai grandi perché i loro cervelli sono ancora, in qualche modo, a uno stadio di formazione. A questa informazione possiamo aggiungere i risultati dello studio fatto negli Stati Uniti, l’Abecedarian Project, che da 45 anni segue un gruppo di 100 individui. Dallo studio emerge che “i primi anni di vita sono fondamentali per tanti diversi aspetti: emotivi, cognitivi, sociali. Si forma il legame di attaccamento con le figure significative, ci si apre al mondo e si è molto ricettivi” ma soprattutto che “quel che si impara prima dei cinque anni influenza il resto della vita”. Dunque, se cercate lezioni di inglese non per voi ma per i vostri figli piccoli, sappiate che state facendo la cosa giusta. Tra qualche anno vi ringrazieranno perché l’avvicinamento a una cultura e a un linguaggio diverso dal loro aprirà sicuramente nuovi orizzonti davanti ai loro occhi.

Considerando tutte queste variabili, non si potrà quindi dire in partenza il numero medio di ore che serviranno per un apprendimento davvero efficace della lingua inglese tramite lezioni private. Non avrebbe senso fissare una durata che prescinda dalla vostra attitudine, il vostro livello attuale e quello a cui ambite alla fine del corso. La cosa sicura che vogliamo ribadire in questo articolo è questa: meglio lavorerai, con motivazione, concentrazione e quindi efficienza, minore sarà il numero di ore di lezione necessarie ad essere soddisfatto del tuo inglese.

Se non lavori al di fuori delle lezioni private perché pensi che basti quel tempo, se non investi del tempo personale perché sei pigro e preferisci una sessione di tv sul divano o una lezione di kick-boxing in palestra, sappi che rischi di prendere lezioni private per dieci anni senza ottenere risultati. Non stiamo esagerando. Lavora tra una lezione e l’altra, anche per poco tempo ma con regolarità… poi potrai svagarti facendo quello che più ti appassiona. Come in molte cose della vita, anche quando si parla di lezioni di inglese non è tanto la questione del “quanto” che conta, ma quella del “come” e, in modo incidentale, anche quella del “perché” (i tuoi obiettivi).

Non è mai troppo presto per avvicinarsi all'inglese, anzi: i bambini imparano molte più cose e molto più velocemente. Imparare una nuova lingua con un insegnante privato è un gioco da… ragazzi!

Tieni conto, allo stesso tempo, che per esempio i corsi universitari prevedono annualmente un carico di ore pari a 80-120 ore di lezioni frontali, escludendo dunque le ore di studio individuale che come abbiamo già avuto modo di dire sono non solo importanti ma essenziali per progredire. Da questo punto di vista è bene magari fare un po’ di esercizio tutti i giorni  per mantenere costantemente i progressi fatti.

Lezioni inglese: come trovare un insegnante privato online

Come abbiamo visto, ci sono molti modi per seguire con successo lezioni di inglese… alcuni effettivamente più di successo di altri! Se stai cercando un insegnante privato puoi provare a spulciare gli annunci sui giornali (di solito sono divisi per tema e una sezione è dedicata alle lezioni private) o nelle bacheche alla vecchia maniera, ma da oggi con Superprof  hai la possibilità di scegliere in un ampio database di insegnanti nella tua città disposti a darti lezioni di inglese. E potrai farlo direttamente da casa tua!

Su Superprof potrai selezionare la città in cui ti interessa trovare insegnanti di inglese e verificare le loro informazioni riguardanti:

  • i servizi offerti
  • il prezzo all’ora
  • la possibilità di spostarsi
  • la possibilità di tenere lezioni online
  • la possibilità di avere una prima lezione gratuita

Perché è importante avere a disposizione una lezione gratuita? Perché grazie a un primo incontro tu e l’insegnante avrete modo di entrare in contatto e di verificare:

  • qual è il tuo livello di partenza,
  • quali sono i tuoi obiettivi e le tue aspettative,
  • il metodo pedagogico adottato solitamente dal tuo insegnante (che potrà chiaramente essere modificato e adattato secondo necessità),
  • il carico di lavoro in termini di ore e di disponibilità di tempo.

Grazie a tutti  questi elementi il tuo insegnante sarà in grado di creare un corso su misura per te e di guidarti in un apprendimento personalizzato totalmente su misura.

A questi punti di forza si aggiunge quello dell’estrema comodità del non doversi spostare per prendere parte al corso. Pensa ai vantaggi di avere un insegnante che viene a casa tua. Oggi siamo immersi continuamente nel turbinio di impegni e corse quotidiane e viviamo nella costante ansia di non aver mai tempo per fare nulla… o almeno ci sembra che sia così. Chi ha voglia di tornare a casa dopo un giornata pesante in ufficio, attraversare la città in autobus o in coda in macchina ad ogni semaforo e magari immaginare di dover uscire dopo mezz’ora per andare a lezione di lingue? Dimentica tutto questo e non lasciarti sopraffare dalle questioni meramente logistiche! Perché in questo modo, scegliendo cioè di seguire lezioni private con un insegnante a domicilio, sarà l’insegnante a spostarsi da te senza che tu debba fare il minimo sforzo. Sarà lui ad adattarsi alle tue esigenze di tempo e non il contrario! Insomma, sembra proprio fantastico, no?

Se preferisci seguire lezioni in orari specifici o nel weekend senza che l'insegnante venga a casa tua, puoi anche valutare di seguire le lezioni direttamente online! Hai mai valutato la possibilità di seguire lezioni direttamente online?

Come se non bastasse molti insegnanti offrono anche la possibilità di seguire lezioni online via Skype. Eh sì, ci avevi mai pensato? Puoi studiare e imparare inglese comodamente da casa tua senza neanche doverti preoccupare di non aver fatto le pulizie e di aver magari quel mezzo dito di polvere sul tavolo che diversamente ti metterebbe così in imbarazzo… 😉

Scherzi a parte, seguire le lezioni via Skype può essere un metodo veloce e utile per sveltire le procedure e rendere il tuo apprendimento adatto anche alle tue esigenze di tempo, perché ti permette di imparare veramente ovunque ti trovi. Ti basta avere una connessione e un pc e offre il vantaggio di poter dialogare davvero con l’insegnante, cosa che alcuni corsi online “frontali” non permettono.

Ora che sei pronto a prendere lezioni di inglese e che hai capito che solo nel corso del tempo e insieme al tuo mentore potrai valutare quante lezioni servono per migliorare davvero, non ti resta che scegliere l’insegnante più adatto alle tue esigenze e cominciare! Enjoy!

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hodan

sono molto felice dei consigli che mi hai dato, grazie di cuore.