Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Ripassare il francese in vista dell’esame di scuola media

Scritto da Alice, pubblicato il 22/09/2017 Blog > Lingue straniere > Francese > Come Prepararsi al Meglio in Francese per il Diploma di Scuola Media!

Primo esame del percorso scolastico di ogni studente, il diploma di scuola media è stato oggetto di recente riforma.

Dall’anno scolastico 2017/2018 saranno infatti introdotte importanti novità!

Nuove prove e nuove valutazioni per un traguardo che assume ancora più valore.

Per il conseguimento del diploma, il lavoro sulla lingue straniere, e quindi sul francese, dev’essere regolare durante tutto l’anno. Bastano alcuni accorgimenti per rendere la preparazione più efficace e arrivare sereni all’esame!

Il controllo continuativo è uno strumento utile per avvicinarvisi anche perché si tornerà a dare più valore al percorso scolastico rispetto alle prove finali.  Oltre alla sufficienza nelle materie, lo studente deve mostrare di avere le competenze e le conoscenze di base nel controllo della lingua italiana, matematica, storia, geografia, storia dell’arte e…la lingua straniera!

Il momento del diploma non serve ad altro che ad attestare, alla fine dell’ultimo anno, le conoscenze acquisite durante i tre anni di scuola media. Gli esami, a partire dal 2018, consteranno di tre prove scritte e una prova orale. Nello specifico: una prova di italiano, una prova di matematica, una prova su tutte le lingue straniere studiate e un colloquio finale volto ad accertare le competenze trasversali.

Se vi state interrogando sui probabili argomenti della prova, sappiate che siete in buona compagnia: anche tra i maturandi è già partito il tototraccia e i tentativi di fare previsioni sull’esame!

Studenti scuola media che scendono le scale. Tutti pronti per gli esami!

La prova di francese richiede un lavoro di redazione: il candidato sarà infatti chiamato a sviluppare un testo a scelta tra le diverse tracce proposte. Potrà trattarsi di diverse tipologia di testo (una lettera a un amico, la scrittura di un dialogo, domande sulla comprensione scritta di un testo…) da valutare attentamente anche in base alle proprie capacità di scrittura.

Per tutte le tipologie è importante che l’allievo sviluppi buone competenze lessicali, grammaticali e ortografiche per superare la prova con i migliori risultati. E che inizi a studiare per tempo!

La grammatica francese da studiare in terza media

Il programma di terza media riprende i punti chiave da conoscere in francese per la comprensione di un testo e l’espressione scritta. Quali sono gli elementi su cui avere assoluta padronanza? Come migliorare in francese e prepararsi per superare al meglio gli esami?

Il candidato deve conoscere e saper identificare i differenti registri linguistici (elevato, informale e familiare).

Dev’essere in grado di riformulare una frase affinché aderisca a un registro linguistico più alto.

Nel momento in cui si trova ad affrontare una lettura, lo studente deve saper riconoscere il tipo di testo: narrativo per raccontare i fatti, descrittivo per parlare dei luoghi e dei personaggi, esplicativo in tono neutro per informare il lettore e argomentativo per convincere il suo interlocutore.

Anche essere in grado di effettuare il passaggio dal discorso diretto a quello indiretto può essere importante in sede di esame di francese.

I cambiamenti di persona, tempo e punteggiatura sono necessari per una trasposizione corretta.

Nel corso dell’anno la parola è studiata a fondo, sia a livello di senso che di struttura. L’allievo deve conoscere i prefissi e i suffissi che si aggiungono alla radice per la formazione delle parole. I sinonimi e gli antonimi devono essere conosciuti a riprova dell’estensione del suo vocabolario. In sede d’esame possono essere poste domande relative al campo lessicale.

Le figure retoriche sono spesso presenti nei testi oggetto d’esame. Gli studenti possono avere difficoltà a rintracciarle. Metafora, personificazione, perifrasi, iperbole, ossimoro, anafora, allitterazione… viene spesso richiesto al candidato di trovare quelle presenti in una proposizione o in un testo. Questa analisi vi sarà utilissima anche per studiare poeti francesi!

La frase può essere in forma attiva, passiva, enfatica (quando si vuole mettere in risalto un elemento), impersonale alla terza persona singolare. Lo studente deve identificarla e saperla trasformare in un’altra.

Inoltre, la frase può essere semplice (con un verbo) o complessa (se contiene più verbi). Si parla di giustapposizione quando le frasi sono separate da un segno di punteggiatura, coordinazione quando sono collegate da una congiunzione coordinante o di subordinazione, quando una frase non può esistere senza la proposizione principale.

Il candidato deve determinare la natura delle proposizione e anche saper distinguere la funzione delle parole in rapporto al verbo: soggetto, complemento oggetto, complemento d’agente, attributo.

Le coniugazioni devono essere padroneggiate: presente, imperfetto, passato remoto, trapassato, condizionale presente e passato, congiuntivo presente e passato.

Per ogni studente che si trovi ad affrontare l'esame di scuola media in francese è importante conoscere a fondo la grammatic a e il lessico della lingua Ripassate al meglio il lessico!

Anche se sembrano conoscenze acquisite, gli aggettivi (dimostrativi, possessivi, indefiniti) e i pronomi (personali, riflessivi, dimostrativi, possessivi, relativi) devono essere ripassati in vista dell’esame.

In francese si distinguono i verbi di moto e i verbi di stato, che sono spesso seguiti da un attributo.

Quanto al complemento oggetto, segue il verbo che completa. Il complemento oggetto diretto è facile da trovare; è il soggetto di un verbo in forma passiva. Il complemento oggetto indiretto completa il verbo con la presenza di una preposizione.

La frase può contenere complementi circostanziali di luogo, tempo, modo, mezzo… Il candidato potrebbe trovarsi a definire il valore di una proposizione.

Con tutte queste competenze, si è già pronti ad andare direttamente all’ultimo anno di scuola superiore… o quasi!

Le opere da leggere nel corso dell’anno

Nel corso dell’anno, il professore presenta differenti generi letterari e può proporre la lettura integrale di racconti sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza, che possono essere autobiografici, con problematiche legate alla famiglia, l’amicizia, l’amore, la scolarità…

Le letture obbligatorie sono essenziali per avere un minimo di conoscenza. Bisogna completarle con la lettura delle opere per migliorare i propri riferimenti letterari e avere sempre pronte alcune citazioni.

In più, molte di queste opere le ritroverete nella scuola superiore e vi saranno utili per affrontare anche l’esame di maturità!

Potete prepararvi trascorrendo del tempo in biblioteca.

La biblioteca è un il luogo ideale per prepararsi al meglio all'esame leggendo le opere di letteratura Leggete le opere in vista del diploma!

Le letture consigliate non possono che partire dai grandi classici passando da Il Piccolo Principe di saint-Exupéry… pezzi miliari della storia della letteratura e di ognuno di noi!

La poesia è un altro genere letterario che si studia durante il terzo anno. Autori come Paul Eluard, Louis Aragon, Jacques Prévert, Robert Desnos, Guillaume Apollinaire possono essere proposti dall’insegnante.

Il teatro è un genere vivente attraverso il quale si può lavorare sulla correlazione tra il testo e la rappresentazione. Un nome su tutti? Eugène Ionesco!

Come prepararsi alla prova di francese?

Con la riforma, il diploma della scuola secondaria di primo grado acquisisce un nuovo valore come passaporto per intraprendere il viaggio verso gli studi classici, scientifici o intraprendere un percorso professionale.

Il voto del diploma sarà dato su una scala che va da 1 a 10 facendo la media di tutte le prove d’esame. L’esame è superato se si ottiene almeno la media del 6.

1/ Un lavoro regolare

Durante l’anno è importante dedicare dalle 2 alle 3 ore di studio individuale, per approfondire i corsi di francese, apprendere le nozioni grammaticali e leggere. Cerca degli insegnanti disponibili nella tua città, ad esempio dei corsi francese milano.

Scopri subito come pianificare al meglio le lezioni di francese!

2/ Prove d’esame

Per arrivare ad affrontare serenamente il giorno X, durante l’anno scolastico hanno luogo due o tre prove d’esame di francese.

Fate tesoro dei weekend e della vacanze per raccogliere le idee e prepararvi mentalmente all’esame.

Telefono e pc spento, fatevi indicare degli argomenti dal vostro professore o consultate siti che riportano i soggetti d’esame recenti.

3/ Test corretti

Se è importante esercitarsi, bisogna anche sapere cosa la commissione si aspetta per considerare la risposta precisa e argomentata.

I testi corretti permettono di vedere la lunghezza e il tenore delle risposte. Inutile rispondere in 3 parole o 30 righe !

L’esaminatore aspetta una risposta costruita e concisa, con un vocabolario adatto al contesto.

4/ Dettati frequenti

Il dettato è un esercizio di conoscenza ortografica e di concentrazione.

Per migliorare nel dettato non ci sono segreti: bisogna allenarsi regolarmente.

Settimanalmente, chiedete che vi sia dettato un passaggio di un’opera in programma.

Pensate alla punteggiatura, ai tempi, agli accordi e all’ortografia delle parole. La scrittura e la presentazione sono punti importanti. Bisogna scrivere in maniera leggibile per facilitare il lavoro di correzione della commissione.

Prendetevi del tempo per rileggere in modo da non tralasciare errori nella prova di francese.

E, se volete, seguite anche qualche altro consiglio per migliorare giorno dopo giorno!

Ripetizioni private per prepararsi al diploma

A differenza di quelle in matematica, le risposte a un esame di francese possono essere opinabili, per quanto riguarda la comprensione del testo. Gli studenti, nel corso dell’anno, possono trovarsi in difficoltà perché non arrivano a centrare la risposta attesa.

Un insegnante privato di francese può aiutare ad acquisire tutti gli aspetti di un testo letto: campo lessicale, registro linguistico, figure retoriche…

Mappa della Francia con Tour Eiffel appoggiata sopra. Perché non prendere lezioni private di francese?

Inoltre, la grammatica è spesso detestata dagli alunni. Considerata come noiosa e poco stimolante, è spesso accantonata al momento del ripasso.

Tuttavia, se ben conosciuta, permette di raggiungere obiettivi senza troppa difficoltà come la scrittura di una frase in forma passiva, la forma indiretta, l’identificazione della natura e della funzione di un gruppo di parole.

Un insegnante può proporre esercizi di grammatica e di sintassi da fare tutte le settimane; questo avrà un impatto positivo sulla redazione.

Vi state ancora chiedendo perché prendere ripetizioni di francese? Cerca subito il tuo insegnante privato oppure i corsi di francese online disponibili!

In tal caso, pensate che eviterete di fare brutta figura il giorno dell’esame e conquistare un posto tra le perle dei candidati!

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar