Avete già seguito un corso a domicilio? O vi avete fatto ricorso per uno dei vostri figli?

Non siete i soli! Le ripetizioni e i corsi di recupero rappresentano in Italia un mercato economico in piena espansione con un valore di più di 800 milioni di euro, una cifra impressionante.

Aiuto compiti, apprendimento di una lingua straniera o di discipline insolite: queste differenti attività vengono riunite sotto un unico dato.

I motivi di queste statistiche in piena crescita sono diversi: carenza del sistema educativo nazionale, desiderio di riuscita, competizione fortissima nella selezione post-maturità, concorrenza per entrare nel mercato del lavoro...

In ogni caso, è necessario andare oltre la nostra situazione nazionale!

Come in tutti i campi, vale la pena allargare gli orizzonti e prendere le distanze da ciò che è vicino a noi per avere tutto più chiaro.

Ecco perché vi proponiamo un piccolo viaggio attraverso diversi continenti per conoscere come viene attuato il sostegno scolastico all'estero!

Panorama dei corsi di sostegno scolastico nel mondo

Il servizio di tutorato è differente a seconda della latitudine e la cultura?

Gli studenti svedesi seguono ripetizioni e insegnanti con una metodologia completamente diversa da quelli francesi?

È quello che cercheremo di scoprire insieme!

Trova online tutti gli annunci ripetizioni!

 Il sistema educativo, e quindi anche quello delle ripetizioni, è un tema importantissimo e da migliorare in ogni angolo del mondo. È infatti l’istruzione la leva per migliorare le prospettive di vita di ogni studente, ovunque egli si trovi a vivere.
L'istruzione: una questione da migliorare, qualsiasi sia il luogo considerato!

Da un punto di vista strettamente matematico, si nota che gli annunci di ripetizioni e lezioni private sono meno presenti nei Paesi anglosassoni (che hanno generalmente un sistema educativo abbastanza elitista) che in quelli latini.

Un continente come l’Africa è un caso a parte, a causa della sua bassa qualità della vita e, conseguentemente, dell'istruzione e di tutto quello che ruota attorno al sistema scolastico.

L’alfabetizzazione è ancora rara in molte zone di questo continente, le ripetizioni sono un mezzo formidabile per la lotta contro l’analfabetismo portata avanti da ONG e organismi umanitari.

Nei Paesi di nuova industrializzazione e in quelli in via di sviluppo, che si tratti di Asia o America latina, le ripetizioni sono lo strumento scelto dalle famiglie che vogliono assicurare un futuro professionale radioso ai propri figli.

A queste latitudini il sostegno scolastico è considerato un trampolino di lancio verso il miglioramento delle proprie prospettive di vita, quindi uno strumento molto utilizzato da chi può permetterselo... strumento che può davvero fare la differenza e incidere sulle prospettive professionali dello studente.

Trova tutti gli annunci ripetizioni a Roma e in Italia!

Come funzionano le ripetizioni in Europa?

Il Vecchio Continente è, nell'insieme, dotato di economie sviluppate e ricche di capitali. Il tenore di vita è uno dei più elevati al mondo e questo si traduce nella possibilità di accedere a servizi e prestazioni precluse a chi vive ad altre latitudini.

I sistemi scolastici nazionali variano moltissimo tra un Paese europeo e l'altro e quindi, per un collegamento causa-effetto, vale esattamente la stessa cosa per le soluzioni di sostegno scolastico e le ripetizioni.

Più di un terzo dei liceali europei hanno già seguito lezioni private e corsi di recupero nel corso dei loro anni scolastici.

Dopo la Francia, i Paesi che fanno maggiormente ricorso alle ripetizioni sono, nell'ordine:

  1. la Germania,
  2. la Grecia,
  3. la Spagna,
  4. l’Italia
  5. la Romania.

In questo palmarès del sostegno scolastico in Europa notiamo la presenza esclusiva, fatta eccezione per la Germania, dei Paesi duramente colpiti dalla crisi economica e dalla disoccupazione che hanno però conservato un certo tenore di vita. Scopri come trovare ripetizioni!

In effetti, un’indagine finanziata dall Commissione Europa ha rivelato che le ripetizioni sono maggiormente richieste dalle famiglie agiate. Sono le classi medio-alte a decretarne il successo.

Questo ovviamente non ha nulla a che vedere con il rendimento scolastico e le reali necessità degli studenti, ma ha solo una ragione di tipo economico.

Ci spieghiamo meglio: non è che i ragazzi provenienti da classi meno abbienti non abbiano bisogno di un supporto scolastico. Semplicemente, le loro famiglie spesso non possono permettersi di offrirglielo.

L’obiettivo per le classi medio-alte è quello di permettere ai figli di perfezionarsi e di emergere sugli altri adolescenti per accedere ai migliori studi possibili e conseguentemente assicurarsi una certa posizione lavorativa.

Un articolo de l'Internazionale di qualche tempo fa, porta all'attenzione questo tema cruciale per la scuola e il mondo delle ripetizioni:

"Fa male ripeterlo, ma la scuola crea disuguaglianze. La responsabilità diretta si esplica per esempio attraverso i consigli orientativi che gli insegnanti delle scuole medie forniscono ai genitori.

Quando si arriva al momento di scegliere tra il classico o un professionale, il docente si rivolge ai genitori con frasi del tipo: una scuola tecnica è più nelle sue corde; suo figlio è più portato per il liceo; quel ragazzo ha un’inclinazione per le materie pratiche; secondo me il liceo non fa per lei.

Diversi studi sono tutti concordi, e spietati, nel ricondurre al consiglio di orientamento una delle cause principali della permanenza di divari sociali, proprio perché l’introiezione del classismo è la premessa della scelta. È chiaro che una scelta sbagliata può favorire percorsi di studio più accidentati e quindi il ricorso alle ripetizioni private."

Un tema che varrebbe la pena approfondire e che dovrebbe essere cruciale nell'ottica di un miglioramento della scuola.

La maggior parte degli studenti che accedono a ripetizioni e lezioni private appartengono alle classi agiate. Per loro l’obiettivo è quello di eccellere per poter frequentare le migliori scuole e università in preparazione all’ingresso nel mercato del lavoro.
Molti ragazzi fanno ricorso alle ripetizioni per assicurarsi l'accesso alle migliori scuole e università!

Ma torniamo al panorama del mercato europeo delle ripetizioni.

Mentre l’Europa del sud richiede corsi di recupero e ripetizioni, il nord del continente sembra totalmente assente.

La Scandinavia, come la Gran Bretagna, sembra accontentarsi degli istituti scolastici tradizionali.

D’altra parte, questi ultimi propongono spesso al loro interno lezioni di recupero per gli alunni in difficoltà.

Ad est i dati sono comparabili a quelli dell’Europa settentrionale e meridionale, ma con mezzi finanziari meno importanti.

I vecchi Paesi satellite dell’URSS hanno ereditato sistemi di istruzione pubblica in perdita finanziaria e non praticabili, rovine sulle quali le ripetizioni e corsi di sostegno scolastico hanno potuto ovviamente prosperare.

La situazione in Nord America

L’assistenza scolastica nordamericana riguarda due Paesi molto ricchi e un Paese emergente - gli Stati Uniti, il Canada e il Messico –per un totale di 530 milioni di abitanti.

Il tasso di povertà, paradossalmente, può essere abbastanza elevato e non tutti i bambini sono scolarizzati.

Le ripetizioni sono state a lungo rarissime, prima di cominciare a decollare una quindicina di anni fa.

Per gli USA questo è dovuto a una spinta del potere federale, a partire dal 2002, rivolta agli insegnanti per impartire ripetizioni e lezioni, principalmente a favore di preadolescenti in difficoltà.

Le lezioni private a domicilio si sono sviluppate infatti in risposta alle spinte del governo federale per permettere anche agli allievi con le maggiori difficoltà scolastiche di progredire.

La legge No Child Left Behind, firmata dal Congresso sotto l’impulso dell’amministrazione Bush nel 2002, era un intervento volto proprio a mettere in moto il processo: il progetto annunciava l’allocazione di fondi pubblici per gli stabilimenti che avessero dato prova di aver lavorato per il miglioramento dei risultati scolastici dei propri alunni.

Dunque, finanziamenti specifici sono stati messi in campo in tal senso, passando direttamente dalle scuole. Parallelamente, le lezioni a domicilio si sono moltiplicate.

In Canada, gli organismi di sostegno scolastico sono esplosi nel giro di 30 anni: un aumento addirittura del 500%!

Un quarto delle famiglie dell’Ontario avrebbero già fatto ricorso a questo servizio.

In questa zona, il campo delle ripetizioni è ancora in trasformazione: l’e-learning e il coaching personalizzato a distanza sono all’ordine del giorno!

America latina e del sud

Le due lingue predominanti in questa zona del mondo sono lo spagnolo e il portoghese, ma anche la lingua francese e olandese occupano il loro posticino per nulla trascurabile.

Gli Stati sviluppati o emergenti, come Cile, Argentina e Brasile, si distinguono dalle nazioni con le economie più difficili, come la Bolivia.

In Sudamerica, gran parte del lavoro di corsi di recupero e ripetizioni è svolto da ONG e associazioni umanitarie. Attraverso di loro un miglioramento delle prospettive di vita è possibile.
In Sudamerica sono al lavoro ONG per assicurare ai ragazzi un futuro migliore!

Forse più che in ogni altra parte del mondo, il sostegno scolastico latino-americano è investito di un carattere elitario.

L’accesso alle ripetizioni varia di moltissimo a seconda delle classi sociali considerate. Solo i più facoltosi possono permettersele.

Le ONG sono fortunatamente all’opera nelle regioni più svantaggiate e aiutano moltissimo il sostegno scolastico dell'America Latina.

Bisogna considerare che ci sono circa 7 milioni di bambini non scolarizzati in tutta l’America del Sud!

Saper leggere e scrivere non è solo uno strumento di promozione individuale e sociale, ma un fondamentale diritto umano: eppure ancora oggi gran parte della popolazione è analfabeta (e la maggioranza è costituita da donne).

Ci sono ancora molti ostacoli che causano l’ingresso tardivo di molti bambini nel sistema educativo.

Senza contare che i piccoli e gli adolescenti indigeni, afrodiscendenti, con disabilità o che vivono in zone rurali hanno certamente qualche difficoltà in più a frequentare la scuola e sono maggior rischio di esclusione o abbandono dell’istruzione scolastica.

Considerate poi che in aree sovrappopolate come il Brasile, si presenta anche il problema del sovraffollamento delle classi, in conseguenza del quale gli insegnanti sono costretti a impartire le lezioni con doppi o a tripli turni.

La conseguenza di tutto ciò è che la maggior parte degli alunni, nei primi anni scolastici, viene promossa e accede alle classi successive pur non sapendo né leggere né scrivere, essendo così destinata a un successivo fallimento scolastico.

L’Asia: l'onnipresenza delle ripetizioni per il successo scolastico dei bambini

E cosa dire del sostegno scolastico asiatico? Non sarà il più sviluppato al mondo in fin dei conti?

In Giappone, terza economia mondiale, ogni istituto scolastico gode di una reputazione che si riflette sui suoi alunni.

Le lezioni individuali vi sono istituzionalizzate e riguardano due terzi dei liceali. Il terzo mancante non sfugge a corsi serali collettivi!

Questo stesso fenomeno può osservarsi a Hong Kong, in Malesia, Taiwan, Tailandia e alcune città cinesi!

Gli altri «dragoni del Pacifico» hanno, nell’insieme, sistemi educativi soddisfacenti.

La Corea del Sud batte tutti i record delle indagini PISA, mentre il metodo di apprendimento della matematica nell’insegnamento primario di Singapore detta l’esempio da un angol all’altro del pianeta.

Anche nei Paesi più poveri del continente, come le Filippine, la Cambogia o l’Indonesia, il sostegno scolastico è onnipresente, in parte anche grazie agli organismi internazionali.

Un caso a parte? Singapore!

Singapore, un caso a sé stante nel panorama delle ripetizioni nel mondo.
Qui a Singapore le ripetizioni viaggiano a un ritmo molto sostenuto!

Lì infatti più del 90% di ragazzi scolarizzati seguono lezioni private e si sottopongono a ripetizioni già nel corso della scuola primaria.

In questo Paese di soli 5,5 milioni di abitanti, si stima che i genitori spendano circa 680 milioni di dollari per assicurare corsi di sostegno scolastico ai loro figli!

Se volessimo comparare questo dato con quello del Giappone, rapportata alla popolazione del Paese, potremmo affermare che il mercato delle ripetizioni pesa due volte di più a Singapore che in Giappone.

Quale sostegno scolastico in Africa?

Si tratta di un continente molto popolato, in piena espansione demografica, con una disponibilità di risorse economiche abbastanza limitata e un'istruzione in crisi.

L'UNESCO le assegna sempre un cucchiaio di legno, cioè l'ultimo posto in classifica.

Gli obiettivi fissati dal programma ONU non sono raggiunti che molto raramente, per non dire mai, soprattutto nell'Africa subsahariana.

In quella zona, senza l'intervento delle missioni umanitarie educative, l'alfabetizzazione sarebbe in via di peggioramento e tutte le forme di corsi di recupero (a scuola o a domicilio) rarissime, non fosse altro per  la mancanza di manodopera qualificata.

Il moltiplicarsi delle scuole private, spesso religiose, permette di colmare l’assenza di credito ministeriale in favore dell’istruzione.

Nell’Africa del Nord, dove la Repubblica Francese ha lasciato la sua impronta, le ripetizioni e corsi di recupero sono per la maggior parte del tempo impartiti da professori di ruolo, con i governi che segnalano  regolarmente forme di ricatto e corruzione collegate...

La penetrazione delle nuove tecnologie in Africa potrebbe a poco a poco permettere un accesso maggiore al sapere e a soluzioni di corsi online, eventualmente gratuiti.

Alcune eccezioni fanno risalire la media del sostegno scolastico africano, come la Repubblica Sudafricana, erede dei modelli olandesi e british.

L'opera degli insegnanti in Africa è fondamentale per permettere ai bambini di aspirare a un futuro migliore.
Aiutare i bambini e consolidare le conoscenze... una vera vocazione!

La nostra bella Terra si caratterizza per una moltitudine di colori, caratteri, paesaggi, culture...

Proprio per questo, anche in funzione del temperamento  delle aspirazioni di ciascuno, il ricorso al sostegno scolastico può variare enormemente da uno Stato all'altro.

Quello di cui dobbiamo però sempre tenere presente è che il diritto allo studio è il principale mezzo per la realizzazione personale e per la diffusione della cultura nei paesi civili.

"Studiare non vuol dire solo ampliare le proprie conoscenze o acquisire nuove competenze, ma anche organizzare queste informazioni affinché la propria personalità acquisti spessore e carattere. Serve, infatti, ad entrare in contatto con realtà diverse, relativizzare e allargare la propria esperienza, imparare a ragionare, confrontarsi con opinioni, situazioni, e altre culture."

Chissà se questa breve panoramica vi ha dato la voglia di lanciarvi in un'avventura filantropica all'estero!

Bisogno di un insegnante di Ripetizioni?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 1 vote(s)
Loading...

Alice

Ho calzini volanti, 6 buchi alle orecchie, nessun filtro, troppe parole. Nella vita Giornalista + SocialMediaManager + qualsiasi cosa comprenda il parlare, lo scrivere e il comunicare.