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A lezione di fotografia per fare il fotografo professionista

Di Igor, pubblicato il 08/08/2018 Blog > Arte e Svago > Fotografia > Imparare Fotografia per Diventare un Professionista!

Il mestiere di fotografo è qualcosa che affascina un po’ tutti noi. E ciò, a prescindere dal fatto che si pensi al fotografo di moda, al fotografo artistico o al grande reporter.

Con l’avvento del digitale e dei social, scattare belle foto è diventato più accessibile. Addirittura, molte persone riescono oggi a vivere di fotografia, senza aver davvero frequentato scuole e lezioni di fotografia.

“Una foto non si scatta, si fa” – Ansel Adams

Macchine di ogni sorta, programmi di ritocco, filtri…Oggi tutti possiamo crederci un po’ fotografi e creare illusioni… senza magari possedere i segreti e le tecniche del mestiere.

Imparare a fotografare è ancora utile per esercitare questo mestiere?

Serve ancora seguire un corso di fotografia per diventare un professionista?

Si può davvero ancora parlare di mestiere di fotografo?

Ebbene sì. Un professionista si riconosce perché non cura solo l’aspetto estetico della foto, ma anche, o soprattutto, il suo aspetto tecnico!

Questa foto ritrae uno dei momenti del Secondo Dopoguerra in cui i parigini cercavano di tornare alla normalità. Il bacio dell’Hotel de Ville di Robert Doisneau è una delle foto storiche più celebri!

La foto, per costoro, non è solo arte, ma disciplina, che presuppone lavoro, esperienza, apprendimento.

Un vero fotografo, ed anche un amante della foto, sapranno fare subito la differenza tra una foto ritoccata ed una foto riuscita grazie ad una tecnica applicata e ad una luce ben gestita.

Se desideri, un giorno, presentarti come un fotografo, sappi che il riconoscimento da parte dei futuri colleghi passerà attraverso un’analisi curata della tua legittimità ad acquisire questo titolo.

Lezioni fotografia: quali studi devi seguire per diventare fotografo?

Come avviene per tanti mestieri, esistono percorsi diversi per lavorare nel mondo della fotografia.

Che tu sia uno studente delle medie, un liceale o un adulto lavoratore, esistono percorsi formativi, scuole e lezioni di fotografia per tutti i livelli, più o meno lunghi, per accompagnarti nel tuo progetto di diventare un fotografo professionista.

Decidi, alla base, quanto tempo sei disposto a dedicare alla tua formazione in quanto fotografo.  Che livello scolastico vuoi avere prima di dedicarti alla foto? Che tipo di corso per futuri fotografi vorresti frequentare? Che obiettivi conoscitivi e che livello vuoi raggiungere?

In linea generale, due vie sono consigliate.

Da un lato puoi iniziare a seguire sporadici corsi di fotografia nel week end, investendo solo poi, gradualmente, in uno studio più approfondito per diventare fotografo. Nel frattempo continuerai con la tua attuale carriera di studente o lavoratore.

Dall’altro lato, invece, potresti fin da subito interessarti a imparare fotografia e a come diventare fotografo professionista. Frequentare una scuola d’arte, andare all’estero per seguire un percorso di studi specifico di almeno due anni. Ti consigliamo, in tal caso, di scegliere Paesi europei come la Francia, ad esempio, in cui le formazioni ultra specializzate sono diffuse.

I corsi di fotografia: le diverse professioni che puoi imparare

L’universo della fotografia è così vasto che raggruppa una moltitudine di professioni diverse. Il semplice termine “fotografo” non porta con sé molto significato, se non viene accompagnato da un termine complementare.

Sarebbe complesso citare qui tutte le moltitudini di professioni collegate all’universo della fotografia, ma eccone alcune che potrebbero aiutarti a definire meglio il tuo orientamento.

In quanto addetto stampa di un giornale o di una rivista o di un sito web, sarai accreditato per entrare gratuitamente a concerti, festival, mostre ed eventi di ogni tipo. Diventare fotografo ti consente di ottenere un pass per accessi privilegiati!

  • Il fotografo artistico. Inventivo e creativo, il fotografo d’arte non cerca di rappresentare un paesaggio o una persona nel suo ambiente, ma porta piuttosto uno sguardo astratto, originale sui suoi soggetti. Non si tratto dello statuto più facile da ottenere nell’ambiente fotografico. In effetti, oltre a padroneggiare le tecniche fotografiche, il fotografo artistico deve possedere una sensibilità artistica, oltre ad un’immaginazione molto sviluppata. Allo stesso tempo, non si tratta nemmeno della scelta più remunerativa che un fotografo possa fare. Sono molti quelli che faticano a vivere della sola loro arte e che sono quindi poi costretti a scendere a compromessi con foto commerciali, evenemenziali o reportage.
  • Il fotografo ritrattista. Questi lavora prevalentemente all’interno del proprio studio (o di quello di qualcun altro). Realizza ritratti individuali o dei ritratti di famiglia. Si tratta di un ramo particolarmente sviluppato negli ultimi anni, grazie al successo degli shooting photo, regalo all’ultima moda per un compleanno o un addio al nubilato. Questo fotografo, dopo aver seguito dei corsi di fotografia, può anche lavorare all’aria aperta. Ne sono degli esempi tutti i professionisti cui vengono commissionati dei reportage sulle spiagge o sui balconi dei ristoranti durante l’estate.
  • Il fotografo della stampa. Come dice il nome stesso, questi, dopo aver seguito numerosi corsi di fotografia, lavora più che altro per i media e per le agenzia di stampa. È chiamato anche fotogiornalista. Solitamente gode di un’autorizzazione (sotto forma di tesserino), che gli consente, al pari dei suoi colleghi che scrivono gli articoli, di accedere dove altri non possono. È, insomma, “accreditato”. Il fotogiornalista più conosciuto è il paparazzo, anche se non si tratta dell’unica specializzazione di questo professionista, che, tra i fotografi è, mediamente, il più pagato.
  • Il fotografo evenemenziale. Anche questa categoria raggruppa una grande diversità di possibilità. Egli può infatti intervenire durante eventi privati, come delle serate aziendali, dei compleanno, … ma anche in discoteca per un evento o durante i festival. È sempre lui che si occupa di immortalare il giorno più bello della vita di una coppia (il matrimonio): come si farebbe senza?
  • Il fotografo di moda. Annie Leibovitz, Helmut Newton, Patrick Demarchelier, Oliviero Toscani, … moltissimi dei fotografi più noti, sono specializzati nella foto di moda. Passano le giornate accanto alle star, lavorano per le principali marche e per i più noti giornali di moda. È, insomma, il profilo di fotografo che fa sognare, forse, più di ogni altro e, proprio per questo, non è nemmeno il più facile da interpretare. Se ti interessa, il sito Vanity Fair ti propone di scoprire i fotografi di moda più influenti al mondo.

Le foto resteranno per sempre, quindi è ovvio che dovranno essere scattate da un professionista, affinché risultino degne dell’importanza della serata. Contattare un fotografo per celebrare un addio al nubilato è molto di moda in questo periodo!

Sai quali sono i 15 migliori motivi per saper fotografare?

La lezione di fotografia: che percorso seguire per lavorare nel settore?

Secondo l’attività fotografica che desideri esercitare, è importante che tu scelga ki statuto che meglio di ogni altro si adatta ai tuoi progetti:

  • Lo statuto di fotografo autore. È l’ideale per iniziare come fotografo professionista. Non ti consente di vendere le tue prestazioni come fotografo (come gli shooting o i matrimoni). Ti autorizza però a procedere alla cessione dei diritti sul tuo lavoro o sulle tue opere originali. Limita quindi un può il campo delle opportunità lavorativa, ma ti permette di dichiararti un fotografo professionista, rapidamente e semplicemente e di vendere le tue foto nel modo più legale che vi sia.
  • Lo statuto di fotografo artigiano. Dovrai avere un diploma di fotografo o 5 anni di esperienza in quanto fotografo a tempo pieno. Questo statuto impone degli obblighi e delle costrizioni supplementari rispetto allo statuto precedente, ma ti permette di esercitare un’attività molto più diversificata: oltre a poter commercializzare le tue foto, potrai anche fatturare delle prestazioni per delle serate, dei matrimoni o delle foto in studio.

Leggi la nostra guida completa sul perché saper fotografare!

Alcune domande che ti devi porre prima di seguire le orme dei maestri fotografia!

  • Hai già avuto dei complimenti o, meglio ancora, un successo per le tue foto, da parte di un professionista? È fondamentale, prima che tu ti lanci in spese folli per macchine fotografiche pazzesche, che qualcuno possa valutare il tuo lavoro e possa dirti se tu sia veramente portato per questo mestiere tanto affascinante, quanto complesso e in overbooking!
  • Sei in grado di valorizzare le tue foto e il tuo universo? Sei in grado, ad esempio, di creare una galleria online o un sito internet per pubblicare le tue opere? Servirà da vetrina alla tua arte e consentirà alle tue attitudini e al tuo talento di essere valorizzati.
  • Hai seguito dei corsi di fotografia perché desideri diventare fotografo a tempo pieno o fotografo “solo” complementarmente alla tua attività attuale o alla tua carriera da studente? Questo potrebbe influire sullo statuto che assumerai e sulle lezioni di fotografia che ti serviranno, secondo il livello di esperienza che desideri raggiungere.
  • Che tipo di prestazioni desideri realizzare? Anche in questo caso, lo statuto che potrai scegliere non sarà lo stesso, che tu desideri diventare professionista o saltuario praticante, anche se a pagamento.

Confrontarsi con un pubblico, anche ristretto, è un buonissimo metodo per fare progressi. Organizzare un’esposizione delle tue foto può essere un buon metodo per valutare il proprio potenziale in quanto fotografo.

L’avrai di certo capito: il lavoro di fotografo è una professione a tutti gli effetti, che non si improvvisa. Vi sono tantissime cose da conoscere per imparare fotografia, tantissime tecniche da padroneggiare, moltissimi trucchi da sapere e da applicare, che per avere successo nell’universo di questa professione affascinante, è indispensabile seguire dei corsi di fotografia (più o meno specifici, a seconda dei tuoi obiettivi e del tuo livello di conoscenza).

Allora, se la fotografia è la tua passione e se desideri fare di questa tua passione il tuo lavoro, allora non attendere più un minuto e iscriviti alla formazione che meglio corrisponda ai tuoi desideri e alle tue ambizioni.

E poi ricorda che non si diventa fotografi alla Oliviero Toscani, con l’unica motivazione di farsi notare sui social media.

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