L’importante è fare questo primo passo. Superare coraggiosamente una piccola paura ti darà il coraggio di affrontare la successiva – Daisaku Ikeda, filosofo giapponese

L'Unicef ha pubblicato nella seconda metà del 2020 il rapporto in cui si analizza il livello del benessere dei bambini nei paesi ricchi e fra le 38 nazioni studiate periodicamente, l'Italia si trova solo alla postazione numero 19: un risultato per nulla incoraggiante, che ci dice che c’è veramente tanto da fare per l’infanzia dei nostri futuri adulti.

Sarebbero molti i bambini italiani insoddisfatti del sistema scolastico e del corpo insegnanti: e non si tratta solo di amare la scuola, di non voler alzarsi al mattino, di non voler mettere il grembiule, di non apprezzare l’insegnante di inglese o quello di matematica. La cosa è ben più grave. Soprattutto perché tra chi non apprezza il sistema scuola, molti, troppi manifestano una vera e propria fobia della scuola, a causa della quale è per loro impossibile varcare anche con solo un piede il portone dell’edificio scolastico!

Ma come puoi fare la differenza tra quello che potrebbe essere l’espressione di un disgusto del sistema educativo o di un semplice disinteresse e quello che invece genera una vera e propria angoscia della scuola?

Ecco alcuni elementi che potrebbero aiutarti ad analizzare i comportamenti di tuo figlio, per prepararti all’eventualità di una fobia della scuola.

I/Le migliori insegnanti di Ripetizioni disponibili
Riccardo
5
5 (35 Commenti)
Riccardo
25€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Filippo
5
5 (28 Commenti)
Filippo
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Giulia
5
5 (13 Commenti)
Giulia
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Daniele
5
5 (42 Commenti)
Daniele
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Deborah
5
5 (32 Commenti)
Deborah
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Frank
5
5 (16 Commenti)
Frank
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Soraya
5
5 (23 Commenti)
Soraya
26€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Andrea
4,9
4,9 (11 Commenti)
Andrea
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Riccardo
5
5 (35 Commenti)
Riccardo
25€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Filippo
5
5 (28 Commenti)
Filippo
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Giulia
5
5 (13 Commenti)
Giulia
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Daniele
5
5 (42 Commenti)
Daniele
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Deborah
5
5 (32 Commenti)
Deborah
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Frank
5
5 (16 Commenti)
Frank
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Soraya
5
5 (23 Commenti)
Soraya
26€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Andrea
4,9
4,9 (11 Commenti)
Andrea
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

Fobia della scuola: quando iniziare a preoccuparsi e a fare attenzione?

Una fobia della scuola può svilupparsi in qualsiasi momento della scolarità del bambino, ma vi sono dei momenti più critici di altri.

Delle età cerniera

  • L’entrata alla scuola elementare, tra i 5 e 6 anni
  • L’arrivo alla scuola media, all’età di 10 – 11 anni
  • L’entrata alla scuola superiore, all’età di 13 – 14 anni

La scuola media è una fase complessa, più complessa della scuola dell’infanzia o delle superiori. Tra gli 11 e i 15 anni, infatti, gli adolescenti attraversano diversi cambiamenti, nella mente e nel corpo. È indispensabile essere attenti a tutti i mutamenti di carattere improvvisi in questo periodo e restare vigili sui comportamenti in generale.

I mutamenti nel modo di vivere

Il bambino o l’adolescente potrebbero sviluppare una fobia scolastica, nel caso in cui nella loro vita personale si presentassero eventi particolari:

  • Trasloco
  • Cambio di scuola
  • Separazione dei genitori
  • Morte di un parente …

Questi ed altri eventi potrebbero generare una fobia della scuola. Resta vigile, soprattutto se nella vita di tuoi figlio interviene un cambiamento brutale. Non esitare a parlarne con lui e a consultare un professionista in caso di necessità, prima che si sviluppi una vera e propria fobia.

Cerca di prestare attenzione ai cambiamenti di comportamento improvvisi di tuo figlio!

Un carattere sensibile e altri fattori di rischio

Se tuo figlio è di natura sensibile, timido e solitario, correrà più rischi di sviluppare una fobia della scuola: sii molto attento. Allo stesso modo, la paura della scuola potrebbe presentarsi anche nel caso di disturbi nell’apprendimento (DSA), turbe autistiche, ma anche se tuo figlio dovesse essere particolarmente precoce.

Il ruolo della scuola

La scuola gioca un ruolo essenziale nell’individuazione dei casi di fobia. A volte, i segnali sono ancora troppo deboli per essere percepiti dai genitori; tuttavia, prima si effettua la diagnosi, più rapidi ed efficaci saranno la presa in carico e la cura.

Se lo studente si assenta spesso, che tu ne sia al corrente oppure no, la scuola dovrà tenerti informato e affrontare il tema della fobia.

Stanco di scrivere su google "cerco ripetizioni roma" senza risultati? Affidati a Superprof!

L’angoscia verbalizzata della fobia scolastica

Per individuare la fobia scolastica, vi sono diverse soluzioni. La prima di queste è la verbalizzazione dell’angoscia da parte del bambino /adolescente stesso: egli esprime in modo diretto la sua paura della scuola, ti spiega che non vuole andarvi, che si angoscia al solo pensiero, …

In questo caso, non puoi esitare un istante: parlane direttamente con lui, senza mettergli pressione, ma con l’obiettivo di capire la causa di questa angoscia, che diventa sempre più pressante al momento di uscire di casa.

In mancanza di comunicazione e di fiducia diventa molto complesso aiutare il piccolo o l'adolescente.
La comunicazione tra genitori e figli è importante per riuscire ad aiutare i bambini, quando necessario!

Non esitare nemmeno ad evocare la fobia della scuola, se tuo figlio si assenta spesso e si angoscia spesso. Potrebbe razionalizzare il suo assenteismo ripetuto, per giustificare il suo rifiuto di andare a scuola: timore per un esame o un’interrogazione, critiche ricevute dall’insegnante, timore di essere rifiutato dai compagni o di essere oggetto delle loro prese in giro, …

In questo caso, sarà più semplice per te aiutarlo, parlarne con i responsabili della scuola e trovare delle soluzioni, affinché tuo figlio possa sentirsi meglio.

Ecco un video che ti aiuterà a capire ancora di più sulla fobia scolare:

I/Le migliori insegnanti di Ripetizioni disponibili
Riccardo
5
5 (35 Commenti)
Riccardo
25€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Filippo
5
5 (28 Commenti)
Filippo
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Giulia
5
5 (13 Commenti)
Giulia
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Daniele
5
5 (42 Commenti)
Daniele
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Deborah
5
5 (32 Commenti)
Deborah
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Frank
5
5 (16 Commenti)
Frank
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Soraya
5
5 (23 Commenti)
Soraya
26€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Andrea
4,9
4,9 (11 Commenti)
Andrea
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Riccardo
5
5 (35 Commenti)
Riccardo
25€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Filippo
5
5 (28 Commenti)
Filippo
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Giulia
5
5 (13 Commenti)
Giulia
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Daniele
5
5 (42 Commenti)
Daniele
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Deborah
5
5 (32 Commenti)
Deborah
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Frank
5
5 (16 Commenti)
Frank
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Soraya
5
5 (23 Commenti)
Soraya
26€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Andrea
4,9
4,9 (11 Commenti)
Andrea
35€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

Le manifestazioni somatiche della fobia della scuola

Se la fobia della scuola a volte può essere verbalizzata in modo chiaro e inequivocabile dal bambino, potrebbe anche prendere altre forme ed esprimersi tramite sintomi meno espliciti:

  • Mal di pancia
  • Nausea
  • Sudorazioni
  • Mal di testa
  • Eczema
  • Sensazioni di malessere generalizzate …

Queste manifestazioni si evidenziano in particolare all’avvicinarsi del momento di uscire di casa per andare a scuola o la domenica sera, quando una nuova settimana scolastica sta per iniziare. Potrebbe accadere anche in auto o poco prima di entrare in garage.

Altre manifestazioni più rumorose potrebbero evidenziarsi nel caso il bambino venga, nonostante tutto, costretto ad andare a scuola:

  • Vomito
  • Pianti
  • Grida
  • Crisi di angoscia
  • Agitazione
  • Atti di violenza contro se stesso o contro altri …

In questo caso, è impossibile parlare con il bambino e cercare di farlo ragionare sull’argomento.

Se invece cederai alla sua richiesta di stare a casa, il bambino o l’adolescente ritroveranno la calma di prima e prometteranno di andare a scuola il giorno dopo.

Mal di testa, mal di pancia, vomito, eczema, ... questi e molti altri.
Alcuni sintomi fisici consentono di diagnosticare una fobia della scuola!

I sintomi scompariranno con la stessa velocità con cui si erano manifestati. Tuttavia, la scena si ripeterà identica l’indomani mattina con gli stessi sintomi o con altri differenti. In alcuni casi, il bambino potrebbe andare a scuola, ma, una volta in classe, si darà per malato, vorrà uscire dall’aula o tornare a casa, tanto l’angoscia sarà grande.

In altri casi ancora, l’angoscia potrebbe manifestarsi in occasione di un rimprovero o di una discussione con uno dei compagni o con un insegnante, come effetto di uno stress post traumatico.

I sintomi scompariranno nei weekend e durante le vacanze scolastiche, ma riappariranno nuovamente alla semplice evocazione dello spettro della scuola.

Nonostante tutto questo, il bambino conserva sempre il piacere di imparare e non si rifiuterà di studiare e fare i compiti, quando sarà a casa. Ma se questa angoscia non viene presa in cura, potrebbe ripercuotersi anche sui momenti della vita extra scolastica di tuo figlio. Il bambino si confinerà sempre di più in casa e rischierà di ripiegarsi sulla cellula famigliare, abbandonando ogni attività di gruppo.

Senza una presa in carico adatta, la fobia scolastica rischia di evolvere verso una rottura sociale e scolastica, le cui conseguenze possono essere molto pesanti: isolamento sociale ed affettivo, depressione, abbandono della scolarità, con conseguenze gravi per l’avvenire professionale e un rischio di marginalizzazione.

Trova facilmente ripetizioni online con Superprof!

Gli altri sintomi comportamentali della fobia scolastica

Oltre alla verbalizzazione e alle manifestazioni somatiche, vi sono anche altri sintomi legati al comportamento, che possono allertarti su una potenziale fobia della scuola:

  • Difficoltà ad uscire da casa (per andare a scuola, ma anche per qualsiasi altra attività)
  • Assenteismo scolastico ripetuto
  • Rifiuto di andare a scuola, senza fornire spiegazioni particolari

Ciò che rende complessa la diagnosi è quando tuo figlio non verbalizza e quando non vi sono altri segnali da interpretare. Il bambino può proseguire le sue attività extra scolastiche senza problemi ad esempio, senza mostrare segni evidenti di angoscia.

La fobia scolastica non va confusa con atri disturbi

La fobia scolastica non deve essere confusa con altri disturbi, la cui sintomatologia è a volte simile:

  • Il bambino marina la scuola: in ogni regione, a volte in ogni provincia, il fenomeno ha un nome diverso, ma la sostanza non cambia; lo studente esce di casa, ma non si reca a scuola, all’insaputa dei suoi genitori. Solitamente (ma non necessariamente), il fenomeno coinvolge più di uno studente alla volta e il rischio è quello di sviluppare comportamenti più generalmente devianti. Al contrario, il bambino che ne soffre non nasconde ai propri genitori la fobia scolastica
  • Il bambino rifiuta di imparare: qui ci si sposta più sul versante del fallimento scolastico: brutti voti, bocciature, … In questo caso, il bambino non è angosciato, ma più che altro non approccia la scuola nel modo corretto: non ha voglia di imparare e i suoi voti sono in caduta libera. Può interessare anche un soggetto precoce, che trovi la scuola particolarmente noiosa per lui
  • Il bambino è dipendente dai video giochi: potrebbe assomigliare ad una fobia della scuola, ma i sintomi sono diversi, come un sonno difficile, comportamenti antisociali, aggressività, sfasamento dei momenti della giornata, …
Si tratta invece di due fenomeni differenti, anche se entrambi necessitano di un intervento tempestivo.
La dipendenza dai video giochi potrebbe essere confusa con l'angoscia della scuola!

La fobia scolastica è un disturbo propriamente parlando. Non esitare a parlarne con un professionista, per determinare se tuo figlio sia soggetto a questo o ad un altro disturbo. Per esempio, in caso di assenteismo ripetuto, è importante differenziare in modo chiaro la fobia scolastica dal disinteresse scolastico, dalle condotte dipendenti o da violenze (psicologiche o fisiche) subite.

Scopri la nostra offerta di lezioni private napoli!

Come fare la differenza tra una fobia scolastica e una fobia passeggera?

Può capitare che il bambino o l’adolescente possano sentire una paura o una fobia passeggera alla sola idea di andare a scuola (interrogazione, professore che non egli apprezza, noia provata a lezione, …). Secondo gli specialisti dei disturbi legati alla scuola, tutto è questione di durata: perché si possa parlare di fobia della scuola, è necessario che l’insieme dei sintomi evocati in precedenza si ripetano nel tempo.

Se i sintomi sono persistenti e diventano un vero handicap per la normale scolarizzazione di tuo figlio, possiamo parlare di fobia della scuola.

>

Il portale che connette insegnanti privati/e e allievi/e

1a lezione offerta

Ti è piaciuto quest'articolo? Lascia un commento

5,00 (2 voto(i))
Loading...

Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura