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Come si studia (e si insegna) russo in Italia?

Di Igor, pubblicato il 15/05/2019 Blog > Lingue straniere > Russo > Si può Imparare il Russo Come un Madrelingua?

“Una parola gentile è come un giorno di primavera.” Proverbio russo

Ogni anno molti insegnanti decidono di abbandonare il proprio posto di lavoro. Tra entusiasmo, frustrazione e stress, l’apprensione di non essere all’altezza può avere la precedenza sulla passione di insegnare, e questo fenomeno si sta facendo sempre più palpabile, in Italia e in Europa.

Insegnare il russo agli studenti senza essere madrelingua può essere fonte di grande paura per un insegnante di lingua russa, e questo è un fatto incontrovertibile, sebbene noi di Superprof riteniamo che si tratti di una paura eccessiva, se non addirittura infondata.

II nostro quesito è il seguente: un madrelingua è necessariamente un insegnante migliore degli altri?

Il punto di vista di Superprof in questo articolo! Buona lettura!

Un buon professore di russo non deve essere per forza madrelingua!

Ricorda un insegnante di lingue che ti ha fatto venire voglia di imparare! Impara da quell’esempio! Ricorda un insegnante di lingue che ti ha fatto venire voglia di imparare! Impara da quell’esempio!

I madrelingua russi non sono necessariamente migliori insegnanti di russo rispetto agli italiani che hanno seguito corsi di grammatica, letteratura e fonetica del russo all’Università!

Certamente un insegnante di nazionalità russa sarà maggiormente in grado di trasmettere la cultura russa a uno studente e non commetterà errori nella pronuncia, questo è innegabile. Ma i suoi sistemi pedagogici non saranno necessariamente quelli giusti! Inoltre, la cultura russa e la cultura italiana sono molto diverse.

Per insegnare una lingua straniera, è necessario avere una conoscenza approfondita delle due culture e in particolare della cultura degli studenti per comprendere i blocchi e le difficoltà che possono esistere.

Essendo stato un alunno in un corso di lingua russa, un insegnante italiano sarà maggiormente in grado di comprendere le difficoltà nell’assimilare le declinazioni, la pronuncia o la memorizzazione dell’alfabeto russo.

Alcuni studenti esprimono la loro opinione circa la preferenza o meno di un insegnante non madrelingua per l’insegnamento delle lingue:

“Credo sinceramente che un buon insegnante non sia colui che parla meglio, ma colui che ha la migliore competenza pedagogica. Un nativo non sempre si rende conto delle difficoltà dello studente. L’ideale, secondo me, sarebbe di creare una specie di tandem tra un insegnante non nativo e un assistente nativo che potrebbe aiutare l’insegnante per il lavoro sulla lingua parola, essendo in possesso di un accento migliore e un di vocabolario corrente. Questo assistente, poco più vecchio degli studenti, li potrebbe motivare  a entrare davvero nella cultura della lingua! ” (Maria, 23 anni)

Un insegnante di russo non madrelingua dovrà avere – ovviamente- fatto almeno un viaggio in Russia per conoscere la cultura e scoprire le principali città russe come San Pietroburgo e Mosca.

Anche un insegnante russo madrelingua, però, deve viaggiare ed essere in contatto con i suoi connazionali per tenersi aggiornato con le parole in voga nella Russia attuale e le sue evoluzioni culturali.

Ma è vero che solo un nativo può trasmettere un accento perfetto!

Mariella, 62 anni,  ci racconta la sua esperienza preziosa: “Ho avuto un insegnante di tedesco (non nativo) che mi ha trasmesso un grande amore per la lingua tedesca, che dura da quasi 40 anni. Ho letto romanzi in tedesco, ho ascoltato dischi tedeschi e ho trascorso tutte le mie vacanze in Germania! Mia sorella ha condiviso la mia passione e talvolta parliamo persino in tedesco tra noi! ”

Innanzitutto, è il metodo di insegnamento dell’insegnante che assicura la bontà dell’insegnante,  il quale saprà suscitare la passione di molti studenti.

Insegnante di russo non madrelingua: che cos’è l’insicurezza linguistica?

E se l'insegnante fosse una guida più che un semplice docente? E se l’insegnante fosse una guida più che un semplice docente?

Parlare russo come un madrelingua non è semplice,  e questa aspettativa da parte di un russista può generare una forte insicurezza linguistica.

Michel Francard definisce l’insicurezza linguistica come “la ricerca infruttuosa di legittimità”.

Nel caso di un insegnante di lingua russa, sarebbe un complesso psicologico che si può ingenerare sin da quando si inizia il proprio percorso di apprendimento, mentre si imparava con le molte (inevitabili!) e tipiche imperfezioni dei non madrelingua, con la conseguente percezione falsata e con l’irrealistica aspirazione a parlare come un madrelingua.

Tale insicurezza  può portare ad una perdita di fiducia nella propria capacità di trasmettere la lingua.

Ma l’insicurezza linguistica è un sentimento inculcato in particolare dalle rappresentazioni che emergono da una rigida cultura educativa, la quale impone agli allievi un’ideale di perfezione spesso irraggiungibile.

Questa insicurezza linguistica si sente soprattutto al di fuori di un’aula o quando l’insegnante si confronta con un madrelingua. Addio fiducia in se stessi, quando siamo di fronte a un assistente russo madrelingua!

L’insegnante non è più in una posizione favorevole, e si trova di fronte alle proprie ansie e insicurezze.

Questo si manifesta con la paura, la vergogna, il disagio e l’insegnante è totalmente bloccato e incapace di comunicare.

Ma essere un  bravo insegnante nelle lezioni di inglese, nelle lezioni di spagnolo, nelle lezioni di tedesco o nelle lezioni di russo non è tutto.

Insegnare significa innanzitutto  trasmettere la propria conoscenza con passione,  e suscitare interesse a amore negli studenti per la lingua, insegnando loro a utilizzare le loro conoscenze e fargli desiderare di imparare sempre cose nuove!

L’insegnante può aver paura di non essere in grado di rispondere a una domanda in classe o di non trovare la parola giusta. Eppure non c’è vergogna nell’avere dubbi o perplessità!

Come superare l’insicurezza linguistica dell’insegnante russo non madrelingua?

La peggiore apprensione di un insegnante: balbettare e non sapere come rispondere! La peggiore apprensione di un insegnante: balbettare e non sapere come rispondere!

Gli insegnanti di tutte le lingue utilizzano molti stratagemmi per superare le loro paure e nascondere la loro “mancanza di conoscenza”:

  • Preparazione completa delle lezioni per ridurre il rischio di domande inaspettate,
  • Non attira l’attenzione degli studenti sui propri errori,
  • Viaggia molto regolarmente per mantenere un contatto con la cultura della lingua insegnata,
  • Guarda la TV in russo per migliorare costantemente,
  • Legge magari in russo le opere della letteratura russa;

In breve, l’obiettivo è immergersi costantemente nella lingua insegnata!

Ma numerosi eventi imprevisti possono verificarsi in qualsiasi momento!

L’esperienza consente di aggirare le difficoltà, in particolare quelle relative a questioni grammaticali, che a volte si rivelano insidiose!

Come ogni persona, però, un insegnante deve sempre imparare. Bisogna smettere di vedere l’insegnante come un essere onnisciente, ma dovremmo piuttosto vederlo come un accompagnatore nella scoperta della lingua russa e della sua cultura.

Gli insegnanti si sentirebbero apprezzati e più sicuri di se stessi, perché nessuno può sapere tutto e certamente non riguardo a una lingua viva che continua ad evolversi costantemente.

Suggerimenti per insegnare il russo nel modo migliore

I corsi di lingua russa dovrebbero quindi essere più di un laboratorio di apprendimento orizzontale che una trasmissione di conoscenze verticali dall’insegnante allo studente.

Tutti possono trasmettere conoscenza e l’importante è prima di tutto imparare una lingua e amarla davvero!

Tuttavia, ci sono tecniche per insegnare una lingua nel modo più giusto. Quindi, come possiamo insegnare il russo agli studenti essendo dei non madrelingua?

Dal livello principiante e durante tutto l’apprendimento della lingua, il corso deve essere assolutamente condotto nella lingua di destinazione. Anche se potresti dover dire qualche parola in italiano, soprattutto prima del livello intermedio, prova a mantenere il russo come lingua di comunicazione obbligatoria.

Gli studenti acquisiranno gradualmente sicurezza e indipendenza, arricchendo al contempo  il loro vocabolario russo.

L'educazione culturale deve trovare il suo posto nelle lezioni di russo! L’educazione culturale deve trovare il suo posto nelle lezioni di russo!

Invita i madrelingua eventualmente presenti nella tua classe a parlare con i tuoi studenti italiani!  Gli insegnanti di lingua sono molto favorevoli alla presenza di studenti russi per migliorare il livello linguistico degli studenti!

Gli scambi tra l’insegnante e l’assistente nella lingua di destinazione portano spontaneità al corso e lo rendono più dinamico. Se la presenza di madrelingua dovesse mancare, conviene  assegnare la priorità a file audio e video in lingua russa.

Chiedi inoltre ai tuoi studenti di svolgere attività in autonomia.

Sedersi 8 ore al giorno su una sedia non è il modo migliore per rimanere concentrati e attivi. Offrendo attività come quiz e altre competizioni, incoraggi i tuoi studenti a progredire.

Il minimo esercizio può quindi trasformarsi in una competizione: associazioni di immagini e parole, ricerca di parole nascoste… Se in aggiunta, c’è un piccolo premio o bonus per la soluzione, vedrai che la motivazione dei tuoi studenti crescerà.

Pensiamo meglio se ci manteniamo attivi!

Puoi anche far fare dei giochi come “chi sono io? “. Devi indovinare la persona famosa (russa, preferibilmente) il cui nome è appuntato su un foglietto posto sulla fronte. Gli studenti fanno solo domande in russo a cui si può rispondere sì o no.

Invitali a imparare la fonetica.

La pronuncia rimane la cosa più importante se ci si vuole avvicinare al bilinguismo e alla facilità di un nativo. L’apprendimento della lingua russa deve quindi passare attraverso l’apprendimento dell’alfabeto cirillico, ma anche l’alfabeto fonetico per imparare a pronunciare correttamente tutte le parole. Nelle lezioni di gruppo o individuali, anche la grammatica è importante. Dobbiamo cercare di insegnare agli studenti in modo progressivo e divertente, per non traumatizzarli con le asperità  della lingua russa.

Insegnanti di madrelingua russa o meno, l’importante è utilizzare un sistema pedagogico che sia pensato e attuato in modo tale da far avanzare i tuoi studenti in modo progressivo e, soprattutto, generando passione e amore per la disciplina insegnata! Senza questi due elementi sarà molto difficile per loro migliorare davvero!

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