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Un corso di Cinese per sapere tutto su sinogrammi, alfabeto e arte calligrafica

Di Igor, pubblicato il 08/11/2018 Blog > Lingue straniere > Cinese > Ideogrammi Cinesi: a Lezioni di Cinese per Imparare a Scrivere!

“Non bisogna mai rinunciare a scrivere. In tutte le grandi civiltà la scrittura è legata alla calligrafia, ossia alla bellezza”

Renè Ètiemble (1909-2002), scrittore e specialista del Confucianesimo.

Questa massima riassume benissimo la bellezza e l’estetica della scrittura cinese. È la prima sensazione ispirata dalla grafica cinese a qualsiasi principiante sinofono: la calligrafia cinese è bella, minuziosa, un’arte davvero fine.

Imparare una lingua straniera implica, inevitabilmente, l’apprendimento del suo sistema di scrittura, oltre all’architettura grammaticale ed al vocabolario per riuscire a farsi capire.

L’alfabeto cinese risulta così lontano dall’alfabeto latino che a confronto la vicinanza geografica tra Italia e Cina ne esce vincente! In realtà, studiare il Cinese è un’ottima occasione per riprendere in mano la propria struttura mentale, il funzionamento della nostra stessa lingua, insomma, per effettuare una serie di riflessioni ed analisi prima non ancora intraprese. Accade non solo prendendo lezioni di Cinese, del resto, ma anche cimentandosi con lingue come l’Arabo ed altre lingue “lontane” dalla nostra.

La lingua cinese è la seconda più utilizzata al mondo. Sono più di un miliardo i locutori sinofoni. Inoltre, il cinese mandarino è la lingua ufficiale della repubblica popolare cinese, di Taiwan e di Singapore.

Imparare a parlare Cinese, scoprire la cultura cinese, leggere e scrivere i caratteri cinesi – andando oltre l’utilizzo della trascrizione fonetica nel pinyin – sono più che mai cose fondamentali, oggi che la globalizzazione rende la Cina una grande potenza economica. Pensa a tutte le possibilità occupazionali offerte dalla sua presenza sulla scena internazionale e del commercio.

Ed eccoti allora, nell’articolo a seguire, qualche trucchetto per imparare la scrittura cinese e perfezionare il livello linguistico tramite qualche lezione di Cinese.

Gli ideogrammi cinesi: scopri la loro origine plurimillenaria a lezioni Cinese

Derivanti dalla cultura cinese ancestrale, come ad esempio dalla celebrazione del capo d’anno cinese, i caratteri cinesi rappresentano il sistema di scrittura in assoluto più antico ad oggi noto. Ciò che noi occidentali chiamiamo “sinogrammi”, corrisponde ai cosiddetti “hànzì”, ossia alla scrittura degli Han.

Eppure oggi, le tartarughe sono a rischio di estinzione. I primi segni cinesi si ispirarono a quelli presenti sul dorso delle tartarughe, sembrerebbe!

Una leggenda vuole che i caratteri cinesi siano stati inventati da Cang Jie, un ministro dell’imperatore Giallo, attorno al 2750 prima di Cristo. Si tratterebbe di un uomo dotato di quattro occhi e pupille doppie, in grado di fargli vedere e decifrare i segreti del cielo, come quelli della terra.

Qualsiasi credenza e legenda impegna solo colui che vi crede. Tuttavia, c’è sempre bisogno di miti fondanti, perché un concetto possa diffondersi e radicarsi nei cuori e nelle menti.

Per quanto riguarda la storia dei segni cinesi, si dice che un Imperatore, Cang Jie, avrebbe trovato i sinogrammi osservando i comportamenti degli animali.

Dopo aver osservato il modo in cui i cacciatori braccavano le loro prede, a partire dall’impronta lasciata sul terreno dalle zampe, Cang Jie avrebbe fondato un sistema di scrittura specifico rappresentante ogni cosa tramite un’immagine direttamente riconoscibile.

Da qui sarebbe derivato il fatto che ogni carattere cinese rappresenta non già una lettera, bensì un’idea, una rappresentazione figurata, o suggerita, dalla realtà.

Delle scoperte archeologiche agli inizi del XX secolo misero in evidenza delle corazze di tartaruga – datanti attorno all’epoca della Dinastia Shang (1570-1045 prima di Cristo, dunque) – su cui erano inscritti ideogrammi cinesi: gli scienziati furono colpiti scoprendo che si trattava degli stessi caratteri impiegati alla loro epoca.

Questi scavi, insomma, confermarono l’esistenza millenaria di questa scrittura cinese ideografica, che ha circa seimila o settemila anni! Incredibile? Chiedi ragguagli al tuo insegnante di Cinese. Superprof ti aiuta a selezionarne uno accanto a casa tua (corso di Cinese a Napoli).

In parte, è per questa ragione che imparare il Cinese è un esercizio piuttosto difficile. I segni sono piuttosto difficili da memorizzare: dati i seimila o settemila anni di evoluzione che intanto sono intervenuti, perfino un insegnante universitario di Taiwan o nato a Pechino, potrebbe non essere in grado di redigere un elenco esaustivo di tutti i segni che esistono.

A volte questo capita anche a sproposito, soprattutto quando si indossa una maglietta senza comprendere il significato di quello che vi sta scritto sopra. Oramai troviamo la calligrafia cinese un po’ ovunque!

Sembra esistano attorno ai 49.030 caratteri nel dizionario Cinese di Kangxi – il più celebre. Nel contempo, un altro Grande Dizionario – il Zhonghua Zihai – recensisce oltre 80.000 segni…

Di che far girare la testa a qualsiasi linguista sinologo… Comunque, pare che 2.000 all’incirca possano bastare per arrivare a leggere il giornale e che la conoscenza di 7.000 segni tra questi basti a far acquisire una pratica del vocabolario cinese corrente.

Per imparare a scrivere in Cinese o per riuscire a dominare l’arte della calligrafia cinese (sotto l’egida di un buon insegnante di Cinese oppure lavorando d autodidatta, tramite lezioni di Cinese online), è importante conoscere il modo in cui un carattere cinese è costituito.

Il sistema di scrittura cinese: analisi e scomposizione dei caratteri cinesi durante il tuo corso cinese

Molti studenti potrebbero mettersi a gridare dalla paura, vedendo qualcosa che tendiamo a considerare un vero e proprio geroglifico egizio, piuttosto che un carattere d’alfabeto! E ciò in senso dispregiativo, naturalmente!

Basta un insegnante madrelingua cinese e molto impegno e altrettanta costanza. Perfeziona con un viaggio in Cina la tua conoscenza dei sinogrammi!

Ebbene sì: nella lingua dell’Impero del Centro – Zhōnghuá, 中華 – non abbiamo lettere, come avviene nel nostro “facile” alfabeto latino: diciamo, in sintesi, che si tratta di una lingua sprovvista di un alfabeto fonetico.

Il termine cinese non viene espresso in base ad un codice alfabetico, bensì tramite simboli che rappresentano un morfema. Un segno cinese ha forma ‘’tridimensionale’’, per così dire:

  • Un aspetto grafico: la sua scrittura comporta il rispetto del senso dei tratti e la direzione del tracciato,
  • Un aspetto fonetico: pronunciare il Cinese è difficile per un principiante, trattandosi di una lingua tonale (la cui difficoltà risiede proprio nel fatto di pronunciare i quattro toni). Ogni carattere cinese implica una sillaba con una parte iniziale, una parte finale ed un tono,
  • Un aspetto semantico: un sinogramma è associato a diverse idee e a diversi sensi.

Ogni tratto di un carattere cinese dev’essere tracciato in una direzione ben precisa, secondo un determinato ordine. Ed esistono ben otto tratti fondamentali:

  • Il punto, in obliquo, dall’alto al basso e verso destra,
  • Il tratto orizzontale, da sinistra a destra,
  • Il tratto verticale, dall’alto in basso,
  • La curva a sinistra, dall’alto al basso, verso sinistra,
  • La curva a destra, dall’alto al basso verso destra,
  • Il tratto sollevato a destra, dal basso in altro, verso destra,
  • Il tratto spezzato orizzontale e verticale,
  • L’amo (orizzontale, verticale, obliquo).

È tramite la memorizzazione di ogni tratto che si riesce a scrivere i caratteri e i kanji. Questi caratteri ti saranno indispensabili, se intendi scoprire e comprendere le regole della famosa Festa di Primavera Cinese.

Scrivere in Cinese implica inoltre il fatto di rispettare un formato ben preciso: i segni cinesi sono circondati da un quadrato immaginario e devono essere regolari.

Rispettare l’ordine dei tratti conferisce equilibrio alla scrittura, ma la cosa vale anche per aiutare a riconoscere i sinogrammi, poi a scriverli sempre più rapidamente.

Il principiante potrà riuscire a decifrare una certa quantità di tratti – una ventina ed anche di più – capendo che gli ideogrammi e i pittogrammi occupano sempre lo stesso spazio.

Se vuoi tentare di studiare Cinse online, magari senza subito ingaggiare un insegnante di Cinese, collegati al sito Chinese 4: esso divulga un metodo di apprendimento di scrittura in cui ogni carattere è presentato in “Cinese semplificato”, corredato da spiegazioni circa la pronuncia, l’etimologia, l’origine e la storia del carattere.

La lingua cinese si scrive, tradizionalmente in colonne, da destra a sinistra e dall’alto in basso, come il Giapponese.

Però, la scrittura orizzontale da sinistra a destra è apparsa, sul finire del XX secolo, in particolare per permettere la divulgazione degli articoli scientifici.

Gli ideogrammi cinesi attraverso l’arte: la calligrafia cinese. Una lezione cinese

La calligrafia cinese indica l’arte dello scrivere: shūfa in alfabeto pinyin, ossia 书法 in cinese semplificato. Si stima che questo risalga a duemila anni orsono e che consista nell’essenza artistica stessa.

A te scoprirlo, dopo qualche lezione di cinese con un bravo insegnante. Che cosa ci sarà scritto?

Anche al giorno d’oggi la calligrafia è piuttosto considerata, tanto nella cultura cinese tradizionale, quando in Occidente. In Cina, un calligrafo è colui che pratica un’arte nobile, un atto quasi elevato al rango di azione divina.

Essa, tradizionalmente, è praticata tramite un pennello, ma evolve parallelamente alle nuove tecnologie. Un tempo si scriveva su canne di bambù rilegate tra loro o su carta di seta; oggi giorno essa è praticata con penna a sfera, a piuma o su internet, tramite, ovviamente, una tastiera cinese. Chiedi aggiornamenti in merito, durante la lezione di Cinese.

La calligrafia dei caratteri cinesi ha dato luogo ad un’espressione che data dall’epoca delle dinastie del Nord e del Sud (420-589) a quella feudale. I “Quattro tesori del letterato” raggruppano:

  • Il pennello,
  • Il bastone d’inchiostro di Cina,
  • La carta di riso,
  • La pietra ad inchiostro.

Questi strumenti di calligrafia e di pittura godono della grande considerazione da parte degli artisti del mondo cinese fin dall’antichità. Avere una buona calligrafia, in effetti, faceva parte della cultura tradizionale cinese, era segno di un livello culturale piuttosto elevato, letterato. Chiedi al tuo in segnante di Cinese e calligrafia di spiegarti il valore sociale di quest’arte.

Ai nostri giorni, quest’arte non è più esclusivamente appannaggio di sapienti e monaci buddisti. La calligrafia interessa anche i produttori industriali legati al mondo dell’arte decorativa, i sarti, gli artigiani decoratori di interni e qualsiasi professionista o amante del mondo cinese in termini artistici.

In effetti, ritroviamo spesso nelle boutique europee, caratteri cinesi dipinti o scalfiti su oggetti che abbelliscono, in particolar mondo, la cucina: utensili decorativi o di pratico utilizzo quotidiano, tessuti ed altri ammennicoli d’ogni sorta, che riportano un timbrino made in Taiwan o made in Taipei.

Se pensi di voler diventare calligrafo, un giorno, scopri come si prepara il proprio pennello, come si predispongono il pigmento ed il suo impregnante…

La preparazione dell’inchiostro consiste nell’adoperare il pennello su una pietra con soluzione acquosa e pigmento. Le proporzioni tra acqua ed inchiostro servono a gestire l’intensità dell’inchiostro per creare contrasti.

Con una buona padronanza della calligrafia, potrai forse, un giorno, disegnare il tuo stesso tatuaggio cinese!

D’altra parte, la calligrafia non sta ad indicare solamente il fatto di scrivere i caratteri cinesi, ma la pratica di diversi stili calligrafici possibili. Per esempio, esistono in media tre diverse grafie per ogni sinogramma. Pazzesco, non trovi?!

Questo fascino potrà esserti meglio rivelato ed illustrato da un insegnante di Cinese, o durante un viaggio in Cina.

Quale grafia utilizzare per il segno shan, che significa “montagna”, ad esempio?

Imparare la calligrafia cinese è la tappa superiore, se si segue i un corso di Cinese, e di scrittura cinese. Infatti, per riuscire a calligrafare correttamente un carattere cinese bisogna dapprima possedere l’ordinamento dei tratti, cosa indispensabile.

In un modo o nell’altro, occorre, insomma, essere un buono scriba, prima di diventare un calligrafo.

Ed ecco, allora. Ora non ti resta che allenarti: potrai farlo da solo, con un insegnante di Cinese online, con un amico madre-lingua cinese, prendendo lezioni di Cinese e storia della calligrafia cinese…. Le possibilità sono innumerevoli. Perché non divertirti a scoprire i maggiori proverbi cinesi e a ricopiarli…in bella calligrafia?

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