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Tutte le informazioni per diventare uno yogi

Scritto da Francesca, pubblicato il 18/04/2018 Blog > Sport > Yoga > Domande e Risposte sulla Pratica dello Yoga!

“Quello che ti manca, cercalo in quello che hai.” Koan Zen

Lo yoga è una disciplina aperta a tutti che ti permette di concentrarti su te stesso e di lasciarti andare. Eppure, un sondaggio online condotto nel 2016 dalla rivista Spirit Yoga, mostra che la pratica è per lo più amata dalle donne. Il sondaggio rivela che nove yogi su dieci sono donne.

La pratica regolare dello yoga, tuttavia, aiuta a mantenere un buono stato di salute psicofisica.

Quindi, perché non dedicarsi allo yoga? Ti spiegheremo come.

Come combinare lo yoga e la corsa?

Lo yoga e la corsa sono due sport complementari che permettono di far lavorare il corpo nel suo complesso, ma anche la mente.

Questi due sport sono particolarmente complementari a causa del loro impatto sul nostro corpo. Se la corsa favorisce il miglioramento dell’attività cardiaca e muscolare, lo yoga aiuta a distendere e a rafforzare i muscoli.

Insieme, questi sport ti aiutano a ridurre lo stress, ti trasmettono una maggiore fiducia e limitano il rischio di malattie cardiovascolari.

La combinazione di yoga e corsa consente anche di risparmiare alcune ore nel proprio programma giornaliero. Ma allora come unire queste due attività?

Il vantaggio dello yoga e della corsa è che è possibile eseguire una sessione ovunque. Al parco, nel tuo giardino, nel tuo soggiorno…basta avere a disposizione un tappetino e il gioco è fatto.

Non è quindi impossibile fare un po’ di yoga dopo aver terminato la tua corsa.

Le posizioni dello yoga sono un ottimo modo per completare la corsa! Cerca di includere qualche asana nella tua corsa quotidiana!

Per esempio, puoi immaginare di allungare i muscoli con poche posizioni prima di iniziare correre. Fai una pausa nel mezzo della sessione per lavorare sulla muscolatura e sulla flessibilità, per poi concludere la corsa allungandoti di nuovo.

Alternare i due sport è un ottimo modo per combinarli.

A seconda del tuo livello, puoi ad esempio realizzare le posizioni del piccione, del cane a testa in giù, del saggio Marichi…

Per praticare questi due sport nel modo migliore, non dimenticare di portare con te l’attrezzatura appropriata (tappetino se possibile, scarpe da corsa,…).

Come scegliere il tappetino da yoga?

Praticare lo yoga richiede pochi accessori, per questo è un’attività accessibile a tutti. Tuttavia, se si dovesse conservare un solo elemento, questo sarebbe il tappetino.

Questo accessorio consente agli yogi di praticare l’attività in qualsiasi luogo. La scelta di un tappetino da yoga aiuta a proteggere il corpo dai pavimenti troppo duri e favorisce la concentrazione.

Ma come scegliere un tappetino da yoga?

Esistono diversi tipi di tappetini, ma non tutti sono adatti alla pratica dello yoga.

Ad esempio, potresti essere tentato di usare il tuo buon vecchio tappetino da campeggio. Ti segue da anni ed è diventato il tuo compagno più fedele.

Tuttavia, dimenticatene immediatamente per la pratica dello yoga.

Che tu sia un principiante o un esperto, lascia questo tappetino nell’armadio! Infatti, i tappetini da campeggio sono troppo scivolosi e continuano ad arrotolarsi anche una volta aperti.

Il materiale del tappetino da yoga è importante! Fai attenzione al materiale del tuo tappetino!

Lo stesso vale per i tappetini da pilates. Questa disciplina tra danza e yoga richiede un tappetino di spessore maggiore rispetto a quelli utilizzati per lo yoga.

Per scegliere quello giusto, è importante prendere in considerazione diversi criteri tra cui il materiale.

Se possibile, evita i tappetini in PVC, che sono relativamente tossici per il tuo corpo. Opta per materiali più naturali. Assicurati che questo materiale sia antiscivolo.

Lo spessore è un criterio altrettanto importante nella scelta del tappetino. Non prenderne uno troppo sottile o troppo spesso. Lo spessore medio dei tappetini è compreso tra i 4 mm e i 6 mm.

E, naturalmente, presta attenzione al prezzo. Questo non significa che un tappetino a 15 euro non vada bene. Devi solo trovare l’equilibrio tra ciò che desideri spendere e la qualità del tappeto.

Per acquistarne uno puoi guardare su internet o nei negozi di articoli sportivi come Cisalfa e Decathlon.

Chin Mudra, Manduka, Gaiam, molte marche vendono prodotti molto affidabili.

Come iniziare a praticare lo yoga da soli?

Mancanza di tempo, mancanza di risorse, molte ragioni spingono alcuni yogi a iniziare a praticare la disciplina da autodidatti. Senza un insegnante privato, a volte è più difficile trovare le motivazioni per fare gli esercizi giusti.

Tuttavia, alcuni supporti possono aiutare questi yogi super-motivati ​a eccellere nella disciplina.

Iniziare con lo yoga da autodidatta è un passo che deve essere fatto gradualmente.

È necessario andare passo dopo passo a non farsi male con le asana. Nessun insegnante di yoga sarà con te per correggerti.

Prima di eseguire le varie posizioni, inizia mettendoti nelle condizione giusta. E metterti in condizione significa, prima di tutto, dedicarti del tempo. Ad esempio, a volte mezz’ora o un’ora può essere sufficiente.

Scegli in un posto tranquillo e con un’atmosfera zen (vale a dire senza bambini che corrono). È quindi possibile iniziare con posizioni di base come la seduta, la sedia o l’albero.

Esercizi di yoga che ti aiuteranno a guadagnare sicurezza.

La tranquillità è fondamentale per meditare! Scegli un luogo tranquillo!

Ma per praticare lo yoga, è anche importante disporre dell’attrezzatura giusta: un buon tappetino e una buon comportamento.

Anche se il tappetino non è fondamentale, è preferibile per il comfort del tuo corpo. Anche l’outfit è importante per iniziare bene. Un abbigliamento leggero è l’ideale.

Ma senza un insegnante di yoga, e se non hai mai seguito una lezione, come imparare le varie posizioni?

Alcuni supporti come i DVD o i video di YouTube ti permettono di iniziare le lezioni di yoga da solo. Lo yoga online è una vera soluzione.

Segui le sessioni in ordine e, soprattutto, resta concentrato per godere di tutti i benefici dello yoga.

Scoprire la storia dello yoga e della meditazione

Lo yoga è una pratica ancestrale che è sempre d’attualità e sempre più di moda. Conosciamo tutti un amico, un cugino o un collega che ha appena iniziato a seguire un corso di yoga. Ma sappiamo davvero cos’è questa disciplina?

Secondo Google, lo yoga è definito come:

“Dottrina ed esercizi tradizionali indù che cercano di riunire l’individuo con il principio di tutta l’esistenza. “

Una disciplina che attira le persone che cercano la calma e la gestione dello stress.

Per conoscere la storia dello yoga e i segreti della meditazione, sono stati realizzati molti documentari.

Questi permettono di scoprire il vocabolario degli yogi (iyengar, pranayama, saluto al sole, kundalini, mantra, chakra…), la pratica ma anche la sua storia.

Infine, questi documentari possono anche aiutarti a capire la differenza tra tutti i tipi di yoga:

  • Hatha Yoga,
  • Vinyasa Yoga,
  • Ashtanga Yoga,
  • Yoga prenatale,
  • Kundalini yoga,
  • Yoga dinamico,
  • Lo yoga del suono,
  • Yoga nidra, ecc.

Dove posso trovare documentari e informazioni sullo yoga?

Oggi la televisione offre molti canali. Negli ultimi anni, i programmi si sono moltiplicati e trasmettono diversi documentari.

In diretta, streaming o download, troverai tutte le risorse necessarie per la tua cultura generale in fatto di yoga.

Come rilassarsi con lo yoga?

Lo yoga non è solo uno sport, è anche una connessione tra il corpo e la mente.

Le diverse sequenze e gli esercizi ti permettono di lavorare sul tuo respiro e di imparare a rilassarti attraverso la meditazione.

Con la meditazione, imparerai a vivere "qui e ora". Impara a vivere il momento presente!

La meditazione è un esercizio mentale che ti permette di concentrarti sugli aspetti del presente senza pensare al passato o al futuro. Questa tecnica aiuta ad alleviare le preoccupazioni e lo stress delle nostre vite.

La pratica della meditazione ha molti vantaggi, come evitare la depressione, l’insonnia e favorire la concentrazione.

Tuttavia, non si impara a meditare da un giorno all’altro.

Devi passare attraverso diverse fasi come trovare il momento giusto, scegliere un posto tranquillo, adottare una posizione comoda, concentrarti sulla respirazione e, soprattutto, lasciarti andare.

Se decidi di imparare questa tecnica con lezioni di gruppo o con un insegnante privato, è importante che tu ti senta sicuro. Senza questo, ti sarà impossibile lasciarti andare e rilassarti.

Scegli il modo migliore per iniziarti alla meditazione. Ritiro di yoga per concentrarti, centro di yoga, esercizi di respirazione, riscaldamento, lo yoga può essere fatto in molti modi.

Potresti anche provare a seguire una prima lezione di yoga per principianti, per scoprire la meditazione di consapevolezza e approfondire le tue conoscenze sull’argomento. Se ti piace, puoi continuare il tuo percorso di ricerca della pace interiore.

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