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Francesco
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Francesco
« Perfetto! Ho apprezzato molto Fausto e lo raccomando: è un ragazzo entusiasta che affianca a serietà e preparazione anche passione e dedizione per la musica, e che fa di tutto perché l’allievo colga anche la bellezza di quanto studiato. Mette il cuore in ciò che fa, è accurato ed esaustivo, curandosi anche di stimolare lo spirito di ricerca personale, l’interesse, l’impegno e la curiosità dell’allievo. Il suo modo di insegnare non è mai dogmatico; al contrario, motiva sempre le soluzioni tecniche ed espressive adottate e suggerite, scelte che hanno alle spalle una ricerca critica propria e del suo maestro, e delle quali l’allievo è messo al corrente ai fini di un apprendimento attivo e consapevole. Presta sempre molta attenzione alla quantità e alla qualità del lavoro che svolge; prove di ciò sono anche la disponibilità e il tempo che riserva all’allievo anche al di fuori delle lezioni concordate. Fa sentire supportato l’allievo, che per lui rappresenta un terreno fertile da coltivare nel miglior modo possibile, e al contempo un’occasione per se stesso di crescere e di migliorarsi. »
20€/h
Prima lezione offerta!
Profilo e diploma verificati
Tempo di risposta 1ora
Lezioni proposte da Fausto
  • Individuali
Le lezioni si svolgeranno
Materie insegnate
  • Violino
Livelli
  • Tutti i livelli

Laureando in Violino presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, offre lezioni di Violino (con eventuale supporto didattico per il Solfeggio) per studenti di tutte le età

Metodologia

Lezioni rivolte a studenti di tutte le età. Verrà messo a disposizione materiale didattico. Il primo obiettivo consiste nel comprendere le esigenze e le caratteristiche del singolo allievo per poi strutturare un percorso intelligente e solido per lo studio dello strumento. L’approccio è finalizzato alla formazione del musicista nella sua interezza, anche per l’ammissione a corsi di Scuola Media ad indirizzo musicale, Liceo Musicale e/o Conservatorio. Qualora fosse necessario, dipendentemente dal livello, dalle conoscenze e dalle necessità dell’allievo, è previsto contenuto didattico di supporto anche per ciò che riguarda le materie complementari alla pratica strumentale (Teoria, Solfeggio, Ear Training, Armonia).

Ambasciatore

È il meglio del meglio degli insegnanti. Qualità del profilo, diplomi e certificati di ottimo livello, risposta rapida. Fausto preparerà con cura la prima lezione.

Percorso

Ho iniziato lo studio del Violino presso la scuola musicale di Castellana Sicula (Pa) per poi proseguire i miei studi al Conservatorio di Palermo, presso il quale sono attualmente studente laureando. Durante il mio percorso ho partecipato a concerti sia con l’ Orchestra Sinfonica del Conservatorio, sia con l’ Orchestra da Camera “S. Cicero”. Inoltre ho preso parte a numerosi concerti con diversi ensemble da camera nel territorio siciliano, in particolare nel comprensorio madonita. Ho partecipato a concerti e lezioni-concerto per le scuole. Ho un’ardente passione per l’insegnamento e partecipo a progetti e borse di studio convenzionate tra il Conservatorio e vari enti/associazioni che prevedono l’insegnamento del violino e della musica nelle scuole.

Tariffe

Tariffa per lezioni via webcam : 20€/ora

Precisazioni

Riguardo il costo e la durata della singola lezione, preciso che si tratta di 20 euro “a lezione” e non necessariamente “all’ ora” : nel senso che, pur garantendo 1 ora minima di lezione, qualora dovesse essere necessario del tempo extra per concludere un argomento e/o una fase della lezione, questo lasso di tempo in eccesso risulta già compreso nel costo della lezione.

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Individuali
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A casa sua
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Curriculum Vitae di Fausto

Fausto Terrana
Nato a Palermo il 29/07/1993
Residente a Palermo

Diploma di Maturità Classica conseguito presso il Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” (Palermo) con votazione 100/100
Studente Laureando in Violino presso il Conservarorio “A. Scarlatti” di Palermo

Fausto Terrana da principio inizia lo studio del pianoforte, per passare successivamente al violino sotto la guida del M° Domenico Migliazzo, presso la scuola di musica “Città di Castellana” di Castellana Sicula, in provincia di Palermo. Prosegue i suoi studi sotto la guida del M° Maurizio Rocca, presso il Conservatorio di Palermo. Da quel momento ha suonato in vari contesti e per varie occasioni in diverse parti della Sicilia, sia a Palermo, che nelle Madonie, in cui si è esibito e si esibisce regolarmente per portare e diffondere la cultura violinistica, anche nel territorio madonita. Ha partecipato a concerti con l’Orchestra “Vivaldiana” del Conservatorio di Palermo, con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Palermo, con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Palermo e con l’Orchestra da Camera “Salvatore Cicero” del Conservatorio di Palermo, nella quale suona tra i primi violini. Ha preso parte a numerosi concerti con diversi ensemble da camera nel territorio siciliano, in particolare nel comprensorio madonita. Ha collaborato con varie realtà per tenere lezioni-concerto, concerti in streaming e nelle scuole, per portare e far conoscere la musica anche tra i più giovani. Ha inoltre preso parte a masterclass con violinisti quali Boris Belkin, Maurizio Sciarretta, Alexander Trostianksy. Ha partecipato a webinar organizzati dalla FIVA (Friend’s International Violin Academy – direttore artistico Rodney Friend) e tenuti da violinisti quali Augustin Hadelich e Pinchas Zukerman. È partecipante a progetti e vincitore di borse di studio convenzionate tra il Conservatorio e vari enti/associazioni che prevedono l’insegnamento del violino e della musica nelle scuole. Oltre all’attività violinistica, nel 2015 entra a far parte del gruppo “Metrica” come tastierista, arrangiatore e orchestratore. Ha studiato Teoria, Ritmica e Percezione Musicale con i M° Gaetano Tucci, Francesca Innocenti, Chiara Rapisarda, Giuseppe Termine e Giuseppe Crapisi, sotto la cui guida ha conseguito la Licenza (Attestato delle competenze). Nel 2018, in occasione della “Settimana dello Studente”, tiene il Workshop “Teoria della musica e Teoria musicale” presso il Conservatorio di Palermo. Ha studiato Armonia e Analisi con i M° Massimo Leonardi, Antonio Cocomazzi, Guido Ruggeri, Raffaele Lo Presti, e Ear Training con il M° Massimo Leonardi, partecipando a masterclass relative alla materia, in Conservatorio. Durante il lockdown del 2020, organizza e tiene il corso online “Armonia per Violinisti” (da inizio Aprile a fine Giugno), un corso di studio ex novo e di approfondimento dell’Armonia con incontri online a cadenza settimanale, indirizzato a musicisti di livello e competenza eterogenei. Attualmente studia al Triennio Ordinamentale di Violino del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, sotto la guida del M° Maurizio Rocca.

I 35 commenti su Fausto
  • 5/5

Tutte le nostre valutazioni vengono raccolte dai nostri servizi, sono affidabili e corrispondono ad una vera esperienza vissuta.
F
Francesco

Perfetto! Ho apprezzato molto Fausto e lo raccomando: è un ragazzo entusiasta che affianca a serietà e preparazione anche passione e dedizione per la musica, e che fa di tutto perché l’allievo colga anche la bellezza di quanto studiato. Mette il cuore in ciò che fa, è accurato ed esaustivo, curandosi anche di stimolare lo spirito di ricerca personale, l’interesse, l’impegno e la curiosità dell’allievo.
Il suo modo di insegnare non è mai dogmatico; al contrario, motiva sempre le soluzioni tecniche ed espressive adottate e suggerite, scelte che hanno alle spalle una ricerca critica propria e del suo maestro, e delle quali l’allievo è messo al corrente ai fini di un apprendimento attivo e consapevole.
Presta sempre molta attenzione alla quantità e alla qualità del lavoro che svolge; prove di ciò sono anche la disponibilità e il tempo che riserva all’allievo anche al di fuori delle lezioni concordate.
Fa sentire supportato l’allievo, che per lui rappresenta un terreno fertile da coltivare nel miglior modo possibile, e al contempo un’occasione per se stesso di crescere e di migliorarsi.

Risposta di Fausto

Empatia e gentilezza (pura, non artefatta) sono qualità che risuonano in maniera naturale con questo allievo. A ciò si aggiunge anche un profondo senso di paziente umiltà verso ciò che si studia: elemento imprescindibile per affrontare le difficoltà che il percorso con lo strumento per natura comporta, e per volgere lo sguardo con meraviglia ad ogni piccolo passo compiuto e da compiere.

G
Giuseppe

Perfetto! Fausto è un insegnante davvero eccellente e motivato, che sa accompagnarti nel tuo percorso musicale in maniera davvero completa e rigorosa, ma non per questo noiosa. Io sono un principiante adulto, ma ho da subito chiarito con lui che il mio obiettivo non era suonare due note tanto per, ma imparare davvero a saper apprezzare lo strumento. Fausto non mi ha certo deluso: ha un approccio didattico all-inclusive, che combina la pura tecnica violinistica con una formazione a 360 gradi che spazia dal canto, al solfeggio alla teoria musicale. Si fa in quattro per i suoi studenti, dimostrando davvero quanta passione e motivazione ci mette in ciò che fa. Suono con lui da tre mesi e ho fatto dei progressi notevoli, grazie alla sua tenacia e alla voglia di spiegarmi tutto nei minimi particolari!
Assolutamente STRACONSIGLIATO!

Risposta di Fausto

Giuseppe è uno degli allievi più curiosi e motivati che abbia mai avuto: ha uno spirito di ricerca vivissimo, che lo spinge sempre a guardare oltre l’orizzonte, a porre domande, a ricercare dettagli. “Ricerca” è una parola per me importantissima, specialmente se legata al violino e alla didattica violinistica. La forma mentis di Giuseppe e il suo modo di vivere il violino a 360 gradi rappresentano delle condizioni molto favorevoli e un terreno fertile per un metodo, che mi piace chiamare “scientifico”, di studio del violino.

E
Enrico

Perfetto! L'insegnante è molto competente, ti fa sentire a tuo agio e riesce sin da subito a farti innamorare del violino. Anche facendo lezione via webcam riesce benissimo a capire cosa c'è che non va ed a correggerlo, dandoti indicazioni precise e ben dettagliate!

Risposta di Fausto

Lo stupore e la meraviglia sono due potenti spinte propulsive nel cammino di crescita con lo strumento. Mi riempie di gioia e soddisfazione vedere il fuoco della mia torcia che innesca la scintilla nella torcia di qualcun altro.

F
Fausto

Perfetto! Fausto è un musicista ed un insegnante molto preparato ed appassionato. Viene incontro a tutte le necessità e offre di creare un piano di studi personalizzato sulle tue capacità di apprendimento.

Risposta di Fausto

Allievo pieno di curiosità, con tanta voglia di fare e una buona musicalità di partenza. Degna di nota anche la facilità con cui si sta misurando con la “tenuta” dell’arco, spesso un po’ complessa da metabolizzare. È anche il mio primo allievo mancino, sono curioso di scoprire quali risvolti avrà questo elemento dal punto di vista tecnico!

31 raccomandazioni

L
Lisa

Consiglio vivamente Fausto sia per la sua preparazione, che soprattutto, per la sua capacita di accompagnare l'alunno nel suo processo di crescita musicale e personale mettendosi nei suoi panni, empatizzando con lui e plasmando la didattica sulle caratteristiche personali dell'allievo. Professionale e affidabile ma mai freddo e distaccato. Pieno di passione ed amore per ciò che spiega, riesce a trasmette questo entusiasmo all'allievo.

N
Nicoletta

Consiglierei in modo veramente spassionato Fausto per la sua abile didattica e dialettica, per il suo modo chiaro e trasparente di trasmettere nozioni e per il suo affiancare l'allievo nel far comprendere teoria e pratica, connubio da cui non si può prescindere.
Chiarezza, trasparenza, puntualità, sono, a mio parere, le sue carte vincenti.

A
Andrea

Ho avuto modo di fare alcune lezioni di violino con lui e continuerò a farle , devo dire che è veramente preparato,gentile e sempre a disposizione per qualsiasi cosa, un vero professionista.

L
Luisa

Ho contattato Fausto per mia figlia di 9 anni. Ve lo consiglio non solo per la bravura, ma anche per la grande passione che lui mette nell’insegnare. La lezione (chiamarla lezione è riduttivo...) è un vero e proprio tuffo nel mondo della musica. Ve ne renderete conto subito: con lui si rimane coinvolti dal grande amore per il violino.
Mia figlia entusiasta!

N
Noemi

Ancor prima di essere un insegnante fantastico Fausto è una meravigliosa persona. La sua autentica e competente identità musicale ti avvolge e travolge. Passione, serietà, etica, abilità ed empatia. Tutte queste caratteristiche sono racchiuse in Fausto. Assolutamente consigliato il suo metodo che lascia spazio all'espressione dell'allievo; Fausto infatti costruisce su misura un percorso per chiunque voglia affidarsi a lui. Super promosso!

G
Giuseppe

Fausto è davvero un superprof, ha una passione contagiosa per il violino ed è un insegnante eccellente! Mi sta aiutando davvero molto in questo nuovo percorso :)

G
Giovanna

Fausto è un musicista autentico, capace di trasmettere emozioni e di far comprendere la bellezza della musica.

M
Mauro

Ragazzo preparato e dedizioso. Esistono poche persone estusiaste e con una voglia di fare come lui! Preparatissimo per quel che riguarda la teoria musicale e l'armonia, ed eccellente violinista! Insegnante fantastico, e pur modo finire l'argomento che si era prefissato per la giornata di lezione è capace di andare ben oltre il tempo stabilito per la singola lezione!!

V
Vincenzo

Fausto è un giovane musicista, talentoso e serio, che si è calato benissimo nel ruolo di insegnante con mio figlio Francesco, che ha subito sviluppato una bella intesa con Fausto. E' riuscito a appassionarlo e farlo concentrare su aspetti che non sono facili per Francesco, ma grazie a Fausto sono stati resi interessanti ed abbordabili. Puntualità, gentilezza, disponibilità sono tutti valori aggiuntivi di Fausto, ma non meno importanti del suo carattere. Non posso che augurargli ogni successo nella sua vita professionale e non

P
Pamela

Fausto è stato un mio alunno!!! Si è sempre distinto per serietà, impegno e maturità! Sono certa che adesso, come docente, dimostrerà grande professionalità e vi offrirà un servizio eccellente!

Intervista di Fausto

Domanda 01 | 08
Quando hai cominciato ad appassionarti alla musica e quando hai iniziato a suonare il tuo strumento preferito?
Fausto — La musica ha cominciato a sussurrare qualcosa alle mie orecchie e a far sentire il suo irresistibile richiamo fin da quando ero piccolo: non riesco a ricordare con esattezza quale sia stato l'evento musicale principe che abbia innescato la scintilla, ma ricordo perfettamente che ad un certo punto della mia fanciullezza, ho sentito il forte desiderio di suonare il violino. Probabilmente la chiave dello scrigno della passione per il violino, me l'ha donata un ascolto delle "4 Stagioni" di Antonio Vivaldi, che rimane anche adesso una delle mie opere musicali preferite di tutti i tempi.

Da quel momento iniziai a prendere delle lezioni propedeutiche di pianoforte e a praticare il canto, che ritengo strumento indispensabile per ogni musicista. Ho preso il violino in mano da teenager, quando la musica era ormai diventata per me non solo una passione, ma una vera e propria ragione di vita.
Domanda 02 | 08
Quale musica potresti ascoltare in loop senza stancarti mai?
Fausto — I filoni musicali che prediligo sono principalmente due:

La musica cosiddetta classica: fonte infinita d'ispirazione e piacere, nonché dimora principale del violino e della sua crescita dai punti di vista meccanico, tecnico e didattico nel corso della storia (anche se, come ben sappiamo, il violino è ormai impiegato a giusto merito in pressoché tutti i generi musicali).
Un genere musicale che mi fatto scoprire ancora di più il violino e che ha aperto la mia mente ad un sacco di nuove soluzioni e possibilità: il Symphonic Metal. Esso consiste nell'incontro tra il classico setup della band (vari tipi di voce, batteria, basso, chitarre e tastiere), il coro e soprattutto l'orchestra sinfonica. I gruppi che coltivano questo tipo di musica spesso si presentano con voce femminile (di stampo operistico o meno).

Ritengo profondamente ingiusto il comune stereotipo che affianca qualunque tipo di Metal alla nozione di "rumore assordante". Pur essendo a conoscenza di accezioni particolarmente heavy del Metal in senso stretto, il Symphonic è un genere in cui tutto deve essere sapientemente dosato e mescolato: non è infatti sporadico che le band appartenenti a questo filone o affini collaborino con direttori d'orchestra/arrangiatori in fase di scrittura e registrazione.

Detto ciò, nel mio percorso mi è capitato e capita di entrare in contatto con molti ambienti musicali, anche diversi dai due appena descritti.
Domanda 03 | 08
Qual è la lezione più difficile o più sorprendente che ti ricordi?
Fausto — Mi piacerebbe rispondere a questa domanda, separando i due aggettivi e raccontando qualcosa per ciascuno di essi:

Penso che nella categoria del "difficile" possa annoverare tutte quelle lezioni in cui sotto la lente d'ingrandimento ci sia la musica di Bach: per violino abbiamo (ma non solo) le sue geniali 3 Sonate e 3 Partite per Violino solo - un'opera in cui il violino viene usato come se fosse un organo: in questi lavori di Bach il violino, con le sue sole 4 corde, disegna contorni melodici, esegue accompagnamenti, e si lancia addirittura in complesse fughe. Studiare e portare a lezione queste opere è sempre molto complesso e affascinante: noto spesso, forse più rispetto ad altri compositori, che per affrontare la musica di questo gigante, la mente debba essere totalmente sgombra e focalizzata al 200% su quello che si sta facendo. E la mente quasi non riesce a scappare, a pensare ad altro: è come se la musica di Bach fosse un potente astro attorno al quale il pianeta della mente debba armonicamente ruotare. È una sensazione bellissima.
Per la categoria del "sorprendente": ricordo una masterclass con un grande violinista a cui assistevo come uditore. Si parlava della cadenza del I movimento del Concerto di Mendelssohn e il Maestro paragonava la sezione precedente alla partenza in ricochet ad un momento di ricerca, in cui nella musica il violino si muoveva come se stesse cercando l'armonia giusta, quasi a tentativi, per consentire all'orchestra di esporre il tema principale del concerto. "Ricerca" è una delle mie parole preferite quando parliamo del violino e della musica. Sempre dalla stessa masterclass, ricordo un sorprendente e immaginifico accostamento tra il tema iniziale del Concerto di Sibelius e un sovrannaturale spirito dei ghiacci che si muove misterioso tra le distese innevate e le crepe dei ghiacci.
Domanda 04 | 08
Qual è, secondo te, lo strumento più complicato da suonare e perché?
Fausto — Non penso sia possibile classificare in linea generale gli strumenti in base alle loro difficoltà: ogni strumento ha le sue, e ognuno di essi diventa difficile se portato ai suoi "alti livelli". Tutta questa difficoltà di cui parlo però non deve spaventare: al contrario penso sia affascinante e gratificante intraprendere un percorso con qualsiasi strumento musicale, e poter guardare sempre più in alto, verso un'asticella che non ha alcun limite se non la nostra immaginazione.

Detto ciò, tuttavia, se gettiamo lo sguardo allo strumento ad arco, notiamo come esso risulti spesso annoverato tra i più complessi, specialmente all'inizio del percorso: differentemente dalla chitarra o da altri strumenti simili (e con ciò non intendo affatto sminuire il valore o la difficoltà di quest'ultimi) non abbiamo delle frets che indichino dove le dita della mano sinistra debbano andare a cadere. Saranno l'orecchio e, col tempo, la memoria muscolare a guidarci.

Un altro esempio: anche la produzione del suono risulta più ostica all'inizio rispetto ad altri strumenti. Nel nostro caso dobbiamo confrontarci con l'arco, che è quasi uno strumento a parte, un potente mezzo che dobbiamo imparare a conoscere e di cui dobbiamo acquisire un controllo quasi "magico" e senza sforzo.

Vale ciò che ho detto sopra, non lasciamoci spaventare da tutto ciò: lo studio porterà ricompense ancora più grandi, soddisfacenti, affascinanti e ammirevoli.
Domanda 05 | 08
Quali sono, secondo te, le chiavi per riuscire in campo musicale (oltre a quelle del Sol e del Fa :-P)?
Fausto — Talento? Doti naturali? Età? È ormai chiaro e palese che tutti questi elementi giochino una parte importante nella definizione di "chiavi" di base per riuscire nel campo della musica. Tuttavia come le definiamo? Come ne stabiliamo i parametri? Ho sempre trovato difficile rispondere a queste domande. Per quanto tutti questi elementi abbiano un ruolo non indifferente da giocare, ho da sempre preferito cercare altrove una nuova tripletta di fattori, che secondo me meglio rappresentano il percorso di studio di un musicista e la sua esistenza in quanto tale:

Passione: è il fuoco primigenio, il richiamo, la scintilla, il nucleo pulsante del musicista. La fonte inesauribile di ispirazione, la nostra firma al sodalizio di dedizione verso quella determinata cosa.
Determinazione: la passione da sola purtroppo non è sufficiente. Ogni campo delle scienze, del sapere, dell'arte umana è ormai diventato estremamente sottile, peculiare, con gradi di complessità sempre crescenti. E ovviamente in tutto ciò è compresa anche l'arte/scienza musicale. L'essere umano non è una macchina dalla garantita e costante efficienza: il nostro rendimento nelle varie attività non è lo stesso dalla mattina alla sera, e l'influenza emotiva di tutto ciò che può succederci nell'arco di una giornata non è affatto indifferente. Viviamo giorni in cui quello che ci accade o le difficoltà che incontriamo (anche nel nostro percorso con lo strumento) ci impediscono di trovare la spinta propulsiva che ci serve. La determinazione serve proprio a questo: è la capacità di tenere gli occhi puntati sulla luce all'interno di una caverna, di tenere il fuoco sempre vivo e acceso, la capacità di vivere lo Studio nella sua accezione latina di passione, ricerca costante e sorprendente, con lo sguardo di un bambino con gli occhi sempre colmi di luce.
Studio: elemento imprescindibile di formazione (tecnica e non solo) per ogni musicista. Cammino infinito di ricerca e sperimentazione. Imparare a studiare è quasi un'arte per conto suo, talmente è grande la sua valenza nella vita di un musicista. Lo studio è il motore che porta avanti nella storia ogni umana attività.
Domanda 06 | 08
Quali sono i musicisti con i quali ti piacerebbe improvvisare una jam session o esibirti in concerto? Perché?
Fausto — La lista sarebbe alquanto lunga e ricca di dettagli! Pertanto mi limiterò a riportare alcuni nomi con relative motivazioni.

Sicuramente se avessi una macchina del tempo vorrei poter conoscere coloro che per me sono le 3 personalità più eminenti della storia della musica occidentale nel suo complesso: sto parlando di Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig Van Beethoven.

Ho già descritto sopra in quest'intervista quanto sia un fedele e profondo ammiratore della musica di Bach. La sua maniera quasi sovrannaturale di concepire più eventi sonori nello stesso momento (quasi al di là della semplice abilità di inversione figura-sfondo che ognuno di noi a svariati livelli possiede) mi affascina da sempre. Per me è il compositore del divino nell'umano: Bach ci dimostra quanta poesia ci sia nel sistema tonale, quanto di sovrannaturale ci sia nel sapere umano.

Mozart è un caso più unico che raro: nella sua musica ogni strumento, ogni tema, agisce come personaggio di un'opera teatrale, anche nelle sue opere di musica strumentale. Per me è il compositore dell'umano nel divino: spesso si fa riferimento alle sue eccezionali doti, come fossero state donate dall'alto. In questa "divinità", troviamo tutta l'umanità e le emozioni del teatro, dell'essere umano.

Infine, Beethoven: un gigante, non solo per tutto quello che ha composto, ma anche per tutte le sue fragilità e difficoltà di creatura umana. Per me è il compositore del divino oltre l'umano: un torrente di fuoco inarrestabile che valica i confini delle convenzioni e delle umane possibilità per ergere monumenti musicali destinati a rimanere scolpiti per l'eternità.

Incontrare anche Antonio Vivaldi e quel folle di Niccolò Paganini sarebbe altrettanto interessante: il loro contributo al violino è stato di valore inestimabile.

Mi piacerebbe anche conoscere Anne-Sophie Mutter, la mia violinista preferita.

Per ultimo, ma non di certo per importanza, inserisco in questa lista Tuomas Holopainen, il compositore e tastierista del mio gruppo Symphonic Metal preferito: i Nightwish. La sua musica è da sempre per me un grandissimo punto di riferimento e senza di lui, senza di loro, non sarei la persona che sono oggi. Il mio cuore è esploso di gioia quando qualche anno fa hanno annunciato di essere stati inseriti nella Hall of Fame musicale finlandese, accanto a nomi come quello di Jean Sibelius.
Domanda 07 | 08
Raccontaci un aneddoto divertente o particolare relativo alla tua formazione o al tuo lavoro!
Fausto — Vi racconterò di un'esperienza didattica abbastanza recente che mette in luce quanto, nello studio del violino, anche altre abilità e competenze vengano in aiuto.

Stavo spiegando ad una mia giovane allieva come posizionare la mano sinistra e come lavorino le dita di questa mano nella formazione degli intervalli sulla tastiera.

Spesso, quando si è davanti ad una persona di età così giovane (8-9 anni) la cosa più facile da fare per far capire all'allievo/a dove andare esattamente a posizionare le dita della mano sinistra, è quella di incollare alla tastiera del violino dei nastrini, delle fascette (delle più svariate tipologie) per far vedere "fisicamente" al bambino dove far cadere il relativo dito. Con il tempo, tutto ciò permetterebbe all'allievo di consolidare la memoria muscolare (significa che con il tempo le dita sapranno da sole dove cadere). Tuttavia, ciò rende spesso il discente fortemente dipendente dal vedere le fascette sullo strumento, riducendo il lavoro per la formazione della prima intonazione violinistica a "vedo la fascetta-metto il dito". È invece importante che sia l'orecchio la guida attiva nella formazione dei primi intervalli con la mano sinistra e della memoria muscolare.

Per controllare l'intonazione senza fascette ci sono vari metodi: imparare a controllare con le corde vuote è di vitale importanza, lasciando "risuonare il violino come una campana" e, più in profondità, andando ad analizzare il terzo suono di Tartini; oppure ancora si può usare il canto per aiutare la formazione degli intervalli sul violino. In quest'ultimo caso si procede facendo cantare all'allievo/a l'intervallo interessato per poi andarlo a suonare effettivamente sul violino.

Torniamo alla mia storia di prima: la mia allieva proveniva da un altro docente, che le aveva fatto mettere le fascette sulla tastiera del violino. Sarebbe stato interessante trovare una maniera per fargliele togliere. Non raramente, ai primi stadi di apprendimento (questo dipende nel bene e nel male anche e non solo dall'età in cui si inizia), l'allievo non possiede un orecchio formato in grado di distinguere un certo grado di intonazione controllando con la corda vuota e spesso questo solo controllo non risulterà sufficiente. Pertanto, ho deciso di usare il canto.

L'orecchio dell'essere umano, ovviamente, non nasce con il sistema tonale integrato: ciò vuol dire che il sistema di toni e semitoni, di tensione e riposo, non è direttamente installato nel bambino nel momento della nascita. Ricordiamo che le prime manifestazioni musicali del bambino sono le cosiddette "lallazioni", oscillanti tra vari suoni. Per quanto risulti semplice per un orecchio un minimo formato, anche l'intervallo di tono intero tra la corda vuota "La" - e il primo dito "Si" potrebbe risultare di difficile intonazione per alcuni (possono ovviamente verificarsi casi di maggiore facilità e musicalità). Come procedere allora? Per raggiungere l'obiettivo mi sono servito del glissato: cioè "strascicare" la voce, quasi come un lamento, melodicamente da una nota ad un'altra . Questa tecnica di "lamentazione" è ovviamente più vicina al passato infantile del bambino molto più di quanto non lo siano un tono e/o un semitono, regolati da parametri ben precisi. Dopo qualche minuto di pratica, sono riuscito a far intonare alla bambina l'intervallo di seconda maggiore e a farglielo poi riprodurre sul violino in maniera abbastanza intonata: lei era talmente felice che ha voluto subito togliere le fascette dalla tastiera del violino. Ovviamente questo è l'inizio del lungo processo per la formazione dell'intonazione violinistica. Ma è anche la dimostrazione di come il canto ci venga spesso in aiuto: ricordiamoci che gli strumenti musicali nascono quasi come estensione della voce umana, quindi è normale che in qualche modo vi facciano costantemente ritorno e riferimento.

Per questo sono un forte sostenitore dell'importanza che le altre materie (complementari) acquisiscono nei riguardi della pratica strumentale: teoria musicale, solfeggio parlato, solfeggio cantato, ear training, armonia. Ognuna di loro non rappresenta una perdita di tempo, un "fare altro" rispetto al suonare, ma al contrario si configura come un potente punto luce in più nel percorso di ogni musicista. L'approfondimento di questi aspetti del sapere musicale diventa un elemento praticamente necessario e vitale.
Domanda 08 | 08
Cosa ti rende un vero Superprof adorato da tutti gli allievi?
Fausto — Non so se sono un Superprof, né tantomeno so o saprò quanto sarò apprezzato e stimato dai miei allievi. So di sicuro che il cammino della didattica è un cammino di ricerca e sperimentazione infinite.

Nel "fare musica" oggi c'è davvero tanta, troppa competizione. È una sorta di gara di cavalli, dove da un lato ci sono i vincitori, pochi rispetto al resto, e dall'altro i vinti, i "buoni ma", i discreti, i mediocri, i frustrati, coloro che per vari motivi, tra cui spesso anche la paura di sbagliare e la cosiddetta "stage fright" (paura del pubblico), non riescono ad ottenere la soddisfazione che meriterebbero dopo le tante ore di studio. Chi è che vince in questo subdolo gioco di invidie, astio e critica? Di certo non la musica, di certo non il violino. Non concepisco la didattica come una "fabbrica di macchinette vincenti a tutti i costi", ma come un "cammino di umile e rispettosa eredità". Sono dalla parte della didattica del rispetto, e non mi riferisco a questa ultima parola nella sua accezione etico-sociale, che spesso viene scambiata per tacita e scomoda "tolleranza". Sono per una didattica del rispetto per lo strumento, per la sua storia, letteratura e repertorio, alla luce di un costante miglioramento e studio personale giorno dopo giorno, un continuo valicare i propri confini.

Spesso il violino, ma anche gli altri strumenti musicali, vengono visti a servizio del musicista: strumenti per dimostrare qualcosa, per far vedere chi siamo, quanto siamo bravi. Si dice "il violino è una tua estensione". Sono d'accordo con quanto di musicale possiede questa affermazione, nel senso che è necessario un capillare controllo dello strumento per suonare al meglio; ma non sono d'accordo sulle implicazioni "sociali" di questa frase.

Non è lo strumento ad essere al servizio del musicista, ma, al contrario, è il musicista ad essere al servizio dello strumento! Sto parlando, ovviamente, a livello concettuale, pensando alla figura del musicista (in tutte le declinazioni e sfaccettature delle varie professioni musicali) a servizio dell'universo dello strumento che suona. Potremmo istituire un parallelismo tra quanto ho appena scritto e la lezione che i grandi violini stessi ci insegnano: guardiamo i vari Stradivari, Guarneri, Amati etc: sono strumenti che hanno 200-300 anni di storia, sono stati suonati da eminenti violinisti e a loro sono sopravvissuti. Certamente ognuno di questi musicisti ha lasciato un segno, è per noi una stella di riferimento importante e lo ricordiamo con profonda ammirazione. Ma di questo dobbiamo essere consapevoli: noi passiamo, il violino (inteso soprattutto come idea, come sapere umano musicale) continua ad esistere. Lui dona qualcosa a noi - la gioia e la linfa vitale del suonare - ma noi doniamo qualcosa - una luce forse ancora più preziosa e nobile - a lui: lo portiamo avanti, ognuno nel suo piccolo/grande, e soprattutto solo se in totale armonia con quanto scritto sopra a proposito della didattica del rispetto: abbiamo una voce, aggiungiamo una goccia nell'oceano quando, in ciò che musicalmente facciamo e coltiviamo, rispettiamo il violino, la sua storia, la sua letteratura, il suo repertorio, e lo facciamo alla luce di uno studio e di un miglioramento personale costanti. Noi portiamo avanti il violino nella storia del mondo, della conoscenza e dell'umano sapere.

Essere didatti è passare il sapere, è essere consapevoli e grati di questa eredità.

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Pierangelo
  • (2 voti)
Prima lezione offerta!

Diplomato in conservatorio, con ovviamente licenze in pianoforte complementare, solfeggio e teoria, storia della musica,...

Lezione a tu per tu Profilo certificato
Palermo
Studentessa al conservatorio scarlatti di Palermo di violino con licenza in teoria e solfeggio impartisce lezioni di : -violino -teoria e solfeggio
20€
Michelle
Prima lezione offerta!

Il mio metodo di approccio è basato sul gioco e il divertimento per far appassionare i più piccoli alle prime armi e i...

Lezione a tu per tu Profilo certificato
Palermo
Diplomato al conservatorio impartisce lezioni di violino. Esperienza di più di 15 anni
20€
Maria
Prima lezione offerta!

Il mio metodo varia dipendentemente dall'allievo che mi trovo davanti e dalle sue esigenze. Ognuno ha dei suoi tempi di...

Lezioni via webcam Lezione a tu per tu Profilo certificato
Palermo
Laureato al conservatorio di Palermo con 10 lode e menzione e all’ università di Mannheim con il massimo dei voti, impartisce lezioni di violino a persone di tutte le età!
25€
Riccardo
Prima lezione offerta!

Dalla tecnica al perfezionamento del repertorio! Le lezioni possono essere date a principianti o a persone che vogliono...

Lezioni via webcam Lezione a tu per tu Profilo certificato
Palermo
Laureata con il massimo dei voti impartisce lezioni di violino e solfeggio per allievi di tutte le eta'
20€
Claudia
Prima lezione offerta!

Il mio approccio all'insegnamento dello strumento ed alla musica è diretto e funzionale e dipende dall'eta' in cui si...

Lezione a tu per tu Profilo certificato
Monreale
Diplomata in viola e composizione a pieni voti insegna a Palermo viola, violino, teoria e solfeggio, armonia, contrappunto, composizione, storia della musica, analisi
25€
Marilena
  • (1 voto)
Prima lezione offerta!

Offro una formazione musicale completa sia a livello pratico che teorico. Il metodo di studio proposto è pianificato...

Lezioni via webcam Lezione a tu per tu Profilo certificato
Palermo
Studente di corso avanzato presso il conservatorio A. Scarlatti di Palermo impartisce lezioni di violino, viola e solfeggio.
15€
Alessio
Prima lezione offerta!

La formazione dell'allievo è curata nei minimi dettagli, con gradualità e tenendo conto del livello, ambizioni e impegni...

Lezione a tu per tu Profilo certificato Risponde in un'ora
Bagheria
Docente di violino alle scuole medie e licei musicali impartisce lezioni private individuali e personalizzate in base alle esigenze dell'allievo
25€
Michele
Prima lezione offerta!

In genere strutturo il percorso in più fasi di studio e di lavoro, ma, nonostante ciò, posso anche andare incontro alle...

Lezione a tu per tu Profilo certificato
Roma
Compositrice Diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia offre Lezioni di:Violino,Piano,Composizione,Armonia,Contrappunto,Orchestrazione,Teoria e Solfeggio,Ear Training, Analisi e Storia della Musica
30€
Marta
  • (54 voti)
Prima lezione offerta!

Ho esperienza Pluriennale nell'insegnamento con adulti e bambini, per me insegnare è una vera vocazione, se l'allievo non...

Lezioni via webcam Lezione a tu per tu Profilo certificato
Castellana Grotte
Sono laureata presso il conservatorio di Monopoli con il massimo dei voti.Si offrono lezioni di violino, violino elettrico, solfeggio, ear training ed improvvisazione.Dai5 anni anche lezionicollettive
15€
Antonella
  • (16 voti)
Prima lezione offerta!

Trovare il giusto percorso per l'allievo, dal più piccolo al più grande con l'obiettivo di accrescere maturità nel suono...

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Brescia
Musicista laureata, con esperienza concertistica e d'insegnamento, offre lezioni di Mandolino e Violino (Brescia)
30€
Annalisa
  • (26 voti)
Prima lezione offerta!

Il mio approccio all'insegnamento si basa sull'affermazione che "La musica è una peculiarità dell'essere umano, e al pari...

Lezioni via webcam Lezione a tu per tu Profilo certificato
Milano
Diplomata in conservatorio propone lezioni di violino o pianoforte e solfeggio a Milano
25€
Giada
  • (10 voti)

Le mie lezioni si basano sulla scelta di un metodo personale per ogni alunno e di una tecnica adeguata allo stesso per...

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Roma
Diplomato in violino con Master in Creative Musician e Musica da film impartisce lezioni di violino, composizione e music production
22€
Umberto
Prima lezione offerta!

Il mio approccio alla materia comprende una creazione di fondamenta solide classiche, prese dal mio background di...

Lezioni via webcam Lezione a tu per tu Profilo certificato Risponde in un'ora
Pesaro
Compositrice e musicista impartisce lezioni di solfeggio e di un eventuale strumento
20€
MARIA GABRIELLA
  • (4 voti)
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Il mio approccio come insegnante privato si basa inizialmente nel capire bene l'obiettivo che l'allievo vuole raggiungere...

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Atri
Violinista da 10 anni, diplomata al liceo musicale e al Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara
15€
Ilaria
  • (13 voti)
Prima lezione offerta!

Il corso si prefigge lo scopo di approfondire gli aspetti tecnici dello strumento a partire dagli elementi di tecnica...

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Grottammare
Laureato al conservatorio musicale offre lezioni individuali di violino. Esperienza ventennale con bambini e adulti di ogni età.
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Alberto
  • (13 voti)
Prima lezione offerta!

Riguardo ai bambini utilizzo metodi didattici legati al gioco e sperimentazione mentre per gli adulti una didattica...

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Torino
Diplomata al Liceo Musicale di Torino offresi come insegnante privata per lezioni di violino.
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Francesca
  • (8 voti)
Prima lezione offerta!

Le mie lezioni non si basano solo sullo studio teorico e pratico in maniera fredda e distaccata, ma vogliono anche far...

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Sesto San Giovanni
Violinista - polistrumentista offre lezioni di iniziazione musicale, Violino (Classico e Jazz), Viola, Mandolino, pianoforte, solfeggio, teoria musicale e storia della musica a Milano
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Filippo
  • (10 voti)
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Per i bambini che vogliano affacciarsi per la prima volta al mondo della musica offro un’approccio mirato alla...

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