Il Ramadan è il mese sacro dell’Islam e rappresenta un periodo di profonda importanza religiosa per milioni di musulmani in tutto il mondo. Durante questo mese, che segue il calendario lunare islamico, i fedeli sono chiamati a osservare il digiuno quotidiano dall’alba al tramonto e a dedicarsi con maggiore intensità alla preghiera, alla riflessione spirituale e alle opere di bene. Il Ramadan non è solo un tempo di rinuncia materiale, ma un percorso di crescita interiore che coinvolge mente, corpo e comportamento.
Durante il Ramadan, dall’alba al tramonto, i musulmani che osservano il digiuno devono astenersi da alcune azioni specifiche. È vietato mangiare e bere, inclusa l’acqua, così come fumare e avere rapporti sessuali. Oltre a questi divieti fisici, il digiuno richiede anche un comportamento etico corretto: è importante evitare menzogne, insulti, pettegolezzi, litigi e atteggiamenti aggressivi. Il rispetto di queste regole non ha solo una funzione rituale, ma serve a rendere il digiuno un’esperienza di autocontrollo, purificazione interiore e crescita spirituale.
I divieti specifici del Ramadan esistono proprio per sostenere questo percorso. Astenersi da cibo, bevande e da alcune azioni non ha un valore fine a sé stesso, ma serve a rafforzare l’autocontrollo, la disciplina personale e la consapevolezza di sé.
In questo articolo scopriremo in modo chiaro e approfondito cosa è vietato durante il Ramadan , quando e perché si applicano questi divieti, e come interpretarli correttamente, e ti offriremo una guida utile e comprensibile anche a chi non conosce a fondo la tradizione islamica.
Origine e significato del Ramadan
Durante il Ramadan, dall’alba al tramonto, i musulmani devono astenersi da cibo, bevande, fumo e rapporti sessuali. Oltre al digiuno fisico, è importante evitare comportamenti negativi come menzogne, insulti e litigi, privilegiando preghiera, carità e riflessione.

Il Ramadan affonda le sue radici negli eventi fondanti dell’Islam e rappresenta un momento centrale sia dal punto di vista storico sia spirituale. Comprendere la sua origine aiuta a cogliere il senso profondo delle pratiche e dei divieti osservati durante questo mese sacro.
Storia del Ramadan
Il Ramadan è il mese in cui, secondo la tradizione islamica, ebbe inizio la rivelazione del Corano al profeta Muhammad.
Questo evento fondamentale avvenne durante una notte speciale, conosciuta come Laylat al-Qadr, la Notte del Destino. Il Corano descrive Laylat al-Qadr come una notte di valore superiore a mille mesi, sottolineando l’enorme importanza spirituale e simbolica di questo momento.
La commemorazione della rivelazione del Corano rende il Ramadan un periodo di ascolto, studio e riflessione sul messaggio divino. È per questo motivo che durante il mese sacro i fedeli dedicano più tempo alla lettura del Corano e alle pratiche religiose, cercando di rinnovare il proprio rapporto con il testo sacro e con Allah.

Se vuoi approfondire la storia dell'Islam puoi cercare corsi arabo milano!
Importanza spirituale
Dal punto di vista spirituale, il Ramadan rappresenta un periodo di profonda purificazione interiore. Il digiuno e i divieti sono pendsati per aiutare il credente a liberarsi dalle distrazioni materiali e a concentrarsi su ciò che è essenziale, favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie azioni e delle proprie intenzioni.

Un altro valore centrale è l’autocontrollo: astenersi volontariamente da desideri leciti come cibo e bevande insegna disciplina, pazienza e capacità di dominare gli impulsi, qualità considerate fondamentali nella vita spirituale del musulmano.
Infine, il Ramadan rappresenta soprattutto un’occasione privilegiata di avvicinamento ad Allah. Attraverso la preghiera, il digiuno, la carità e il comportamento etico, il fedele cerca di rafforzare il proprio legame con Dio, vivendo il mese sacro come un tempo di rinnovamento, misericordia e crescita spirituale.
Per approfondire ulteriormente questo tema puoi isciverti a un corso di arabo.
Divieti durante il Ramadan
Durante il Ramadan, il rispetto dei divieti è parte integrante del digiuno e contribuisce a rafforzarne il significato spirituale. Queste regole si applicano nelle ore diurne, dall’alba al tramonto, e riguardano principalmente il controllo dei bisogni fisici e dei desideri.

Cibo e bevande
Il divieto più noto del Ramadan è quello di mangiare e bere dall’alba al tramonto. Durante questo intervallo di tempo non è consentito consumare alcun tipo di alimento o bevanda, indipendentemente dalla quantità.
Anche l’acqua è inclusa nel divieto, poiché il digiuno islamico richiede un’astensione completa e consapevole.

Questa rinuncia non ha solo una funzione rituale, ma aiuta il fedele a sviluppare disciplina, pazienza ed empatia verso chi vive in condizioni di bisogno.
Fumo e alcol
Durante le ore di digiuno è vietato fumare, poiché l’inalazione di fumo interrompe il digiuno allo stesso modo del cibo e delle bevande. Il Ramadan diventa così anche un’occasione per riflettere sulle proprie abitudini e ridurre comportamenti dannosi.
Per quanto riguarda l’alcol, è importante ricordare che esso è sempre vietato nell’Islam, non solo durante il Ramadan. Il mese sacro rafforza ulteriormente questo divieto, invitando a uno stile di vita più sobrio e consapevole.
Rapporti sessuali
Un altro divieto fondamentale riguarda l’astensione dai rapporti sessuali durante le ore di digiuno. Questo principio rientra nella disciplina del corpo e nel controllo dei desideri, elementi centrali del significato del Ramadan. I rapporti coniugali sono consentiti solo dopo il tramonto, una volta interrotto il digiuno, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla tradizione islamica.
Oltre ai divieti più noti come l’astensione da cibo, bevande e fumo durante le ore di digiuno, una curiosità riguarda il fatto che il Ramadan non è pensato solo come una prova di resistenza fisica, ma come un tempo in cui anche i comportamenti interiori e sociali sono parte del digiuno. Secondo la tradizione islamica, evitare azioni e pensieri negativi (come bugie, litigi o cattiverie) è considerato quasi altrettanto importante quanto evitare cibo e acqua durante il giorno sacro, perché il digiuno ha valore spirituale solo se accompagnato da un’etica corretta e dal rispetto degli altri.
Comportamenti da evitare
Durante il Ramadan, il digiuno non riguarda solo il corpo ma anche il comportamento e il modo di relazionarsi agli altri. Per questo motivo, ai musulmani è richiesto di evitare atteggiamenti e azioni che contrastano con lo spirito del mese sacro.

Tra i comportamenti da evitare rientrano le menzogne, poiché la sincerità è considerata un valore fondamentale nella pratica religiosa, così come gli insulti e il linguaggio offensivo, che possono ferire gli altri e allontanare dalla dimensione spirituale del digiuno.
Sono inoltre fortemente scoraggiati i litigi e i comportamenti aggressivi o offensivi, anche in situazioni di stress o stanchezza dovute al digiuno.
Il Ramadan invita invece alla pazienza, alla moderazione e al controllo delle emozioni, trasformando le difficoltà quotidiane in un’occasione di crescita morale e spirituale.
Se desideri scoprire altre curiosità sul Ramadan puoi cercare un corso arabo roma!
Esenzioni e recupero del digiuno
L’Islam prevede che il digiuno del Ramadan sia un obbligo importante, ma allo stesso tempo riconosce le condizioni di difficoltà o fragilità in cui l’osservanza potrebbe risultare dannosa. Per questo motivo, sono previste precise esenzioni e modalità di recupero, nel rispetto dei principi di misericordia e tutela della salute.

Chi è esentato dal digiuno
Sono esentati dal digiuno innanzitutto i bambini, che non hanno ancora raggiunto l’età della responsabilità religiosa. Anche gli anziani, soprattutto se in condizioni di debolezza fisica, possono essere dispensati dall’obbligo di aderire ai doveri del Ramadan.
Rientrano tra gli esentati anche i malati, sia in caso di patologie temporanee sia croniche, quando il digiuno potrebbe peggiorare lo stato di salute. Le donne in gravidanza o le madri che stanno allattando possono non digiunare se temono conseguenze per sé o per il bambino. Infine, i viaggiatori sono esentati quando lo spostamento comporta una certa fatica o un disagio significativo.
Recupero del digiuno
Chi non digiuna per motivi temporanei è tenuto al recupero dei giorni non digiunati in un periodo successivo all’anno, quando le condizioni lo permettono.
In alcune situazioni particolari, come nel caso di impossibilità permanente a recuperare il digiuno, è prevista una forma di compensazione caritatevole.

Questo aspetto viene regolato da norme specifiche e viene approfondito nell’articolo dedicato alle Regole del Ramadan, a cui si rimanda per maggiori dettagli.
Quando i divieti non si applicano
I divieti del Ramadan non sono permanenti, ma limitati a un preciso intervallo della giornata. Comprendere quando si applicano e quando cessano è fondamentale per interpretare correttamente le regole del digiuno.
Orari del digiuno
Il digiuno è valido dall’alba al tramonto. L’inizio coincide con la preghiera dell’alba (Fajr), mentre la fine è segnata dal tramonto del sole, in corrispondenza della preghiera del Maghrib.

Durante questo arco di tempo si applicano tutti i divieti legati al digiuno, come l’astensione da cibo, bevande, fumo e dai rapporti sessuali.
Gli orari possono variare in base alla posizione geografica e alla stagione, ma il principio resta invariato.
Dopo il tramonto
Con il tramonto e la rottura del digiuno, nota come Iftar, i divieti cessano. Da questo momento cibo e bevande sono consentiti, così come i rapporti coniugali. È possibile riprendere le normali attività quotidiane, pur mantenendo lo spirito del Ramadan, fatto di moderazione, rispetto e consapevolezza. Le ore serali e notturne diventano così un tempo di condivisione familiare, preghiera e recupero delle energie in vista del digiuno del giorno successivo.
E tu, conoscevi tutte le regole in vigore durante il Ramadan?
Riassumi con IA










grazie mille cosi potrò superare il ramadan senza fare qualcosa di sbagliato ciao.
Grazie a te per il commento, e Ramadan Kareem!
Ciao scusate ma durante ramadan posso baciare, abbracciare,tenere per mano la mia ragazza anche se non è ancora mia moglie?
Ciao! 😊 Secondo la tradizione islamica, le manifestazioni di affetto fisico tra fidanzati, come baci, abbracci e il tenersi per mano, non sono consentite prima del matrimonio, indipendentemente dal periodo dell’anno. Durante il Ramadan, l’accento sulla disciplina e la spiritualità è ancora più forte, quindi si consiglia di evitare qualsiasi gesto che possa portare alla tentazione. Tuttavia, le pratiche possono variare in base alle interpretazioni culturali e personali. Se vuoi seguire le regole in modo rigoroso, sarebbe meglio mantenere un comportamento rispettoso delle tradizioni. Ramadan Kareem! 🌙😊
in una coppia sposata si può tenere per mano il partner durante il digiuno?
Salve,
Tenere per mano il proprio coniuge non infrange le regole del digiuno nel Ramadan. L’Islam incoraggia l’affetto e la vicinanza tra i coniugi, considerandoli parte dell’amore e della misericordia che Dio ha posto tra loro. Quindi, gesti affettuosi come tenersi per mano, abbracciarsi o baciarsi sono generalmente permessi, a patto che non portino a comportamenti che invaliderebbero il digiuno.
Sono un’ insegnante in pensione, quindi con un’ esperienza profonda riguardo ai bambini musulmani. Li ho apprezzati sempre e tutti, ciò che non apprezzo purtroppo è la loro religione. È la spada di Damocle che fin da piccoli li frena, li blocca, toglie loro la possibilità di decidere, di agire, di scegliere, di stare con i compagni. Non può esistere un Dio che condanna un uomo e una donna che hanno fatto l’ amore durante le ore non consentite dal Ramadan, o un dio che ritiene la donna impura durante il mestruo, oppure un Dio che mette l’ uomo sempre un passo avanti alla donna a cui non è permesso dire un no!
Grazie per aver condiviso le tue osservazioni e la tua esperienza. È importante riconoscere che ogni religione, inclusa la religione cattolica, può essere interpretata in modi che possono sembrare estremisti. Le interpretazioni estreme non sono esclusive di una singola fede e possono emergere in molti contesti religiosi.
La religione musulmana, come ogni grande religione del mondo, è ricca di diversità e le sue pratiche variano enormemente tra individui e comunità. Le interpretazioni che vedi come restrittive sono solo una parte di un vasto spettro di pratiche e credenze all’interno dell’Islam. Inoltre, molte delle questioni che hai sollevato riguardo le restrizioni durante il Ramadan o i ruoli di genere sono spesso interpretate in modo più flessibile da molti musulmani.
Come insegnanti e educatori, uno dei nostri ruoli più importanti è quello di accogliere e comprendere senza pregiudizi, fornendo un ambiente in cui tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro fede, si sentano valorizzati e inclusi. Questo approccio non solo aiuta a costruire ponti di comprensione tra diverse comunità religiose ma promuove anche un’apprendimento basato sul rispetto reciproco e l’accettazione.
Affrontare queste questioni con un atteggiamento aperto e senza pregiudizi è essenziale per educare giovani che sono capaci di vivere in un mondo globalizzato e multiculturale. Grazie ancora per la tua dedizione all’insegnamento e per la tua volontà di esplorare questi temi complessi.
Ciao non è una questione di religione, ma una questione di cultura. Posso rispondere a ogni tuo dubbio da informata. Riguardo alle mestruazioni, c’è chi le ritiene impure, e altre persone le ritengono sofferenti per la donna durante il Ramadan.
La donna è ritenuta molto superiore all’ uomo. Sul corano si parla tantissimo dell’importanza delle donne.
Grazie mille mi hai fatto scoprire tutto su Ramadan
Grazie a te per il commento!
Buonasera stavamo parlando io e una mia amica e ci è sorta una domanda, farsi i maschere ai capelli o al viso durante il digiuno,
lo invalida? grazie e ramadan kareem
Ciao,
L’uso di maschere per capelli o per il viso non influisce sul digiuno e può essere praticato normalmente. L’importante è che queste attività non compromettano lo scopo spirituale e la riflessione che il digiuno intende favorire. Se avete ulteriori domande o curiosità, scriveteci pure!
Ottime informazioni.
Grazie.
Grazie a te per il commento!
Ma puoi dire cose carine alla propria fidanzate nonostante non si è sposati ?
Buongiorno Lucrezia,
Non credo che i precetti del Ramadan impediscano di dire cose carine alla propria fidanza o al proprio fidanzato, o a qualsiasi altra persona, anzi.
Appartengo a una religione che è andata al passo con i cambiamenti della società: ha tolto il velo alle donne durante le cerimonie religiose, ha permesso ai maschi e alle femmine di stare insieme in chiesa, ha lasciato libere le persone di digiunare in Quaresima se vogliono e come vogliono escludendo bambini e ragazzi. La mia religione rispetta la donna anche durante il mestruo non ritenendolo impuro, ammira la donna ben truccata con i capelli liberi, padrona di scegliere e di indossare gli abiti che vuole. Le dà la possibilità di guidare, di pedalare e di ricoprire cariche di lavoro al pari degli uomini, la lascia libere di uscire con le amiche, anche a bere un aperitivo. Potrei continuare ancora!!
Come posso non rispettare una simile religione? Rifiuto invece tutto ciò che si dice nell’ articolo delle pratiche religiose usate nella religione musulmana, principalmente perché non rispetta la donna relegandola in casa al servizio completo dell’ uomo.
Non sono una giovane femminista che rema sempre contro gli uomini, ma un’ anziana signora contenta e orgogliosa dell’ indipendenza delle donne.
Buonasera le voglio dire che anche una donna musulmana è libera di guidare, lavorare, uscire… non è una questione di religione ma di cultura. La donna è ritenuta molto importante nell’ islam. E i bambini non sono obbligati a digiunare.
Chiaro ed esplicativo per persone che conoscono questo momento come un sentito dire. Grazie Marissa ciao
Ciao maria Luigia, ci fa molto piacere che il nostro articolo ti sia piaciuto!
MA I BAMBINI DEVONO FARE ANCHE LORO IL Ramadan
Grazie per la domanda, è molto importante!
Durante il Ramadan, il digiuno è uno dei pilastri fondamentali dell’Islam, ma non è obbligatorio per i bambini. In genere, il digiuno viene praticato dai fedeli dopo la pubertà, quindi quando si è considerati responsabili dal punto di vista religioso.
Detto ciò, in molte famiglie i bambini possono scegliere di “provare” a digiunare, magari per qualche ora o mezza giornata, in modo graduale e sempre sotto la guida e la cura dei genitori. È un modo per avvicinarsi al significato spirituale del Ramadan, senza forzature.
L’obiettivo non è privare i più piccoli, ma accompagnarli a scoprire il valore del rispetto, della riflessione e della condivisione. 🌙✨
Nei turni di lavoro di 8 ore in ambienti molto caldi, è consentito bere ? Grazie
Ciao Maurizio,
Durante il Ramadan, il digiuno include l’astensione dal bere. Tuttavia, se il lavoro in ambienti molto caldi mette a rischio la salute, è permesso interrompere il digiuno e recuperarlo successivamente. In caso di dubbi, è consigliato consultare un imam e non trascurare comunque questioni mediche e legate alle salute.
Spero di esserti stato utile!
Molto utile perchè oggi ,per me inizia il mio primo giorno di Ramadan!💖
Che bello saperlo! Ti auguriamo un primo giorno di Ramadan ricco di serenità, consapevolezza e buoni propositi 🌙✨
Grazie per aver condiviso questo momento speciale con noi — siamo felici che l’articolo ti sia stato utile. Se avrai bisogno di altri spunti o chiarimenti lungo il percorso, siamo qui 😊
Ramadan Karim e buon inizio di questo nuovo cammino! 🌸
Ben fatto!Ora ho capito cosa fare e non fare durante questo Ramadan!
Ramadan Karim!💝
Grazie di cuore per il tuo messaggio, ci fa davvero piacere sapere che l’articolo ti sia stato utile! 😊
Ti auguriamo un sereno e luminoso Ramadan, pieno di riflessione, pace e condivisione 🌙
Ramadan Karim anche a te! ✨
ciao,ma leggere libri spicy o wattpad va bene durante ramadan?
Ciao! 😊 Durante il Ramadan, è importante mantenere un comportamento che aiuti a concentrarsi sulla spiritualità e sulla purificazione interiore. La lettura di libri con contenuti spicy o romantici molto espliciti potrebbe non essere in linea con lo spirito del mese sacro, poiché si cerca di evitare pensieri e azioni che possano distogliere dalla disciplina del digiuno.
Tuttavia, non c’è un divieto specifico sui libri in generale. Se senti che certi contenuti potrebbero influenzare il tuo stato d’animo o la tua concentrazione sul Ramadan, potresti scegliere letture più neutre o edificanti in questo periodo. La scelta dipende anche dalla tua intenzione e dal tuo livello di devozione. Ramadan Kareem! 🌙📖✨
Ciao, volevo sapere se si può baciare la propria ragazza dopo il tramonto, grazie mille e ramadan kareem
Ciao! 😊 Dopo il tramonto, quando il digiuno è interrotto, i rapporti coniugali tra marito e moglie sono consentiti. Tuttavia, secondo la tradizione islamica, le effusioni tra fidanzati, inclusi i baci, non sono permesse prima del matrimonio. Detto questo, le pratiche possono variare in base alle interpretazioni personali e culturali. Se vuoi seguire le regole religiose in modo rigoroso, sarebbe meglio evitare. Ramadan Kareem! 🌙✨
Sono molto contento per le recole per il periodo del Ramadan?
Mi fa piacere sentirlo! 😊 Il Ramadan è un periodo di riflessione, disciplina e crescita spirituale. Seguire le regole aiuta a vivere questo mese in modo più consapevole e significativo. Ti auguro un Ramadan sereno e pieno di benedizioni! 🌙✨
Ciao , durante il giorno di Ramadam si può giocare a giochi tipo calcio etc.. con la PS.
Ciao! 😊 Sì, durante il Ramadan si può tranquillamente giocare ai videogiochi, compresi quelli di calcio come FIFA o PES. L’importante è che il gioco non porti a trascurare la preghiera, il digiuno e le altre pratiche religiose. Se giocare ti rilassa e non interferisce con gli obblighi del Ramadan, non c’è alcun problema. Buon divertimento! 🎮⚽🌙
e riguardo la musica e i locali?
Ciao Mohamed,
Durante il Ramadan, ascoltare musica o andare a ballare nei locali dipende molto dalle convinzioni personali e dalle regole del Paese in cui ci si trova.
Dal punto di vista religioso, alcuni musulmani evitano la musica e le feste durante il mese sacro per concentrarsi sulla spiritualità, la preghiera e il digiuno. Altri, invece, continuano ad ascoltare musica, soprattutto dopo l’Iftar, quando il digiuno è terminato.
Nei Paesi a maggioranza musulmana, i locali notturni potrebbero ridurre le attività o chiudere temporaneamente, mentre in altri posti restano aperti ma con un’atmosfera più tranquilla. Se ti trovi in un Paese occidentale o in una città con una comunità multiculturale, probabilmente non ci saranno restrizioni particolari.
In sintesi: non c’è un divieto universale, ma piuttosto una questione di sensibilità personale e culturale. Se sei in dubbio, meglio informarsi sulle usanze del luogo e, se necessario, rispettare chi sta vivendo il Ramadan in modo più tradizionale. 🌙🎶
E se uno muore nel momento del ramadan come vien svolto per l funerale o si aspetta che finisce ramadan?
Grazie per la tua domanda, davvero interessante 😊 In generale, secondo la tradizione islamica, il funerale viene celebrato il prima possibile, anche durante il mese di Ramadan. Il digiuno e le preghiere proseguono, ma non impediscono lo svolgimento dei riti funebri, che restano un momento molto importante per la comunità e i familiari. Speriamo di esserti stati utili 📚✨