Se ti stai chiedendo quando sarà Pasqua nel 2026, la risposta è semplice: cadrà domenica 5 aprile, mentre la Pasquetta (Lunedì dell’Angelo) sarà lunedì 6 aprile.
A differenza di altre festività, la Pasqua1 non ha una data fissa nel calendario. Ogni anno cambia, perché viene determinata seguendo un criterio legato al calendario lunare e all’equinozio di primavera. Proprio questo meccanismo rende la Pasqua una festa “mobile”, che può cadere tra la fine di marzo e la seconda metà di aprile.
In questo articolo scopriremo come si calcola la data della Pasqua, quali saranno i periodi di vacanza scolastica nel 2026 e perché, in alcuni anni, la Pasqua ortodossa non coincide con quella cattolica.
Ecco quindi una guida completa e chiara per orientarsi tra date, calendario e curiosità legate alle tradizioni pasquali italiane !
Quando è Pasqua 2026: data ufficiale
Nel 2026 la Pasqua si celebrerà domenica 5 aprile 2026.
Il giorno successivo, lunedì 6 aprile 2026, sarà il Lunedì dell’Angelo, comunemente chiamato Pasquetta: si tratta di una giornata festiva in Italia che ricorda l’annuncio della Resurrezione alle donne giunte al sepolcro ed è tradizionalmente dedicata a gite e momenti all’aria aperta in compagnia degli amici.

Perché la data cambia ogni anno?
La Pasqua non ha una data fissa perché viene calcolata seguendo una regola legata al ciclo della natura. Si celebra infatti la prima domenica dopo la prima luna piena successiva all’equinozio di primavera.
In modo semplice: si prende come riferimento l’inizio della primavera (intorno al 20-21 marzo), si individua la prima luna piena che arriva dopo quella data e si sceglie la domenica successiva.
Proprio per questo motivo la Pasqua può cadere in un periodo variabile tra fine marzo e fine aprile.
Come calcolare la Pasqua (regola semplice + esempio)
La data della Pasqua può sembrare complicata, ma in realtà segue una regola chiara e sempre uguale. Non serve entrare in dettagli astronomici: basta conoscere i tre passaggi fondamentali che determinano ogni anno il giorno della celebrazione.
La regola in 3 passaggi

Ecco la spiegazione semplificata:
- Si prende come riferimento l’equinozio di primavera, fissato convenzionalmente al 21 marzo.
- Si individua la prima luna piena successiva a quella data.
- La Pasqua cade la prima domenica dopo quella luna piena.
Mini-esempio: nel 2026, applicando questa regola, la combinazione tra equinozio, luna piena e domenica successiva porta alla data di domenica 5 aprile 2026.
È per questo motivo che la Pasqua non è mai nello stesso giorno: dipende dall’incontro tra il calendario solare (primavera) e il ciclo lunare.
“Pasqua alta” e “Pasqua bassa”: cosa significa
Spesso si sente parlare di “Pasqua alta” o “Pasqua bassa”, ma in molti non sanno cosa significhino queste due espressioni.
Si dice Pasqua alta quando cade più tardi, quindi in aprile inoltrato.
Si dice Pasqua bassa quando cade prima, verso la fine di marzo.

La Pasqua può infatti oscillare tra il 22 marzo (data più precoce possibile) e il 25 aprile (data più tardiva).
Nel 2026 la Pasqua cade a inizio aprile, quindi si colloca in una posizione intermedia, non particolarmente “alta” né “bassa”, ma leggermente spostata verso aprile.
Per farsi un'idea di quale sarà l'andamento delle date pasquali nei prossimi anni abbiamo realizzato una tabella riassuntiva:

Approfondisci assieme ad un professore di storia le origini storiche della Pasqua!
Vacanze di Pasqua 2026: quando iniziano
Nel 2026 la Pasqua cade domenica 5 aprile. In molte regioni italiane la sospensione delle attività didattiche coincide orientativamente con la finestra di tempo che vada giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile 2026 (compresi).Si tratta di un intervallo ricorrente che comprende il Giovedì Santo, il Venerdì Santo, il weekend di Pasqua, la domenica di Pasqua e il Lunedì dell’Angelo (Pasquetta).

Attenzione: il calendario scolastico in Italia è stabilito a livello regionale. Le singole Regioni approvano ogni anno le date ufficiali di inizio, fine e sospensione delle lezioni, e le scuole possono deliberare piccoli adattamenti (ad esempio ponti o giorni di recupero).
Attenzione: il calendario scolastico in Italia è stabilito a livello regionale. Le singole Regioni approvano ogni anno le date ufficiali di inizio, fine e sospensione delle lezioni, e le scuole possono deliberare piccoli adattamenti (ad esempio ponti o giorni di recupero).
Per questo motivo è sempre consigliato verificare:
- il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito2
- il portale ufficiale della propria Regione
- la comunicazione dell’istituto scolastico frequentato.
Tabella vacanze di Pasqua 2026 regione per regione
(Le date riportate sono indicative sulla base del calendario tipo; verificare sempre una conferma ufficiale regionale.)
| Regione | Inizio Pasqua 2026 | Fine Pasqua 2026 |
|---|---|---|
| Abruzzo | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Basilicata | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Calabria | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Campania | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Emilia-Romagna | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Friuli-Venezia Giulia | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Lazio | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Liguria | 02/04/2026 | 06/04/2026 |
| Lombardia | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Marche | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Molise | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Piemonte | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Puglia | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Sardegna | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Sicilia | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Toscana | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Trentino-Alto Adige (Bolzano) | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Trentino-Alto Adige (Trento) | 02/04/2026 | 08/04/2026 |
| Umbria | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Valle d’Aosta | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
| Veneto | 02/04/2026 | 07/04/2026 |
Pasqua ortodossa vs Pasqua occidentale: date 2026
Ogni anno molti si chiedono perché la Pasqua non venga celebrata nello stesso giorno da tutti i cristiani. La differenza tra tradizione occidentale e orientale per quanto riguarda la Pasqua nel mondo non riguarda il contenuto teologico della festa, ma il metodo di calcolo della data, che si basa su calendari differenti e su specifiche convenzioni astronomico-liturgiche.

Qual è la differenza
La distinzione tra Pasqua occidentale e Pasqua ortodossa riguarda esclusivamente il sistema di calcolo cronologico.
- Occidentale: è calcolata secondo il calendario gregoriano3, introdotto nel 1582 da Papa Gregorio XIII e adottato dalla Chiesa Cattolica4 e dalla maggior parte delle Chiese protestanti. Il calendario gregoriano ha corretto lo scarto progressivamente accumulato dal calendario giuliano rispetto all’anno solare.
- Ortodossa: segue anch’essa i criteri stabiliti dal Concilio di Nicea (325 d.C.), secondo cui la Pasqua cade la prima domenica dopo la prima luna piena successiva all’equinozio di primavera. Tuttavia, molte Chiese ortodosse continuano a fare riferimento al calendario giuliano per determinare l’equinozio ecclesiastico e la luna pasquale. Poiché oggi il calendario giuliano presenta uno scarto di 13 giorni rispetto al gregoriano, ne deriva una possibile differenza nelle date.
In sintesi: la regola di fondo è identica, ma cambiano il calendario di riferimento e alcune convenzioni nel computo della luna pasquale, producendo talvolta uno scarto di una o più settimane.
Ma cosa ci dicono le lezioni di storia a riguardo?
Nel 2026: che giorno cade la Pasqua ortodossa?
Nel 2026 la Pasqua ortodossa sarà celebrata domenica 12 aprile 2026, mentre la Pasqua occidentale cadrà domenica 5 aprile 2026.
La differenza di una settimana deriva dal diverso calendario di riferimento utilizzato per il calcolo: le Chiese occidentali seguono il calendario gregoriano, mentre molte Chiese ortodosse determinano l’equinozio ecclesiastico secondo il calendario giuliano. Questo scarto cronologico, unito alle regole liturgiche stabilite dal Concilio di Nicea, porta nel 2026 a una celebrazione non coincidente.
In termini pratici, ciò significa che nel 2026:
La Settimana Santa occidentale si svolgerà tra fine marzo e inizio aprile, con Pasqua il 5 aprile.
La Settimana Santa ortodossa culminerà invece il 12 aprile.

Non è raro che le due date coincidano in alcuni anni; tuttavia, nel 2026 le celebrazioni saranno separate da sette giorni, una differenza relativamente contenuta rispetto ad altri anni in cui lo scarto può essere maggiore.
I giorni che precedono Pasqua
I giorni che conducono alla Pasqua rappresentano il momento culminante dell’anno liturgico cristiano e concentrano, nell’arco di una settimana, i passaggi centrali della narrazione evangelica. È un periodo denso di significato religioso ma anche di forte impatto culturale e organizzativo, perché incide su calendario scolastico, ferie e tradizioni popolari.
Domenica delle Palme
Celebra l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme
Lunedì e Martedì Santo
Giorni di preparazione e meditazione, ricordano gli insegnamenti e le attività di Gesù negli ultimi giorni
Mercoledì Santo
Conosciuto come Mercoledì della Conciliazione o Giorno del Tradimento, ricorda il tradimento di Giuda
Giovedì Santo
Celebrazione dell’Ultima Cena e istituzione dell’Eucaristia; in molte comunità ci sono riti di lavanda dei piedi e messe solenni
Venerdì Santo
Giorno della Passione e Crocifissione; caratterizzato da processioni, meditazioni sulla Via Crucis e momenti di silenzio e raccoglimento
Sabato Santo
Giorno di attesa e silenzio; si celebra la Veglia Pasquale nella notte, in preparazione alla Risurrezione
Domenica di Pasqua
Celebrazione della Risurrezione di Gesù, momento centrale della fede cristiana; festeggiamenti, pranzi in famiglia e tradizioni popolari
La Settimana Santa si apre con la Domenica delle Palme e si conclude con la Domenica di Pasqua. In questi giorni si commemorano l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, l’Ultima Cena, la Passione e la crocifissione, fino alla celebrazione della Risurrezione. Dal punto di vista liturgico è il cuore dell’anno cristiano: le celebrazioni assumono un carattere solenne e seguono una scansione precisa, consolidata nei secoli, racchiudendo tutto il significato della Pasqua.

Particolare rilievo assumono il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, che introducono il cosiddetto Triduo Pasquale. Il Giovedì Santo ricorda l’Ultima Cena e l’istituzione dell’Eucaristia, mentre il Venerdì Santo è dedicato alla commemorazione della crocifissione e della morte di Gesù.
In Italia, questi giorni coincidono spesso con la sospensione delle lezioni: le vacanze scolastiche pasquali sono infatti tradizionalmente collocate attorno al Triduo, facilitando una pausa che unisce dimensione religiosa e organizzazione civile.
La Domenica di Pasqua, festività nazionale, celebra la Risurrezione ed è tradizionalmente dedicata al pranzo in famiglia, durante il quale tradizionalmente si consumano le uova di Pasqua. Il giorno successivo, il Lunedì dell’Angelo, noto come Pasquetta, mantiene lo status di giorno festivo ma con un tono più informale: gite fuori porta, picnic e momenti conviviali all’aperto rappresentano una consuetudine molto radicata nella cultura italiana, che segna simbolicamente l’inizio della stagione primaverile.
Date di Pasqua dei prossimi anni
Sei curioso di conoscere le date di Pasqua nei prossimi anni?
Eccole qui di seguito le date relative al giorno di Pasqua:
| Anno | Data Pasqua |
|---|---|
| 2026 | 05/04/2026 |
| 2027 | 28/03/2027 |
| 2028 | 16/04/2028 |
| 2029 | 01/04/2029 |
| 2030 | 21/04/2030 |
Le date di Pasqua, essendo festività mobile, influenzano ogni anno calendario scolastico, ponti primaverili e pianificazione di viaggi ed eventi.
Avere una panoramica 2026–2030 consente di programmare con anticipo contenuti, ferie e attività!
Se invece vuoi approfondire la storia della Pasqua in Occidente perchè non seguire un corso storia online?
Fonti
- https://www.treccani.it/enciclopedia/pasqua/ [sito consultato in data 04/03/2026]
- https://www.mim.gov.it/ [sito consultato in data 04/03/2026]
- https://www.britannica.com/topic/Gregorian-calendar [sito consultato in data 04/03/2026]
- https://www.vatican.va/content/vatican/it.html [sito consultato in data 04/03/2026]
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