Nel corso della storia italiana alcuni referendum non sono stati semplici votazioni, ma passaggi decisivi che hanno cambiato il Paese. In diversi momenti, i cittadini sono stati chiamati a esprimersi su questioni che riguardavano l’identità dello Stato, i diritti civili o le scelte strategiche per il futuro.

Dalla scelta tra monarchia e repubblica nel secondo dopoguerra fino ai referendum sui diritti civili, sull’energia nucleare e sulle riforme istituzionali, queste consultazioni raccontano l’evoluzione politica e sociale dell’Italia contemporanea.

Studiare i referendum più importanti significa quindi osservare come sono cambiati nel tempo i valori, le priorità e le decisioni collettive degli italiani.

In questa guida ripercorriamo alcune delle consultazioni più significative della storia italiana, spiegando il contesto storico in cui si sono svolte e l’impatto che hanno avuto sul Paese.

I/Le migliori insegnanti di Storia disponibili
Michele
5
5 (27 Commenti)
Michele
24€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Lorenzo
4,9
4,9 (41 Commenti)
Lorenzo
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Francesco
5
5 (17 Commenti)
Francesco
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alfredo
4,9
4,9 (23 Commenti)
Alfredo
16€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jessica
4,9
4,9 (14 Commenti)
Jessica
20€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jacopo e
4,9
4,9 (19 Commenti)
Jacopo e
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Stefano
5
5 (44 Commenti)
Stefano
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Santina
4,8
4,8 (11 Commenti)
Santina
12€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Michele
5
5 (27 Commenti)
Michele
24€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Lorenzo
4,9
4,9 (41 Commenti)
Lorenzo
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Francesco
5
5 (17 Commenti)
Francesco
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alfredo
4,9
4,9 (23 Commenti)
Alfredo
16€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jessica
4,9
4,9 (14 Commenti)
Jessica
20€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jacopo e
4,9
4,9 (19 Commenti)
Jacopo e
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Stefano
5
5 (44 Commenti)
Stefano
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Santina
4,8
4,8 (11 Commenti)
Santina
12€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

Timeline: i referendum storici italiani (1946–oggi)

Per capire meglio l’evoluzione della democrazia italiana, è utile osservare i principali referendum in ordine cronologico.

📊 Le consultazioni che hanno segnato la storia italiana

2 giugno 1946

Referendum istituzionale: Monarchia o Repubblica

Gli italiani votarono per scegliere la forma dello Stato dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Con la vittoria della Repubblica terminò la monarchia dei Savoia e nacque la Repubblica italiana. Fu anche la prima consultazione nazionale con il voto delle donne.

12-13 maggio 1974

Referendum sul divorzio

Gli elettori furono chiamati a decidere se abrogare la legge che introduceva il divorzio in Italia (legge Fortuna-Baslini del 1970). La maggioranza votò per mantenere la legge, segnando una svolta culturale nei diritti civili e nella concezione della famiglia.

17 maggio 1981

Referendum su aborto e diritti civili

Gli italiani votarono su quesiti riguardanti la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza (legge 194 del 1978). Il risultato confermò la normativa esistente e consolidò importanti diritti legati alla salute e all’autodeterminazione delle donne.

8-9 novembre 1987

Referendum sul nucleare

Dopo il disastro di Chernobyl del 1986, tre quesiti referendari portarono all’abrogazione di norme che sostenevano il programma nucleare italiano. Il risultato contribuì alla chiusura delle centrali nucleari e alla sospensione del programma energetico nucleare nazionale.

18 aprile 1993

Referendum sulla riforma elettorale

In un periodo di crisi politica e istituzionale, i cittadini votarono su diversi quesiti legati al sistema elettorale. Il risultato favorì l’introduzione di un sistema elettorale con una forte componente maggioritaria e contribuì alla trasformazione del sistema politico italiano dopo la Prima Repubblica.

12-13 giugno 2011

Referendum su nucleare e servizi pubblici

Gli italiani votarono su quattro quesiti riguardanti il ritorno all’energia nucleare, la gestione dei servizi pubblici locali e alcune norme sulla giustizia. L’esito confermò la scelta di non sviluppare energia nucleare in Italia e rappresentò uno dei momenti di maggiore partecipazione referendaria degli ultimi decenni.

4 dicembre 2016

Referendum costituzionale sulla riforma del Parlamento

Gli italiani votarono su una riforma che prevedeva, tra le altre cose, il superamento del bicameralismo paritario e una riduzione del ruolo del Senato. La maggioranza dei votanti respinse la riforma, mantenendo l’assetto istituzionale precedente.

20–21 settembre 2020

Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari

La consultazione riguardava la riduzione del numero dei deputati e dei senatori. La riforma fu approvata dalla maggioranza degli elettori e portò alla diminuzione dei parlamentari da 945 a 600 nelle legislature successive.

Questa sequenza di referendum mostra come la consultazione popolare sia stata utilizzata nel tempo per affrontare questioni fondamentali della vita politica e sociale italiana.

Perché questi referendum restano nella memoria collettiva

Alcuni referendum rimangono nella memoria collettiva perché rappresentano momenti simbolici della storia nazionale.

Queste consultazioni hanno spesso coinciso con:

  • scelte fondative dello Stato
  • cambiamenti nei diritti civili
  • decisioni strategiche sull’energia
  • momenti di forte partecipazione popolare

I diversi tipi di referendum sono quindi una sorta di specchio della società italiana, perché mostrano come cambiano nel tempo le opinioni, i valori e le priorità dei cittadini.

Studiare questi momenti aiuta a comprendere meglio l’evoluzione della democrazia italiana e il ruolo dei cittadini nelle decisioni più importanti.

Il referendum che ha dato origine all’Italia moderna

Tra tutte le consultazioni popolari della storia italiana, ce n’è una che viene considerata la più importante: il referendum istituzionale del 1946.

Questo voto non riguardava una singola legge o una riforma, ma la forma stessa dello Stato italiano.

1946: Monarchia o Repubblica

Il 2 giugno 1946 gli italiani furono chiamati alle urne per decidere quale forma di governo avrebbe avuto il Paese dopo la caduta del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale.

Gli elettori dovevano scegliere tra due opzioni:

  • Monarchia, cioè mantenere la dinastia dei Savoia
  • Repubblica, cioè adottare una nuova forma di Stato senza monarchia

Questa consultazione fu storica anche per un altro motivo: per la prima volta votarono anche le donne, segnando un momento fondamentale nell’estensione dei diritti politici.

📊 Risultato del referendum

people
Repubblica

circa 54,3% 🎉

room_service
Monarchia

circa 45,7% 👋

La vittoria della Repubblica portò a cambiamenti profondi:

  • fine della monarchia sabauda
  • esilio della famiglia reale
  • nascita della Repubblica italiana
  • avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente che porterà alla Costituzione del 1948

Il 2 giugno è oggi celebrato come Festa della Repubblica, proprio in ricordo di questa consultazione storica (Repubblica Italiana).

I/Le migliori insegnanti di Storia disponibili
Michele
5
5 (27 Commenti)
Michele
24€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Lorenzo
4,9
4,9 (41 Commenti)
Lorenzo
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Francesco
5
5 (17 Commenti)
Francesco
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alfredo
4,9
4,9 (23 Commenti)
Alfredo
16€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jessica
4,9
4,9 (14 Commenti)
Jessica
20€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jacopo e
4,9
4,9 (19 Commenti)
Jacopo e
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Stefano
5
5 (44 Commenti)
Stefano
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Santina
4,8
4,8 (11 Commenti)
Santina
12€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Michele
5
5 (27 Commenti)
Michele
24€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Lorenzo
4,9
4,9 (41 Commenti)
Lorenzo
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Francesco
5
5 (17 Commenti)
Francesco
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alfredo
4,9
4,9 (23 Commenti)
Alfredo
16€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jessica
4,9
4,9 (14 Commenti)
Jessica
20€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jacopo e
4,9
4,9 (19 Commenti)
Jacopo e
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Stefano
5
5 (44 Commenti)
Stefano
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Santina
4,8
4,8 (11 Commenti)
Santina
12€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

I referendum che hanno cambiato la società italiana

A partire dagli anni Settanta, alcuni referendum hanno segnato profondamente l’evoluzione sociale e culturale dell’Italia.

Molti di questi riguardavano temi sensibili come famiglia, diritti civili e libertà individuali.

1974: Il referendum sul divorzio

Uno dei referendum più famosi della storia italiana si svolse nel 1974 e riguardò la legge che introduceva il divorzio1.

Nel 1970 il Parlamento aveva approvato la cosiddetta legge Fortuna-Baslini, che consentiva per la prima volta lo scioglimento legale del matrimonio civile.

Alcuni movimenti politici e religiosi proposero però un referendum per cancellare questa legge.

Gli elettori furono quindi chiamati a scegliere se mantenere o abolire il divorzio.

📊 Risultato

people
No (mantenere la legge)

circa 59% 🎉

room_service
Sì, abolire la legge

circa 41% 👋

La vittoria del No significò che la legge sul divorzio restava in vigore.

Questo risultato fu interpretato come il segno di una società italiana che stava cambiando rapidamente, più aperta a nuove concezioni della famiglia e dei diritti individuali.

1981: Referendum su aborto e diritti civili

Nel 1981 gli italiani furono chiamati a votare su diversi quesiti riguardanti la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, approvata nel 1978.

Questa legge aveva introdotto nuove norme che permettevano alle donne di interrompere la gravidanza entro determinati limiti e condizioni.

I referendum proponevano modifiche o abrogazioni della normativa.

Alla fine del voto, gli elettori decisero di mantenere l’impianto della legge esistente, respingendo le proposte che volevano limitarla o abolirla2.

Anche questo risultato fu interpretato come il segno di un cambiamento culturale profondo, in cui la società italiana mostrava una maggiore attenzione ai diritti individuali e alla libertà di scelta.

I referendum sulle scelte economiche ed energetiche

Non tutti i referendum italiani hanno riguardato diritti civili o riforme istituzionali. Alcuni hanno avuto un impatto importante anche sulle politiche economiche ed energetiche.

Tra questi, uno dei più significativi è quello sul nucleare.

1987: Il referendum sul nucleare

Nel 1987 l’Italia fu chiamata a votare su alcune norme relative allo sviluppo dell’energia nucleare.

Il referendum si svolse in un contesto particolare: l’anno precedente, nel 1986, si era verificato il disastro nucleare di Chernobyl, che aveva scosso profondamente l’opinione pubblica europea.

La consultazione riguardava tre quesiti che, se approvati, avrebbero limitato il programma nucleare italiano.

Gli elettori votarono in larga maggioranza per abrogare le norme proposte.

Il risultato contribuì a determinare:

  • la chiusura progressiva delle centrali nucleari italiane
  • la sospensione dei programmi di sviluppo nucleare
  • un cambiamento nel dibattito sulle politiche energetiche

Questo referendum rimane uno dei più importanti nella storia delle politiche energetiche italiane.

2011: Il nuovo referendum sul nucleare e sui servizi pubblici

Un’altra consultazione molto rilevante sulle politiche energetiche si svolse nel 2011.

In quell’anno gli italiani votarono su diversi quesiti riguardanti:

  • il ritorno al nucleare in Italia
  • la gestione dei servizi pubblici locali
  • alcune norme sulla giustizia

La partecipazione fu molto alta e i cittadini votarono per abrogare le norme che avrebbero consentito un nuovo programma nucleare.

Il referendum del 2011 confermò quindi l’orientamento già emerso nel 1987, mantenendo l’Italia fuori dal nucleare civile3.

I referendum che hanno trasformato la politica italiana

In alcuni momenti storici i referendum hanno avuto un impatto molto forte anche sul sistema politico.

Uno degli esempi più importanti riguarda i referendum del 1993.

1993: Riforme elettorali e fine della Prima Repubblica

All’inizio degli anni Novanta l’Italia attraversò una crisi politica molto profonda.

Le inchieste giudiziarie sulla corruzione, conosciute come Mani Pulite, avevano messo in discussione gran parte del sistema politico esistente.

Infografica che mostra il numero di referendum indetti nei diversi paesi europei.
Sapevi che l'Italia è di gran lunga il paese europeo in cui si organizzano più referendum?

In questo contesto si svolsero diversi referendum che riguardavano il sistema elettorale.

Uno dei quesiti più importanti proponeva di modificare il metodo con cui venivano eletti i senatori.

Il risultato contribuì a introdurre un nuovo sistema elettorale con una forte componente maggioritaria.

Questo cambiamento segnò simbolicamente il passaggio dalla cosiddetta Prima Repubblica a una nuova fase della politica italiana.

I referendum costituzionali più discussi degli ultimi decenni

Negli ultimi decenni diversi referendum hanno riguardato riforme della Costituzione e l’organizzazione delle istituzioni.

Queste consultazioni sono spesso molto dibattute perché riguardano il funzionamento dello Stato.

Le riforme istituzionali sottoposte al voto popolare

Nel corso della storia repubblicana diverse proposte di riforma costituzionale sono state sottoposte al voto dei cittadini.

Queste consultazioni hanno riguardato temi come:

  • il ruolo del Parlamento
  • il rapporto tra Stato e regioni
  • i poteri del governo

Tra i referendum più discussi degli ultimi decenni si ricordano quelli sulle riforme costituzionali degli anni 2006 e 2016, che hanno generato un intenso dibattito politico e istituzionale.

Anche quando le riforme non vengono approvate, questi referendum hanno un forte impatto sul dibattito pubblico e sull’evoluzione del sistema politico.

I referendum più importanti della storia italiana raccontano il percorso che ha portato il Paese dalla fine della monarchia alle trasformazioni sociali e istituzionali della Repubblica.

Dalla scelta tra Monarchia e Repubblica nel 1946 fino ai referendum sui diritti civili, sull’energia e sulle riforme istituzionali, queste consultazioni rappresentano passaggi fondamentali della vita democratica italiana.

Ricordare questi momenti significa comprendere meglio come l’Italia è cambiata nel tempo e quale ruolo hanno avuto i cittadini nelle decisioni che hanno segnato la storia del Paese e arrivare più preparati al referendum sulla riforma della giustizia che ci attente il 22 e 23 marzo.

Fonti

  1. Morosi, Silvia, e Paolo Rastelli. Il “no” che cambiò l’Italia: la storia del referendum sul divorzio. Corriere della Sera – Poche Storie, 11 mag. 2017.
    URL: https://pochestorie.corriere.it/2017/05/11/il-no-che-cambio-litalia-la-storia-del-referendum-sul-divorzio/
  2. Referendum in Italia, dal primo nel 1946 a quello del 2026. Sky TG24, 3 mar. 2026.
    URL: https://tg24.sky.it/politica/approfondimenti/referendum-italia
  3. Fonzo, Erminio. L’Italia al bivio: i referendum che hanno cambiato la storia italiana dal 1946 a oggi. Geopop, 7 giu. 2025.
    URL: https://www.geopop.it/litalia-al-bivio-i-referendum-che-hanno-cambiato-la-storia-italiana-dal-1946-a-oggi/

Riassumi con IA

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento

5,00 (1 voto(i))
Loading...

Nicolò

Scrittore e traduttore laureato in letterature comparate. Vivo a Bologna, dove coltivo la mia passione per i libri, il cinema e la buona cucina.