La scuola deve essere il luogo dove il bambino può vivere in libertà.
Maria Montessori
Ogni anno almeno metà degli adolescenti subisce un episodio di bullismo. Ed è ancora più alto il numero di ragazze e ragazzi che assiste ad atti di bullismo contro un compagno di scuola.
Le conseguenze del bullismo a scuola non si sentono solo a scuola e non si limitano a una delusione, qualche oggetto danneggiato o delle prese in giro. Il bullismo è un atto di aggressione che coinvolge tre attori: la vittima, il bullo e i testimoni.
In questo articolo tratteremo degli effetti deleteri del bullismo su ognuna di queste figure sul breve, medio e lungo periodo.
Bullismo a scuola: le conseguenze sul breve periodo
Per prevenire e combattere il bullismo e i suoi effetti psicologici e fisici, è importante riconoscere i segnali del bullismo misurarne le conseguenze sul breve periodo.

Assenteismo e dispersione scolastica
Una delle conseguenze più diffuse è che chi è vittima di bullismo si rifiuti di andare a scuola, tenda a saltarla, accumulando molte assenze alla fine dell'anno.
Sono queste assenze a ripetizione che minacciano il successo scolastico.
Lo stress costante e l'ansia nella quale si trova la vittima di bullismo, può anche portar a problemi di memoria e concentrazione, oltre a difficoltà nel ragionamento.
Il ragazzo tenderà ad abbandonare la scuola prematuramente oppure dovrà ripetere l'anno, alimentando i fenomeni dell'abbandono e della dispersione scolastica. In alcuni casi le ripetizioni o un corso di sostegno possono aiutare i ragazzi a rimettersi in carreggiata, ma da sole rischiano di non bastare.
Diverse inchieste hanno evidenziato che gli studenti soggetti a bullismo sono più esposti ai fenomeni di abbandono e dispersione scolastica.
Bullismo: conseguenze piscologiche e isolamento relazionale
Se uno studente ha costantemente paura, tenderà a isolarsi, perdendo, a causa del bullismo, la possibilità di sviluppare le competenze scolastiche, sociali e relazionali necessarie alla crescita e al benessere.
In effetti, spesso la vittima teme le reazioni degli altri e si chiude in se stessa, isolandosi anche dai compagni che non sono aggressori. Purtroppo, questa chiusura priva lo studente della condivisione emozionale e dello scambio con gli altri, un modo indispensabile per trovare delle soluzioni ai problemi.
Altri effetti del bullismo sulle vittime sono un senso di vergona, la perdita di fiducia in se stessi e la tendenza a colpevolizzarsi.
Sentimento di abbandono
Quando uno studente è vittima di bullismo ha l'impressione di essere stato abbandonato dai compagni di classe e dagli adulti. Questo senso di abbandono indebolirà ancora di più il suo processo di socializzazione e spingerà lo studente a chiudersi ancora di più in se stesso, aumentando le probabilità di essere preso di mira.
Difficoltà nel metabolismo e nel comportamento
Gli studenti che sono vittima di aggressioni ripetute possono riscontrare delle difficoltà a livello alimentare e comportamentale:
- Vomito
- Svenimenti
- Mal di testa
- Mal di pancia
- Problemi alla vista
- Insonnia
- Abbassamento delle difese immunitarie
- Disturbi alimentari come anoressia e bulimia
Gli effetti del bullismo nel medio periodo
Se non si ha la prontezza di reagire di fronte al bullismo e non viene fatto niente per contrastare le aggressioni a scuola, nel medio periodo le conseguenze sullo studente che subisce gli atti di bullismo saranno ancora più marcate.

Ansia, attacchi di panico e depressione
Le vittime di bullismo possono anche sviluppare un comportamento depressivo perché pensano di essere responsabili dei cattivi trattamenti che subiscono e rinunciano a chiedere aiuto.
La salute psicologica viene messa a rischio e può portare a conseguenze ancora più tragiche.
Comportamenti violenti
Il bullismo può anche scatenare nelle vittime di umiliazione il ricorso alla violenza, pensando che sia il solo modo per potersi esprimere.
Questi atti di violenza possono essere rivolti agli altri (inclusi i genitori), ma anche verso se stessi. In questo caso ci sono comportamenti auto-distruttivi che devono far suonare il campanello di allarme: scarificazione, consumo di alcol e stupefacenti...
Tendenze suicide
La più grave e irrimediabile conseguenza del bullismo è che la vittima pensa di non avere più un motivo per vivere.
Gli effetti del bullismo a scuola nel lungo periodo
Gli effetti del bullismo possono farsi sentire anche sul lungo periodo, anche in età adulta.
"Ho paura delle persone. Mi sono sposata con una delle poche persone che sono riuscita a frequentare ed è la sola con la quale non provo alcun tipo di timore." Francesca, 41 anni
Problemi di socializzazione
Il bullismo ha un impatto di lunga durata sulla salute psico-fisica di chi ne è vittima:
- Bassa autostima
- Tendenze depressive
- Vulnerabilità relazionale
- Difficoltà di adattamento ai contesti professionali, relazionali e sentimentali
"Non voglio avere figli. Ho paura che vengano presi di mira perché sono troppo calmi o a causa mia," Simone, 22 anni
Disturbi psichici
In età adulta le conseguenze del bullismo possono assumere diverse forme, anche se non sempre sono ricondotte a questo fenomeno:
- Disturbi del sonno
- Assuefazione a medicinali o droghe
- Fobia sociale
- Stress post-traumatico
- Depressione cronica
- Tentativi di suicidio
Molti di questi disturbi possono aver avuto origine proprio per via degli atti bullismo subiti nell'istituto scolastico.
"Quando cammino per strada e sento qualcuno ridere, penso subito che stiano ridendo di me," Anonimo

Conseguenze del bullismo per il bullo a breve termine
Gli effetti del bullismo si fanno sentire anche sui bulli e sul lungo periodo assomigliano a quelli prodotti sulle vittime.
Assenza di empatia
Più l'aggressore tormenta la vittima, meno è in grado di provare empatia e meno comprende la gravità dei propri atti. Ecco perché è importante cogliere i segnali del bullismo il più velocemente possibile.
Comportamenti violenti ripetuti
Il bullo esercita il proprio potere su una persona più debole. Copre così la mancanza di fiducia in se stesso. Per mantenere il proprio stato di sicurezza fisica, sente il bisogno di ripetere sempre più spesso la situazione di aggressione e i comportamenti violenti: minacce, danneggiamento, lesioni ecc.
Chiusura in un circolo vizioso
A volte, come sanzione per gli atti di bullismo, i bulli vengono esclusi dall'istituto scolastico, ma non ci sono percorsi educativi. Il problema è che quando tornano, questi aggressori andranno a riprodurre le violenze a scuola per ristabilire il proprio dominio.
Se vedi che i risultati scolastici di tuo figlio sono in picchiata, aiutalo a ritrovare la serenità scolastica con le ripetizioni private!
Gli effetti sui bulli nel medio termine
Nel medio termine, anche i bulli si troveranno in situazioni di difficoltà sociale e relazionale.
Rischio di marginalizzazione e devianza
In assenza di un percorso di educazione, le esclusioni e le sanzioni adottate dalla scuola talvolta rendono il bullo ancora più diffidente nei confronti non solo degli adulti ma anche dei compagni.
Il bullo avrà quindi un comportamento sempre più aggressivo e violento che può sfociare anche nella delinquenza.
Rischio di insuccesso scolastico
Le assenze continue per via di sanzioni disciplinari o il rifiuto per la scuola, mettono anche i bulli a rischio di abbandono e dispersione scolastica.
I bulli e l'impatto delle violenze inflitte sul lungo periodo
Secondo uno studio realizzato a Londra su 411 uomini (da David P. Farrington e Maria M. Ttofi), seguiti da quando avevano 8 anni fino ai loro 48 anni, è chiaro che il bullismo ha un impatto di lungo termine anche sugli aggressori.
Una vita sociale precaria
Il 27,1% dei ragazzi di 18 anni che ha commesso atti di bullismo sente di avere uno status sociale precario (contro il 13,6% di chi non è mai stato un bullo).
All'età di 30 anni, il 28% sente di aver fallito nelle relazioni sociali, contro il 9,4% dei non bulli.
Maggior rischio di delinquenza giovanile
Negli ex-bulli il tasso di condanne tra i 15 e i 20 anni è due volte più alto rispetto ai giovani non aggressori.
Inoltre, secondo lo studio inglese, il 32,4% degli ex-bulli si dichiara violento contro il 17,7% dei non aggressori.
Difficoltà sociali
Non solo le vittime di bullismo, ma anche i bulli cronici hanno difficoltà a sviluppare delle relazioni sociali una volta diventati adulti.
Hanno anche più probabilità di riversare la violenza sul partner e sui figli.
Depressione e consumo di alcol e/o droghe
L'ex bullo alterna, generalmente, periodi in cui vuole assumere il controllo della situazione e periodi in cui cade in uno stato depressivo.
In questo stato è più facile cadere nella trappola delle droghe. Il 30,9% dei bulli intervistati nello studio e di età compresa tra i 27 e i 32 anni dichiara di fare uso di droghe, contro il 17% dei non aggressori.
Il bullismo condiziona tutti: gli effetti sui testimoni
Si tende spesso a dimenticare il ruolo dei testimoni degli atti di bullismo, ma quando uno spettatore passivo assiste a questo fenomeno ne subisce le conseguenze.

Atteggiamenti violenti
Assistere a episodi di bullismo e vedere che questi rimangono impuniti può invitare all'adozione di pratiche violente nei confronti dei compagni.
Senso di insicurezza
I testimoni degli atti di bullismo possono scegliere di passare all'azione per non diventare essi stessi delle vittime e lo fanno cercando di inserirsi nel gruppo di bulli.
Senso di colpa
Il rischio maggiore è quello di sviluppare un senso di colpa sul lungo periodo per non aver denunciato i fatti.
"Oggi so di aver ferito delle persone, ma allora non mi rendevo conto che si trattava di atti di violenza gratuita. Quando più tardi sono stato io a essere preso di mira al lavoro, mi sono reso conto di quello che ho fatto," Antonio, 22 anni
Si può guarire dal bullismo.
Contatta il 114 se sei vittima di bullismo o assisti ad atti di bullismo.









