La pressione è un privilegio, e i campioni sanno adattarsi.
Billie Jean King
Gli US Open 2026 tornano a New York dal 23 agosto al 13 settembre, con la Fan Week che precederà l'inizio del tabellone principale a Flushing Meadows. L'attenzione sarà puntata sui campioni più recenti, sulle stelle emergenti del tennis statunitense e sui grandi protagonisti del circuito, chiamati a trasformare il loro stato di forma di fine estate in un titolo del Grande Slam.
Allo stesso tempo, il torneo continua a essere profondamente legato all'eredità lasciata da leggende come Serena Williams, il cui ritiro nel 2022 ha segnato la conclusione di una delle carriere più straordinarie nella storia del tennis. Mentre questo sport entra in una nuova era, gli US Open restano un simbolo di eccellenza, innovazione e ispirazione per generazioni di tennisti e appassionati.
In vista dell'edizione 2026, ripercorriamo la storia del torneo e scopriamo come si sia trasformato da campionato nazionale a uno degli eventi più importanti e prestigiosi del tennis mondiale.
Gli US Open 2026 si svolgeranno dal 23 agosto al 13 settembre. Il programma prenderà il via con la Fan Week, l'Arthur Ashe Kids' Day, il torneo di qualificazione, il doppio misto e gli incontri del tabellone principale, fino ad arrivare al weekend conclusivo. L'elenco definitivo dei partecipanti sarà definito nelle settimane che precedono il torneo, ma tra i protagonisti più attesi figurano già i recenti campioni del Grande Slam, i migliori giocatori del ranking mondiale e i tennisti statunitensi che sperano di arrivare fino in fondo davanti al pubblico di New York.
Ciò che conta non è quanto giochi bene quando tutto ti riesce. Ciò che conta è quanto riesci a giocare bene quando stai giocando male.
Martina Navratilova, ex tennista ceco-statunitense
Come sono nati gli US Open?
Ti stai chiedendo quando sono nati gli US Open? Le origini di questo storico torneo risalgono al 1881. All'epoca, però, la competizione si chiamava U.S. National Championship e comprendeva soltanto il singolare e il doppio maschile. Il singolare femminile fu introdotto nel 1887, il doppio femminile nel 1889 e il doppio misto nel 1892. Per oltre 75 anni, il torneo si è disputato in diversi circoli, resort e impianti sportivi degli Stati Uniti.

La prima edizione si svolse al Newport Casino, nel Rhode Island, dando inizio alla lunga storia degli US Open prima che il torneo si trasformasse in uno dei quattro eventi del Grande Slam. Nel 1968, con l'inizio dell'Era Open, la competizione assunse il nome di US Open Tennis Championships e aprì le porte anche ai tennisti professionisti, permettendo loro di competere insieme agli amatori. Fu un cambiamento rivoluzionario per il mondo del tennis. Dal 1978, gli US Open si disputano a Flushing Meadows, nel quartiere newyorkese del Queens.
La storia degli US Open
Se ti è mai capitato di seguire una finale degli US Open con il fiato sospeso fino all'ultimo punto, sai bene che questo torneo rappresenta molto più di una semplice competizione di tennis. È una storia fatta di grandi campioni, cambiamenti e momenti destinati a rimanere nella memoria degli appassionati. Per scoprirla bisogna tornare al 1881, quando il primo torneo si disputò sui campi in erba di Newport, nel Rhode Island, e soltanto gli uomini potevano partecipare.
All'epoca il torneo si chiamava U.S. National Championship. Per iscriversi era necessario appartenere a esclusivi circoli di tennis e gli incontri avevano un carattere molto più mondano che sportivo. Il primo grande protagonista fu Richard Sears, capace di vincere il titolo per sette edizioni consecutive. Le donne entrarono a far parte della competizione solo sei anni più tardi, nel 1887, ma per molto tempo non ricevettero la stessa attenzione riservata agli uomini. Ellen Hansellconquistò il primo titolo del singolare femminile, ma sarebbero serviti molti decenni prima di raggiungere la parità in termini di montepremi e riconoscimento.

Con il passare degli anni, la storia degli US Open racconta la crescita del torneo attraverso campioni leggendari, cambi di sede, l'introduzione della parità nei montepremi e l'inizio dell'Era Open. Negli anni Venti, Bill Tilden contribuì in modo decisivo a rendere il tennis uno sport sempre più popolare.
Non si limitava a vincere: attirava l'attenzione dei giornali e richiamava un pubblico sempre più numeroso. Sebbene il tennis conservasse ancora l'immagine di uno sport riservato ai circoli esclusivi, stava iniziando a trasformarsi in un fenomeno di massa. Nel 1924, il torneo statunitense fu riconosciuto come uno dei quattro principali tornei internazionali, insieme a Wimbledon, agli Open di Francia e agli Australian Open. Anche allora, però, i professionisti non potevano ancora partecipare: il torneo era riservato esclusivamente ai giocatori dilettanti, lasciando fuori alcuni dei migliori tennisti del mondo.
L'evoluzione del torneo
Gli US Open non sono diventati uno dei tornei più importanti del mondo da un giorno all'altro. Nel corso della loro storia hanno attraversato trasformazioni decisive, dall'inizio dell'Era Open all'introduzione della parità del montepremi tra uomini e donne. Anche la sede, la superficie di gioco e gli impianti sono cambiati profondamente, accompagnando l'evoluzione del torneo da campionato nazionale a Grande Slam seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo.
1881
Primo campionato
Debuttano il singolare e il doppio maschile al Newport Casino, nel Rhode Island.
1887
Debutto del torneo femminile
Ellen Hansell conquista il primo titolo del singolare femminile.
1915
Trasferimento nell'area di New York
Il torneo si sposta al West Side Tennis Club di Forest Hills, nel Queens.
1924
Ingresso tra i tornei del Grande Slam
Il torneo entra a far parte dei quattro principali appuntamenti del tennis insieme a Wimbledon, Roland Garros e Australian Open.
1968
Inizio dell'Era Open
Professionisti e dilettanti possono finalmente competere insieme e il torneo assume il nome di US Open.
1973
Parità del montepremi
Gli US Open diventano il primo torneo del Grande Slam a garantire lo stesso montepremi a uomini e donne.
1978
Arrivo a Flushing Meadows
Il torneo si trasferisce allo USTA National Tennis Center e adotta i campi in cemento.
2025
Montepremi record
Il montepremi complessivo raggiunge i 90 milioni di dollari, il più alto nella storia del tennis.
Il passaggio all'Era Open (1968)
Arriviamo al 1968, un anno che ha segnato una svolta nella storia degli US Open. Da quel momento il torneo fu aperto a tutti i giocatori, sia dilettanti sia professionisti, purché riuscissero a qualificarsi per il tabellone principale.
Fu anche l'anno in cui la competizione assunse il nome di US Open. Nella prima edizione dell'Era Open, Arthur Ashe conquistò il titolo del singolare maschile, diventando un simbolo di questo cambiamento. Fu infatti il primo tennista afroamericano a vincere gli US Open e riuscì nell'impresa pur gareggiando ancora come dilettante contro avversari professionisti.

Il nome US Open nasce proprio con l'inizio dell'Era Open, quando il torneo venne aperto sia ai professionisti sia ai dilettanti. Questa riforma rese la competizione più competitiva, più internazionale e contribuì a trasformarla nel torneo del Grande Slam che milioni di appassionati seguono ancora oggi.
Il cambio di superficie e di sede
Nel 1978, gli US Open si trasferirono da Forest Hills a Flushing Meadows, trovando una nuova casa in quello che oggi è lo USTA Billie Jean King National Tennis Center. È qui che il torneo si disputa ancora oggi. Nel corso della sua storia, la superficie di gioco è cambiata più volte: dall'erba alla terra verde (Har-Tru) e, infine, ai campi in cemento utilizzati ancora oggi. Questo tipo di superficie favorisce un tennis veloce e spettacolare, ideale per i grandi battitori ma anche per gli scambi prolungati.
Il trasferimento contribuì anche a rendere gli US Open un evento ancora più unico e importante. Forest Hills aveva un fascino unico, ma Flushing Meadows offriva lo spazio necessario per accogliere un pubblico sempre più numeroso. Il torneo smise di essere soltanto una competizione sportiva e divenne una vera esperienza newyorkese, con stadi gremiti, celebrità sugli spalti e le celebri sessioni serali che ancora oggi rappresentano uno dei simboli degli US Open.
Uno dei momenti più importanti nella storia del torneo arrivò nel 1973, quando Billie Jean King si batté con determinazione per ottenere la parità del montepremi tra uomini e donne. Minacciò di boicottare il torneo se non fosse stata garantita un'equa distribuzione dei premi e la sua protesta ebbe successo. Gli US Open diventarono così il primo torneo del Grande Slam a riconoscere lo stesso montepremi ai vincitori e alle vincitrici, segnando una svolta storica per lo sport femminile.
Da quel momento il torneo ha continuato a crescere. Chris Evert ha conquistato sei titoli, Pete Sampras ha dominato gli anni Novanta, Roger Federer ha vinto cinque edizioni consecutive tra il 2004 e il 2008 e Serena Williams è diventata una delle grandi icone del tennis moderno con sei titoli agli US Open. Il primo arrivò nel 1999, quando aveva appena 17 anni, dando inizio a una carriera che avrebbe lasciato un segno profondo ben oltre il campo da gioco. Nell'ultimo decennio gli US Open sono diventati un evento seguito in tutto il mondo, capace di richiamare milioni di spettatori.
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Arthur Ashe, campione degli US Open 1968
Gli stadi sono diventati sempre più grandi, il montepremi ha raggiunto cifre record e la tecnologia ha trasformato il gioco. Oggi i giocatori possono contestare le chiamate grazie ai sistemi elettronici, mentre il tetto retrattile dell'Arthur Ashe Stadium permette di proseguire gli incontri anche in caso di pioggia. L'edizione 2026 proseguirà questa tradizione con due settimane di grande tennis sui campi in cemento, sessioni serali, stadi gremiti e nuovi protagonisti pronti a contendersi il titolo nel Queens. Tra i nomi più attesi figurano Carlos Alcaraz, Coco Gauff, Jannik Sinner, Iga Świątek, Aryna Sabalenka e molti altri protagonisti del circuito internazionale.
Il pubblico continua ad accogliere con entusiasmo i nuovi campioni, senza dimenticare le leggende che hanno scritto la storia del torneo, come Serena Williams, ritiratasi nel 2022. Dai tranquilli campi in erba del Rhode Island al grande palcoscenico di Flushing Meadows, gli US Open hanno attraversato oltre un secolo di storia. Il tennis è cambiato profondamente, ma lo spirito che anima questo torneo è rimasto lo stesso.
La storia del montepremi degli US Open
Gli US Open sono diventati uno dei tornei di tennis più ricchi al mondo e l'edizione 2025 ha stabilito un nuovo record, con un montepremi complessivo di 90 milioni di dollari. Nel 2020, gli organizzatori avevano annunciato un montepremi e compensi per i giocatori superiori ai 53 milioni di dollari. Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, i vincitori del singolare ricevettero un premio di 3 milioni di dollari ciascuno. Da allora, il montepremi degli US Open ha continuato a crescere anno dopo anno.
Il vincitore e la vincitrice del singolare ricevono 5 milioni di dollari ciascuno, una cifra che riflette il montepremi record di 90 milioni di dollari introdotto nel 2025. Il montepremi ufficiale dell'edizione 2026 sarà confermato dalla USTA nelle settimane che precedono il torneo.
Agli inizi del Novecento, il vincitore degli US Open riceveva un premio di circa 200 dollari. Nel 1950 il montepremi destinato al campione era salito a 4.000 dollari, mentre nel 2000 aveva raggiunto gli 800.000 dollari. Questa crescita racconta meglio di qualsiasi altra cosa quanto il torneo sia diventato uno degli eventi sportivi più importanti al mondo e quanto abbia contribuito allo sviluppo del tennis professionistico.
Come in tutti i tornei del Grande Slam, il montepremi aumenta progressivamente a ogni turno superato: più un giocatore avanza nel tabellone, maggiore sarà il premio economico che riceverà. Arrivare ai massimi livelli del tennis richiede anni di allenamento, costanza e dedizione. Se anche tu vuoi migliorare il tuo gioco, su Superprof puoi trovare un insegnante di tennis adatto al tuo livello e ai tuoi obiettivi.
1900
200$
1950
4.000$
2000
800.000$
2025
5.000.000$
I tornei maschili e femminili degli US Open
Gli US Open sono stati il primo torneo del Grande Slam a introdurre la parità del montepremi tra uomini e donne. Nel 1973, Billie Jean King si batté con determinazione affinché il torneo riconoscesse lo stesso premio ai campioni e alle campionesse, contribuendo a fare degli US Open il primo Slam a raggiungere questo importante traguardo. Da quell'anno, i vincitori del singolare, Margaret Court e John Newcombe, ricevettero entrambi un assegno di 25.000 dollari.
Nel 1973, gli US Open sono diventati il primo torneo del Grande Slam a garantire lo stesso montepremi a uomini e donne. Questo traguardo ha reso il torneo un punto di riferimento non solo per i suoi campioni, ma anche per il ruolo svolto nella promozione dell'uguaglianza nel tennis.
Di seguito puoi vedere un video della finale maschile degli US Open 1973 tra John Newcombe e Jan Kodeš.
Con il passare degli anni, gli US Open hanno cambiato più volte superficie, passando dall'erba alla terra verde (Har-Tru) fino agli attuali campi in cemento. Questa evoluzione ha contribuito a rendere il torneo uno degli appuntamenti più spettacolari del calendario tennistico. Oggi il tennis rappresenta uno degli esempi più significativi di parità retributiva nello sport. Anche nel 2026, gli US Open proseguono questa tradizione, con il torneo maschile e quello femminile che mettono in palio lo stesso montepremi in uno degli eventi più ricchi del circuito.
Le campionesse e i campioni che hanno fatto la storia degli US Open
Tra le figure più importanti nella storia del tennis spicca Althea Gibson, che ha aperto la strada a intere generazioni di campionesse e campioni. Nel 1950 fu la prima tennista afroamericana a partecipare agli U.S. National Championships. Negli anni successivi diventò anche la prima giocatrice afroamericana a vincere il torneo di singolare degli US Open e conquistò numerosi altri successi. Nel corso della sua carriera ha vinto 11 titoli del Grande Slam complessivi ed è stata celebrata con una statua all'esterno dell'Arthur Ashe Stadium. Da allora, gli US Open hanno visto affermarsi generazioni di straordinari protagonisti, contribuendo a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia del tennis.
Le partite più memorabili della storia degli US Open
A 39 anni e da numero 174 del ranking mondiale, Jimmy Connors fu protagonista di una delle imprese più incredibili nella storia degli US Open. La sua vittoria in cinque set contro Aaron Krickstein è ancora oggi ricordata come uno dei momenti simbolo dell'edizione 1991.
Questo quarto di finale tutto statunitense è considerato uno degli incontri più spettacolari della storia del torneo. Pete Sampras e Andre Agassi disputarono quattro set senza concedere nemmeno un break di servizio, dando vita a una sfida di altissimo livello tecnico e agonistico.
La rimonta di Andre Agassi contro James Blake è diventata una delle partite più iconiche delle sessioni serali degli US Open negli anni Duemila. Quel successo permise inoltre ad Agassi di raggiungere un'altra finale del torneo nella fase conclusiva della sua carriera.
Nella semifinale del 2011, Novak Djokovic annullò un match point con una risposta di diritto diventata leggendaria, prima di imporsi su Roger Federer in cinque set. Ancora oggi quel colpo è considerato uno dei momenti più memorabili nella storia degli US Open.
Nella finale del 2011, Novak Djokovic sconfisse il campione in carica Rafael Nadal, conquistando il suo primo titolo agli US Open. Quella vittoria rappresentò uno dei momenti più significativi della straordinaria stagione del tennista serbo.
Scopriamo ora tutti i vincitori del singolare maschile e del singolare femminile degli US Open dal 2000 al 2025:
| Anno | Vincitore singolare maschile | Vincitrice singolare femminile |
|---|---|---|
| 2025 | Carlos Alcaraz | Aryna Sabalenka |
| 2024 | Jannik Sinner | Aryna Sabalenka |
| 2023 | Novak Djokovic | Coco Gauff |
| 2022 | Carlos Alcaraz | Iga Świątek |
| 2021 | Daniil Medvedev | Emma Raducanu |
| 2020 | Dominic Thiem | Naomi Osaka |
| 2019 | Rafael Nadal | Bianca Andreescu |
| 2018 | Novak Djokovic | Naomi Osaka |
| 2017 | Rafael Nadal | Sloane Stephens |
| 2016 | Stan Wawrinka | Angelique Kerber |
| 2015 | Novak Djokovic | Flavia Pennetta |
| 2014 | Marin Čilić | Serena Williams |
| 2013 | Rafael Nadal | Serena Williams |
| 2012 | Andy Murray | Serena Williams |
| 2011 | Novak Djokovic | Samantha Stosur |
| 2010 | Rafael Nadal | Kim Clijsters |
| 2009 | Juan Martín del Potro | Kim Clijsters |
| 2008 | Roger Federer | Serena Williams |
| 2007 | Roger Federer | Justine Henin |
| 2006 | Roger Federer | Maria Sharapova |
| 2005 | Roger Federer | Kim Clijsters |
| 2004 | Roger Federer | Svetlana Kuznetsova |
| 2003 | Andy Roddick | Justine Henin-Hardenne |
| 2002 | Pete Sampras | Serena Williams |
| 2001 | Lleyton Hewitt | Venus Williams |
| 2000 | Marat Safin | Venus Williams |
Ogni anno gli Stati Uniti ospitano circa 15 importanti tornei professionistici di tennis, tra cui gli US Open e diversi eventi del circuito ATP e WTA. A questi si aggiungono centinaia di tornei organizzati dalla USTA, oltre a numerose competizioni universitarie, scolastiche e amatoriali che si svolgono in tutto il Paese.

Gli US Open dimostrano quanto il tennis sia cresciuto fino a diventare uno sport rispettato e seguito in tutto il mondo. Ancora oggi, milioni di appassionati si allenano e sfidano altri giocatori, sognando magari di diventare professionisti. Superprof ti mette in contatto con centinaia di insegnanti di tennis in grado di valutare il tuo livello e offrirti consigli utili per migliorare il tuo gioco. Con abbastanza pratica, potresti arrivare a competere anche ad alti livelli. Prenota oggi stesso una lezione di tennis su Superprof.
Fonti
- Britannica Editors. “U.S. Open.” Encyclopaedia Britannica, 18 May 2026, https://www.britannica.com/sports/US-Open-tennis. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “2026 US Open Event Schedule.” US Open, https://www.usopen.org/en_US/about/eventschedule.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “2025 US Open Prize Money Sets Record for Largest Purse in Tennis History.” US Open, 6 Aug. 2025, https://www.usopen.org/en_US/news/articles/2025-08-06/2025_us_open_prize_money_sets_record_for_largest_purse_in_tennis_history.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “Althea Gibson: 75 Years of Breaking Barriers.” US Open, https://www.usopen.org/en_US/content/althea_gibson_achievement_timeline.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “How Billie Jean King Helped Blaze the Trail to Equal Prize Money.” US Open, 14 Mar. 2023, https://www.usopen.org/en_US/news/articles/2023-03-14/five_decades_of_herstory_how_the_billie_jean_king_helped_blaze_the_trail_to_equal_prize_money.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “On This Day in US Open History: August 29, 1978.” US Open, 29 Aug. 2016, https://www.usopen.org/en_US/news/articles/2016-08-29/on_this_day_in_us_open_history_august_29_1978.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “Past US Open Champions: Men’s Singles Champions 1881-2025.” US Open, https://www.usopen.org/en_US/visit/history/mschamps.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “Past US Open Champions: Women’s Singles Champions 1887-2025.” US Open, https://www.usopen.org/en_US/visit/history/wschamps.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “The History of the US Open.” US Open, https://www.usopen.org/en_US/visit/history.html. Accessed 2 June 2026.
- United States Tennis Association. “Year by Year: History of the US Open.” US Open, https://www.usopen.org/en_US/visit/year_by_year.html. Accessed 2 June 2026.
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