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La canzone senza stecche, grazie alle lezioni di canto!

Di Igor, pubblicato il 24/07/2018 Blog > Musica > Canto > Andare a Lezione di Canto per non Stonare!

“La canzone è il battito di cuore dell’uomo!”

Baglioni, Il Volo… Numerose persone sognano di canticchiare bene come queste star! E non parliamo, poi, dei giovani che seguono reality come Amici.

Purtroppo, non tutti possiamo spingerci nel mondo della canzone.

E allora, inostri obiettivi saranno più moderati. Cantare una serenata senza far piovere…

Nel passato, la musica faceva parte integrante della vita quotidiana e rurale: il capo-famiglia cantava le arie d’operetta facendosi la barba, la madre una bela ninna nanna per il più piccolo, i canti gregoriani e polifonici arricchivano le funzioni religiose, i lavori nei campi erano ritmati da vari canti, e nessuna marcia era pensabile, se non accompagnata da una qualche melodia…

Tutto ciò è cambiato, passato nel dimenticatoio! I capolavori musicali, tranne in qualche sporadica famiglia qua e là, non fanno più parte, ad esempio, di ciò che si canta ai neonati per calmarli, come avveniva all’epoca di Mozart.

E quindi, se non si ha un esempio, non si sviluppa l’orecchio e non si pratica, non si po’ certo sognare di diventare dei Pavarotti. E a cantare in pubblico si rischia solo di far fuggire la gente…

Anche tu appartieni a quel 70% di cittadini che cantano Il Barbiere di Siviglia facendosi la doccia? O se apri bocca fai scappare anche i morti?

Stai sereno, tieni conto che, durante il secolo scorso, si diceva che “Non esiste gente stonata”.

Soprattutto: non è mai troppo tardi! Anche soffrendo di un pesante handicap, è possibile arrivare a risultati eccellenti, sviluppando il proprio talento artistico, ed imparare a cantare come si deve, con o senza insegnante di canto!

Cosa vuol dire “stonare”? Un corso di canto per migliorare

Che significa cantare male? Essere stonati?

È una frase che sentiamo spesso dire, dalle persone, a proposito di se stesse.

Naturalmente vi sono vari modi di essere stonati. Non si arriva a prendere determinate note, dunque le si sostituisce con altre, che non sono proprio corrette ed adeguate? Oppure non ci si rende nemmeno conto del fatto di non riuscire a cantare correttamente tutti i suoni previsti da una partitura? Le cose sono ben diverse, per quanto il risultato, sul momento, risulti piuttosto simile e sgradevole per chi ascolti un simile “spettacolo”.

Proseguiamo e vediamo cosa ne pensino gli insegnanti di canto.

In ogni caso, prima di cantare davanti ad un pubblico, dovrai prendere lezioni da un maestro. Che tu sia baritono, basso o contro tenore, quando calcherai le scene?

La mancata padronanza dei meccanismi orali è generalmente alla base di molte situazioni di “stonatura”.

La cosa necessaria è mantenere in mente che cantare in modo stonato non è una cosa indipendente da noi. O comunque non lo è totalmente.

Consultati col tuo insegnante di canto, prima di rinunciare a studiare Il flauto magico.

Sappi, se soffri di problemi di udito, che molti insegnanti di canto sono in grado di far cantare anche i sordi.

Nel caso di handicap fonatorio, ovviamente, la cosa sarà più difficile. Ma può essere davvero utile, anche in questo caso, affidarsi ad un esperto insegnante di canto che insegni come mentalizzare le arie più amate e gradevoli, per goderne al meglio. Parliamo del cosiddetto “cantare in mente”!

Corsi di canto: come posizionare la propria voce?

Spessissimo, per smettere di cantare da persone stonate, basta riposizionare meglio la propria voce.

Le corde vocali sono dei muscoli. In base alla loro tensione, viene prodotta tale o tal altra nota.

Posizionare la propria voce significa associare la corretta sensazione muscolare ad ogni diversa altezza di suono.

Per semplificare, devi immaginare che un tasto del pianoforte corrisponda, a livello della tua voce, ad un tipo di contrazione diverso.

Ed infatti, dietro ad ogni suono, sono proprio delle corde, a muoversi. Nel caso della voce ed anche nel caso del pianoforte. La dimensione e la tensione delle corde predestinano a suonare un tono specifico. E una certa “accordatura” serve in entrambi gli organi, perché i suoni escano correttamente.

Internet rigoglia di foto, video e spiegazioni scritte relative a questa spinosa questione della vibrazione delle corde vocali. Qualsiasi insegnante di canto ti consiglierà di documentarti bene in materia, al fine di poter seguire meglio i suoi consigli pratici.

I trucchi suggeriti in rete sono vari: pressare leggermente il pomo d’Adamo, deglutire, chiudere il naso e quant’altro, per allenarsi e prendere coscienza del proprio organo…. La cosa fondamentale è trovare la posizione iniziale, di riposo, della laringe.

Il peggior nemico delle prestazioni canore è lo stress!

Se possibile della buona musica, così da poter prendere esempio da chi già ce l’ha fatta. Non dimenticare di ascoltare sempre della musica!

Così, come uno sportivo può essere “fregato dal panico”, anche la voce dei cantanti può subire duri colpi (di scena!) ad opera dell’ansia.

È fondamentare rilassarsi e prendere coscienza dell’importanza della respirazione. E i professionisti, da Sting a Pavarotti, lo sanno molto bene.

Una cosa è conoscere tutto della teoria musicale, un’altra è riuscire ad usare correttamente le proprie corde vocali!

Un insegnate di canto per ogni età

La natura è provvida: a volte la conoscenza del funzionamento delle proprie corde vocali è ottimale già a livello innato.

I genitori dovrebbero semplicemente fare in modo che i propri piccoli scoprano la musica, gradualmente, nel migliore dei modi.

Dopo, infatti, riuscire a cantare correttamente diventerà via via più dificile, con l’età che avanza (sebbene non impossibile). Tutti i muscoli si irrigidiscono avanzando con l’età. E soprattutto le corde vocali.

Se ti senti portato per la musica, perché non contatti un insegnante per farti inquadrare nello studio? Senti nascere in te un nuovo Roberto Alagna?

Il fatto di parlare una determinata lingua madre, piuttosto che un’altra, a sua volta influisce sulle prestazioni canore.

Per esempio, certe lingua come il cinese, risaputamente, somigliano più a un canto che ad una lingua atona.

La scuola, dal canto suo, non partecipa affatto ad uno sviluppo delle doti canore. Occorre sempre prendere delle lezioni private di canto.

Corso canto per acquisire l’orecchio musicale?

Molto spesso, coloro che cantano in modo stonato, non hanno praticamente mai appreso a decriptare la musicalità. Eppure siamo in molti a desiderare cantare le nostre canzoni preferite in maniera non troppo sgradevole, per noi e per gli altri!

Senza entrare nei casi limite – l’amusia (cioè il fatto di non distinguer tra rumori e suoni propriamente detti) –diciamo che molti di noi non riescono ad individuare le note stonate (quanta gente tenta di suonare Fra Martino, spostandosi di una terza, senza nemmeno saperlo)!

In situazioni del genere, per riuscire in un futuro, a cavarsela dignitosamente durante un dettato musicale (riconoscendo al primo ascolto i suoni prodotti da uno strumento o da una voce), occorrerà correre ai ripari:

  1. Ascoltare ogni giorno della buona musica, in cui melodia ed armonia siano ben presenti;
  2. Imparare ad ascoltarsi cantare e mettere bene a punto ogni canzone, ricorrendo ad uno spartito su cui controllare la correttezza di ogni singolo suono prodotto.

Musica e canto sono indissolubilmente legati, nello studio e nella pratica. Perché non prendi lezioni di chitarra o di piano al Conservatorio?

Ovviamente, non illuderti di raggiungere esattamente i geni che hanno avuto la fortuna di nascere con l’orecchio assoluto.

Ugualmente, non invidiare coloro che hanno già sviluppato un po’ d’orecchio musicale. Al contrario, “studiali”, domanda loro di darti qualche consiglio per riuscire ad emularli.

Scopri anche le nostre lezioni di canto per bambini!

Lezioni canto per correggere le proprie corde vocali

Fin qui, abbiamo presentato le tappe fondamentali che prepareranno qualsiasi persona a cantare in modo intonato:

  • Conoscere bene il meccanismo fisico del canto;
  • Sapere come appoggiare la propria voce;
  • Esercitare il proprio orecchio;
  • Prendere l’abitudine di ascoltarsi mentre si canta.

Partendo da questi prerequisiti, esistono diversi trucchetti e metodi per imparare a cantare in modo intonato per sempre.

Diverse piattaforme di corsi di canto online danno la possibilità di progredire, per arrivare a cantare sempre più correttamente (senza tuttavia diventare Maria Callas):

Il metodo ultra classico funziona, pur non essendo il più appassionante: si tratta di cantare le scale diatoniche e cromatiche, gli intervalli e gli arpeggi. Grazie all’accompagnamento da parte di un insegnante di canto esperto, si riuscirà a sfuggire alla trappola delle stonature inconsapevoli…

L’ideale è mettersi a studiare uno strumento musicale senza pretendere di avere chissà quale orecchio (escludendo quindi il violino).

La cosa aiuterà a formare un buon orecchio musicale e, soprattutto, uno strumento come il piano, per esempio, aiuterà ad iniziare a cantare, dando il famigerato la!

Imparare a cantare in modo intonato deriva dal mimetismo: occorre sapere che nota si canta e cercare di riprodurla, copiarla correttamente, producendo un suono ben definito.

Una volta presa la decisione di ascoltarsi cantare in modo intonato, sarà la pratica assidua a fare la differenza tra ogni allievo, in funzione delle sue necessità.

Concludendo, non dimenticare mai una cosa:

“Più canti, più sarai intonato; più ascolti, più canterai in modo corretto”.

Scopri infine i nostri corsi di canto a Napoli e le nostre lezioni di canto lirico a Taranto!

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