I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli.”
Roberto Baggio
Stilare una classifica dei migliori calciatori di tutti i tempi è come scegliere il miglior capolavoro in un museo d’arte: ognuno ha i suoi gusti, ma certi nomi sono indiscutibili.
Dalla classe intramontabile di Pelé e Maradona alla rivalità epica tra Messi e Cristiano Ronaldo, il calcio – passione tutta Italiana – ha attraversato epoche, continenti e rivoluzioni tattiche. Un tempo c’erano eroi come Valentino Mazzola che lavoravano in fabbrica prima di scendere in campo; oggi, invece, le stelle del pallone sono seguite da team di analisti, nutrizionisti e mental coach.
Eppure, indipendentemente dall’evoluzione del gioco, esistono giocatori capaci di scolpire il proprio nome nella storia, lasciando un’impronta eterna nel cuore dei tifosi. Tra statistiche da record, partite leggendarie e trionfi iconici, partiamo con la lista di quelli che sono a nostro avviso i migliori calciatori di tutti i tempi. In questo articolo troverai:
🌍I dieci migliori calciatori internazionali:
- Lionel Messi
- Pelé
- Diego Armando Maradona
- Cristiano Ronaldo
- Johan Cruijff
- Zinedine Zidane
- Franz Beckenbauer
- Ronaldo Nazário
- Alfredo Di Stéfano
- Ferenc Puskás
🇮🇹I dieci migliori calciatori italiani:
- Roberto Baggio
- Paolo Maldini
- Franco Baresi
- Alessandro Del Piero
- Francesco Totti
- Gianluigi Buffon
- Giuseppe Meazza
- Giacinto Facchetti
- Christian Vieri
- Andrea Pirlo
- Gigi Riva (a grande richiesta dei lettori)
✨Giovani promesse da tenere d'occhio:
- Lamine Yamal
- Jude Bellingham
- Jamal Musiala
- Pedri
- Désiré Doué
⚽ Chi entra nella leggenda? Scoprilo nella classifica definitiva.
Le leggende del calcio mondiale ⚽️🌍
Stabilire chi siano i migliori calciatori di tutti i tempi non è semplice, perché ogni epoca ha avuto protagonisti, stili di gioco e livelli di competitività differenti. Per realizzare questa selezione abbiamo preso in considerazione sei criteri principali: i trofei conquistati, i premi individuali, il rendimento statistico, la longevità ai massimi livelli, l'impatto tattico sul gioco e l'influenza culturale esercitata dentro e fuori dal campo. Nessuna classifica può essere completamente oggettiva, ma questi parametri permettono di confrontare campioni appartenenti a generazioni diverse e di valorizzarne il contributo alla storia del calcio. Nelle schede che seguono troverai per ogni giocatore una panoramica della carriera, i principali successi, le caratteristiche che lo hanno reso unico e il motivo per cui è entrato nella nostra Top 10.
Lionel Messi
Lionel Messi occupa il primo posto della nostra classifica perché rappresenta una combinazione difficilmente eguagliabile di talento, continuità e successo. Cresciuto nella celebre cantera del Barcellona, ha riscritto praticamente ogni record del club catalano, contribuendo a uno dei cicli più vincenti della storia del calcio europeo. Dopo l'esperienza al Paris Saint-Germain ha proseguito la propria carriera negli Stati Uniti con l'Inter Miami, continuando ad arricchire un palmarès già straordinario.
Il Pallone d'oro è il premio calcistico istituito in Francia nel 1956 per premiare i migliori calciatori europei dell'anno. A partire dal 1994 ha iniziato a premiare i più forti calciatori dei campionati europei, indipendentemente dalla nazionalità. Il premio Fifa World Player è stato istituito dalla federazione calcistica internazionale nel 1991. Tra il 2009 e il 2016 i due maggiori premi calcistici si sono fusi, per poi riprendere due strade separate. Nel 2016 il premio Fifa ha assunto il titolo di The Best FIFA Men's Player.
Il trionfo al Mondiale del 2022 con l'Argentina ha completato una carriera che era già considerata eccezionale, consegnandolo definitivamente alla storia del calcio. Oltre agli otto Palloni d'Oro, record assoluto, Messi è anche uno dei calciatori più prolifici di sempre e detiene numerosi primati per gol, assist e trofei conquistati. La sua capacità di decidere le partite più importanti, unita a una longevità ai massimi livelli durata oltre vent'anni, fa sì che molti osservatori lo considerino il miglior calciatore di tutti i tempi.
Pelè
Pelé è il punto di riferimento con cui ogni grande attaccante viene ancora oggi confrontato. Esordì con il Santos a soli 15 anni e con la nazionale brasiliana a 16, imponendosi immediatamente come uno dei talenti più straordinari mai apparsi su un campo da calcio. Ancora adolescente guidò il Brasile alla vittoria del Mondiale del 1958, diventando il più giovane campione del mondo della storia, un primato che resiste ancora oggi. Durante la sua lunga esperienza con il Santos contribuì a trasformare il club in una potenza internazionale, vincendo due Coppe Libertadores e due Coppe Intercontinentali.
Il suo nome è indissolubilmente legato alla Coppa del Mondo: Pelé è infatti l'unico calciatore ad aver conquistato tre Mondiali da protagonista (1958, 1962 e 1970), un'impresa che nessun altro giocatore è riuscito a eguagliare. Oltre ai successi di squadra, ha lasciato un'eredità tecnica e culturale enorme, contribuendo a rendere il calcio uno sport globale e popolare in ogni continente. Il suo stile di gioco, fatto di fantasia, atletismo e straordinaria capacità realizzativa, gli è valso il soprannome di O Rei ("Il Re") e il riconoscimento di FIFA Player of the Century, condiviso con Diego Armando Maradona. Ancora oggi è considerato una delle figure più influenti nella storia dello sport mondiale, un campione che ha dato lezioni di calcio a tanti altri giocatori!
Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona è stato uno dei calciatori più talentuosi e carismatici della storia. Dotato di una tecnica fuori dal comune, era capace di cambiare il destino di una partita con una giocata individuale, un assist o un gol spettacolare. Dopo aver mosso i primi passi in Argentina, raggiunse la consacrazione europea con il Napoli, club che guidò ai primi due Scudetti della sua storia e alla conquista della Coppa UEFA del 1989, trasformando la squadra partenopea in una delle migliori squadre di calcio italiane. La sua straordinaria personalità dentro e fuori dal campo ha contribuito a renderlo un'icona dello sport mondiale.
Il momento più celebre della sua carriera resta il Mondiale del 1986, quando trascinò l'Argentina alla vittoria del titolo segnando alcuni dei gol più iconici della storia del calcio, tra cui la celebre "Mano de Dios" e il cosiddetto "Gol del Secolo", entrambi realizzati nei quarti di finale contro l'Inghilterra. La sua capacità di unire fantasia, leadership e imprevedibilità ha influenzato intere generazioni di calciatori e allenatori. Ancora oggi, per moltissimi appassionati, Maradona rappresenta il simbolo del calcio giocato con istinto, creatività e passione, qualità che lo mantengono stabilmente tra i migliori calciatori di tutti i tempi.
Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più completi e prolifici della storia del calcio. Dopo l'esordio con lo Sporting CP, si è imposto a livello internazionale con il Manchester United, prima di raggiungere l'apice della carriera con il Real Madrid, dove è diventato il miglior marcatore nella storia del club. Le esperienze successive con Juventus e Al Nassr hanno confermato la sua straordinaria longevità, permettendogli di mantenere un rendimento realizzativo di altissimo livello anche oltre i trent'anni. La sua dedizione alla preparazione atletica e la costante ricerca del miglioramento lo hanno reso un modello per intere generazioni di sportivi.
Oltre ai cinque Palloni d'Oro, Cristiano Ronaldo ha conquistato cinque UEFA Champions League ed è stato il capitano del Portogallo nelle vittorie di Euro 2016 e della UEFA Nations League 2019. È inoltre il miglior marcatore nella storia delle competizioni per nazionali maschili e uno dei giocatori con il maggior numero di reti nelle competizioni UEFA per club. La combinazione di potenza fisica, tecnica, capacità di adattamento e continuità ad altissimi livelli gli ha permesso di rimanere ai vertici del calcio mondiale per oltre due decenni, alimentando una delle rivalità sportive più celebri di sempre con Lionel Messi e consolidando il suo posto tra i più grandi calciatori di tutti i tempi.
Johan Cruyff
Johan Cruyff non è stato soltanto uno dei migliori calciatori della storia, ma anche uno dei più grandi innovatori che questo sport abbia mai conosciuto. Cresciuto nell'Ajax, fu il principale interprete del Calcio Totale, il sistema di gioco sviluppato da Rinus Michels che rivoluzionò il modo di intendere il calcio moderno, basandosi su continui scambi di posizione, pressing e occupazione intelligente degli spazi. Con il club di Amsterdam conquistò tre Coppe dei Campioni consecutive tra il 1971 e il 1973, prima di trasferirsi al Barcellona, dove contribuì a riportare il titolo della Liga in Catalogna dopo quattordici anni di attesa.
Tre volte vincitore del Pallone d'Oro (1971, 1973 e 1974), Cruyff fu il leader della straordinaria nazionale olandese finalista ai Mondiali del 1974, ricordata come una delle migliori squadre di sempre nonostante la sconfitta nell'ultimo atto contro la Germania Ovest. La sua influenza, tuttavia, andò ben oltre la carriera da giocatore: come allenatore del Barcellona gettò le basi della filosofia che avrebbe ispirato, negli anni successivi, tecnici come Pep Guardiola e contribuito alla nascita di uno degli stili di gioco più riconoscibili della storia del calcio. Per il suo impatto tecnico, tattico e culturale, Cruyff occupa stabilmente un posto tra i più grandi calciatori di tutti i tempi.
Zinedine Zidane
Zinedine Zidane è considerato uno dei centrocampisti più eleganti e influenti della storia del calcio. Dopo essersi affermato in Francia con Cannes e Bordeaux, raggiunse la piena maturità calcistica con la Juventus, dove conquistò due campionati italiani consecutivi e disputò tre finali di UEFA Champions League. Nel 2001 il suo trasferimento al Real Madrid stabilì un nuovo record mondiale per il costo del cartellino e segnò l'inizio di un'altra fase ricca di successi, culminata con la memorabile finale di Champions League del 2002, decisa da una delle reti più celebri di sempre, il suo storico tiro al volo contro il Bayer Leverkusen.
Con la nazionale francese, Zidane fu il protagonista assoluto della vittoria del Mondiale del 1998, impreziosita dalla doppietta nella finale contro il Brasile, e del Campionato europeo del 2000. Nel 1998 conquistò anche il Pallone d'Oro, riconoscimento che premiò una stagione straordinaria sia a livello di club sia con la nazionale. La sua capacità di controllare il ritmo della partita, unita a una tecnica raffinata e a una calma apparentemente innata nei momenti decisivi, lo ha reso un modello per intere generazioni di centrocampisti. Ancora oggi è ricordato come uno dei giocatori più spettacolari e determinanti mai scesi in campo, oltre che come uno degli allenatori più vincenti della storia recente del Real Madrid.
Franz Beckenbauer
Franz Beckenbauer è universalmente riconosciuto come il giocatore che ha ridefinito il ruolo del libero, trasformandolo da semplice difensore a vero regista arretrato. Con il Bayern Monaco guidò una delle squadre più dominanti degli anni Settanta, conquistando tre Coppe dei Campioni consecutive tra il 1974 e il 1976 e contribuendo alla crescita internazionale del club bavarese. La sua eleganza in campo, unita alla capacità di impostare l'azione partendo dalla difesa, ha cambiato il modo di interpretare il calcio moderno e influenzato numerosi difensori delle generazioni successive.
Con la nazionale della Germania Ovest vinse il Campionato europeo del 1972 e la Coppa del Mondo del 1974, torneo nel quale sollevò il trofeo da capitano davanti al pubblico di casa. Due volte vincitore del Pallone d'Oro (1972 e 1976), Beckenbauer è uno dei pochissimi protagonisti della storia del calcio ad aver conquistato il Mondiale sia da giocatore sia da commissario tecnico, guidando la Germania al successo anche nell'edizione del 1990. Per il suo carisma, la sua intelligenza tattica e l'enorme influenza esercitata sul ruolo del difensore moderno, Der Kaiser occupa un posto di diritto tra i più grandi calciatori di tutti i tempi.
Ronaldo Nazário
Ronaldo Nazário, conosciuto in tutto il mondo come Il Fenomeno, è stato uno degli attaccanti più devastanti che il calcio abbia mai visto. Fin dai primi anni della sua carriera impressionò per la combinazione di velocità, potenza fisica e tecnica individuale, qualità che gli permisero di affermarsi rapidamente in Europa con PSV Eindhoven e Barcellona. Dopo il trasferimento all'Inter continuò a incantare il pubblico italiano, ma una serie di gravi infortuni al ginocchio sembrò mettere a rischio la sua carriera proprio nel momento di massima maturità sportiva.
La sua storia di riscatto raggiunse l'apice nel 2002, quando guidò il Brasile alla conquista della Coppa del Mondo segnando otto gol, compresa la doppietta nella finale contro la Germania. Quella straordinaria prestazione gli valse il secondo Pallone d'Oro della carriera, dopo quello conquistato nel 1997, e contribuì a consolidare la sua reputazione di attaccante completo e decisivo. Pur avendo dovuto convivere con numerosi problemi fisici, Ronaldo ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del calcio grazie a un talento fuori dal comune e a una capacità realizzativa che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per gli attaccanti moderni.
Alfredo Di Stéfano
Alfredo Di Stéfano è stato il simbolo del primo grande Real Madrid della storia e uno dei protagonisti della nascita del calcio europeo moderno. Dopo gli esordi in Argentina e l'esperienza in Colombia con i Millonarios, arrivò al Real Madrid nel 1953, dando inizio a un ciclo irripetibile che avrebbe cambiato per sempre il prestigio del club spagnolo. Attaccante completo, era in grado di segnare, creare occasioni, recuperare palloni e partecipare alla costruzione del gioco, caratteristiche che lo rendevano molto avanti rispetto al suo tempo.
Con Di Stéfano come leader, il Real Madrid conquistò le prime cinque Coppe dei Campioni consecutive tra il 1956 e il 1960, un record ancora imbattuto nell'era moderna. Vinse inoltre due Palloni d'Oro, nel 1957 e nel 1959, diventando il primo grande simbolo internazionale del club madrileno. Pur non avendo mai disputato una Coppa del Mondo a causa di vicende legate alla sua eleggibilità e agli infortuni, la sua influenza sul calcio europeo è stata enorme. Ancora oggi molti storici del calcio lo considerano uno dei giocatori più completi mai esistiti, capace di eccellere in ogni fase del gioco.
Ferenc Puskás
Ferenc Puskás è considerato uno dei più grandi cannonieri della storia del calcio e il simbolo della leggendaria Ungheria d'Oro, una delle nazionali più forti di sempre. Con la selezione magiara conquistò la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Helsinki del 1952 e raggiunse la finale dei Mondiali del 1954, dopo aver guidato una squadra capace di rivoluzionare il calcio dell'epoca con il suo gioco offensivo e dinamico. Le vicende politiche seguite alla rivoluzione ungherese del 1956 lo portarono a trasferirsi in Spagna, dove iniziò una seconda carriera che avrebbe consolidato definitivamente il suo mito.
Con il Real Madrid formò, insieme ad Alfredo Di Stéfano, uno degli attacchi più celebri della storia del calcio. Vinse tre Coppe dei Campioni e cinque campionati spagnoli, distinguendosi per una straordinaria media realizzativa e per la capacità di segnare gol spettacolari con il suo potente sinistro. Nel 1960 realizzò addirittura quattro reti nella finale di Coppa dei Campioni contro l'Eintracht Francoforte, una delle prestazioni individuali più iconiche mai viste nella competizione. La FIFA gli ha dedicato il Premio Puskás, assegnato ogni anno all'autore del gol più bello della stagione, un riconoscimento che testimonia quanto la sua eredità continui ancora oggi a influenzare il mondo del calcio.
Michel Platini
Michel Platini è stato uno dei centrocampisti offensivi più eleganti e prolifici della storia del calcio. Dopo gli esordi in Francia con Nancy e Saint-Étienne, raggiunse l'apice della carriera con la Juventus, dove divenne il punto di riferimento di una delle squadre più forti degli anni Ottanta. Pur giocando lontano dalla porta rispetto a un attaccante puro, riusciva a segnare con straordinaria continuità grazie alla sua tecnica, all'intelligenza tattica e a un'eccellente capacità di inserimento. Le sue punizioni e i suoi passaggi decisivi sono ancora oggi considerati un modello per i centrocampisti moderni.
Tra il 1983 e il 1985 conquistò tre Palloni d'Oro consecutivi, un'impresa riuscita a pochissimi giocatori nella storia del premio. Con la nazionale francese guidò i Bleus alla vittoria del Campionato europeo del 1984, chiudendo il torneo da capocannoniere con nove reti in appena cinque partite, un record ancora imbattuto in una singola edizione dell'Europeo. Con la Juventus vinse la Coppa dei Campioni nel 1985, oltre a due campionati italiani e numerosi altri trofei internazionali. Per la sua capacità di unire qualità tecniche, leadership e straordinaria efficacia offensiva, Platini è ricordato come uno dei più grandi centrocampisti di tutti i tempi. E tu, perché non migliori la tua tecnica con lezioni private calcio milano?
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I 10 migliori calciatori italiani di tutti i tempi 🇮🇹
L'Italia ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del calcio, conquistando quattro Coppe del Mondo e formando generazioni di campioni capaci di lasciare il segno sia con la maglia azzurra sia nei più grandi club europei. Difensori leggendari, fantasisti, attaccanti e portieri hanno contribuito a costruire la tradizione calcistica italiana, distinguendosi per talento, leadership e capacità di vincere nei momenti decisivi. La classifica che segue raccoglie dieci dei più grandi calciatori italiani di sempre, ai quali abbiamo deciso di aggiungere una scheda dedicata a Gigi Riva, inserito come undicesimo nome in risposta alle numerose richieste ricevute dai nostri lettori dopo la pubblicazione della versione originale dell'articolo.
Roberto Baggio
Roberto Baggio è considerato uno dei calciatori italiani più talentuosi e amati di sempre. Dotato di una tecnica sopraffina e di una straordinaria creatività, ha saputo unire fantasia, eleganza e capacità realizzativa in un ruolo che gli permetteva di inventare calcio tra le linee e decidere le partite con una singola giocata. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di alcuni dei club più prestigiosi della Serie A, lasciando un segno particolare con Fiorentina, Juventus e Brescia, dove concluse il proprio percorso da professionista nel 2004.
Il momento più iconico della sua carriera resta il Mondiale del 1994 negli Stati Uniti. Dopo aver trascinato l'Italia fino alla finale con prestazioni decisive nella fase a eliminazione diretta, Baggio divenne involontariamente il simbolo della sconfitta contro il Brasile per il rigore calciato alto nella serie finale. Quel singolo episodio, tuttavia, non può oscurare una carriera eccezionale, culminata con la conquista del Pallone d'Oro nel 1993 e con oltre vent'anni di calcio ad altissimo livello. Ancora oggi il suo stile di gioco, la sua sportività e il suo straordinario talento lo rendono una delle figure più iconiche della storia del calcio italiano.
Paolo Maldini
Paolo Maldini è considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Ha trascorso l'intera carriera con il Milan, diventando il simbolo della fedeltà a un club e contribuendo ai successi di una delle squadre più forti di sempre. Capace di eccellere sia come terzino sinistro sia come difensore centrale, ha fatto della lettura del gioco, dell'eleganza negli interventi e della leadership le sue qualità distintive, dimostrando che un grande difensore può essere decisivo senza ricorrere al fallo.
Con il Milan ha conquistato un palmarès straordinario, vincendo cinque UEFA Champions League e sette campionati italiani nell'arco di oltre venticinque stagioni. Anche con la nazionale italiana è stato protagonista di un lungo ciclo, partecipando a quattro Campionati del Mondo e raggiungendo la finale dei Mondiali del 1994 e quella degli Europei del 2000. Pur non avendo mai conquistato il Pallone d'Oro, Maldini è stato inserito in numerose classifiche dedicate ai migliori calciatori della storia ed è ricordato come uno dei difensori più completi e rispettati di tutti i tempi, grazie a una carriera caratterizzata da continuità, correttezza e altissimo livello tecnico.
Franco Baresi
Franco Baresi è unanimemente considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Ha legato l'intera carriera al Milan, del quale è diventato capitano e simbolo, guidando la squadra durante uno dei periodi più vincenti del calcio europeo. Elegante negli interventi, impeccabile nella lettura delle situazioni di gioco e dotato di grande personalità, ha saputo interpretare il ruolo del libero con un equilibrio perfetto tra fase difensiva e costruzione dell'azione.
Con il Milan ha conquistato un palmarès straordinario, vincendo sei campionati italiani e tre Coppe dei Campioni, oltre a numerosi trofei internazionali. Con la nazionale italiana è stato protagonista della vittoria della Coppa del Mondo del 1982 e della cavalcata fino alla finale del Mondiale del 1994, disputata poche settimane dopo il rientro da un grave infortunio al ginocchio. Nonostante non abbia mai vinto il Pallone d'Oro, nel 1989 si classificò secondo alle spalle di Marco van Basten, confermando quanto fosse apprezzato a livello internazionale. Ancora oggi è considerato uno dei migliori difensori di tutti i tempi e una delle più grandi bandiere nella storia del Milan.
Alessandro Del Piero
*Due dei sei Scudetti conquistati sul campo dalla Juventus (2004-05 e 2005-06) sono stati successivamente revocati in seguito allo scandalo Calciopoli.
Alessandro Del Piero è una delle più grandi bandiere della Juventus e uno dei calciatori italiani più rappresentativi dell'era moderna. Arrivato a Torino nel 1993, è diventato il miglior marcatore e il giocatore con il maggior numero di presenze nella storia del club al momento del suo addio nel 2012, contribuendo a un lungo ciclo di successi in Italia e in Europa. Elegante, creativo e dotato di un eccezionale tiro a giro – diventato negli anni il celebre "gol alla Del Piero" – ha saputo coniugare talento individuale e spirito di squadra, conquistando l'affetto dei tifosi bianconeri e degli appassionati di calcio.
Con la Juventus ha vinto la UEFA Champions League nel 1996 e numerosi trofei nazionali, mentre con la nazionale italiana ha coronato il sogno di ogni calciatore conquistando la Coppa del Mondo nel 2006. Indimenticabile il suo gol nella semifinale contro la Germania, che contribuì a spalancare agli Azzurri le porte della finale poi vinta contro la Francia. Pur non avendo mai conquistato il Pallone d'Oro, Del Piero è ricordato come uno dei più grandi attaccanti italiani di sempre, simbolo di classe, lealtà sportiva e longevità ai massimi livelli.
Francesco Totti
Francesco Totti è il simbolo per eccellenza dell'AS Roma e uno dei pochi grandi campioni ad aver trascorso l'intera carriera professionistica con la stessa squadra. Esordì in Serie A nel 1993 e, nell'arco di venticinque stagioni, divenne il miglior marcatore e il giocatore con più presenze nella storia del club giallorosso. Dotato di una tecnica raffinata, di una straordinaria visione di gioco e di un innato senso del gol, ha saputo interpretare con successo diversi ruoli offensivi, distinguendosi sia come rifinitore sia come finalizzatore.
Nel 2001 guidò la Roma alla conquista del terzo Scudetto della sua storia, mentre con la nazionale italiana fu uno dei protagonisti della vittoria della Coppa del Mondo del 2006. Nel corso della carriera conquistò anche la Scarpa d'Oro europea nel 2007, grazie ai 26 gol realizzati in campionato, diventando il primo italiano a ottenere questo prestigioso riconoscimento. Pur non avendo mai vinto il Pallone d'Oro, Totti è unanimemente considerato uno dei più grandi talenti espressi dal calcio italiano e continua a rappresentare un esempio di fedeltà, leadership e amore per la propria squadra.
Gianluigi Buffon
*Due dei dieci Scudetti conquistati sul campo con la Juventus (2004-05 e 2005-06) sono stati successivamente revocati in seguito allo scandalo Calciopoli.
Gianluigi Buffon è considerato uno dei più grandi portieri della storia del calcio. Esordì giovanissimo con il Parma, contribuendo alla vittoria della Coppa UEFA nel 1999, prima di trasferirsi alla Juventus, dove avrebbe scritto pagine indelebili della storia del club. Per oltre vent'anni ha rappresentato un punto di riferimento tra i pali grazie a riflessi eccezionali, straordinaria continuità di rendimento e una leadership riconosciuta da compagni, allenatori e avversari.
L'apice della sua carriera arrivò nel 2006, quando fu uno dei protagonisti assoluti della vittoria dell'Italia ai Mondiali in Germania, subendo appena due reti in tutto il torneo, una su calcio di rigore e una autorete. Nel corso della carriera ha collezionato numerosi record di presenze e riconoscimenti individuali, sfiorando anche il Pallone d'Oro con il secondo posto nel 2006, alle spalle di Fabio Cannavaro. Pur non essendo mai riuscito a vincere la UEFA Champions League, Buffon è unanimemente considerato uno dei migliori portieri di tutti i tempi e un simbolo di longevità, professionalità e correttezza sportiva.
Giuseppe Meazza
Giuseppe Meazza è stato il primo grande fuoriclasse del calcio italiano e una delle figure più importanti nella storia di questo sport. Cresciuto nell'Inter, con cui conquistò tre campionati italiani, si impose fin dagli anni Trenta come uno degli attaccanti più completi e spettacolari del panorama internazionale. Dotato di un controllo di palla eccezionale, grande fantasia e notevole capacità realizzativa, era in grado di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo, distinguendosi sia come finalizzatore sia come uomo assist.
Con la nazionale italiana fu uno dei protagonisti dell'epoca d'oro guidata dal commissario tecnico Vittorio Pozzo, contribuendo alla conquista delle Coppe del Mondo del 1934 e del 1938. La sua fama fu tale che, nel 1980, lo stadio di San Siro venne ufficialmente intitolato a lui, diventando lo Stadio Giuseppe Meazza. Ancora oggi è ricordato come uno dei più grandi calciatori italiani di sempre e il suo nome continua a essere sinonimo di eccellenza, tanto da essere celebrato come una delle prime autentiche icone del calcio mondiale.
Giacinto Facchetti
Giacinto Facchetti è stato uno dei difensori più rivoluzionari della storia del calcio. In un'epoca in cui ai terzini era richiesto soprattutto di difendere, trasformò il proprio ruolo diventando una costante presenza offensiva, capace di accompagnare l'azione e contribuire anche in fase realizzativa. Bandiera dell'Inter per tutta la carriera, fu uno dei pilastri della Grande Inter allenata da Helenio Herrera, protagonista di uno dei cicli più vincenti del calcio europeo negli anni Sessanta.
Con il club nerazzurro conquistò quattro campionati italiani, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, mentre con la nazionale italiana vinse il Campionato europeo del 1968 e disputò la finale della Coppa del Mondo del 1970. Capitano esemplare, è ricordato non solo per le qualità tecniche e atletiche, ma anche per la correttezza e il carisma dimostrati dentro e fuori dal campo. La sua interpretazione moderna del ruolo di terzino ha influenzato generazioni di difensori, rendendolo una delle figure più importanti nella storia del calcio italiano.
Christian Vieri
Christian Vieri è stato uno degli attaccanti più prolifici del calcio italiano tra la fine degli anni Novanta e l'inizio degli anni Duemila. Grazie a un mix di forza fisica, velocità e straordinaria capacità realizzativa, era in grado di segnare in ogni modo: di testa, con entrambi i piedi e sfruttando gli spazi in profondità. Dopo aver vestito le maglie di numerosi club italiani ed europei, raggiunse l'apice della carriera con l'Inter, dove divenne uno dei bomber più temuti della Serie A.
Anche con la nazionale italiana lasciò il segno, realizzando 9 gol in 9 partite tra i Mondiali del 1998 e del 2002, una media realizzativa eccezionale che lo colloca tra i migliori marcatori azzurri nella storia della competizione. Pur non avendo conquistato grandi trofei con l'Italia né il Pallone d'Oro, Vieri è ricordato come uno degli attaccanti più dominanti della sua generazione. La sua continuità sotto porta e la capacità di imporsi fisicamente contro qualsiasi difensore gli valgono ancora oggi un posto tra i migliori centravanti espressi dal calcio italiano.
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Andrea Pirlo
Andrea Pirlo è considerato uno dei più grandi registi della storia del calcio. Dotato di una visione di gioco straordinaria e di una tecnica sopraffina, ha rivoluzionato il ruolo del centrocampista arretrato, dimostrando come intelligenza tattica e qualità nel palleggio possano essere decisive quanto la forza fisica. Dopo gli esordi tra Brescia, Inter e Reggina, trovò la definitiva consacrazione al Milan sotto la guida di Carlo Ancelotti, diventando il fulcro di una delle squadre più vincenti del calcio europeo.
Con il Milan e successivamente con la Juventus ha conquistato numerosi trofei nazionali e internazionali, imponendosi come uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale. Il momento più alto della sua carriera arrivò nel 2006, quando guidò il centrocampo dell'Italia alla conquista della Coppa del Mondo, venendo premiato con il Pallone di Bronzo FIFA e inserito nella squadra ideale del torneo. Le sue prestazioni agli Europei del 2012, culminate con il celebre rigore "a cucchiaio" contro l'Inghilterra nei quarti di finale, hanno ulteriormente consolidato la sua reputazione di fuoriclasse capace di esaltarsi nei momenti decisivi. Ancora oggi Pirlo è considerato uno dei migliori registi di sempre e un modello per intere generazioni di centrocampisti.
Gigi Riva (a grande richiesta di voi lettori!)
Dopo la pubblicazione della versione originale di questo articolo, diversi lettori ci hanno fatto notare l'assenza di Gigi Riva, uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio italiano. Abbiamo quindi deciso di dedicargli una scheda speciale, riconoscendo il ruolo fondamentale che ha avuto sia con la Nazionale sia con il Cagliari, club di cui è ancora oggi il simbolo indiscusso. Con il suo potente sinistro, la straordinaria capacità realizzativa e un carattere schivo ma determinato, Riva è diventato una leggenda del calcio italiano.
Riva guidò il Cagliari alla conquista dello storico Scudetto della stagione 1969-70, l'unico nella storia del club sardo, rifiutando negli anni offerte da alcune delle squadre più prestigiose d'Italia per rimanere fedele alla maglia rossoblù. Con la Nazionale vinse il Campionato europeo del 1968 e raggiunse la finale della Coppa del Mondo del 1970. Ancora oggi detiene il record di miglior marcatore della storia dell'Italia, con 35 gol in 42 presenze, un primato che resiste da oltre cinquant'anni. Per il suo straordinario impatto sportivo e umano, Gigi Riva continua a essere considerato uno dei più grandi attaccanti che il calcio italiano abbia mai espresso.
Giocatori emergenti da tenere d'occhio
Il calcio è in continua evoluzione e ogni generazione porta con sé nuovi talenti destinati a raccogliere l'eredità dei grandi campioni del passato. Sebbene sia ancora presto per inserirli tra i migliori calciatori di tutti i tempi, alcuni giovani hanno già dimostrato qualità tecniche, personalità e continuità tali da poter ambire a un posto nella storia. Ecco cinque giocatori che, se continueranno il loro percorso di crescita, potrebbero un giorno entrare nelle classifiche dei più grandi.
Lamine Yamal
A soli 18 anni, Lamine Yamal è già uno dei volti del calcio mondiale. La sua maturità tecnica, la capacità di creare superiorità numerica e l'incisività nelle partite decisive lo rendono uno dei talenti più promettenti della sua generazione. Se continuerà a crescere con questa rapidità, potrebbe diventare uno dei protagonisti del calcio internazionale per il prossimo decennio.
Jude Bellingham
Bellingham abbina qualità tecniche, personalità e leadership come pochi giocatori della sua età. Sa segnare, creare gioco e recuperare palloni con la stessa efficacia, caratteristiche che lo rendono un centrocampista moderno e completo. Ha già dimostrato di poter essere decisivo nelle competizioni più importanti e sembra destinato a rimanere ai vertici per molti anni.
Jamal Musiala
Musiala è uno dei talenti più spettacolari emersi negli ultimi anni. Il suo controllo di palla nello stretto e la capacità di superare gli avversari in uno contro uno ricordano alcuni dei grandi fantasisti del passato. La continuità nelle prestazioni sarà la chiave per trasformare un talento straordinario in una carriera da leggenda.
Pedri
Pedri ha impressionato fin dagli esordi per la naturalezza con cui controlla il ritmo della partita. La sua capacità di trovare sempre la giocata giusta e di gestire il possesso palla lo rende uno dei centrocampisti più apprezzati della nuova generazione. Se riuscirà a mantenere continuità fisica, ha tutte le qualità per entrare tra i migliori interpreti del ruolo.
Désiré Doué
Doué è uno dei prospetti più interessanti del calcio francese. Dotato di ottima tecnica, velocità e capacità di saltare l'uomo, ha dimostrato di poter incidere sia come trequartista sia come esterno offensivo. Il trasferimento al Paris Saint-Germain gli offre l'opportunità di confrontarsi stabilmente con il calcio di altissimo livello e accelerare ulteriormente il suo percorso di crescita.
Leggende del calcio: onori speciali
Anche una Top 10 così ampia non può racchiudere tutti i campioni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del calcio. Alcuni hanno rivoluzionato il proprio ruolo, altri hanno dominato un'epoca o ispirato generazioni di tifosi e calciatori senza rientrare nella nostra selezione finale. Per questo abbiamo raccolto alcune menzioni d'onore dedicate a leggende che, per talento, palmarès o impatto culturale, hanno fatto la storia del calcio maschile (a proposito, segui il calcio femminile?).

Michel Platini (1955) – attaccante francese, allenatore e dirigente sportivo della Fifa. Il numero 10 della sua maglia ha ispirato generazioni di centrocampisti. Ha giocato nel Nancy nel Saint-Etienne e in una delle maggiori squadri calcio italiane, la Juventus
Attaccante tedesco soprannominato Der Bomber, è stato uno dei più grandi goleador della storia. Con la Germania Ovest vinse il Campionato europeo del 1972 e la Coppa del Mondo del 1974, mentre con il Bayern Monaco conquistò tre Coppe dei Campioni consecutive.
Centrocampista offensivo francese, ha conquistato tre Palloni d'Oro consecutivi (1983, 1984 e 1985). Con la Juventus vinse la Coppa dei Campioni del 1985 e guidò la Francia al trionfo agli Europei del 1984.
Centrocampista brasiliano noto come il "Pelé bianco", è stato la bandiera del Flamengo e ha lasciato il segno anche in Serie A con l'Udinese. È ricordato soprattutto per la sua straordinaria tecnica e per i calci di punizione.
Ala destra brasiliana, fu protagonista delle vittorie ai Mondiali del 1958 e del 1962. Considerato uno dei migliori dribblatori della storia, è ancora oggi una leggenda del Botafogo e della Seleção.
Centrocampista offensivo inglese, vinse la Coppa del Mondo del 1966 e il Pallone d'Oro nello stesso anno. Bandiera del Manchester United, è ricordato anche per il ruolo avuto nella rinascita del club dopo il disastro aereo di Monaco.
Attaccante completo e carismatico, conquistò lo storico Scudetto con la Sampdoria e la Champions League con la Juventus. Dopo il ritiro è stato protagonista anche nello staff della Nazionale campione d'Europa nel 2021.
Attaccante brasiliano dotato di uno straordinario senso del gol, guidò il Brasile alla conquista della Coppa del Mondo del 1994, vincendo anche il Pallone d'Oro nello stesso anno. Ha lasciato il segno soprattutto con PSV, Barcellona e Vasco da Gama.
Difensore e libero tra i più eleganti della storia del calcio, vinse il Mondiale del 1982 e tutti i principali trofei internazionali con la Juventus. È ricordato anche per la correttezza esemplare mostrata durante tutta la carriera.
Centrocampista spagnolo simbolo del Barcellona e della nazionale spagnola, vinse il Mondiale del 2010 segnando il gol decisivo in finale. Contribuì inoltre ai trionfi della Spagna agli Europei del 2008 e del 2012.
Portiere leggendario della Juventus e della Nazionale italiana, conquistò il Campionato europeo del 1968 e la Coppa del Mondo del 1982, diventando il capitano più anziano a sollevare il trofeo iridato.
Fantasista brasiliano celebre per il suo stile spettacolare e il sorriso contagioso. Pallone d'Oro nel 2005, incantò il pubblico con le maglie di Barcellona, Milan e Brasile grazie a dribbling, assist e giocate imprevedibili.
Attaccante francese tra i protagonisti del calcio contemporaneo, vinse la Coppa del Mondo nel 2018 a soli diciannove anni. Velocità, tecnica e capacità realizzativa lo rendono uno dei principali candidati a entrare tra i grandi della storia.
Attaccante norvegese del Manchester City, è uno dei bomber più prolifici della sua generazione. Grazie alla straordinaria media realizzativa e alla continuità mostrata fin da giovanissimo, è considerato uno dei possibili protagonisti del calcio del futuro.
Stabilire chi sia il miglior calciatore di tutti i tempi resterà sempre una questione aperta. Il calcio cambia continuamente: evolvono i regolamenti, la preparazione atletica, le tattiche e persino il modo di interpretare i diversi ruoli. Confrontare campioni appartenenti a epoche diverse significa quindi considerare non solo i numeri e i trofei, ma anche il contesto storico in cui hanno giocato e l'influenza che hanno avuto sullo sviluppo di questo sport.
Se alcuni nomi, come Pelé, Maradona, Messi o Cristiano Ronaldo, sembrano ormai aver conquistato un posto stabile nell'immaginario collettivo, altre posizioni restano inevitabilmente soggette al dibattito. Ogni generazione porta infatti nuovi protagonisti capaci di riscrivere record e ridefinire gli standard del calcio mondiale, come dimostrano i giovani talenti che stanno emergendo negli ultimi anni.
Questa classifica vuole quindi essere soprattutto un punto di partenza per raccontare la storia del calcio attraverso i suoi interpreti più straordinari. Secondo te abbiamo dimenticato qualche campione che avrebbe meritato un posto nella Top 10? Oppure credi che uno dei giovani talenti di oggi possa un giorno entrare tra i più grandi di sempre? Raccontaci la tua opinione nei commenti: il dibattito, quando si parla dei migliori calciatori della storia, è destinato a non finire mai.
Riassumi con IA











dove messi
Ronaldo
Ciao Cristiano
Ciao io sono CR7
ho 10 anni e ti ammiro
Hi i’m your fan I ❤ you CRISTIANO RONALDO
Per me, il più grande è stato cruuff.
Manca Omar Sivori
Messi è il più forte del mondo
.
Juhjjiiiiiuu
Gigi Riva il più forte attaccante del mondo di tutti i tempi?
Francesco Totti.
Marco Van Basten
AMO CRISTANO RONALDO
Un CAPITANO. TOTTI
Personalmente collocherei Cruyff tra i primi 3, leggermente dietro Pelé, e a pari merito con Messi
….e Ronaldinho, l’avete dimenticato?…..
E Modrić?
O mi è sfuggito, oppure è stato omesso il nome di Gigi Riva, che a tutt’oggi resta il migliore marcatore della Nazionale di tutti i tempi. È vero, i giocatori da ricordare sarebbero tanti e non tutto possono essere menzionati ma insomma, Gigi Riva mi sembra davvero…irrinunciabile. :-)
Il più grande si sempre e senza dubbio messi 900 gol e che gol e 450 assist parlano x lui mentre maradona e il migliore solo x i napoletani a barcellona lo ricordano quasi come un bidone
Per me Sandro Mazzola è il numero 1 italiano con Rivera e Meazza.
Gli altri maaaa.
Baggio
Dov’è Ronaldinho
Ma Sandro Mazzola, Gianni Rivera, Gigi Riva e Giacinto Facchetti neanche un trafiletto, hanno fatto sognare generazioni di ragazzi
Marco Van Basten è il piú forte che io abbia visto giocare. Maradona certo è il piú incredibile, ma Marco Van Basten era stellare
… E menomale. Un individuo esaltato e prepotente che non a niente a che vedere con il calcio e con lo sport in generale. Lo vedrei bene nei vari tornei dei bar, per trasformare tutto in CACIARA!
Matthaus…..meglio di Zidane kit
Come si può dimenticarsi di Gigi Riva ? Il miglior numero 11 del mondo e di tutti i tempi.due volte gli hanno spezzato la gamba e ancora oggi detiene il record di gol in nazionale considerato che per colpa degli infortuni ha avuto la carriera danneggiata. Ma anzi chiedo scusa non è che vi siete dimenticati di lui, è che proprio non ne capite niente di calcio . Molti dei giocatori che avete nesso in lista lo avete fatto solo perché giocavano con le blasonate. Basta così con voi è fiato sprecato. Rivera e mazzolino elemosinando mezzo tempo l’uno, Riva faceva la formazione.
Io non ho visto Ibra
Baggio???
Marco Van Basten è il piú forte che io abbia visto giocare. Maradona certo è il piú incredibile, ma Marco Van Basten era stellare
Messi ronaldo e van basten questa è la classifica vera
La mia top 10
1. Messi
2. Pelé
3. Maradona
4. CR7
5. Zidane
6. Maldini
7.Mbappè
8.Ronaldo (il fenomeno)
9. Ronadinho
10. Buffon
Marco Van Basten è il piú forte che io abbia visto giocare. Maradona certo è il piú incredibile, ma Marco Van Basten era stellare
Avete messo nella lista dei migliori di sempre Rivera e Mazzola, e non avete messo uno come Luigi Riva, che se non ricordo male, e’ ancora il miglior realizzatore della Nazionale Italiana…e che ha rappresentato il meglio del Calcio Italiano per almeno un quinquennio..-Solo perché ha giocato solo ed unicamente nel Cagliari??..non mi sembra un valido motivo…Mi sembra una elencazione molto partigiana e non attendibile….
Roberto Baggio il miglior giocatore di sempre italiano è anche il più amato
Concordo
In una classifica come questa non aver messo Sivori è la dimostrazione di come queste classifiche non contino nulla!!
Chi lo conosce
Sono anziano a sufficienza per ricordare tutte le finali di Coppa dei Campioni perse dalla mia Juventus.
Non concordo con la vostra classifica, me questo è normale.
C’è però una cosa che non capisco e la citano tutti, incomprensibilmente.
Il pallone d’oro non è ne un titolo ne un trofeo.
È semplicemente una valutazione espressa da giornalisti. Tra l’altro, fino a qualche decina dì anni fa’, solo francesi. Quindi certamente non i più titolati a parlare di calcio.
Perché mai viene considerato nel “palmares” di un calciatore?
Gentile Andra,
Il Pallone d’Oro è effettivamente una distinzione individuale nel mondo del calcio che viene assegnata sulla base del voto di giornalisti, allenatori e capitani delle squadre nazionali. Sebbene tu abbia ragione nel sottolineare che non è un “titolo” o un “trofeo” nel senso tradizionale del termine (come una Coppa del Mondo FIFA o una UEFA Champions League), viene spesso incluso nel palmarès di un calciatore per diverse ragioni.
È visto come un segno di eccellenza individuale e ha un impatto significativo sulla carriera di un giocatore, oltre a godere di ampia visibilità e prestigio a livello internazionale. Sebbene inizialmente il premio fosse assegnato prevalentemente da giornalisti francesi, oggi la sua portata è globale, il che aggiunge un livello di legittimità e riconoscimento. La sua storicità e il suo ruolo nel dibattito su chi sia il più grande calciatore di tutti i tempi contribuiscono ulteriormente al suo status elevato nel mondo del calcio.
Ti ringrazio per il commento e spero che la risposta ti sia stata utile!
Io credo che il migliore giocatore sia Ronaldo Nazario a seguire abbiamo: Messi, Maradona, Pelè, CR7, Zidane, Ronaldinho, Cruiff, Baggio e a chiudere la Mia top 10 abbiamo Inesta.
Mi scusi, non volevo rispondere a lei, è stato un mio errore visto che questa classifica non parla di pallone d’oro.
Posso però dire che il pallone d’oro 2024 anche se molti non sono d’accordo, hanno fatto bene a darlo a Messi.
Per me a prescindere Pelé..non ha rivali.
Io punto sugli italiani Meazza, V.Mazzola, S.Mazzola e Rivera…unici.
Ronaldo
Certo che i miei giocatori ci sono. Ma mancano stelle come Ronaldinho
Renato Cappellini ??? TOTTI???????
L’assenza di Roberto Baggio è scandalosa!!! Poi forse Ronaldinho e Kevin Keegan e K.H. Rummenigge e Paulo Roberto Falcao io ce li avrei messi.
A flaffy
Sandro mazzola…il.piu’ grande.
Luisito Suarez….Puschas…di cosa Parliamo…Facchetti…
Anche totti e del Piero
Hai detto proprio un eresia. Maradona a 17 anni era già capocannoniere del campionato argentino ed avrebbe vinto il mondiale del 1978 se Menotti non gli avesse preferito il suo pupillo Houseman che aveva già allenato. Maradona al Barcellona era considerato già il più forte talento giovanile degno erede di Pelé, altro che bidone! Maradona il mondiale lo ha vinto da solo nel 1986 e lo avrebbe rivinto anche nel 1994 se non lo avessero incastrato, altro che Messi! Informati prima di scrivere stupidaggini!
L’assenza di Roberto Baggio è scandalosa!!! Poi forse Ronaldinho, Kevin Keegan e K.H. Rummenigge e soprattutto Paulo Roberto Falcao io ce li avrei messi.
Ma baggio che storia ha fatto?
Lionello messi deve essere il primo
D’accordo con te su tutto
Maradona
Pelé
Messi
C.Ronaldo
Di Stefano
Ronaldo
Puskas
Platini
Eusebio
Van Basten
Zico
Beckembouer
Ronaldinho
Zidane
Best
Ibrahimovic
Romario
Baggio
Henry
Crujff? Maldini? togli romario, henry, ibra,
Eusebio di Francesco l’allenatore del Frosinone
Messi
Ronaldinho
Maradona
Zidan
Pelé
Silvio Berlusconi
Van baster
Silvester stallone
Giggi D’Alessio no
Ibra nooooooo
Dov è Maldini???
Se ci deve essere Maldini a sto punto ci metto fabio Cannavaro e franco baresi
Effettivamente ho dimenticato Cruijff, lo metto subito dopo Di Stefano.
Maldini non cambia affatto le partite come questi calciatori. Nessun tecnico di livello preferirebbe Maldini a Henry, Ibra o Romario in una quadra generica. I grandi difensori valgono molto meno dei grandi attaccanti, l’unica eccezione nella storia del calcio é Beckembauer che era molto molto di più di Maldini, Baresi, ecc..
e francesco totti?
dov’è il più forte di tutti i tempi? richi agbonifo
Certo che i miei giocatori ci sono. Ma mancano stelle come Ronaldinho
Veramente sei Massimiliano allegri?
Perche’ Sandro Mazzola, Luisito Suarez, Gianni Rivera…Puschas…ecc…non hanno fatto la storia?…hanno stravinto tutto….
Ma fate i giornalisti per favore.
Si scrive Puskas! Puschas è un altro calcio che non c’entra niente.
Non è vero .
E Baggio?
Eeehhhh…………..Favero?non c e’?
Dov’è Van Basten?
Lothar Matthaeus, Rumenigge due nomi assenti che meritano di state tra i 29
No tra i 29 ma sul 29
Ma che è sta roba ma che stai a di metti mathias soulè ma vattenne
Ma Baggio,Riva,Suarez,Ronaldinho,Van Basten,Borel,Di Stefano,non esistono?
Non avevi proprio niente da fare vero?
Baggio, Riva
Il mio preferito è ronaldo
Meglio MESSI
Senti se vuoi dire che messi è meglio di C.R.7 vai da un’altra parte che noi i razzisti non gli vogliamo!!!
Sempre e unico cr7
Bravoo
Sempre Ronaldo
Non sono di accordo
Dov’è Gullit?
Pirlo?
Dov’è Ibra?
Obrigado por me colocar
I’m Cristiano
Siuuuuuuuuuuuuuum!!!
Ma ronaldighio dove comunque io inverterei maradona con messi h
Non capisci niente di calcio,comunque ronaldinho si scrive così
Ma non fate prima a mettervi d’accordo su tre nomi e basta? Sennò qui se rischia di vedere entrare nomi come Battisodo, Negrisolo, Faloppa, ecc. Classificazione come alle olimpiadi con oro argento e bronzo, è dura se uno dice Pelè uno Maradona e un altro Crujiff, ma almeno sto forum non sarà trasformato in un circo.
Ho 60 anni e di calcio ne ho visto scrivo da sportivo e non di parte..tra video e calcio reale dicendo la mia il migliore su tutti e stato Maradona.
Non mi piace questa classifica
il giocatore piu forte della storia del calcio è cristiano ronaldo dos santos aveira, nato in portogallo a madeira . E il giocatore piu incisivo della storia del calcio , è skillato, forte di testa, determinato, ha un destro impeccabile e un sinistro che non sembra il suo piede debole, è costante e ti risolove ogni partita. semplicemente il GOAT
La vera classifica è:
1.Cristano Ronaldo
2.Lionel Messi
3.Pele
Poi gli altri non li so ma sono sicuro che i primi tre sono questi.
Sono sicuro che l’ordine è inverso..
Xavi Hernandez e van Basten?
Haggi il giocatore romeno
Messi è il più forte del mondo
Chi ha fato quesi scelti senza senso. Non sanno nemmeno che cosa e calcio. Non c’è ronaldinio , Roberto carlos , del Piero, bekam, kaka, questi fano parti da primi 10.
Immobile dove sta
Classica vera:
1 Ronaldinho
2 Maradona
3 Ronaldo Nazario
4 Totti
5 Gerd Muller
6 Cafu
7 Nainggolan
8 Gullit
9 Van Bast
10 Tancredi
Classifica vera:
1º Maradona
2ºPelè
3ºVan Basten
4ºJohann Cruyff
5ºCristiano Ronaldo
6ºLionel Messi
7ºFranz Bekembauer
8ºPlatinì
9ºRonaldo Nazario
10ºEusebio
Streltsov senza gli anni che ha perso con il carcere opere una cosa non vera sarebbe diventato un giocatore eccezionale
Si e Roma Caput mundi e tu sei il Giulio Cesare della Garbatella..🤣
Potevi metterci Cervone, Fabio Junior e Tetradze già che c’eri..😁
Maradona é meglio di Pelé
Interessante
Grazie Lara, ci fa piacere che tu abbia trovato il nostro articolo interessante!
MICHEL PLATINI..
LE ROI 👑
NON E NEANCHE NEI PRIMI 5?
STA CLASSIFICA FA PENA 🤣🤣🤣
Suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
Difficile scegliere, comunque se devo scegliere, scelgo Messi perché ha più testa di Ronaldo, è più uomo squadra
pelè,maradona,messi,baggio,van basten alieni…un altro pianeta!
VI SIETE DIMENTICATI DI RIVERA E MAZZOLA
Vi siete dimenticati il mitico Gianluigi Buffon che ci ha portati al mondiale e anche il mio giocatore preferito Cannavaro.
Viva 🇮🇹
Vi siete dimenticati il mitico Gianluigi Buffon e Cannavaro 🇮🇹
Maradona tutta la vita ❤️
Del Piero e totti dove li avete lasciati????
Esatto
Questo sito è totalmente fasullo solo che al primo posto sta pelè e non Diego Armando Maradona è veramente incredibile
Tuo punto di vista…per me sta dietro anche a Messi cr7 e crujff
Maradona grande giocatore, grande fuoriclasse ma sicuramente non tra i primi 3 di tutti i tempi 🤷
Ronaldo nazario almeno 3
I Mazzola?…LuisitoSuarez? Zico?
Ovviamente alcuni ne mancano ma è normale…l’unico assolutamente però che deve rientrare e che non c’è e’ eusebio
Falso meglio anguissa
Un certo Vsn Basten a cosa giocava a pallavolo,?
Francesco Totti
Totti.
Lennart “Nacka” Skoglund
Siuuum
e bello ma il giocatore migliore del mondo è ronaldo non messi caro
Ronaldinho
E Robert Lewandowski? È scarso? Una amica dice che bravi. Ma impossibile! È polacchi. Polacchi non hanno avuto mai i bravi giocatori!
Sandro Mazzola
Valcareggi sosteneva che tra i più forti ci dovrebbe essere Valentino Mazzola
Ciao! Hai perfettamente ragione, Valentino Mazzola è stato un simbolo assoluto del calcio italiano e meriterebbe sicuramente un posto in qualsiasi classifica dei più grandi. La sua storia, il talento e il carisma lo rendono una figura leggendaria, troppo spesso trascurata nelle liste più recenti ⚽ Grazie per averlo ricordato!
non si puo mettere n baggio ne ronaldinho negli ultimi 4 sono da top 10 sicuramente e metterli a livello di mbappe e halaand e da veri incapaci
Eee del Piero dove..
Dimenticate il grande Gigi Riva
Mi sa che vi siete dimenticati del Piero, Ronaldo Nazario,ronaldhno,Pirlo ,cannavaro,Baggio,e tanti altri che nn mi vengono in mente tipo Neymar ,mbappe
Non sono d accordo con la tua classifica non perché sono di parte.. Ma pele’ mi dici dove ha mai giocato? Ha fatto il campioncino solo a casa sua vederlo il vetta è ingiusto..
Diego si è fatto il mazzo in altri campionati eccellenti ed ha fatto sempre la differenza (numero 1 del mondo) se poi vuoi giudicarlo per la sua vita privata… Non è giusto 😡
Pelé ha vinto tre mondiali ( segnando coi piedi e di testa)…capito cosa voglio intendere?
Forse non sai che Pelé ha affrontato le nazionali europee in 112 partite segnando 125 reti e facendo impazzire difensori come Beckenbauer, Facchetti, Burgnich, Maldini, Trapattoni, Schnellinger, Vogts ecc..ecc..
Ti informo che fino agli ’70 il calcio sudamericano era superiore a quello europeo. Ma la storia la conosci?
Dragan Stojkovic
Roberto Baggio
Magico Gonzales
E Van Basten?
Johan Cruyff è il TOP.
Calciatore totale, il migliore in assoluto, che saltava come uno stambecco, per evitare le falciate degli avversari.
Messi è il più grande di tutti perché solo chi lo ha sempre seguito può capire il perché.maradona rispetto a messi è stato un ottimo giocatore,nulla più.
Peccato che tu hai seguito solo Messi e non conosci Maradona. Chi li ha seguiti entrambi sa che Maradona è stato il più forte della storia dopo Pelé.
Tra i più forti di tutti i tempi Platini. Ve lo siete dimenticati. Non capisco, ma ve lo ricordate Le Roi ? Pelé, Cruyf, Cr7 , Van Busten, Messi, Zico . Sono tanti i fuoriclasse che ho visto giocare. Maradona altro grande fuoriclasse, ma sicuramente non nei primi 3 di tutti i tempi 🤷
GiANNI RIVERA!!! Il più grande calciatore italiano di sempre. Pele’ disse di lui che era tra i migliori al mondo x le sue caratteristiche uniche..
Scusate ma avete dimenticato uno dei più grandi calciatori del momento: Mohammed Sala!!spero non sia perché egiziano…
Hai perfettamente ragione a nominare Mohamed Salah, è senza dubbio uno dei calciatori più forti e influenti degli ultimi anni! ⚽🔥
Detto questo, ci teniamo a precisare che la lista proposta nell’articolo è inevitabilmente soggettiva e non pretende di essere esaustiva o definitiva. Ogni tifoso ha i suoi campioni del cuore, e discutere su chi includere o meno fa parte del bello del calcio!
Ma una cosa è certa: la nazionalità non ha assolutamente nulla a che vedere con le scelte fatte. Salah è un talento straordinario, amato in tutto il mondo, e merita pienamente il riconoscimento che tanti gli attribuiscono. Grazie per il tuo commento, il confronto arricchisce sempre! 🙌
Manca il migliore italiano GIGI RIVA
Dov’è Gigi Riva?
Marco van Basten nei primi dieci!
1) Pelé 🇧🇷
2) Maradona 🇦🇷
3) Messi 🇦🇷
4) Cristiano Ronaldo 🇵🇹
5) Di Stefano 🇦🇷 🇪🇸
6) Beckenbauer 🇩🇪
7) Platiní 🇨🇵
8) Cruijff 🇱🇺
9) Puskas 🇭🇺
10) Bobby Charlton 🏴
11) Eusebio 🇵🇹
12) Van Basten 🇱🇺
13) Ronaldo 🇧🇷
14) Zico 🇧🇷
15) Ibrahimovic 🇸🇪
16) Zidane 🇨🇵
17) Garrincha 🇧🇷
18) Gullit 🇱🇺
19) Maldini 🇮🇹
20) R. Baggio 🇮🇹
21) Lev Yashin 🇷🇺
22) Mattaëus 🇩🇪
23) R. Carlos 🇧🇷
24) Tostaō 🇧🇷
25) Best 🇮🇪
26) Thierry Henry 🇨🇵
27) Rivaldo 🇧🇷
28) Bergkamp 🇱🇺
29) Neskeens 🇱🇺
30) Scirea 🇮🇹
Al primo posto io vedo Gigi Riva , camcora capocannoniere della nazionale , e più volte capocannoniere in serie a con una provinciale , una forza della natura , grande coraggio , quando entrava in possesso del pallone tremavano anche i cronisti
Per me tra i dieci giocatori più forti di tutti i tempi italiani ci siamo scordati una leggenda VALENTINO MAZZOLA grazie
Messi, calciatore unico al Mondo!!Nessuno come lui!magico!!!!!
Volevi dire CR7 è il più forte
Cristiano Ronaldo è il giocatore più completo della storia del calcio : fisico,tiro potente,tiro a giro,tiro dalla distanza, volley, dribbling, colpo di testa,passaggi
Sandro mazzola e valentino Mazzola
Gigi Riva lo avete dimenticato
Avete dimenticato Marco Van Basten
Un saluto a voi da silvio e dicendo e comunicandovi che dalla valutazione della disposizione del modulo tattico in riferimento al sistema di gioco e dicendovi che il ruolo tattico il più difficile è complicato in un modulo tattico e l interno di centrocampo e denominato anche Calciatote universale e affermo in modo improrogabile che uno dei pochi più grandi calciatore di sempre a tutt ora nel ruolo di interno di centrocampo e il Brasiliano Gerson de Olivera Nunez denominato anche Canotina de oro.per la sua altissima capacità tecnico tattica e tra l l altro compeones du mondo Brasil 1970 e vincente definitivamente la Coppa Jiules Rimet. Balosetti.anche allenatore di Base UEFA.A. e massimo livello attestato allenatore Centri sportivi italiano CSI.
Grazie Silvio per il tuo messaggio, ricco di passione e competenza! ⚽️
Hai messo in evidenza un aspetto molto interessante del calcio: la complessità del ruolo dell’interno di centrocampo, spesso sottovalutato ma fondamentale in ogni modulo tattico. La tua analisi rende omaggio a una figura storica come Gérson de Oliveira Nunes, che con la sua visione di gioco, tecnica sopraffina e intelligenza tattica ha davvero incarnato il profilo del “calciatore universale”. La sua partecipazione al trionfo del Brasile nel 1970 resta una pietra miliare nella storia del calcio.
Apprezziamo anche il tuo punto di vista da tecnico e formatore: è bello vedere come la passione per il gioco si traduca anche in un impegno educativo e sportivo a tutti i livelli. Grazie per aver condiviso con noi il tuo contributo!
BRUNO CONTI E’ IL CALCIATORE ITALIANO PIU’ FORTE DI TUTTI I TEMPI POI MANCA PAULO ROBERTO FALCAO FORTE QUANTO PLATINI’ SE NON DI PIU’
VAN BASTEN
Il più grande calciatore italiano che ho visto giocare è Gianni Rivera.
Il simbolo del bomber, del goleador italiano io indico Gigi Riva.
Il miglior attaccante straniero visto in Italia è Miro Klose.
Garrincha è stato un campione inarrestabile e funambolico non lo si può dimenticare
Per chi ama veramente il Calcio non ci sono dubbi….Il PIÚ Grande é PELÈ
Chi non lo capisce non Ama il Calcio!!!!
Ma come si fa a dimenticare un grande calciatore come Gigi Riva?
Per non parlare di Paolo Rossi!
Chiedo in generale per voi e meglio messi o Ronaldo?
Avete lasciato fuori Giacomo Bulgarelli, gran mezzala e fine ed efficace costruttore di gioco, corretto e di ottimo carattere. Scusate se è poco!
Non vedo Baggio
Il fenomeno, lo dico da interista :il migliore del mondo con balotelli ,i miei 2 idoli.
Cmq ronaldinho va messo in sta classifica
secondo me neymar lamin jamal douè gigione Vini jr palmer haland mbapppe Marcello bellingam. orsolini ecc. dovrebbero esserci
Hai proprio citato una bella squadra di fuoriclasse! 😎 Ognuno ha i suoi preferiti, ed è questo il bello del calcio: fa discutere, emozionare e sognare. Grazie per il tuo commento e continua a seguirci! ⚽️✨
Mazzola forever
Sicuramente tra i migliori in assoluto sia come calciatore sia come uomo manca il Sig. Gigi Riva
Hai ragione 😊⚽
Gigi Riva è stato un campione straordinario non solo per i gol e il talento, ma anche per il suo stile umano e la sua integrità. Una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia del calcio italiano, dentro e fuori dal campo.
ROMBO DI TONO
GIGI RIVA DOVE LO METTIAMO….
Impossibile dimenticarlo 😊⚽
Gigi Riva, il “Rombo di Tuono”, è una leggenda assoluta: capocannoniere storico della Nazionale e simbolo di talento, forza e autenticità. Un nome che merita sempre un posto speciale tra i grandi del calcio italiano.
Andrebbe citato anche Luigi Riva
Lamine yamal
Primo Pele sono d’ accordo. Se aveste meso Maradona e Messi allo stesso livello avrei potuto accettarlo ma metterlo prima di Messi no, per il periodo che e’ durato Maradona e per i trofei vinti a livello personale, fra Maradona e Messi non c’e’ manco paragone, da aggiungere che Messi fino a tutt’ ora conzinua ad essere il GOAT.
Non e’ un mio parere personale na soko le statistiche.
Capisco la tua osservazione 😊⚽
Quando si parla di classifiche tra campioni come Maradona e Messi entrano in gioco criteri diversi: durata della carriera, numeri, trofei, impatto storico e contesto in cui hanno giocato.
L’articolo propone una graduatoria inevitabilmente discutibile, perché su questi nomi non esiste un consenso assoluto. Il tuo punto di vista, supportato anche da dati e statistiche, è assolutamente legittimo e contribuisce al dibattito.
Sono un tifoso Juventino, ma avevo un debole per un calciatore del passato. Un certo Luigi Riva.
Capita anche ai tifosi più fedeli 😉⚽
Gigi Riva è stato un campione capace di conquistare tutti, al di là delle rivalità: talento, carattere e un legame speciale con la Nazionale che lo rendono una leggenda assoluta. Un debole più che comprensibile!
Gigi Riva ,scusate giocava nel Cagliari quindi non va considerato, ,capocannoniere della Nazionale Italiana
che ancora oggi detiene il primato di goal realizzati , considerando che ha giocato poche partite a causa degli infortuni subiti proprio in nazionale.
Grazie per il commento e per la precisazione 😊⚽
Hai perfettamente ragione: Gigi Riva resta una figura leggendaria del calcio italiano, capocannoniere storico della Nazionale, con un primato ancora oggi impressionante se si considera il numero limitato di presenze e gli infortuni subiti.
Un contributo importante che aiuta a contestualizzare meglio la sua grandezza. Grazie per averlo condiviso! 👏
Avete dimenticato semplicemente il più forte centravanti della storia del calcio, vincitore di ben 3 palloni d’oro, scudetti, Champions/ coppa campioni e l’unico ad essere riuscito a fare vincere un importante trofeo all’ Olanda, signori e signore Marco Van Basten.
Come mai il mitico è grande Gigi RIVA non compare in nessuna di queste classifiche ??
Grazie mille per il tuo commento! Desidero ringraziare te e tutti gli altri che hanno richiesto Gigi Riva nei commenti. Per popolare richiesta, il grande Gigi Riva sarà aggiunto nel prossimo aggiornamento dell’articolo. Rimani sintonizzato/a, l’aggiornamento arriverà molto presto!
Un grazie ancora per la tua attenzione e il tuo entusiasmo!
Tra i giocatori italiani non si é parlato di rombo di tuono e Ronaldinho lo avete descritto come un buon giocatore merita molto di più visto il modo in cui oggi si gioca i nuovi dribbling portati da lui e se fate un sondaggio a livello mondiale la gente potrebbe ribaltare la vostra classifica