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Quando si alleano nuove tecnologie e ripetizioni scolastiche…

Di Igor, pubblicato il 21/03/2018 Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Quali Strumenti per Dare Ripetizioni Online?

Le nuove tecnologie hanno proprio stravolto il mondo dell’insegnamento e dell’apprendimento. A scuola e a casa.

Si va dall’uso del digitale a scuola a quello di Internet a casa, per studenti ed insegnanti. Gli attori dell’educazione, ormai, non possono non interessarsi alla cosa!

D’altra parte, secondo i risultati di diverse indagini:

  • Il 90% degli insegnanti della scuola pubblica ricorre al digitale per preparare le lezioni;
  • Oltre il 90 % è convinto dei benefici pedagogici di Internet;
  • Il 30% degli insegnanti se ne serve per personalizzare insegnamento ed apprendimento.

Naturalmente, questi dati interessano ancor più gli insegnanti privati, che preparano lezioni e corsi a domicilio (annunci ripetizioni). La loro attività si basa moltissimo sul ricorso alle risorse della rete.

Per aiutare questi insegnanti moderni e soprattutto 2.0, Superprof propone qui una lista di strumenti che permettono di aiutare i propri alunni ad avanzare meglio per riuscire nel percorso scolastico!

Scopri subito tutto quel che c’è da sapere sulle ripetizioni online!

Gli spazi di condivisione per organizzare le ripetizioni

Uno strumento informatico interessante per facilitare la collaborazione tra allievi ed insegnanti: lo spazio di condivisione. Una funzionalità che innegabilmente appartiene ai vantaggi del sostegno scolastico online!

Tra i programmi più noti ritroviamo:

  • Google Drive;
  • DropBox;
  • WeTransfer.

Facili da usare e generalmente gratis, consentono di condividere file facilmente. Per quanto riguarda Google Drive, puoi anche creare dei file di testo o delle tabelle Excel. In seguito, consentirai solo a chi vuoi tu, di leggerle consultare il tutto.

Scambiando e condividendo i documentisi condividono anche le conoscenze. E anche a distanza. Per facilitare lo scambio e il sostegno pedagogico, niente di meglio della condivisione!

Pertanto, consideriamo l’esempio di un esercizio di matematica. Vi sono tre possibilità per te:

  1. Creare un file di testo o una scheda di tipo a risposta multipla;
  2. Proporre lezioni da stampare per i tuoi alunni, che ripasseranno così le nozioni di base;
  3. Stabilire dei documenti con spazi bianchi da compilare, scannerizzare e rinviare, poi, perché siano corretti.

Gli Spazi di Lavoro Digitale per scambiare tra insegnanti ed alunni

Eccoci agli Spazi Digitali di Lavoro.

Si tratta, spesso, di portali messi in piedi da istituzioni educative (elementare, media, liceo ed università) che propongono diversi servizi per studenti ed insegnanti.

Questo tipo di tecnologia facilita lo scambio tra tutti gli attori di un dato istituto scolastico o universitario.

Vi si trovano, fra le altre cose:

  • Messaggeria;
  • Quaderni di appunti;
  • Notizie di attualità;
  • Informazioni relative alla vita associativa dell’istituto;
  • La possibilità di ricorrere all’insegnamento a distanza;
  • Molto altro ancora, a seconda del tipo di accademia, scuola, …

Queste aree digitali di lavoro sono prevalentemente proposte, all’interno degli istituti, per insegnanti che vi lavorino, studenti che già frequentino o intendano frequentare in futuro, genitori in cerca di aiuto compiti per i propri figli, a prescindere dall’età di questi ultimi.

E così, si tratta di informazioni accessibili a tutti gli insegnanti della scuola per riuscire ad aiutare i propri studenti anche al di là dell’orario scolastico ristretto.

Per esempio: un insegnante di matematica e scienze potrà mettere a disposizione dei propri alunni più bisognosi delle risorse che permettano loro di recuperare o di andare oltre quanto fatto in classe. Il tutto per facilitare la comprensione e l’assimilazione di nozioni difficili quanto indispensabili. L’insegnante potrà anche proporre degli esercizi mirati, propri dell’accompagnamento scolastico e anche una correzione personalizzata che consente di recuperare eventuali ritardi.

I quaderni di appunti digitali: per un metodo più efficace nello studio e nell’aiuto ai compiti

In Italia questa esperienza è ancora poco diffusa. Ma il suo futuro è certamente florido.

Dopo ogni lezione, gli insegnanti indicheranno i punti da ripassare e gli esercizi da svolgere. L’indicazione ideale, durante il dopo-scuola!

Il principio è sempre quello: flessibilità, condivisione e disponibilità. Il quaderno digitale è uno strumento che facilita il compito degli insegnanti!

L’obiettivo è quello di permettere ad ogni alunno e genitore di accedere al materiale, in caso di necessità, grazie ad una pagina Internet accessibile sempre.

Naturalmente, questo strumento non esime gli alunni dal ricorrere sempre e comunque al vecchio quaderno di carta. Anzi! E’ proprio così che si sviluppa il lavoro autonomo.

Le LIM

Qui entriamo nell’ambito di una tecnologia davvero interessante dal punto di vista didattico. Naturalmente, da un capo all’altro del Paese, la diffusione di questo moderno strumento varia. Il suo ricorso non è ancora capillarizzato in ogni scuola, insomma.

Le Lim consentono la fruizione di documenti di testo digitali, innanzitutto. Utilissime anche per le corsi online tramite webcam, che potrai trovare tramite i numerosi annunci ripetizioni, sono un ottimo strumento per favorire la comprensione da parte degli alunni.

E ora tutti la possono utilizzare: studenti, insegnanti,... Una lavagna online: tu l’hai sempre sognata, internet l’ha creata!

Prendiamo il caso di una lezione di astronomia. Apponendo una cartina immacolata, su cui poi collocare ogni elemento di interesse, si effettua una lezione davvero interattiva e dinamica.

In parallelo, un insegnante di Italiano potrà correggere e mettere in risalto errori di grammatica e di ortografia su un testo digitale, in diretta con i propri alunni.

La videoconferenza

Dopo il telefono e le ripetizioni per corrispondenza, l’apprendimento moderno scopre la videoconferenza.

Questo sistema consente ad un insegnante di realizzare delle lezioni on line per un solo studente o di esporre argomenti davanti ad una classe intera.

Fra i diversi strumenti a tua disposizione, ti suggeriamo di provare l’app denominata  Big Blue Button, gratuita e aperta a tutti.

Specialmente dedicata al mondo dell’insegnamento, questa app ti consente di esercitare un pieno controllo durante tutta la video-conferenza:

  • Attivazione e disattivazione dell’audio del tuo pubblico;
  • Lavagna bianca disponibile;
  • Possibilità di digitalizzare i tuoi documenti;
  • Registrazione delle sessioni.

Questo nuovo approccio tramite il digitale è ideale per un recupero del ritardo, durante le vacanze scolastiche, ad esempio.

Il podcast

Il podcasting consiste nella registrazione di una lezione. Perciò gli alunni possono accedere più e più volte alle risorse audio e video, indipendentemente dall’orario e dal giorno.

L’autorevole rivista pedagogica Revue Internationale de Pédagogie de l’Enseignement Supérieur (RIPES) indica che:

  • Il 61,9% degli studenti ama ricorrere ai podcast, laddove esistano.
  • Tra questi, oltre il 40,8% ne guarda oltre 8 durante la durata dell’anno scolastico;
  • Oltre il 60% degli studenti ricorre al podcast per recuperare una lezione mancata, completare degli appunti mal presi e ripassare una nozione mal assimilata durante la lezione in classe.

Questa indagine mette anche in evidenza che gli studenti tendono ad essere molto passivi a scuola e più attivi durante l’ascolto del podcast.

Da tener presente: l’apprendimento tramite podcast può aver luogo ad ogni momento. Alla propria scrivania, a casa, sull’autobus, tramite il proprio telefonino.

I MCQ ed altri formulari on line

Ogni percorso di apprendimento che si rispetti dovrà comportare un test di conoscenza.

Nel campo dell’e-learning, uno strumento facile da usare e praticare per insegnanti ed alunni è proprio il classico Questionario a Risposta Multipla.

Con tal sorta di strumento tu, insegnante, puoi verificare le conoscenze acquisite dal tuo alunno, semplificando la correzione dei compiti.

Per quanto riguarda il modo in cui redigere un Questionario a Risposta Multipla dai un’occhiata a:

  • LimeSurvey;
  • KwikSurveys;
  • Google Moduli.

Si tratta di ottimi complementi degli esercizi on line, che consentono di consolidare conoscenze relative ad un dato soggetto, per ogni materia ed ogni sorta di livello.

Scopri anche gli inconvenienti delle ripetizioni online!

I manuali digitali

Come indicato dal nome, il manuale digitale si pone a complemento, o tende a rimpiazzare, il manuale cartaceo classico di scuola. Ne esistono tre tipi:

  • Il manuale scolastico semplice o omotetico (semplice digitalizzazione di una versione cartacea);
  • Il manuale digitale arricchito, che offre molte possibilità interattive;
  • Il manuale digitale personalizzabile, concepito, fin dall’inizio, per un uso su PC, tablet e telefono.

Ovviamente, il meglio per gli alunni è poter accedere alle versioni digitali dei manuali scolastici già adoperati in aula.

Così diventa possibile rilavorare, a casa sui punti presentati in classe, autonomamente o accompagnato da un mentore (che può essere un genitore, ma anche un insegnante privato).

I Serious game e l’apprendimento tramite il gioco

Principalmente usato alle elementari, il gioco educativo perde un po’ importanza al liceo, per poi tornare ad essere gradito nell’ambito delle aziende (sotto forma di Serious Gaming).

Eppure, l’apprendimento tramite gioco si rivela davvero efficace, se utilizzato con cognizione di causa.

E se lo facessi anche online? Non sarebbe molto più divertente? Giocare a scarabeo in inglese: un ottimo modo per far memorizzare i termini ai tuoi studenti!

I vantaggi del gioco sono:

  • La partecipazione attiva dello studente;
  • Il fatto di avere un feed-back immediato sulle sue conoscenze;
  • Il fatto di mettere in relazione e in sana competizione un gruppo di studenti con semplicità;
  • L’alunno non teme di sbagliare e sa che può riprovare varie volte.

Per gli insegnanti che si dedicano al dopo-scuola a casa, i giochi possono essere un ottimo strumento per l’aiuto ai compiti.

Soprattutto in matematica, dove è possibile aiutare gli alunni a capire certe nozioni importanti (calcolo a mente, tabelline, etc.).

Che tu sia insegnante alla scuola pubblica o insegnante privato attentissimo al web, hai oggi tutti gli strumenti per dare davvero una mano d’aiuto ai tuoi allievi.

È un dato di fatto: il digitale trasforma il sostegno scolastico e le ripetizioni a domicilio.

Oltre a migliorare la motivazione di un giovane alunno, semplifica la condivisione di documenti mettendo a disposizione un gran numero di risorse, fruibili in qualsiasi momento.

E tutto questo, ad un costo moderato.

Diciamocelo, ormai è praticamente impossibile che un insegnante non faccia ricorso alle tecnologie digitali per tenere delle lezioni.

Scopri anche i MOOC disponibili online per organizzare le tue ripetizioni sul web!

Cosa pensano i giovani delle ripetizioni online

Che i giovani siano ormai sempre più immersi nelle nuove tecnologie è un dato di fatto. Comunicano tramite i social network, giocano in rete, comprano e vendono con Internet.

Ma cosa pensano della possibilità di trasformare la scuola, un domani, in una scuola digitale?

Come pensano sarebbe il mondo dell’apprendimento, se fosse definitivamente e totalmente trasposto in rete?

Effettivamente, le ripetizioni online potrebbero essere viste come un’anteprima di una futura digitalizzazione progressiva ed inarrestabile dell’esperienza dell’apprendimento.

Ed infatti, molti adolescenti sono ormai consapevoli della necessità di apprendere, fin dalle scuole medie, l’uso di programmi informatici fondamentali.  D’altro canto, l’integrazione sistematica di strumenti come tablet e smartphone all’interno del percorso educativo è un’arma a doppio taglio.

I giovani sanno che la cosa è molto utile, per non rimanere indietro. Ma sanno anche che spesso tablet e telefonini possono rivelarsi una fonte di distrazione. Molti sono “rei confessi”. E tuttavia, se si prende in considerazione il frontale computer da tavolo, diciamo che la mediazione è più garantita. IL PC è strumento di aggiornamento, di diletto, che può agevolare chi abbia davvero al volontà di progredire nello studio, servendosi del mare magnum di informazioni, corsi e lezioni online rese disponibili grazie all’esistenza e alla fruibilità) di Internet.

I giovani che li utilizzano devono essere in grado di porsi dei limiti e dei freni nel loro utilizzo. Smartphone e tablet rischiano di essere delle fonti di distrazione di massa!

Gli adolescenti, online, fanno davvero di tutto. Alcuni, purtroppo, cadono in un uso patologico che può davvero essere difficile da arrestare.

I media, da strumento informativo possono divenire una trappola.

Prendere lezioni private online potrebbe rivelarsi un ulteriore aggravamento di questa condotta antisociale, che consiste nel relazionarsi col mondo solo davanti ad uno schermo.

Ma si tratta, naturalmente di casi estremi.

In linea generale, gli adolescenti che hanno avuto modo di prendere lezioni via web, hanno raccontato di essersi divertiti, di aver avuto modo di incontrare coetanei ed insegnanti giovani davvero speciali.

Va detto, in effetti, che coloro che propongono lezioni online sono di fatto degli “spiriti giovani”, al passo coi tempi, cosa che piace davvero ad un discente, quando deve selezionare un professore. E la cosa è ancor più vera se si tratta di trovare, ad esempio, “l’Insegnante di Matematica” con la I e la M maiuscole.

In linea di massima, gli insegnanti che danno lezioni online sono molto alla mano, amano essere concreti, non perdere tempo spostandosi da una casa ad un’altra e non farne perdere ai propri studenti. Nel contempo, il tempo risparmiato, viene dedicato ad una cura della spiegazione dei temi e delle nozioni. Gli alunni di corsi online affermano che gli insegnanti incontrati sono piuttosto disponibili, poi, a rispondere a domande anche al di là dello spazio ristretto della lezione. Degli scambi via mail e chat hanno luogo ad orari comodi per tutti, non costrittivi come quelli della lezione, ovviamente.  Docente e discente sono liberi di rispondere a questi quesiti fuori lezione, nei tempi e modi più comodi e solo se nella possibilità organizzativa di farlo.

Le ripetizioni diventano un’occasione per stare comodi in casa, ripassare la lezione spiegata a scuola con l’aiuto di un professionista della disciplina. Consentono, in tal modo, di dedicare poi molto tempo ad altre attività. Di uscire di casa e spendere soldi nel trasporto, solo per recarsi in palestra o dagli amici, anziché a casa dell’insegnante privato dotato di occhiali sul naso e arredamento piuttosto pesante e vetusto.

Ricordiamoci sempre che … anche l’occhio vuole la sua parte. L’atmosfera entro cui una spiegazione è elaborata e fornita conta quanto il timbro, l’espressività, la relazione di fiducia instaurata tra insegnante e d alunno.

Grazie alle lezioni via Skype tutta la parte relativa all’atmosfera sensoriale viene eliminata dal computo dei fattori che possono giocare pro o contro l’apprendimento.

Odori, colori, certa energia interpersonale che scaturisce dalla compresenza fisica di due attori, cessano di avere influenza sul rapporto di trasmissione del sapere.

Nello scambio di materiale e d esercizi tramite piattaforma digitale, solo i contenuti delle lezioni, delle immagini, dei diagrammi e delle registrazioni audio messe online sono protagoniste della relazione insegnante-alunno.

La cosa, nel caso di un giovane in fase adolescenziale, con problemi personali di relazione, di giudizio, di complessi di inferiorità potrebbe rivelarsi d’aiuto. Fermo restando, naturalmente, che l’incontro con altri esseri umani resta indispensabile nella vita di ognuno. Ma una cosa sono gli incontri scelti, come quelli tra due amici che si stimano, selezionano e confermano, ogni giorno, reciprocamente, una cosa sono le “relazioni imposte”, come quelle che si intrecciano, per forza di cose, entrando nell’universo scolastico e dell’apprendimento. Insomma, apprendendo online si potrebbe poi dedicare il resto del tempo a frequentare dal vivo persone ed attività davvero scelte e volute.

Le diseguaglianze sociali nell’apprendimento tramite corsi e ripetizioni online

La tecnologia porta con sé enormi vantaggi e, se ben utilizzata, consente ai giovani di progredire enormemente in qualsiasi campo. Un pc, una videocamera e una connessione Skype: ecco tutto quello che serve per prendere ripetizioni online!

Potremmo pensare, di primo acchito, che prendere ripetizioni online sia, di fatto, un’esperienza riservata ad una fascia elitaria della popolazione. Giovanile, dotata di mezzi – quanto meno informatici – di connessione internet rapida (e qui entra in gioco il problema annoso della frattura digitale, dato che l’Italia usa ancora un Internet a diverse velocità, a seconda della zona geografica di riferimento!).

Le ripetizioni online, da questo punto di vista, non sarebbero per tutti. La familiarità che occorre avere con gli strumenti informatici per potere pensare di imparare in Internet sarebbe una conditio sine qua non. Ed essa si lega, come insegnano i sociologi da oltre quarant’anni, alla disponibilità dell’”oggetto” base dell’informatizzazione dell’esistenza. Il PC. Insomma, più un individuo cresce in una famiglia in cui i mezzi informatici sono adoperati correntemente, più egli potrà sviluppare un ottimo rapporto con le nuove tecnologie e potrà anche pensare di sfruttarle per andare meglio a scuola.

Ebbene, se questo vale per molte pratiche di apprendimento, in particolare quelle artistiche, diciamo che nel caso di Internet le cose non stanno proprio così.

Molti giovani scoprono oggi le nuove tecnologie fuori di casa. Grazie alla scuola, a progetti organizzati dal Comune, da associazioni di vario genere.

Anche un individuo appartenente ad una famiglia non alfabetizzata in termini di Internet può oggi finire con l’utilizzare tale mezzo per studiare, per conoscere nozioni utili a scuola, per apprendere i fondamenti di una disciplina scolastica e non solo.

Sono stati proprio i telefonini a consentire questo salto. La famiglia di origine, le condizioni iniziali del ceto di provenienza, finalmente, potrebbero non influire più sul futuro scolastico e sulla carriera di un giovane. Dunque nemmeno sulla sua futura posizione sociale.

Insomma, grazie alle nuove tecnologie, “volere è potere” diventa una realtà.

Si può imparare, di tutto, anche provenendo da una famiglia… che non sa niente! O almeno che sia “digiuna” in termini di Internet e di eventuali innumerevoli discipline insegnante a scuola.

Le ripetizioni online, in tal senso, sono una manifestazione della democraticità che Internet ha impresso all’apprendimento, all’acculturazione. Internet, e le ripetizioni online, scavalcano classi sociali e limiti finanziari, per raggiungere degli allievi – anche adulti, naturalmente – motivati e curiosi, in cerca di nuove nozioni, competenze, approfondimenti, esperienze culturali e linguistiche.

Le ripetizioni online possono farti scoprire la pratica di uno strumento musicale, se sei un adulto e da giovane non hai avuto tempo e mezzi per pagarti lezioni private di musica.

Se sei un giovane, le lezioni online possono costituire per te un lavoro, qualora tu decida di fornire le tue conoscenze ad altre persone.

Se sei un adolescente, le ripetizioni via web potranno assicurarti degli approfondimenti che magari in classe non osi chiedere. Potrai rimetterti al pari, rispetto al programma ministeriale, alle richieste del professore di scuola e al livello dei tuoi compagni, senza esporti troppo o sentirti additato per la tua lentezza.

L’insegnante che da ripetizioni online usa mettere in rete del materiale che potrai usare anche al di fuori delle ore di corso e di collegamento. Del materiale fatto di esercizi, spiegazioni, schede tematiche, che potrai scaricare, stampare, leggere e sottolineare o ripassare più volte sullo schermo del tuo portatile, ovunque tu sia, durante un “tempo morto”.

Può essere che in un futuro non troppo remoto, i nostri figli e nipoti staranno comodamente a casa loro, per seguire le lezioni di scuola. Internet e i corsi online svuoteranno le aule tradizionali?

Che tu sia già brillante, o un alunno un po’ pigro e svogliato, ti consigliamo di provare, almeno una volte, l’esperienza di prendere lezioni online, digitando “ripetizioni matematica online”, ad esempio. Oppure cercando con “corsi di inglese online”. Vedrai, un mondo nuovo si aprirà di fronte a te. Quest’esperienza potrebbe farti conoscere gente, libri, argomenti davvero stimolanti, che in tutta tranquillità potrai approfondire con l’insegnante privato e da solo.  E magari, chissà, il tuo futuro lavoro potrebbe aver a che fare con questo “incontro inatteso”.

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