“Scrivere, e non pubblicare, è uno stato molto piacevole. “ Enrico de Montherlant
Dal manoscritto originale agli scaffali delle librerie, la pubblicazione di un libro è una tradizione che non smette mai di appassionare. E per una buona ragione! Cosa può essere più gratificante del vedere il proprio nome scritto su una copertina? Cosa c'è di più incredibile del vedere le tue parole lette da altri? Pubblicare il proprio libro, in particolare il primo romanzo, fa parte di un certo ideale “romantico”che molti di noi coltivano segretamente! Il mondo dell’editoria non è certamente un settore semplice: ci sono molti scrittori, tanta concorrenza, farsi pubblicare è un processo complesso, a volte lungo, scoraggiante e privo di certezze. Nonostante questo, nonostante la mole di manoscritti ricevuti dagli editori, alcuni libri riescono a raggiungere la pubblicazione, e molti riescono ad affermarsi.
Dalla linea editoriale della casa editrice all'impaginazione del manoscritto, passando per il self publishing … come si fa a pubblicare il proprio libro? In un universo dove nulla è mai certo, ecco tutti i nostri consigli per pubblicare il tuo romanzo!
Come organizzare il tuo manoscritto
Ritenere che il proprio manoscritto potrebbe essere pubblicato è il primo scatto interiore essenziale per diventare uno scrittore. Questa consapevolezza infanti consente a qualsiasi aspirante scrittore di costruire la prospettiva di sottoporre un libro a una casa editrice. Ma quello che non sempre abbiamo in mente è il numero di manoscritti che ogni editore riceve ogni giorno: decine e decine!

Di questa grande quantità di libri, solo alcuni verranno selezionati per la pubblicazione, e quando invii il tuo lavoro per posta, è essenziale fare tutto il possibile per distinguerti. Cerca di rispondere ai seguenti requisiti prima di inviare il tuo testo:
- Qual è il genere della tua opera? Fantasy, romantico, avventura, letteratura storica, ecc.
- È un racconto lungo o un vero e proprio romanzo, la cui lunghezza permette di qualificarlo come tale?
- Il suo stile è attuale? Poetico? Concettuale?
- Sei sicuro che la storia regga e che il filo narrativo sia solido?
- Hai incluso tutto ciò che desideravi includere nel manoscritto?
In effetti inviare il proprio manoscritto a una casa editrice implica, in un certo senso, la necessità di presentarsi. Naturalmente, se accettato, il testo è destinato a essere rivisto con un editor. Ma la sfida principale è davvero quella di fornire la miglior versione possibile del tuo lavoro! Per questo motivo è fondamentale conoscere il proprio manoscritto, se non altro per trovare un editore selezionando le migliori case editrici a cui inviarlo, dal momento che le case editrici sono tutte diverse e possono avere target molto differenti tra loro.
Scegliere gli editori a cui inviare il tuo manoscritto
Cosa c'è di più soddisfacente che vedere il proprio libro in libreria, vederne il prezzo sul retro, sfogliarne le pagine … pubblicare il proprio libro è sempre un grande traguardo personale!

Scrivere e pubblicare sono due fasi che, anche se non necessariamente correlate, hanno spesso un legame importante tra loro. Quando vuoi rendere pubblica una tua produzione scritta, quando ritieni che un manoscritto sia completo e degno di essere letto, il primo istinto è quello di cercare un editore.
Un passaggio cruciale e a tratti angosciante per molte persone, la ricerca di una casa editrice a volte dà luogo a frustrazioni per via delle lettere di rifiuto, o addirittura per l’assenza di risposta. Spesso questo è dovuto alle scarse referenze e a una selezione poco efficace di editori a cui si è inviato il proprio manoscritto. Per evitare perdite di tempo e denaro (perché sì, stampare un manoscritto e spedirlo a volte è costoso!), l'ideale è selezionare con cura i propri destinatari. Non conviene fare un "invio a tappeto" a tutte le case editrici presenti sul mercato. Questo è controproducente per tutti, ma soprattutto è irrilevante per l’effettiva pubblicazione. Bisogna infatti ricordare che non tutte le case editrici pubblicano ogni genere di manoscritto. Alcune case sono specializzate in poesia, altre in letteratura poliziesca, mentre altre si dedicano alla letteratura per l’infanzia. Per sapere a chi inviare il proprio manoscritto è necessario informarsi su tutti gli editori che ci interessano, visitando loro sito per farsi un’idea dei libri che pubblicano. In genere, se hai un autore preferito e il tuo manoscritto è vicino al suo universo, contattare il suo editore potrebbe essere una buona idea. Al contrario, avvicinarsi a un editore che pubblica solo storie d'amore con un romanzo di fantascienza non è una buona mossa! Chiediti quindi qual è il tuo stile letterario prima di procedere all'invio! Non inviare a tappeto il tuo manoscritto, scegli con cura a chi inviarlo: questa è la chiave per aumentare le probabilità che il tuo libro venga pubblicato!
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Scegli con cura gli editori cui inviare il tuo lavoro
Prima di parlare di formato digitale o Kindle, un passo importante attende chiunque voglia pubblicare un romanzo: trovare la casa editrice del libro, e presentarlo nel miglior modo possibile. Per poter pubblicare il tuo primo libro è necessario ottenere un contratto editoriale. Se l’invio via posta resta una delle vie più utilizzate per pubblicare un libro, bisogna rendersi conto che il mondo dell'editoria tradizionale riceve un numero elevatissimo di testi al giorno.

Individuare un editore adatto alla tua opera è assolutamente centrale, ma anche il modo in cui invii il tuo libro agli editori è qualcosa da valutare con attenzione. È consuetudine inviare il proprio testo collegato a una lettera di accompagnamento. Quest'ultima non è obbligatoria, ma a volte è un elemento cruciale nella decisione di un editore di pubblicare un primo romanzo. La lettera di accompagnamento deve presentare sinteticamente l'autore e l’opera, e deve essere assolutamente personalizzata, con qualche riferimento ai libri e agli autori pubblicati dall’editore che avrebbero ispirato la stesura del tuo testo. La cosa principale è far sì che le persone vogliano leggerti, dimostrando che conosci davvero la casa editrice.
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Un consiglio spassionato: scrivi una lettera di presentazione sobria! Quando si scrive una lettera di accompagnamento, quest'ultima deve essere sobria: evita riassunti eccessivamente lunghi del libro. Le presentazioni troppo roboanti o elogiative inoltre sono spesso controproducenti: sta all'editore giudicare!
Correggi con attenzione il tuo manoscritto
Sempre nell’ottica di presentare al meglio il proprio manoscritto, pubblicare romanzi significa mostrare un certo interesse per la lingua italiana, e in particolare per il modo in cui è costruita. Nella lettera di accompagnamento come nel testo stesso, gli errori di sintassi e di ortografia andranno quindi evitati il più possibile! La correzione di bozze è lo strumento chiave per poter presentare un lavoro ben fatto e privo di errori. Inoltre, sebbene tutto il romanzo nel suo insieme debba essere di pari qualità, molto spesso i curatori o i lettori che prendono in mano un testo leggono innanzitutto le prime pagine, che dovranno essere prive di errori e belle da leggere.
Questo motiverà l’esaminatore del testo a continuare a leggere fino a considerarne l’eventuale pubblicazione. Tutto ciò non è quindi insignificante, e il manoscritto deve essere il più impeccabile possibile. Se hai il budget e l'ortografia non è il tuo forte, puoi sicuramente considerare l’idea di far correggere le bozze del manoscritto da un professionista. Un insegnante di italiano, per esempio, potrebbe aiutarti a capire come scrivere un romanzo? Qui su Superprof troverai senza dubbio ciò che cerchi!
Pubblica il tuo romanzo in autonomia!
Quando ci chiediamo come pubblicare un libro, istintivamente pensiamo alle case editrici editoriali, a un libro pubblicato nella collana dei nostri sogni e, più in generale, a un editore tradizionale. Tuttavia, al giorno d'oggi, sempre più autori si stanno orientando verso l'autopubblicazione. Grandi nomi della letteratura contemporanea si sono fatti conoscere pubblicando il loro primo lavoro in totale autonomia. E se il cosiddetto self publishing è senza dubbio un modo alternativo anche per raggiungere gli editori tradizionali per la pubblicazione dei libri, occorre comunque capirne i meccanismi di base. E occore seguire anche un corso italiano!
Perché a differenza di un romanzo pubblicato in modo tradizionale, pubblicare un libro in self publishing è, come suggerisce il nome, un lavoro a lungo termine che dovrai svolgere da solo! Si tratta di essere ovunque contemporaneamente, coordinando in piena autonomia tutti gli aspetti della pubblicazione del tuo libro. Dalla creazione dei personaggi alla pubblicazione...tutto è in mano tua! Il libro digitale e lo sviluppo delle nuove tecnologie hanno reso possibili i sogni di molte persone e, dal libro in formato kobo, passando per la pubblicazione del libro cartaceo, fare un'edizione in proprio implica una buona strategia di marketing e molta intraprendenza.

Non resta che scegliere una piattaforma di vendita, da Amazon a TheBookEdition. Queste piattaforme dispongono di servizi a pagamento che possono però sollevare l'autore da qualche seccatura, a cominciare dalla correzione di bozze, o dalla creazione di una copertina. Dal libro autopubblicato in Ebook al diritto d'autore, il self publishing può essere un trampolino verso la pubblicazione del libro con un editore tradizionale.
Pubblicare tramite un agente letterario
Oggi la professione di agente letterario è sempre più in voga e sempre più autori già pubblicati sono rappresentati da un agente. Tuttavia, anche se è raro, gli agenti a volte possono essere interessati a nuovi talenti da rappresentare. Sottoponendo un manoscritto a un agente, quest'ultimo può essere sedotto dalla sua qualità e decidere di cercare una casa editrice che ti pubblichi. Tuttavia, per il momento, questo tipo di casi rimane più raro, ed è consigliabile non puntare tutto su questa soluzione! Non dimentichiamo che per essere pubblicati in editoria i posti sono rarissimi, e la ricerca di un editore a volte può essere un vero e proprio lavoro! Ma se alcuni riescono, perché non dovresti riuscirci anche tu? Produrre un libro non è mai stato così stimolante. Ma non dimenticare che la scrittura e la creazione di una sinossi è soprattutto un'attività solitaria, che non aspetta di essere pubblicata per esistere!
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