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Come seguire un corso italo-tedesco?

Di Alice, pubblicato il 18/04/2018 Blog > Lingue straniere > Tedesco > Corsi di Studio Italo-Tedeschi

«Se si potesse ricominciare, l’integrazione europea dovrebbe partire dalla cultura e dalla lingua, non dall’economia”».

Sono parole di Angelo Bolaffi, filosofo, politologo e germanista.  In effetti, se si tralascia la rivalità sui campi di calcio, Italia e Germania sono due Paesi legati soprattutto a livello commerciale: l’andamento dei rapporti commerciali tra Italia e Germania è infatti positivo e in crescita.

Ma quello che vale in campo economico, è importante che si realizzi anche in campo culturale, in ambito scolastico e universitario.

Di fatto, le partnership italo-tedesche tra Università o scuole di studi superiori sono vincenti da tutti i punti di vista. Non solo per gli stabilimenti in questione che beneficiano di un maggiore interesse,  ma anche e soprattutto per gli studenti che possono preparare un doppio diploma e vedere raddoppiare anche le proprie opportunità e sbocchi professionali.

Ecco una panoramica di possibilità per seguire un corso di tedesco in Italia e conseguire un doppio titolo di studi.

Presentazione dell’Università Italo-Tedesca

L'università italotedesca offre l'opportunità di conseguire un doppio titolo di studio e anche di fare un'esperienza di studio in Germania. Un'opportunità niente male! Voglia di studiare all’estero? Perché non optare per la Germania?

In termini di collaborazione tra Italia e Germania in campo scolastico e universitario,  l’Università italo-tedesca è un elemento chiave.

Fondata grazie a un accordo siglato nel 2003, l’Università ha la sua sede amministrativa italiana a Trento e la sede amministrativa tedesca a Bonn.

L’obiettivo principale è quello di rafforzare la collaborazione tra l’Italia e la Germania nel campo dell’insegnamento superiore.

Ma la sua costituzione è anche l’occasione, per gli studenti, di combinare studi e corso tedesco online o a scuola. Perché prendere lezioni di tedesco extracurriculari quando si possono seguire anni di formazione in doppia lingua e diventare quasi madrelingua?

Certo è che un percorso formativo di questo tipo richiede molta motivazione e qualche sforzo in più ma, vedrete, alla fine ne varrà la pena!

A questo proposito, tra le università italiane e quelle tedesche vengono strette collaborazioni al fine di promuovere il conseguimento di titoli di studio binazionali, molto competitivi sul mercato del lavoro.

In quali settori e in quali ambiti disciplinari? Scopriamolo insieme!

Alcuni esempi concreti di formazione finalizzata al doppio diploma

Sono moltissime le opportunità di studio per l'ottenimento del doppio diploma. Gli studenti possono quindi spaziare tra ambiti disciplinari molto diversi per scegliere quello che fa al caso loro. Ci si può fare una cultura bilingue in moltissimi campi!

La possibilità di conseguire un doppio diploma è offerta agli studenti italiani in tantissimi campi, in questo modo ogni studente può intraprendere il percorso di formazione più adatto alle proprie inclinazioni e interessi.

In alcuni ambiti, avere l’opportunità di studiare in una dimensione europea è particolarmente interessante. Pensiamo ad esempio all’ambito giuridico e a quell’economico, dove il respiro internazionale è sicuramente un plus per il proprio cv e per la propria consapevolezza professionale.

I campi in cui è possibile seguire un percorso formativo unito alla possibilità di imparare il tedesco sono:

  • L’informatica,
  • Il diritto in ogni sua forma,
  • L’economia e il management,
  • Le scienze umani e sociali,
  • Scienze letterarie e filosofia,
  • Design.

Per esempio, gli studenti di Filosofia di Udine o Trieste possono ottenere il loro doppio diploma con una partnership con l’Università di Bamberga.

Spesso corsi di studio di questo tipo prevedono che lo studente compia uno stage all’estero della durata di 6 mesi. L’opportunità per avere visibilità internazionale e un diploma che abbia valore anche al di fuori dei confini nazionali ma soprattutto per seguire corsi di tedesco e in tedesco direttamente in loco.

All’Università degli studi di Firenze è possibile conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza italo tedesca con l’Università di Colonia come partner e conseguire, oltre al titolo italiano, il Bachelor of Laws e Master of Laws.

Alla fine del corso, gli studenti avranno ottenuto una formazione giuridica che permetterà loro di accedere a carriere in tutti gli ambiti professionali, specialmente nell’avvocatura, ambbito accademico, in organizzazioni internazionali, amministrazioni internazionali e comunitarie, nei servizi giuridici di imprese, assicurazioni e banche.

Il ciclo di studi si svolge per i primi due anni a Firenze e per il triennio successivo a Colonia. Alla fine del quarto anno è prevista la discussione di un Bachelorarbeit presso l’Università di Colonia, mentre una tesi di Laurea magistrale sarà discussa presso l’Università di Firenze alla fine del quinto anno.

Anche le scuole più prestigiose prevedono la possibilità di conseguire un doppio diploma.

Per avere maggiori informazioni, è bene visitare i siti delle diverse Università, scuole e classi di laurea di vostro interesse: potrete così approfondire le partnership e le diverse possibilità di scambio tra le accademie tedesche e quelle italiane.

Ma le cooperazioni tra i due Paesi sono anche in campo economico!

Mobilità e scambi tra Italia e Germania

Un'esperienza di mobilità internazionale è interessante non solo per l'esperienza in sé, ma anche perché rende più completo e spendibile il proprio curriculum vitae. Ecco perché è importante approfittarne. Un corso italo-tedesco renderà il vostro cv ancora più interessante!

Il programma di mobilità Miur-Daad è una delle opportunità per effettuare un periodo di scambio tra Italia e Germania approfittando di una borsa di studio.

Il Programma finanzia i costi di mobilità fra Italia e Germania per gruppi di ricerca composti da soggetti di entrambi i Paesi. Le figure coinvolte e che possono prendere parte al progetto sono docenti, giovani studiosi, ricercatori, post-doc, dottori di ricerca, dottorandi ma anche laureati di secondo ciclo.

Si tratta di un programma molto giovane, partito nell’anno 2015 che nel 2017 ha proposto il suo secondo bando.

L’intento principale è quello di permettere il perfezionamento e la specializzazione dei ricercatori ed accademici italiani e tedeschi, in modo da favorire la  crescita dei gruppi di ricerca dei due Paesi e fare nascere collaborazioni durature e proficue tra Italia e Germania.

Il MIUR-DAAD Joint Mobility Program è sicuramente un’opportunità da tenere in considerazione per coloro che sono interessati alla ricerca anche perché è promossa dal DAAD, motore dell’
internazionalizzazione del mondo accademico in Germania e la più grande organizzazione a livello mondiale per il sostegno agli scambi accademici.

La collaborazione si basa su un Accordo tra la CRUI e la Conferenza dei Rettori delle Università tedesche HRK siglato nel novembre 2000 e prevede la supervisione di un professore per Paese, oltre che la stipulazione di un contratto tra le Università coinvolte.

Il soggiorno nel Paese ospite ha una durata minima che, di solito, è di 6 mesi.
Mica male, eh?

Il programma Erasmus

Grazie al programma Erasmus, gli studenti degli atenei italiani hanno la possibilità di accedere a un periodo di studi direttamente in Germania. Gli studenti possono seguire una parte del loro corso di studio all’estero!

Ma si può aspirare alla mobilità internazionale anche se non si aspira a diventare ricercatori!

Grazie al programma Erasmus, ad esempio, è anche possibile effettuare un corso di studi tra Italia e Germania contemporaneamente recandosi all’estero già a partire dal secondo anno di università.

Nel quadro di questo programma di scambio famosissimo, l’Italia coinvolge ogni anno più di 40mila studenti e lo scorso anno ha registrato un vero e proprio boom con il 40% in più di richieste. L’Italia si è posizionata nel corso del 2017 tra i quattro principali Paesi per numero di giovani in partenza per esperienze di studio verso destinazioni europee (dopo Spagna, Germania e Francia) e ha accolto nel biennio 2015-2016 più di 21mila studenti nei suoi Atenei.

Oltre ad essere un’esperienza arricchente per la propria carriera accademica, partire per un soggiorno Erasmus all’estero è spesso un ottimo modo per imparare le lingue e per fare lezioni tedesco davvero super! Scoprire le altre culture e avere una formazione universitaria spendibile sono altri vantaggi di cui tenere conto.

Sappiate che, partendo con il progetto Erasmus, avrete diritto a ricevere una borsa di studio. Questa idea è stata messa in pratica per dare l’opportunità di partire anche a studenti economicamente più svantaggiati, senza distinzioni. Inoltre, le tasse universitarie si pagano solo nell’Ateneo di origine e non nell’Ateneo in cui si viene ospitati.

Le opportunità di mobilità internazionale sono comunque moltissime, qualsiasi sia il proprio percorso di studi o la propria professione. Il sito di Erasmus+ vi permetterà di avere un’ampia panoramica sul tema e a scegliere l’esperienza più affine a voi e ai vostri studi.

Vi piacerebbe vivere un’esperienza di studio così intensa e formativa? Allora preparate la vostra candidatura! Andare in Germania per un periodo, imparare il tedesco e poi tornare a concludere gli studi in Italia vi permetterà di acquisire competenze linguistiche nella lingua di Goethe e c’è da scommettere che questa esperienza farà molto bene anche al vostro curriculum vitae. Sicuramente lo sarà se auspicate a trovare un impiego sulla scena internazionale.

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