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Trucchi per apprendere la lingua di Oscar Wilde senza aiuti esterni

Blog > Lingue straniere > Inglese > Corsi di Inglese: È Possibile Imparare da Soli?

Secondo Confucio, “imparare senza riflettere è vano, riflettere senza imparare è pericoloso”.

Il processo di apprendimento della lingua inglese dev’essere dotato di senso: non si tratta di imparare a memoria, bisogna riflettere su quello che si ha sott’occhio per comprendere tutto.

Come imparare l’inglese?

A prescindere dall’età e dallo status, molti vedono l’apprendimento di una lingua come un muro invalicabile. Specialmente quando si tratta della lingua di Shakespeare!

Niente paura però!

Esistono varie tecniche per chiunque voglia imparare l’inglese da solo o by himself.

Superprof svela come imparare da soli la lingua più diffusa al mondo.

Imparare l’inglese da soli: lavorare un po’ ogni giorno

Dieci parole al giorno

Se si possiede un livello elementare o intermedio, dopo un po’ si rischia di usare sempre le stesse parole, conversando.

Riempi schede e fogli con le parole nuove che senti ogni giorno. Aggiungi anche le espressioni verbali e non te ne pentirai! Crea un ponte di vocaboli che ti porti alla sponda britannica!

La prima cosa per arricchire il vocabolario è la scheda parole da imparare quotidianamente (come durante il corso di inglese)!

Si annotano circa dieci parole al giorno su una scheda, da imparare e memorizzare. La cosa permette di acquisire più agio nell’espressione scritta e di innalzare il proprio livello di pratica.

Flashcards di parole inglesi

Non bisogna mai dimenticare di annotare ogni nuovo termine incontrato nella vita di tutti i giorni.

La memoria visiva del cervello ti aiuterà a memorizzare i nuovi vocaboli. L'utilizzo del colore è un valido sostegno. Coprire i muri con post-it bilingue può essere la soluzione per imparare l’inglese in fretta!

Finirebbe nel dimenticatoio!

Costituire un lessico è ancor più agevole se si tratta di memorizzare termini scelti, poi. L’apprendista anglofono potrà listare parole italiane associate alla loro traduzione, raggruppate per tema.

Tradurre i testi di canzoni

Nel gruppo “imparo l’inglese divertendomi”, si imparano le parole delle canzoni!

I vantaggi traducendo testi di canzoni sono molti:

  • Scoprire (finalmente) il senso di canzoni canticchiate tutto il di’
  • Conoscere meglio il proprio artista preferito
  • Imparare molte espressioni anglofone.

Molti sono i siti di traduzione e trascrizione di parole da poter usare, come AZ Lyrics.

Imparare l’inglese col canto è un metodo ludico, che funziona da soli e favorisce la memorizzazione!

Non è abbastanza veloce?

Alcuni vanno di fretta e i siti sono numerosi ad attrarli: si promette l’apprendimento dell’inglese in tre mesi, con trenta o venti minuti al giorno.

Tanto nessuno ti sente e tu potrai esercitare la tua pronuncia delle parole che avrai trovato online. Canta sotto la doccia, anche se sei stonato!

Imparare l’inglese con 20 minuti al giorno, è proprio possibile?

Perché no?

Imparare l’inglese da soli: guardare le serie in versione originale sottotitolata

I cinefili lo sanno: sfruttare le versioni originali è molto istruttivo per iniziare con l’inglese, senza aver l’impressione di studiare! Ecco come legare l’utile al dilettevole, direttamente dal divano di casa vostra!

Il metodo è efficace per far abituare gradualmente l’orecchio alla sonorità della lingua, ai termini inglesi e dalle espressioni idiomatiche d’Oltre Manica.

Le espressioni degli attori ed i gesti aiutano poi a capire le conversazioni.

Dapprima si opterà per film e serie in versione originale, sottotitolati in italiano. All’inizio si passa molto tempo a leggere, più che a seguire davvero il telefilm.

Ma con l’allenamento la cosa cambia in fretta.

Si arriva col tempo ad usare sottotitoli inglesi.

È segno che si sta proprio progredendo in una lingua che pareva oscura.

Sentire gli accenti inglesi e britannici ti aiuterà a migliorare il tuo inglese. I sottotitoli ti aiuteranno, all'inizio. Guarda dei film in versione originale!

Anche leggere libri in inglese aiuta a pensare in inglese. La logica differisce dall’italiano all’inglese e si va allora oltre la traduzione letterale.

La lettura in inglese è una chiave dell’apprendimento da autodidatta

Imparare l’inglese da soli: leggere libri in inglese

Vocabolario ed ortografia migliorano grazie alla lettura. In ogni lingua.

Allora, più si legge in inglese, più si conosce la lingua inglese.

Non serve chissà che livello per intraprendere la lettura di un romanzo anglofono.

Per ogni opera e per ogni livello si effettuerà una scelta relativa alle proprie conoscenze, secondo il criterio cosiddetto delle “letture graduate”.

Si tratta di scegliere un libro in base al numero medio dei termini che si padroneggiano.

Classifica delle letture graduate:

  • Inizio facile: livello corrispondente ai primi balbettii in inglese, mirato ad un pubblico che conosce circa duecento parole,
  • Livello 1: per principianti che usano trecento parole in inglese,
  • Livello 2: per un pubblico che conosce seicento parole d’inglese, di livello elementare
  • Livello 3: per lettori che conoscono circa 1200 parole inglesi (livello pre-intermedio),
  • Livello 4: per chi conosce circa 1700 parole d’inglese (livello intermedio)
  • Livello 5: 2300 parole sono richieste (livello intermedio ++)
  • Livello 6: si tratta di un livello avanzato, che richiede una conoscenza di almeno 3000 parole d’inglese.

Leggere libri inglese significa, anche ricorrendo alla lettura graduata, formarsi secondo gli standard relativi al quadro europeo di riferimento per le lingue senza passare dalle lezioni private o dai corsi universitari.

Questi livelli sono stati stabiliti dall’Università di Cambridge e misurano la capacità dell’apprendista di capire, leggere, scrivere e parlare inglese.

Se vuoi progredire leggi libri in inglese: vocaboli, forme, espressioni ti resteranno memorizzate rapidamente. Trova il tempo di leggere in inglese: è fondamentale!

Si può effettuare un test per identificare il proprio livello di inglese e sapere dove situarsi sulla scala da A1 (elementare) a C2 (molto avanzato, bilingue).

Imparare l’inglese da soli: ricorrere alle risorse numeriche

Ascoltare podcast

In treno, sotto al piumone, in palestra, i podcast possono accompagnarvi sempre.

D’uso facile, queste registrazioni sono trasmissioni che si ascoltano in versione gratuita e scaricabili in un click.

Il metodo è ideale per migliorare la comprensione orale dell’inglese.

Educativi, pedagogici o a tema, i podcast sono numerosi, come:

E molti altri!

Il podcast in inglese è ideale se si vuol divenire bilingue e parlare inglese come a Londra, New York o Sydney.

È come fare esercizi orali, supporto per la cultura generale – storia, economia, sistema politico dei paesi del Commonwealth – e imparare a cavarsela.

Per preparare un soggiorno linguistico nel Regno Unito o in Nuova Zelanda, poi, scaricare podcast inglesi permette di familiarizzare con gli accenti, gli usi e i costumi dei relativi Paesi.

Roba da progredire davvero senza nemmeno rendersene conto migliorando rapidamente la propria parlata inglese! E per perfezionare il proprio livello, perché non cercare un insegnante madrelingua nella propria città, scegliendo un corso di inglese personalizzato.

Usare strumenti per la correzione

Grazie ad un correttore si dirà presto addio ad errori di grammatica e ortografia!

Tra i vantaggi delle nuove tecnologie vi è sicuramente quello di poter disporre di vocabolari, traduttori e correttori online, gratuitamente e ovunque. Con il correttore automatico di internet, la matita e la gomma resteranno un ricordo del passato!

Online è oggi possibile scovare all’istante ogni proprio errore.

Ma Internet e gli SMS non stavano facendo declinare il livello di scrittura? Diciamo che esiste tutto per correggersi, quindi dovrebbe essere vero il contrario!

Lo scopo dei correttori?

Sradicare errori grammaticali grossi – che sconvolgono una commissione di anglofoni o un anglofono bilingue – e riformulare nel miglior modo possibile le frasi in un inglese corretto.

Traducono, riformulano frasi, correggono grammatica e dizionario. Sono strumenti utili al quotidiano.

Partecipare ad eventi linguistici

Laboratori, incontri, saloni sono spesso organizzati nelle città per favorire l’apprendimento dell’inglese.

Queste occasioni per chiacchierare su un interesse comune presentano vari vantaggi:

  • Far evolvere il livello d’inglese rapidamente,
  • Essere a proprio agio all’orale,
  • Fare incontri stimolanti!

Praticare l’inglese con la chiacchiera plurilingue

L’inglese va praticato!

Il web propone discussioni in lingua straniera come su mylanguageexchange.

Lo scambio linguistico tramite chat multilingue consente di discutere, a proprio ritmo, con gente di lingua madre inglese.

L’idea è semplice, si sceglie con chi dialogare ed anche come: mail, chat, incontri faccia a faccia, etc…

Scoprirai di certo qualche espressione popolare che mai avresti trovato sui manuali scolastici.

Ascoltare l’attualità in inglese

Numerose risorse per imparare l’inglese sono disponibili in rete. Perché non imparare l’inglese ampliando la propria cultura generale?

BBC, CNN, SKYNEWS sono disponibili con vari abbonamenti.

Al mattino, mettetevi in modalità inglese, prima di leggere i giornali. Articoli italiani sono tradotti in inglese su riviste mensili che recensiscono la stampa internazionale (è il caso di Internazionale, per l’appunto).

Imparare l’inglese con Youtube

Con l’esplosione del 2.0 e l’acquisto di youtube da parte di Google nel 2006 , milioni di internauti pubblicano e consultano video ogni giorno.

“Youtuber” è quasi divenuto un mestiere, per chi si filma e pubblica, cercando di trasmettere la propria passione.

Tutorials didattici sono prodotti in gran numero da insegnanti di inglese.

Digita “imparare l’inglese” su Youtube e accederai a decine di canali, sostituendo l’insegnante privato col tuo PC.

Dovrai scegliere fra molte proposte di tutorial in inglese, abbonandoti alla migliore.

Imparare l’inglese da soli: partire all’avventura

Bere un goccio con gli inglesi

Vuoi combinare reale e virtuale per imparare l’inglese? Vuoi chiacchierare davanti ad una birra o ad un the? Ottima idea!

In un pub a Dublino o a Londrea potrai imparare il vero inglese, quello che non si impara sui libri di scuola. Si dice spesso che l’alcol sciolga le lingue: perché non andare in un pub per imparare l’inglese?

Nelle grandi città si trovano locali inglesi in cui scambiare due chiacchiere in inglese. Pensa poi ai pub irlandesi..

Corrispondenza con anglofoni

Comunicare in inglese per mail, posta o video è un modo ludico per progredire ed arricchire la cerchia di conoscenze.

Basta provare! Swapasap ti mette in relazione con gente di tutto il mondo …

Andare all’estero da soli

Il miglior metodo per divenire bilingue resta quello di recarsi nei Paesi anglofoni!

Si può improvvisare zaino in spalla per due mesi, sfruttare il dispositivo Erasmus, iscriversi ad un soggiorno linguistico del tipo EF, chiedere il Working Holiday Visa o ottenere uno stage lavorativo.

Legherete di certo con qualcuno, una volta sul posto! A questo punto la vostra immersione sarà totale.

Partendo da soli, poi, non potrete che unirvi ai locali adattandovi rapidamente ai costumi del Paese.

In extremis: prendere lezioni

Ortografia e grammatica domandano quasi obbligatoriamente il ricorso a lezioni private.

Gratis o a pagamento, sul web o con un insegnante scelto personalmente, tutti finiranno presto o tardi col perfezionarsi.

Esistono scuole di lingua, istituti anglofoni, siti web e corsi di inglese serali promossi dalle amministrazioni locali.

I modi per arrangiarsi ad imparare l’inglese sono molti (virtuali o fisici).

Testando i vari metodi si troverà la propria via per progredire!

Ti consigliamo di dedicare del tempo ad una rassegna delle possibilità, per scoprire quella che più ti mette a tuo agio.

Ti sei convinto ad imparare l’inglese, ora?

Ed ancora un’idea

Perché mai dovremmo trascurare un’iniziativa che esiste da molti decenni ormai e che ha sempre dato dei frutti considerevoli?

Stiamo parlando dei famosi “ragazzi o studenti alla pari”.

Stai tranquillo, però, non ti stiamo dicendo che domani dovrai partire e andare a lavare piatti a casa di chissà quale bizzarro inglese, dai modi per te inconsueti. Non te lo diciamo, nel senso, che potresti essere di qualsiasi età, status socio-economico e che questo tipo di avventura è consigliata, di solito, in giovane età….

Per quanto……

Diciamo, per andare con ordine, che il fatto di soggiornare in casa di un madre-lingua inglese è indubbiamente un’occasione ghiotta, dal punto di vista dell’esposizione alle sonorità anglofone.

Tuttavia, non sempre i racconti di chi ha passato tre o sei mesi presso una famiglia inglese sono stati dei più entusiastici.

Se si vuole rimpiazzare un corso di inglese stando a contatto di anglofoni madre-lingua, in effetti, occorrerà – oggi che i mezzi ce lo consentono – indagare dapprima su una certa compatibilità. Sarebbe bene stare a contatto con un nucleo famigliare in cui sia presente almeno un soggetto di età prossima, che svolga lo stesso genere di attività, possegga un corrispettivo titolo culturale… Pena, un’estrema pesantezza di tutta l’avventura di convivenza! A quel punto, sarebbe stato meglio iscriversi ad un corso di Inglese.

Screma prima i contatti tramite Skype, in modo da sondare le affinità tra te e il futuro ospite. Tramite Skype potrai entrare in contatto con dei potenziali ospiti anglofoni!

Partire alla pari è una scelta coraggiosa, a qualunque età. Ma occorre che determinati parametri siano rispettati, ai fini di uno scambio culturale gradevole.

Ed ecco perché la nostra idea è, a dire il vero, dapprima un’altra, per farti imparare l’inglese senza per forza frequentare un corso di inglese frontale.

Ti stiamo suggerendo, per iniziare, di ospitare tu stesso, per primo, uno o più coetanei inglesi o comunque anglofoni – tuoi o dei tuoi figli, naturalmente – prima di lanciarti a passare delle settimane a casa di un inglese.

Insomma, si tratta di procedere coi piedi di piombo.

I programmi di scambio esistono e di solito propongono agli italiani di essere ospitati presso famiglie inglesi o irlandesi, andando simultaneamente a scuola sul territorio, per frequentare un corso di inglese.

Noi, invece, ti consigliamo, se fai parte di quelli che al momento non vogliono proprio sentire parlare di corso di inglese, di invitare un inglese a casa tua!

Pensaci, potrebbe essere una bella esperienza, per entrare in contatto con un mondo sconosciuto, restando però, almeno all’inizio, nell’agio e nella sicurezza del tuo ambiente domestico, manovrando come meglio credi i ritmi ed il fluire delle giornate di convivenza. Dopotutto, sarai tu ad essere il padrone di casa, a proporre, disporre, organizzare….

Potrai, a tal fine, rivolgerti ad una di quelle associazioni che propongono scambi giovanili o cercano famiglie ospitanti a fini di lucro o volontarie (come fanno i service club). La differenza è sostanziale, tra questi due casi. Infatti, da sempre chi ne ha fatto esperienza, racconta che nel caso di hosting family totalmente volontaria, il rapporto instaurato è genuino, curioso, affettuoso, reciprocamente sincero e spassionato. Lo scambio e il soggiorno in famiglia senza alcun fine di lucro sono decisamente una garanzia di effettivo interesse nei confronti dello scambio culturale da ogni parte. Ecco la vera garanzia di un apprendimento linguistico: serenità, interesse e divertimento. Altro che corso di inglese, seduti a tavolino!

Eppure vi sono tanti modi per scoprire la lingua, sia in parallelo rispetto ad un corso di inglese accademico, sia in sostituzione dello stesso…

In via meno ufficiale e, per così dire, formale e costrittiva rispetto ad uno scambio culturale siglato presso enti ed associazioni, potresti usare Skype. Naturalmente, anche tutti i social oggi attivi vanno benissimo. Eccome! Non ti occorrerà poi molto per entrare personalmente in contatto con una famiglia anglofona – in Scozia, Africa, Australia…- dagli interessi simili ai tuoi, con cui iniziare dapprima ad intessere uno scambio regolare via Internet. In un secondo momento, ovviamente, sarà facilissimo pensare a d un incontro in carne ed ossa: potrai invitare questa gente a casa tua, a passare un breve periodo con te.

È chiaro che l’organizzazione di un simile evento richiede impegno, mezzi, tempo, apertura mentale e serenità. Serve anche un po’ di gusto per il rischio – si tratta pur sempre di albergare degli sconosciuti – e tanta fortuna – per trovare, magari, l’inglese più simpatico del mondo e stringervi una solida amicizia.

Quando diciamo “rischio”, naturalmente, non pensiamo a nulla di terrificante, né legato all’incolumità fisica e dei beni. Parliamo semplicemente della difficoltà che spesso si ha nel trovarsi sotto lo stesso tetto con altra gente. Insomma, come “rischio” intendiamo la banale ed impegnativa situazione di negoziazione continua imposta ad ogni occasione di condivisione di spazi e tempi. Si tratta di una situazione cui sono molto esposti ed in parte abituati gli studenti universitari. Per i più giovani, ed anche per il cinquantenni, dividere una camera o un appartamento con degli sconosciuti può essere a volte traumatico, molto stressante e risolversi in un fallimento dell’intero progetto originario (di espatrio e di apprendimento linguistico).

Ma chi non risica….

Se avrai il coraggio, la capacità e la fortuna di organizzare al meglio un’avventura del genere, di certo non te ne pentirai. Sarà un bagaglio di esperienza che arricchirà l’intera tua vita, non solo le tue conoscenze linguistiche, i tuoi voti, e le tue prestazioni al corso di inglese.

Pensa bene a come organizzare il tempo peri tuoi ospiti. Potrai fare da Cicerone per il amico anglofono, il quale, in cambio, non farà che parlarti in Inglese, lasciandoti scoprire, di giorno in giorno, il fascino di questa lingua, le sue strutture abbordabili e le sonorità corrette.

Ospitando un anglofono, a seconda del Paese di provenienza di costui, potresti ritrovarti a scoprire universi meravigliosi, da visitare poi un giorno, perché no?

Intanto, condividendo il tuo tetto con una persona di madre-lingua inglese, potresti far approfittare l’intera tua famiglia ed anche ai tuoi amici di una full-immersion famigliare in inglese.

L’inglese diverrà lo strumento quotidiano di scambio e contatto con il tuo ospite e – noblesse oblige – anche tra te e tutti gli amici e parenti che sono presenti mentre interagisci col tuo ospite.

Infatti, sebbene sia da supporre che un ragazzo inglese alla pari in Italia voglia soprattutto imparare l’Italiano, non è da dubitare che – specialmente se si tratta della sua prima venuta –  l’inglese possa di fatto essere la lingua più usata nel novanta per cento del tempo trascorso insieme.

L’anglofono che ospiti, infatti, probabilmente frequenterà anche un corso di lingua italiana durante la sua permanenza. E la sera, stanco, tenderà a voler parlare almeno un po’ in Inglese …

Non esistono solo la Gran Bretagna e l'Irlanda, ma anche l'Australia, gli USA, il Canada e tanto altro. Perché non partire per un paese straniero, per imparare la lingua?

Lo stesso avverrà al mattino presto, quando, assonnato, ti chiederà un caffè o ne preparerà uno improponibile per te….

Mangiando, visitando insieme dei luoghi, imprecando per il caldo, il tuo ospite inglese, con te si esprimerà spessissimo nella sua lingua-madre …e tu approfitterai di questi momenti di confidenzialità per scoprire il vero Inglese, ossia quello che viene pronunciato nei momenti di stupore, non quello frontale imposto durante un corso di Inglese tra quattro mura accademiche.

In Inglese per l’ora del the?

All’idea sopra esposta ne potremmo accostare un’altra, di applicazione ancora più facile.

Si tratta, tuttavia, di una proposta che va bene se davvero si è aperti di mente e di cuore.

Si tratta, alla base, di condividere una visione del mondo piuttosto amplia, umanista, filantropica…insomma, “umana”.

Ti sorprenderà di certo, quello che stiamo proporti. Ma hai mai pensato di ospitare a casa tua una persona bisognosa? Certo, non è una cosa da tutti. Né da pensare tutti i giorni.

Occorre vivere una fase di serenità, tranquillità economica, organizzativa e psicologica.

Ospitare un profugo che viene da un Paese africano lontanissimo, però, potrebbe davvero cambiare la tua vita. Non soltanto parlerai in un’altra lingua, ti farai raccontare la vita in un mondo a te ignoto, difficile e sfortunato. Aiuterai davvero qualcuno che ha bisogno di molto, soprattutto della relazione e del contatto umano.

Mentre alleggerirai la giornata di questo tuo ospite consentendogli di parlare con te nella sua lingua madre, o comunque di conversare con qualcuno di cordiale, rinfrescherai il tuo inglese da tempo non parlato, né studiato a lezione.  Potrai scoprire una realtà inaspettata, decidere magari di approfondire la cosa, partendo magari un giorno in missione in un Paese che ha bisogno di molto.

Intanto, scoprirai cosa vuole dire dividere il proprio tempo con un estraneo, addirittura con uno straniero, capirai che esistono punti di raccordo e di vicinanza che nemmeno sospettavi sussistessero tra gente di provenienze così lontane.

Ed eserciterai il tuo orecchio a captare suoni e parole, pronunce a te non note.

Se inviti un madrelingua inglese a casa tua per un periodo di tempo, avrete molte occasioni di scambiarvi le vostre opinioni su tutto. Hai mai pensato al fascino di parlare inglese a colazione, ma a casa tua?

Sai che imparare a parlare inglese con degli stranieri non madre-lingua è estremamente utile per riuscire poi a capire l’inglese parlato da britannici ed americani? È provato (del resto, si sa anche che parlare con bambini piccoli e persone anziane, per quanto difficoltoso, assicura lo sviluppo di una capacità di comprensione linguistica notevole).

E poi, per un italiano, perfino parlare Inglese con un francese, è meglio di non parlare affatto la lingua di Shakespeare. La cosa è reciproca!

Noi neo-latini (non dimentichiamo gli amici spagnoli), insomma, possiamo solo trarre dei benefici dalla frequentazione assidua di qualcuno che ci parli in una lingua diversa dalla nostra!

Apri le orecchie e il cuore, il tuo inglese migliorerà in fretta, anche senza frequentare un corso di inglese universitario!

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