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Chitarrista elettrico: autopsia del tuo strumento preferito!

Di Igor, pubblicato il 31/10/2017 Blog > Musica > Chitarra > I Diversi Tipi di Chitarra Elettrica!

Vuoi acquistare un pacchetto chitarra ma non sai come sceglierlo?

Ibanez, Cort, Fender, che tu sia mancino o destro, la scelta è importante per suonare bene la chitarra e diventare un miglior praticante…

Gli strumenti di musica utilizzati durante le lezioni di chitarra classica si suddividono in diverse categorie. Che si tratti di chitarra folk, acustica, elettro-acustica, basso o anche chitarra classica, bisogna proprio fare attenzione ai componenti dello strumento.

Le chitarre possono essere classificate secondo varie caratteristiche di produzione.

Che scegliate una Stratocaster, una Telecaster, una Epiphone o una Fender, occorrerà selezionare degli elementi, come il numero delle corde, il tipo di microfono, il tipo di ponte.

Allo stesso modo occorrerà scegliere bene il tipo di amplificatore e gli accessori (accordatore, pedali,…) al fine di ottenere dei buoni effetti chitarra con le vostre dita o il vostro plettro.

Non sai da dove cominciare?

Niente panico, i venditori sono spesso disponibili a fornire consigli in funzione di ciò che si vuol fare con la propria chitarra. Se si vuole salire sul palco non servirà lo stesso strumento utile a chi vuole suonare attorno ad un fuoco con gli amici.

E per agevolare la decisione si potrà sempre  ispirarsi ai maggiori chitarristi del mondo. Jimi Hendrix, Eric Clapton o ancora Keith Richards, scoprite quali chitarre elettriche li hanno portati ai successi a noi noti.

I diversi tipi di corde su una chitarra elettrica

Le chitarre possono suddividersi secondo il numero di corde.

Pensavi che esistessero solo chitarre a sei corde? Ve ne sono anche da 7, 12 e 4 (il basso). Il numero di corde in una chitarra può variare da uno strumento all’altro!

La chitarra a 6 corde

Certo, i comuni mortali utilizzano generalmente una chitarra a sei corde nota a tutti!

Questa si compone di tre corde gravi (le tre corde superiori) e di tre corde acute (le tre corde inferiori). Vi corrispondono le sei note mi, la, re, sol, si, mi.

Però è vero che certi dei della chitarra osano suonare con sette corde.

Eh già, avete capito bene.

Questi geni della chitarra si chiamano Korn o ancora Limp Bizkit. Si capisce, si tratta più che altro di gruppi hard rock.

Cosa ci sarà mai di diverso in una chitarra a sette corde?

Semplicemente una corda grave accordata in si maggiore che si aggiunge alla lista delle corde di base di una chitarra a sei corde. Ora, se si pensa al posto occupato da questi gruppi nel mondo del rock, si intuisce che questa settima corda probabilmente cambia tutto.

La chitarra a 6 corde farà per sempre parte della storia della chitarra elettrica!

La chitarra a 12 corde

Un altro tipo di chitarra è altrettanto diffuso tra i gruppi musicali. La chitarra a dodici corde.

Può essere che l’abbiate già incontrata andando ai concerti di grossi gruppi.

Su questo tipo di chitarra tutte le corde della chitarra a sei sono raddoppiate. Si trovano insomma due corde di mi, due corde di la, etc.. Queste chitarre sono usate, in particolare, per i concerti, dato che raddoppiano il volume sonoro della chitarra. Sono soprattutto i gruppi folk che si servono di queste chitarre per ottenere un effetto sonoro ben più caloroso.

La chitarra a 4 corde

L’ultima categoria di chitarra è quella delle 4 corde. Si chiama chitarra basso.

Il basso elettrico è apparso nel 1951 grazie a Fender che commercializzò la prima chitarra basso. Essa viene accordata un’ottava più sotto rispetto alle chitarre classiche. Ha corde più spesse, accordate in mi, la, re, sol.

La si usa come base ritmica di un pezzo o per dare un aspetto più grave al pezzo.

I differenti tipi di microfono

Se un giorno vorrai acquistare una chitarra elettrica, dovrai anche scegliere il tipo di microfono (il microfono fa parte degli elementi di una chitarra, al pari delle corde o del manico) che preferisci. Cosa che di certo non ti sfuggirà, trattandosi di chitarre elettriche.

Ci sono quindi tre tipi di chitarra elettrica da distinguere in funzione dei microfoni.

Le chitarre con microfono a bobina semplice

I microfoni a bobina semplice sono stati i primi microfoni utilizzati per creare le chitarre elettriche. Li si trova generalmente sulle chitarre Fender, Stratocaster e Telecaster e vengono utilizzati soprattutto per la musica country, il blues o il rock’n’roll.

I microfoni, che siano a bobina semplice o a bobina doppia, sono elementi fondamentali nella composizione della chitarra elettrica. Il tipo di chitarra varia in funzione della natura dei suoi microfoni!

Le chitarre con microfono a doppia bobina

Per ottenere un suono un po’ più importante di quello dato dai microfoni a bobina semplice, certi musicisti preferiscono i microfoni a doppia bobina. Li si trova sulle chitarre Gibson les Paul.

Queste sono adatte quando si suona su un palco.

Le chitarre con microfoni a bobina semplice e doppia

Per godere dei vantaggi di entrambi i tipi di microfoni si può decidere di comprare una chitarra che combini i due. sistemi. Però, il budget dovrà essere considerevole per assicurarsi tal sorta di chitarra.

E’ importante saperlo, per riuscire a variare suoni ed effetti della chitarra elettrica.

Le varianti nelle casse

Così come per le chitarre classiche, le chitarre elettriche possono avere diversi tipi di cassa di risonanza. In funzione di questa otterrete suoni diversi.

È quindi importante scegliere la cassa che meglio serve…

Le chitarre a cassa vuota

Quando si parla di chitarra elettrica, si immagina spesso una chitarra munita di cassone senza spazio all’interno, un po’ come le chitarre classiche.

Tuttavia, certe chitarre elettriche continuano ad essere costruite con un cassone vuoto.

Il suono riprodotto da una chitarra a cassa vuota è diverso rispetto a quello riprodotto da chitarre a cassa piena. Le chitarre a cassa vuota sono spesso utilizzate nel jazz e nel blues!

Cosa cambia ?

Certi musicisti preferiscono quest tipo di cassa per il suono più legnoso che essa produce. La risonanza ne è facilitata.

Queste chitarre sono usate dagli amanti del jazz. Due fori a forma di « f », simili a quelli dei violini sono spesso praticati ai due lati delle corde.

È il caso della Gibson ES 150.

Le chitarre a cassa piena

Queste chitarre, dette solid body, sono apparse negli anni Cinquanta. E’ risaputo che sono apprezzate dai rockers perché non hanno effetto di retroazione sul suono e possono così essere facilmente controllate.

Le chitarre con semi-cassa

Così come per i microfoni, alcuni combinano i due tipi di casse di risonanza. Si riesce così ad aggiungere risonanza acustica senza però assecondare l’effetto di retroazione ad alto volume.

Il legno con cui la chitarra è prodotta altrettanto importante nella scelta della chitarra. Lo strumento non avrà la stessa sonorità se il corpo è fatto di mogano o di legno di quercia.

Tipi di legno per chitarra

Il legno è la parte più tradizionale e naturale di una chitarra elettrica. La sua scelta ha un ruolo molto importante perché influenza il chitarrista dal punto di vista tecnico, tattile ed estetico.

Il tipo di legno della tua chitarra influisce sul suono e sul tuo modo di suonarla!

Il legno di cui è fatta una chitarra, cambia in base a:

  • Suono, esaltando timbri bassi, medi o alti;
  • Colore e venature: il legno può essere chiaro o scuro con o senza venature, per una chitarra che usa vernici colorate o trasparenti;
  • Peso e resistenza: ci sono alcuni legni che sono decisamente più pesanti di altri.

Vediamo insieme quali tipi di legno sono generalmente usati per le chitarre elettriche.

Acero, frassino e ontano

L’acero è un legno molto pesante e compatto di colore chiaro. E’ usato principalmente per il manico e la tastiera ma può anche essere usato per ricoprire il corpo della chitarra in combinazione con un altro materiale.

E’ particolarmente indicato per chi cerca un suono più profondo e una chitarra esteticamente bella!

Anche il frassino e l’ontano risaltano i suoni medio alti. Entrambi sono usati per il corpo della chitarra o per le finiture trasparenti che abbelliscono grazie alle loro venature.

Palissandro

Chi ha un budget un po’ più elevato può scegliere una chitarra con tastiera in palissandro. Questo legno di colore marrone scuro è particolarmente pregiato, soprattutto il palissandro brasiliano.

E’ la scelta giusta per chi cerca maggiore risonanza.

Ebano

Il legno africano per eccellenza ha un colore molto scuro e un costo piuttosto elevato! Si usa soprattutto per le rifiniture o le tastiere.

Dal punto di vista del suono, è indicato per chi ama le frequenze alte.

Mogano

E’ uno dei legni più comuni per chitarra. Per questo è utilizzato per il corpo e il manico. Il suo colore rossastro riflette il calore che riesce a dare al suono.

E’ alla portata di tutti, anche se di solito è combinato ad altri tipi di legname, per cui il prezzo della tua chitarra elettrica potrebbe salire molto.

Tiglio

Il tiglio è un altro legno comunemente usato per il corpo della chitarra, di colore chiaro e privo di venature.

Serve per esaltare le note medie.

Tipi di legno scelti dalle grandi marche

Le diverse case produttrici fanno delle scelte ben precise quanto al legno da utilizzare per i loro strumenti, quindi scegli la casa e scegli la combinazione di legni che ha selezionato per te.

  • La Gibson usa:
    • Mogano per corpo e manico
    • Acero per i top
    • Palissandro per le tastiere
  • La Fender usa:
    • Ontano e frassino per il corpo
    • Acero per il manico
    • Palissandro per le tastiere
  • La Ibanez usa:
    • Tiglio per il corpo
    • Acero per il manico
    • Ebano e palissandro per le tastiere

Se ti affidi ai consigli del tuo liutaio, potresti sperimentare delle combinazioni diverse. Ma fai attenzione, ci sono talmente tante variabili che influenzano il legno che probabilmente ti conviene fidarti della scelta delle grandi case produttrici.

Vari tipi di ponte

I ponti hanno un ruolo importante nella precisione dello strumento. Non solo si tratta delle basi cui sono attaccate le corde, ma anche di raccordi delle vibrazioni alla tavola armonica.

Esistono 2 tipi di ponti per la chitarra elettrica.

1. I ponti fissi

Sono i più comuni e come indica il termine non si muovono, poiché fissati alla cassa di risonanza. Data la loro immobilità, non è possibile cambiare l’altezza di tono delle note che si eseguono.

I ponti, che tengono le corde, possono essere fissi, mobili, mobili con vibrato e mobili a tensione. Il ponte è fondamentale per tenere le corde della tua chitarra!

C’è comunque un vantaggio nello scegliere un cavalletto fisso poiché le corde tengono meglio e si scordano più difficilmente.

2. I ponti mobili

Questi ponti, contrariamente a quelli fissi, possono essere mossi tramite una barra di tremolo. Muovendo il ponte dall’alto al basso si riesce a far variare l’altezza delle note.

Per ottenere note più gravi, basta spostare il ponte verso l’alto. Lo si sposterà invece verso il basso se si desidera ottenere note acute. Questo sistema è particolarmente caro ai gruppi di musica hard rock e metal.

Esistono altre due categorie di ponti mobili.

Il ponte fluttuante a tensione è totalmente amovibile. Le corde da sole lo mantengono in situ.

Il ponte fluttuante con vibrato è attaccato alla cassa tramite viti e bulloni.

Conoscete le diverse tecniche per suonare la chitarra elettrica?

Scegliere la propria chitarra in funzione del manico

Al momento di scegliere la chitarra si farà attenzione alla lunghezza del manico.

Essa varia in base al modello scelto.

La lunghezza media si aggira attorno ai 63 cm. Ma può variare di uno o due centimetri in base alla chitarra.

Per quanto si possa ritenere irrilevante questa differenza rispetto alla sonorità della chitarra, essa influenza la tensione delle corde e quindi il suono dello strumento.

Quando il manico di una chitarra è più lungo, ciò aumenta la tensione delle corde. Il suono sarà quindi più vivo e le barrette più distanziate le une dalle altre.

In compenso, le chitarre con manici più corti, pur avendo una sonorità meno netta, saranno più facili da suonare avendo corde meno tese. Avendo anche le barrette più ravvicinate, anche delle piccole mani potranno suonare agevolmente.

E per i più fluidi, ecco la chitarra munita di due manici!

Da un lato, c’è un manico fatto di dodici corde, dall’altro un manico a sei corde. Questo tipo di chitarra consente al musicista di alternare due tipi di chitarra suonando uno stesso pezzo.

Come Jimmy Page, chitarrista dei Led Zeppelin!

Il manico potrà anche contare più o meno tasti e quindi avere delle barrette in funzione della lunghezza.

Cosa aspetti? Prenota subito il tuo corso di chitarra!

I vari tipi di chitarra elettrica sul web

Ora che conosci gli elementi fondamentali di una chitarra elettrica, sei pronto per farti un tour sui diversi modelli in circolazione.

Le chitarre elettriche sul web vengono catalogate in base alla loro forma estetica. Cosa aspettarsi da una chitarra single cut?

La discriminante per la tua scelta non sarà soltanto il prezzo, ma anche il tipo di legno di cui è fatta la chitarra, il manico, il ponte, senza ovviamente dimenticare la cassa, il microfono e le corde.

Sa fai un giro su internet prima di andare a provare la tua prima chitarra elettrica in negozio, troverai le chitarre catalogate più per la loro forma estetica che per i loro elementi costitutivi.

Ecco perché è importante conoscere i diversi tipi di chitarra sul web!

Le chitarre single cut e double cut

Il modello single cut indica una chitarra dalla tipica forma estetica che conosciamo tutti: una spalla mancante.

Da un lato del manico infatti, è come se mancasse un pezzo di spalla nella parte inferiore.

Una chitarra double cut invece, ha come un taglio, cut appunto, su entrambe le spalle!

I modelli ST e T

La storica e intramontabile Fender Stratocaster ha talmente influenzato la costruzione delle chitarre che tutti quegli strumenti che hanno lo stesso corpo vengono chiamati modello ST, come Stratocaster.

Ecco alcuni esempi di chitarra ST:

  • Harley Benton ST-62 BK Vintage Series
  • Chapman Guitars ML-1
  • Jackson Pro Misha Mansoor

Allo stesso modo, le chitarre che si ispirano alla forma del body della Fender Telecaster, vengono chiamati modelli T o TL anche se di marca diversa.

Chitarra “heavy”

Questo modello di chitarra introdotto dalla Gibson nel 1958 è fatto appositamente per quelli che amano i suoni potenti.

La sua forma è diversa da quella delle altre chitarre elettriche perché ha un corpo triangolare, con due code dal lato opposto rispetto al manico. La Gibson l’ha concepita come una V volante!

Inoltre, questa chitarra ha dei pick-up humbucker che ne amplificano il suono. Non per niente viene chiamata heavy.

I maggiori modelli di chitarra heavy sono:

  • Gibson Flying V
  • Gibson
  • Jackson Randy Rhoads
  • Ibanez Iceman

Questa chitarra è molto apprezzata negli ambienti metal!

Chitarra Jazz

Ci sono diversi modelli di chitarra jazz sul web, meglio farsi consigliare da un insegnante di chitarra esperto. La chitarra jazz può essere semi-acustica o archtop!

Il termine jazz non sempre è usato per identificare un modello di chitarra, quanto l’uso che se ne fa. Tuttavia, online ci sono molte offerte per chitarre jazz.

Il legame indissolubile tra jazz e chitarra si stabilisce fin dalle prime chitarre elettriche come la Gibson di Charlie Christian negli anni 30.

Le chitarre jazz possono essere:

  • chitarre semi-acustiche, ovvero chitarre con la cassa semi-piena a cui è stato inserito un amplificatore elettrico per aumentare la potenza del suono;
  • chitarre archtop, ossia chitarre con la cassa vuota, come le chitarre classiche, ma sono amplificate tramite pick-up.

Oltre a Gibson, Fender e Ibanez, le maggiori chitarre jazz portano la firma di:

Chitarre baritone

La chitarra elettrica baritona è un altro grande alleato della musica rock e metal.

La sua caratteristica è che rende possibile un’accordatura più bassa, rispetto a una chitarra “normale”.

Inoltre ha delle caratteristiche fisiche precise:

  • la forma del corpo è più grande di quella di una chitarra elettrica,
  • la scala, dal ponticello al bloccacorde, è più lunga
  • le corde hanno uno spessore maggiore

Tutto questo rende la chitarra baritona più potente e più simile a un basso, con cui spesso si accompagna.

Ci sono altri tipi di chitarra elettrica che puoi trovare sul web:

  • chitarre a scala corta
  • chitarre mancine
  • chitarre a 7,8, 12 corde

Prima di fare la tua scelta chiedi consiglio al tuo insegnante di chitarra. Saprà indicarti lo strumento giusto per il tipo di musica che vuoi suonare: rock, jazz, country, pop ecc.

Ricordati anche che prima di acquistare uno strumento è sempre meglio provarlo! Puoi andare presso il tuo negozio di musica preferito, confrontare diversi strumenti, provare a suonarli e scegliere quello più adatto a te.

Puoi anche seguire i consigli di un esperto e fargli tutte le domande che vuoi su manico, ponte, pick-up e tutti i modelli di chitarra elettrica.

4 chitarristi celebri!

Per scegliere più facilmente la chitarra dei propri sogni si può dare un’occhiata alle chitarre più celebri del mondo musicale.

La chitarra di Bob Marley ha aiutato molte persone in difficoltà! Alcune chitarre costose sono state usate a fin di bene!

Presso gli hard rock caffè sono esposte le più belle chitarre. Questi punti sono diffusi in tutto il mondo, in ogni capitale. E per quanto alcuni di questi strumenti siano praticamente inavvicinabili, altri riescono ad essere venduti per qualche migliaio di euro. Ecco quindi come ammirare le chitarre dei maggiori idoli del rock.

Fra le più care al mondo, ecco le quattro più celebri:

1. Stratocaster del 1986

Questo modello è stato usato dal celebre Jimi Hendrix, niente altro che al festival di Woodstock.

La chitarra originale vale oggi  2 milioni di euro. Gli ultimi modelli valgono un po’ più di 3 000€.

2. Washburn 22 series Hawk

Questa chitarra è una delle sette che  Bob Marley ha utilizzatto nel corso della sua vita.

Volendo fare una donazione per giusta causa,  il tecnico di Bob Marley la vendette a più di 1 milione di dollari.

3. Stratocaster Hybrid (Blackie)

Nel 1970, Eric Clapton decide di mettere da parte le sue chitarre Gibson per passare alle Stratocaster. Ed è combinando gli elementi migliori di tre chitarre, che dà origine a “Blackie”, la sua chitarra feticcio.

D’altra parte, con altruismo non ha esitato a mettere all’asta le vecchie chitarre per una buona causa.

4. Gibson SG del 1964

Questo modello di chitarra è utilizzato dai Beatles tra il 1966 et il 1969 per gli album « Revolver » e « White Album ».

 

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