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Come diventare insegnanti di lingua e cultura italiana all’estero con il Ditals?

Di Igor, pubblicato il 23/08/2019 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Insegnare la Lingua e la Cultura Italiana con il Ditals

Fra le varie opportunità di insegnamento della lingua italiana, vorremmo parlare oggi di una delle forme di insegnamento più comode che esistono. Insegnare la lingua italiana all’estero e la cultura italiana e possibile: esiste infatti una rete di scuole italiane legate alle ambasciate sparse per il mondo, ma esistono anche molte scuole private o anche scuole di lingua nelle quali potresti offrire la tua esperienza di insegnamento.

Sono molti ogni anno gli insegnanti che vanno all’estero per un’esperienza di lavoro. Scopri quali sono alcuni dei luoghi nei quali è possibile imparare la lingua e la cultura italiana e quali possono essere i requisiti per insegnare se non riesci a entrare attraverso quelli stabiliti dal ministero!

Il DITALS: il diploma per l’insegnamento della lingua italiana come lingua straniera

La Certificazione DITALS è un titolo rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che certifica il possesso delle competenze teoriche e pratiche utili a lavorare come docente di italiano per stranieri.

Se vuoi insegnare italiano all'estero devi avere i titolo necessari! Se vuoi insegnare italiano all’estero devi avere i titolo necessari!

La sua validità legale, in Italia e all’estero, è legata agli ordinamenti dei singoli Stati e delle singole istituzioni, ma nella maggior parte dei casi questo titolo è tenuto in considerazione per attribuire un determinato punteggio nel reclutamento degli insegnanti o per attribuire dei crediti crediti nell’ambito di un percorso formativo di area glottodidattica.

Pertanto se il tuo obiettivo è quello di diventare insegnante di lingua italiana per stranieri o lingua italiana come seconda lingua devi assolutamente valutare la possibilità di seguire un corso per ottenere il titolo.

Ma vediamo nel dettaglio i vari livelli del Ditals.

Ditals corso base: un corso per non madrelingua

La Certificazione Ditals BASE Certificazione Ditals è un esame di certificazione che attesta una competenza di base in didattica dell’italiano a stranieri. Tale certificato è destinato in maniera particolare a docenti di madrelingua diversa dall’italiano ma che non esclude l’accesso ai candidati di madrelingua italiana ed in generale a tutti coloro che intendono lavorare come docente di italiano L2.

La certificazione Ditals di base è l’unica certificazione che permette un accesso ai diplomati ed ai candidati di madrelingua diversa dall’italiano. Questi devono possedere un livello di competenza linguistica almeno di livello B2, anche se non è necessario che sia certificato. I diplomati, di madrelingua italiana, possono accedere alla certificazione svolgendo un numero minimo di ore di tirocinio/insegnamento. Tale esperienza può essere svolta presso qualsiasi ente e la formazione è lasciata alla responsabilità del candidato visto che non sono previsti corsi obbligatori tra i requisiti di accesso all’esame.

Questa certificazione in alcuni casi consente l’accesso ai livelli superiori anche in assenza di alcuni prerequisiti. È abbastanza popolare e non è difficile trovare una sede per sostenere l’esame ed è la più economica tra le certificazioni dell’Università per Stranieri di Siena.

Può accedere all’esame chi sia in possesso di ognuno dei seguenti requisiti:

  1. Laurea umanistica (almeno triennale);
  2. Laurea non umanistica più almeno 15 ore di insegnamento o tirocinio in classi di Italiano a stranieri;
  3. Diploma di scuola superiore più almeno 30 ore di insegnamento in qualsiasi materia (di cui almeno 15 ore in insegnamento di Italiano come Lingua Seconda/Straniera) o di tirocinio in classi di Italiano a stranieri;
  4. Per i candidati di madrelingua diversa dall’italiano è richiesta una competenza minima in italiano di livello B2.

Certificato Ditals di Primo livello

La Certificazione Ditals di I livello è un titolo che certifica buona competenza generale in didattica dell’italiano a stranieri insieme a una competenza specifica in relazione ad un profilo di apprendenti.

Il livello base DITALS è preferibile per chi non è madrelingua, ma ha un certo livello di competenza della lingua. Il livello base DITALS è preferibile per chi non è madrelingua, ma conosce comunque la lingua.

Può accedere all’esame chi sia in possesso di ognuno dei seguenti requisiti:

  1. Per i candidati di madrelingua italiana il possesso di un livello minimo A2 del QCER in una lingua straniera certificata. In mancanza del titolo la competenza nella lingua straniera sarà verificata prima dello svolgimento della prova d’esame, tramite la traduzione di una breve frase dall’italiano alla lingua straniera indicata dal candidato. Per i candidati di madrelingua non italiana: Certificazione internazionale di italiano di livello C1 del QCER
  2. Diploma di laurea o diploma di scuola superiore (valido per l’ammissione all’Università nel Paese in cui è stato conseguito)
  3. Formazione glottodidattica (minimo 24 ore)
  1. Dichiarazione che attesti attività didattica svolta, secondo uno dei seguenti casi:
  • almeno 60 ore di insegnamento di lingua italiana in classi di italiano a stranieri;
  • minimo 60 ore di tirocinio in classi di italiano per stranieri, in Italia o all’estero;
  • almeno 60 ore di insegnamento di qualsiasi materia presso qualunque tipo di ente o scuola pubblica o privata (anche presso enti di volontariato) di cui almeno 15 ore devono essere di insegnamento o tirocinio in classi di italiano a stranieri.
  • Le ore di attività didattica richieste possono essere cumulabili purché incluse nelle tipologie sopra indicate.
  1. Certificazione informatica ECDL o titolo omologo. In mancanza della certificazione la competenza informatica sarà verificata prima dello svolgimento della prova d’esame tramite specifico quesito.

Certificato Ditals di Secondo livello

La Certificazione DITALS di II livello è un titolo rilasciato dal Centro Ditals dell’Università per Stranieri di Siena che certifica una competenza avanzata in didattica dell’italiano a stranieri indipendentemente dal contesto di insegnamento e dal tipo di apprendenti. Può accedere all’esame chi sia in possesso di ognuno dei seguenti requisiti:

  1. Per i candidati di madrelingua italiana il possesso di un livello minimo A2 del QCER in una lingua straniera certificata. In mancanza di questo titolo la competenza nella lingua straniera sarà verificata prima dello svolgimento della prova d’esame, tramite la traduzione di una breve frase dall’italiano alla lingua straniera indicata dal candidato. Per i candidati di madrelingua non italiana: Certificazione internazionale di italiano di livello C2 del QCER
  2. Diploma di laurea in area umanistica o un titolo post lauream attinente la glottodidattica
  3. Formazione glottodidattica (minimo 30 ore)
  4. Certificazione informatica ECDL o titolo omologo. In mancanza della certificazione la competenza informatica sarà verificata prima dello svolgimento della prova d’esame tramite uno specifico quesito.

Diventare insegnante di italiano significa mettersi in gioco! Diventare insegnante di italiano significa mettersi in gioco in prima persona!

Coloro che sono in possesso della certificazione DITALS di I livello possono accedere all’esame DITALS di II livello in base ad uno dei seguenti percorsi:

  • Diploma di laurea in area umanistica + 60 ore di insegnamento di italiano a stranieri in Italia o all’estero (in aggiunta rispetto alle ore già effettuate per accedere al I livello) negli istituti in nota o tirocinio “monitorato” presso le Università, IIC e Enti monitorati  DITALS + 1 modulo integrativo di minimo 6 ore sulla prova D o il superamento di un esame universitario del settore scientifico disciplinare L-LIN/02 equivalente ad almeno 6 CFU.
  • Diploma di laurea in area non umanistica + 300 ore di insegnamento qualificato di italiano a stranieri in Italia o all’estero negli istituti in nota di cui massimo 60 di tirocinio in classi di italiano per stranieri presso le Università, IIC e Enti monitorati DITALS + 1 modulo integrativo di minimo 6 ore sulla prova D.

Dove posso insegnare?

Per insegnare italiano a stranieri in Italia o all’estero esistono diverse opportunità. Soprattutto presso istituzioni pubbliche finalizzate all’educazione degli adulti, come i Centri Territoriali Permanenti, o all’insegnamento della lingua italiana a stranieri come i Centri Linguistici di Ateneo o le Scuole Italiane all’Estero. Però è possibile insegnare la lingua italiana anche con gli SPRAR, ossia quella rete, assai diffusa sul territorio nazionale, del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

In questo articolo troverai un elenco di idee, che ovviamente non può essere esaustivo, ma che può darti almeno un’idea di quali e quante occasioni ci siano per offrirsi come docenti di italiano a stranieri ed insegnare italiano in Italia e all’estero. Per insegnare italiano a stranieri in Italia o all’estero, bisogna valutare anche le scuole private di italiano a stranieri presenti sul territorio nazionale e all’estero, oltre alle associazioni di volontariato che lavorano a contatto con i migranti.

In ciascuno di questi enti si può insegnare italiano a stranieri in Italia e all’estero per acquisire esperienza di insegnamento in classi di italiano a stranieri, sia per inoltrare il proprio curriculum vitae e proporre la propria candidatura come insegnante di italiano a stranieri.

Se devi recarti all’estero per insegnare la lingua italiana come lingua straniera può essere utile avere un documento che attesti le tue competenze come insegnante di lingua italiana per stranieri. In Italia ottenere una certificazione in didattica dell’italiano a stranieri rappresenta un titolo preferenziale per lavorare presso molte istituzioni, per esempio:

  • Nelle scuole private di lingua italiana per cittadini stranieri;
  • Negli ex CTP (Centri territoriali permanenti) ora CPIA (Centri per l’istruzione degli adulti) che organizzano costantemente corsi di italiano per stranieri;
  • Nelle scuole internazionali;
  • Nei CLA (Centri linguistici di Ateneo) che organizzano corsi di italiano sia per stranieri sia per studenti Erasmus;
  • Nell’ambito dei progetti SPRAR, ossia la rete del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati;
  • Negli enti che fanno parte o che collaborano con la Rete di ScuoleMigranti e che operano a Roma e nel Lazio;
  • Nelle scuole aderenti alla rete delle Scuole Senza Permesso che operano a Milano e in Lombardia;
  • Nelle istituzioni pubbliche, private, religiose e nelle ONLUS in genere

Esistono molte realtà in cui insegnare italiano! Esistono molte realtà in cui insegnare italiano!

Insomma, come vedi le opportunità sono molte! Ma non finisce qui! Venendo al nostro articolo, vedremo che puoi infatti insegnare anche italiano non come L2 ma come Ls. La differenza consiste nell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua (per gli stranieri che vengono in Italia) oppure come lingua straniera (per quanti imparano l’italiano come lingua straniera in un paese straniero). Vediamo quali sono le possibilità di insegnare l’italiano a stranieri all’estero:

  • Negli Istituti Italiani di Cultura;
  • Nei dipartimenti di italianistica presso le Università;
  • Nelle Scuole statali italiane;
  • Presso le scuole internazionali;
  • Nelle scuole private di lingua italiana;
  • Nelle sedi della Società Dante Alighieri;
  • Presso le numerose associazioni di italiani all’estero che organizzano corsi di lingua.
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