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Come diventare insegnante di italiano per stranieri in una scuola secondaria all’estero?

Di Igor, pubblicato il 23/08/2019 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Cosa Fare per Insegnare all’Estero nelle Scuole Superiori

Hai mai pensato di andare a lavorare all’estero come insegnante?

Ecco, se l’hai fatto in questo articolo puoi trovare alcune informazioni utili per proseguire o avviare la tua carriera di insegnante oltre il confine italiano. In particolare qui ci concentreremo sulle opportunità che puoi avere nell’ambito dell’istruzione superiore.

In molti casi, se decidi per esempio di passare attraverso il percorso ministeriale dovrai già avere un contratto con una scuola italiana, ma esistono anche altre opportunità. Scopriamole insieme!

Il programma Erasmus +

Erasmus + è considerato spesso e per lo più conosciuto come un programma per gli studenti che decidono di andare a studiare all’estero. Ma lo stesso programma può coprire anche gli insegnanti di vari gradi che decidono di fare un’esperienza all’estero.

Il programma Erasmus+ è aperto a numerose organizzazioni e singoli individui. Il programma Erasmus+ è aperto a numerose organizzazioni e singoli individui.

Le opportunità date dal programma sono aperte al personale del settore dell’istruzione e ai dipendenti di imprese che sono invitati a condividere con gli studenti le loro conoscenze di un determinato settore, argomento o tema. Erasmus+ da la possibilità di insegnare all’estero in istituti di istruzione di ogni livello, comprese le scuole superiori.

Il programma Erasmus+ è aperto a numerose organizzazioni e singoli individui, anche se l’ammissibilità varia da un’azione all’altra e da un paese all’altro. Le singole persone possono prendere parte a numerose attività finanziate dal programma, sebbene nella maggior parte dei casi dovranno farlo attraverso un’organizzazione che partecipa al programma. L’ammissibilità delle persone e organizzazioni dipende dal paese in cui risiedono.

I paesi ammissibili si suddividono in due gruppi:

  • i paesi partecipanti al programma, che possono partecipare a tutte le azioni del programma Erasmus+
  • i paesi partner invece possono prendere parte soltanto ad alcune di esse e sono soggetti a condizioni specifiche.

Alla prima categoria appartengono i seguenti paesi:

  • Austria
  • Belgio
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Croazia
  • Repubblica ceca
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Ungheria
  • Irlanda
  • Italia
  • Lettonia
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo
  • Romania
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Regno Unito

più i seguenti paesi extra UE:

  • Islanda
  • Liechtenstein
  • Macedonia del Nord
  • Norvegia
  • Serbia
  • Turchia

Alla seconda categoria invece si aggiungono alcuni paesi partner:

  • Albania
  • Algeria
  • Armenia
  • Azerbaigian
  • Bielorussia
  • Bosnia-Erzegovina
  • Egitto
  • Georgia
  • Giordania
  • Israele
  • Kosovo
  • Libano
  • Libia
  • Marocco
  • Moldavia
  • Montenegro
  • Palestina
  • Siria
  • Territorio della Russia come riconosciuto dal diritto internazionale
  • Territorio dell’Ucraina come riconosciuto dal diritto internazionale
  • Tunisia

Ma non è finita, perché sono moltissimi anche i paesi del mondo nei quali puoi seguire un programma Erasmus+, dall’Asia all’America Latina!

Erasmus+ e l’istruzione superiore

Il programma Erasmus+ sostiene periodi di insegnamento all’estero in istituti di istruzione superiore. Chi lavora come insegnante nell’istruzione superiore può insegnare per un certo periodo presso un istituto sia di un paese partecipante al programma sia di un paese partner.  Esistono possibilità di insegnare all’estero anche per il personale che lavora presso organizzazioni dei paesi partecipanti al programma. Tra queste possono figurare imprese, enti pubblici, partner sociali, istituti di ricerca e organizzazioni non governative.

Il soggiorno all'estero deve comprendere almeno 8 ore alla settimana. Il soggiorno all’estero deve comprendere almeno 8 ore alla settimana.

Durata del progetto e del lavoro e condizioni.

Un periodo di insegnamento fra due paesi partecipanti al programma deve durare da un minimo di 2 giorni a un massimo di 2 mesi, esclusa la durata del viaggio. Un periodo di insegnamento fra un paese partecipante al programma e un paese partner deve durare da un minimo di 5 giorni a un massimo di 2 mesi, esclusa la durata del viaggio. Il soggiorno all’estero deve comprendere almeno 8 ore alla settimana (o per l’eventuale durata inferiore del soggiorno) di insegnamento effettivo.

Cosa molto importante: se lavori presso un istituto di istruzione superiore, il tuo istituto deve, nel caso dei paesi partecipanti al programma, essere titolare della carta Erasmus+ per l’istruzione superiore o, nel caso dei paesi partner, aver firmato un accordo interistituzionale con l’istituto di destinazione. Prima di avviare il periodo di insegnamento, tu, il tuo istituto e quello di destinazione dovete firmare un accordo di mobilità. Questo documento definisce:

  • gli obiettivi di apprendimento,
  • i diritti e i doveri del partecipante
  • le modalità di riconoscimento del periodo di insegnamento.

Puoi ovviamente chiedere una sovvenzione mediante il tuo istituto di istruzione superiore. Scopri come!

Il sostegno finanziato con il programma Erasmus+

L’UE eroga sovvenzioni per contribuire alle spese di viaggio e di vitto e alloggio durante il soggiorno all’estero. L’importo dipende da diversi elementi:

  • il paese di destinazione
  • in caso di mobilità fra paesi partecipanti al programma, il numero di docenti che presentano una domanda nel tuo paese
  • la distanza fra il tuo paese e quello di destinazione
  • in caso di mobilità fra paesi partecipanti al programma, la disponibilità di altre fonti finanziarie nel tuo paese o nella tua regione.

Attenzione! Se svolgi un periodo di insegnamento all’estero fra paesi partecipanti al programma in quanto docente dell’istruzione superiore, l’istituto di provenienza deve effettuare tutti i pagamenti. Se lavori presso un’azienda o un’organizzazione, l’istituto di istruzione superiore che ti ha invitato è responsabile dei pagamenti. Se il periodo di insegnamento all’estero è organizzato fra paesi partecipanti al programma e paesi partner, l’istituto di provenienza e di destinazione decidono quale dei due effettuerà i pagamenti.

Il programma Erasmus può anche prevedere una certa copertura economica per le spese di vitto e alloggio! Il programma Erasmus può anche prevedere una certa copertura economica per le spese di vitto e alloggio!

I tassi di sovvenzionamento per i periodi di insegnamento tra i paesi partecipanti al programma e i paesi partner sono pubblicati nella guida del programma Erasmus+. Ti conviene dunque contattare l’agenzia nazionale e l’istituto di istruzione superiore di provenienza  per conoscere i tassi relativi esclusivamente ai paesi partecipanti al programma.

Lavorare come insegnante delle superiori in Svizzera

Vicina all’Italia, la Svizzera è uno dei paesi in cui l’italiano è parlato correntemente. Questo tipo di carriera può essere interessante soprattutto per le prospettive economiche: il trattamento economico dei docenti in Svizzera rispetto all’Italia infatti risulta decisamente migliore.

In Svizzera, la formazione degli insegnanti per tutti quanti i livelli scolastici avviene presso le università, prevalentemente nelle cosiddette alte scuole pedagogiche.

I cicli di studio universitari per la formazione degli insegnanti qualificano a livello professionale e conferiscono un diploma d’insegnamento. Nei cicli di studio per la scuola dell’obbligo si ottengono un diploma d’insegnamento e un diploma accademico:

  • il bachelor per il livello prescolastico/livello elementare
  • e il master per il livello secondario.

I diplomi sono riconosciuti in tutta la Svizzera se soddisfano i requisiti previsti dalle disposizioni legali in materia di riconoscimento della CDPE (Raccolta delle basi giuridiche della CDPE; numero 4). La CDPE è responsabile del riconoscimento a livello nazionale dei diplomi d’insegnamento per la scuola obbligatoria e per le scuole di formazione generale del livello secondario II (scuole di maturità liceale e scuole specializzate).

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Come diventare insegnante per scuole di maturità liceale e scuole specializzate

Il conseguimento di un diploma d’insegnamento per le scuole di maturità presuppone l’assolvimento di un bachelor-master perlopiù in due materie insegnate alle scuole di maturità. La formazione per ottenere il diploma d’insegnamento  dura di per sé un anno come studio a tempo pieno e può già  cominciare durante gli studi scientifici oppure dopo il loro completamento.

Come funziona la formazione per il diploma d’insegnamento

La formazione per il diploma d’insegnamento unisce teoria e pratica nonché insegnamento e ricerca e comprende in particolare gli ambiti della didattica disciplinare, delle scienze dell’educazione e la formazione pratica. La formazione pratica professionale costituisce almeno un quarto della formazione per il diploma d’insegnamento.

Gli insegnanti delle scuole di maturità acquisiscono di regola un diploma d’insegnamento per due materie, più raramente per una.

Il conseguimento del diploma d’insegnamento presuppone l’assolvimento di un bachelor-master (di 4,5 – 5 anni) nella materia o nelle materie prescelte presso un’università o un politecnico o una scuola universitaria professionale (per musica e arte visiva). La formazione pedagogico-didattica (quindi il conseguimento del diploma d’insegnamento) comprende 60 crediti ECTS, corrispondenti ad un anno di studi a tempo pieno. Tale formazione viene assolta parallelamente allo studio scientifico o dopo di esso.

Lo studio dura almeno 4,5 anni (se lo studio scientifico e la formazione professionale vengono completati contemporaneamente), ma di regola si protrae per 5,5 – 6 anni.

Presso alcuni istituti di formazione della Svizzera francofona è possibile combinare il livello secondario I e la scuola di maturità. Si ottiene così contemporaneamente l’abilitazione per entrambi i livelli e la formazione dura di conseguenza più a lungo.

Nel quadro della formazione come insegnante per le scuole di maturità, presso la maggior parte degli istituti di formazione si può svolgere anche un “modulo pedagogico professionale”, che consente di conseguire contemporaneamente una doppia qualificazione per le scuole di maturità e per il settore della formazione professionale nelle relative discipline.

La formazione che conferisce il diploma d’insegnamento si conclude con un diploma d’insegnamento per le scuole di maturità. Nel diploma è specificato in quale materia o gruppo di materie si è abilitati all’insegnamento.

Qualificazioni aggiuntive

Dopo aver assolto la formazione che conferisce il diploma d’insegnamento, è possibile conseguire l’abilitazione all’insegnamento per una materia aggiuntiva. Le abilitazioni per le materie supplementari vengono certificate con un diploma aggiuntivo, che costituisce un complemento del diploma iniziale riconosciuto dalla CDPE.

I titolari di un diploma di studio riconosciuto possono accedere alla professione di insegnante in tutti i Cantoni.

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