La storia della matematica non è stata fatta solo dagli uomini: molte donne, spesso non presentate nei manuali tradizionali, hanno contribuito in modo straordinario allo sviluppo di questa disciplina. Dall’Antichità fino ai giorni nostri, le pioniere della matematica hanno affrontato ostacoli significativi, come l’accesso limitato agli studi, il pregiudizio di genere e le barriere sociali, riuscendo comunque a lasciare un’impronta indelebile nel loro campo di ricerca.
In Europa la partecipazione femminile alle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) è cresciuta negli ultimi decenni, ma rimane ancora disomogenea tra Paesi e settori. Secondo i dati di Eurostat, nel 2022 le donne rappresentavano circa il 41% degli scienziati e ingegneri nell’Unione europea, una quota significativa ma ancora inferiore alla parità in molte specializzazioni tecniche. Le differenze territoriali sono marcate: alcuni Paesi dell’Europa orientale e baltica mostrano percentuali femminili più alte, mentre in altri Stati la presenza resta più bassa, soprattutto nei ruoli legati all’ingegneria e all’informatica.
Conoscere le matematiche famose permette non solo di valorizzare il loro impatto scientifico e culturale, ma anche di offrire modelli concreti e ispiranti per studenti e studentesse di oggi, mostrando che talento, determinazione e passione possono aprire nuove strade anche in contesti difficili.
Le loro storie sono una lezione di resilienza: ci ricordano che la matematica, e più in generale le materie STEM, sono campi in cui la curiosità, la creatività e la perseveranza possono portare a risultati straordinari, indipendentemente dal genere.
Conoscere queste figure significa inoltre educare a una visione più inclusiva della scienza, incoraggiando le nuove generazioni a perseguire i propri interessi con coraggio e fiducia nelle proprie capacità.
Perché è importante conoscere le donne matematiche famose
Conoscere le matematiche famose significa arricchire la comprensione della storia della scienza con prospettive spesso trascurate.
Per secoli infatti il contributo femminile alla matematica è stato sottovalutato o poco raccontato, nonostante risultati fondamentali che hanno influenzato discipline come la fisica, l’informatica e l’ingegneria.

Oggi riscoprire queste figure ha un valore culturale, educativo e sociale importante.
Impatto storico e scientifico
Le matematiche hanno contribuito a teorie, modelli e strumenti che ancora oggi sono alla base della ricerca scientifica e tecnologica. Alcune hanno aperto nuovi campi di studio, mentre altre hanno reso possibili applicazioni concrete, dalla programmazione informatica alle missioni spaziali. QUesto ci permette di comprendere che il progresso scientifico è sempre il risultato di contributi collettivi, e non di singoli individui o categorie di persone.
Modelli di riferimento per i giovani
Le storie di queste studiose rappresentano esempi potenti per studenti e studentesse.

Sapere che donne provenienti da contesti diversi sono riuscite a eccellere nella matematica può aumentare la motivazione, l’autostima e la percezione delle proprie possibilità.
I modelli di riferimento sono infatti un elemento chiave nell’orientamento scolastico e professionale, soprattutto nelle discipline considerate più difficili.
Presenza femminile nelle STEM oggi
Nonostante i progressi degli ultimi decenni, la presenza femminile nelle STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) rimane ancora inferiore rispetto a quella maschile in molti Paesi.
Raccontare le donne matematiche del passato e del presente contribuisce quindi a ridurre stereotipi e barriere culturali, promuovendo una maggiore partecipazione e valorizzazione dei talenti.
In questo senso, la divulgazione storica diventa anche uno strumento per costruire un futuro più inclusivo nella scienza.
Antichità
Ipazia (circa 370–415)
XIX secolo – inizio XX secolo
Ada Lovelace (1815–1852); Florence Nightingale (1820–1910); Sofia Kovalevskaya (1850–1891)
XX secolo
Emmy Noether (1882–1935) Grace Hopper (1906–1992) Katherine Johnson (1918–2020) Julia Robinson (1919–1985)
Mondo contemporaneo
Maryam Mirzakhani (1977–2017) Karen Uhlenbeck (1942– )
Donne matematiche nell’Antichità
Già nel mondo antico esistevano donne che si dedicarono allo studio della matematica e delle scienze, anche se le loro figure sono spesso meno documentate rispetto a quelle maschili. In un contesto storico in cui l’accesso all’istruzione era limitato e fortemente influenzato dalla posizione sociale, alcune studiose riuscirono comunque a lasciare un segno duraturo.
Tra queste, una delle più celebri è Ipazia di Alessandria , considerata una delle prime matematiche della storia.
Ipazia (circa 370–415)
Chi era: filosofa1, astronoma e matematica attiva ad Alessandria, uno dei principali centri culturali del mondo antico.
Contributi principali: studi ensegnamenti su geometria, algebra e astronomia; commenti e rielaborazioni di opere matematiche classiche che contribuirono alla loro trasmissione.
Curiosità storiche: la sua morte violenta la rese simbolo della libertà di pensiero e della difesa della conoscenza contro l’intolleranza.

Donne matematiche tra XIX e inizio XX secolo
Tra Ottocento e primi decenni del Novecento, l’accesso delle donne all’istruzione superiore iniziò lentamente ad ampliarsi, seppur con molte limitazioni. In questo periodo alcune studiose riuscirono a entrare nel mondo accademico e scientifico, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo della matematica, della statistica e delle prime tecnologie informatiche.
Ada Lovelace (1815–1852)
Chi era: matematica inglese2, figlia del poeta Lord Byron, considerata una pioniera dell’informatica.
Contributi principali: collaborazione con Charles Babbage sulla Macchina Analitica; scrittura del primo algoritmo destinato a essere eseguito da una macchina; intuizione dell’uso dei computer per elaborare simboli e non solo numeri.

Curiosità storiche: è spesso definita la prima programmatrice della storia e oggi il linguaggio di programmazione “Ada” porta il suo nome.
Sofia Kovalevskaya (1850–1891)
Chi era: matematica russa naturalizzata svedese, tra le prime donne a ottenere una posizione accademica in Europa.
Contributi principali: ricerche sulle equazioni differenziali alle derivate parziali; studi sulla rotazione dei corpi rigidi in meccanica matematica; importanti lavori nel campo dell’analisi.
Curiosità storiche: per poter studiare all’estero dovette contrarre un matrimonio di convenienza, pratica diffusa all’epoca per aggirare i divieti imposti alle donne.
Florence Nightingale (1820–1910)

Chi era: infermiera britannica3, riformatrice sanitaria e statistica, nota soprattutto per il suo ruolo nella modernizzazione dell’assistenza medica.
Contributi principali: applicazione della statistica alla sanità pubblica; raccolta e analisi dei dati sulla mortalità negli ospedali; creazione di grafici innovativi per comunicare informazioni sanitarie.
Curiosità storiche: i suoi diagrammi statistici contribuirono a convincere le autorità britanniche a riformare il sistema sanitario militare, salvando migliaia di vite.
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Donne matematiche del XX secolo
Il Novecento segna un periodo di grandi trasformazioni scientifiche e tecnologiche, in cui alcune matematiche riuscirono finalmente a ottenere maggiore riconoscimento accademico e professionale. Nonostante le difficoltà legate ai pregiudizi di genere, queste studiose contribuirono in modo decisivo allo sviluppo della matematica pura, dell’informatica e dell’esplorazione spaziale.
Emmy Noether (1882–1935)
Chi era: matematica tedesca considerata una delle menti più influenti della matematica moderna.
Contributi principali: formulazione del Teorema di Noether, fondamentale per l’algebra astratta e la fisica teorica; contributi decisivi alla teoria degli anelli e delle strutture algebriche.
Curiosità storiche: per anni insegnò senza stipendio perché alle donne non era consentito ricoprire ruoli accademici ufficiali in Germania.
Katherine Johnson (1918–2020)
Chi era: matematica statunitense che lavorò per la NASA durante la corsa allo spazio.
Contributi principali: calcoli fondamentali per le traiettorie delle missioni spaziali, incluso il volo orbitale di John Glenn; contributi alla sicurezza delle missioni con equipaggio.
Curiosità storiche: la sua storia è diventata celebre grazie al film Il diritto di contare, che racconta il ruolo delle matematiche afroamericane nella NASA.
Grace Hopper (1906–1992)
Chi era: informatica4 e matematica statunitense, ammiraglio della Marina americana e pioniera dell’informatica.
Contributi principali: sviluppo dei primi compilatori; contributo alla creazione di linguaggi di programmazione ad alto livello come COBOL; diffusione dell’idea di programmazione accessibile.

Curiosità storiche: è associata alla diffusione del termine “bug” informatico dopo aver trovato una falena in un computer, episodio diventato leggendario nella storia della tecnologia.
Julia Robinson (1919–1985)
Chi era: matematica statunitense specializzata in logica matematica e teoria dei numeri.
Contributi principali: contributi decisivi alla soluzione del decimo problema di Hilbert; ricerche sui sistemi diofantei e la computabilità.
Curiosità storiche: fu la prima donna presidente della American Mathematical Society, una delle più importanti associazioni matematiche al mondo.
Donne matematiche contemporanee
Nel nuovo millennio la presenza femminile nella matematica ha acquisito maggiore visibilità, anche grazie a riconoscimenti internazionali prestigiosi. Le matematiche contemporanee continuano a contribuire in modo significativo alla ricerca scientifica, diventando punti di riferimento per le nuove generazioni interessate alle discipline STEM.
Maryam Mirzakhani (1977–2017)
Chi era: matematica iraniana e professoressa universitaria, specializzata in geometria e sistemi dinamici.

Contributi principali: ricerche sulle superfici di Riemann e sulla geometria iperbolica; studi sui moduli degli spazi geometrici complessi; prima donna a vincere la Medaglia Fields, il più importante riconoscimento mondiale in matematica.
Curiosità storiche: amava descrivere il suo lavoro come un processo creativo simile alla pittura, sottolineando l’aspetto artistico della matematica.
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Karen Uhlenbeck (1942)
Chi è: matematica statunitense, tra le figure più influenti della matematica contemporanea nel campo dell’analisi geometrica.
Contributi principali: contributi fondamentali al calcolo delle variazioni, alla teoria delle equazioni differenziali e alla geometria differenziale; sviluppo di metodi utilizzati anche nella fisica teorica.
Curiosità storiche: nel 2019 è diventata la prima donna a ricevere il Premio Abel, uno dei più prestigiosi premi matematici al mondo, diventando un simbolo della presenza femminile nella ricerca scientifica.
Vediamo in sintesi le donne della matematica e i loro preziosi contributi:
| Nome | Periodo | Contributi |
|---|---|---|
| Ipazia | Antichità | Filosofa, matematica e astronoma ad Alessandria |
| Ada Lovelace | XIX secolo – inizio XX secolo | Pioniera dell’informatica e del primo algoritmo |
| Florence Nightingale | XIX secolo – inizio XX secolo | Statistica e innovazioni in medicina |
| Sofia Kovalevskaya | XIX secolo – inizio XX secolo | Equazioni differenziali e prima professoressa di matematica |
| Emmy Noether | XX secolo | Teoria degli anelli, algebra astratta e contributi alla fisica teorica |
| Grace Hopper | XX secolo | Pioniera dell’informatica, sviluppo del linguaggio COBOL |
| Katherine Johnson | XX secolo | Calcoli cruciali per la NASA e programmi spaziali |
| Julia Robinson | XX secolo | Contributi alla teoria dei numeri e alla risoluzione del Decidability Problem |
| Maryam Mirzakhani | Contemporanee | Prima donna vincitrice della Medaglia Fields, lavori su geometria e sistemi dinamici |
| Karen Uhlenbeck | Contemporanee | Contributi fondamentali alla teoria delle equazioni differenziali parziali e geometria matematica |
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Le donne nella matematica oggi
Negli ultimi anni la presenza femminile nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) è cresciuta, ma rimangono ancora differenze significative rispetto agli uomini, soprattutto nei livelli più avanzati della carriera accademica e nella ricerca.

In Europa, le donne rappresentano circa un terzo dei laureati nelle materie STEM, con percentuali variabili a seconda del paese e del settore specifico.
Nonostante queste sfide, le opportunità per le giovani matematiche sono oggi più ampie che in passato: borse di studio, programmi universitari internazionali, carriere nella ricerca, nell’industria tecnologica, nella finanza e nei data science offrono prospettive professionali stimolanti e ben retribuite. Parallelamente, molte iniziative promuovono la parità di genere e l’educazione scientifica, incoraggiando le ragazze ad avvicinarsi alla matematica fin dalla scuola primaria attraverso progetti educativi, mentoring e modelli di riferimento positivi.
Studiare matematica: l’importanza di una guida
Imparare la matematica può diventare più semplice ed efficace quando si ha un supporto personalizzato. Le lezioni private permettono di chiarire dubbi specifici, rafforzare le basi e sviluppare sicurezza nelle proprie capacità, adattando il metodo di studio alle esigenze individuali.
Affidarsi a tutor qualificati, come quelli disponibili su Superprof, può aiutare studenti e studentesse a migliorare le competenze matematiche, prepararsi agli esami e scoprire un approccio più positivo verso la disciplina.

come abbiamo visto in questo articolo, le matematiche famose dimostrano che la storia di questa disciplina è molto più ricca e diversificata di quanto spesso si racconti.
Dall’antichità fino ai giorni nostri, queste studiose hanno contribuito in modo decisivo al progresso scientifico, superando ostacoli culturali e sociali con talento, determinazione e passione.
Le loro storie rappresentano un messaggio importante: le capacità non hanno genere, e con impegno e curiosità è possibile raggiungere traguardi straordinari.
Conoscere questi esempi può ispirare le nuove generazioni a guardare alle lezioni di matematica non come a una materia difficile, ma come a un’opportunità di crescita e scoperta.
Fonti
- https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/07/Hypatia_portrait.png [link consultato in data 17/02/2026]
- https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4c/ Ada_Lovelace_daguerreotype_by_Antoine_Claudet_1843_-_cropped.png [link consultato in data 17/02/2026]
- https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/13/Florence_Nightingale_three_quarter_length.jpg [link consultato in data 17/02/2026]
- https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/37/Grace_Hopper_and_UNIVAC.jpg [[link consultato in data 17/02/2026]
Riassumi con IA



















Molto interessante
Grazie Lucia Daniela!
Grazie per l’attenzione riservata alle donne che hanno ottenuto brillanti risultati nel campo della Matematica.
Grazie a te per il tuo commento! ✨ Celebrare i successi delle donne nella matematica è fondamentale, non solo per rendere loro giustizia, ma anche per ispirare chi oggi si affaccia a questo mondo. La scienza è per tutti, e queste storie lo dimostrano con forza!
Ci devono essere più donne
Ciao Caterina,
Capisco il punto! È importante che sempre più donne abbiano accesso e spazio nel mondo della matematica, sia in ambito accademico che professionale. Per troppo tempo la matematica è stata vista come un settore dominato dagli uomini, ma il contributo femminile è sempre stato fondamentale, anche se spesso poco riconosciuto.
Per aumentare la presenza femminile nella matematica servono più opportunità educative, modelli di riferimento forti e un cambiamento culturale che incoraggi le ragazze fin da piccole a intraprendere studi STEM. Il talento non ha genere, e creare un ambiente più inclusivo permetterebbe a molte più donne di esprimersi e fare scoperte rivoluzionarie nel campo matematico.
Cercavo con mio figlio notizie sulle donne matematiche per una ricerca, ho trovato questo articolo illuminante! Grazie
Ciao Anna! Ci fa molto piacere che il nostro articolo vi sia stato utile :)