I gesti del nuoto sono più simili al volo
Erri de Luca
Che si tratti di bambini o adulti, la fobia dell'acqua può riguardare assolutamente tutti e può diventare parecchio invalidante. Al di là del classico bagno vacanziero che vorremmo imparare a praticare, alcune persone sviluppano una paura generale nei confronti dell’ambiente acquatico. Sebbene il nuoto sia lo sport più praticato in Italia dai bambini, resta comunque una parte della popolazione che non lo pratica.
cioè il 30%, sa nuotare bene.
Disturbi come idrofobia, o la talassofobia (paura della profondità ad esempio del mare o del lago), impediscono di godersi il nuoto ma anche di saper nuotare, semplicemente!
Se l'idrofobia non è altro che la paura dell'acqua, qualunque sia la sua forma, esistono tuttavia diverse forme di fobia.
Si può avere paura semplicemente di nuotare oppure essere più terrorizzati dalla profondità di una piscina, o ancora aver paura di essere nel mare da soli o lontani da un punto di riferimento.
A seconda dei diversi casi, è comunque possibile vincere queste paure con un po' di pazienza e "allenamento".
Fortunatamente per superare la propria fobia esistono metodi più o meno efficaci che aiutano ad imparare a nuotare e fluttuare in tutta serenità, bisogna solo trovare il proprio. In questo episodio del podcast "Dear Alice", Alice parla di come ha affrontato la paura di volare, ma spiega anche che può essere applicato alle diverse fobie e paure che ognuno di noi ha, come la fobia dell'acqua.
Iniziamo dalla pratica: prendi lezioni per superare la paura di nuotare
L'acqua ci è amica, non devi combatterla, condividi il suo spirito e lei ti aiuterà nel movimento.
Alexander Popov
Anche se qualsiasi persona può essere soggetta a disturbi d'ansia legati all'ambiente acquatico, resta il fatto che molto spesso la colpa è da attribuire a un trauma infantile o a un brutto ricordo.

Inoltre, alcuni genitori trasmettono le loro paure ai figli, e questo può avvenire già in tenera età.
Per questo sarebbe meglio imparare a prendere confidenza con l'acqua già da piccolissimi. Motivo per cui esistono corsi di nuoto per neonati. Il primo modo per superare la paura è quindi la pratica. Bisogna riuscire a tuffarsi! Associazioni, piscine comunali o piscine in palestre private offrono diversi corsi:
Corsi di acquaticità
Corsi privati
Corsi in gruppo
Anche se si consiglia di praticare una decina di sessioni per vedere gli effetti concreti sul nuoto, i corsi per vincere la fobia dell'acqua non sono destinati a tutti. Infatti, per sfruttare al meglio il metodo proposto dall'insegnante di nuoto, l'importante è voler tuffarsi in acqua e imparare a nuotare. Un desiderio che non sempre è condiviso da chi soffre di idrofobia!
In media, potremmo stimare il prezzo di un corso intorno ai quindici euro. Ovviamente tutto questo varia a seconda della città, ma anche a seconda della persona. Ad esempio i corsi per bambini e corsi di nuoto per adulti hanno prezzi diversi!
Conosci Marc-Antoine Olivier?
Questo nuotatore professionista, classe 1996, è stato medaglia di bronzo nei dieci chilometri ai Giochi Olimpici del 2016, o addirittura campione del mondo nei cinque chilometri ai Campionati del mondo del 2017. Ma prima di diventare campione, aveva molta paura dell'acqua quando doveva imparare a nuotare. C'è quindi speranza anche per te, non trovi?
Concretamente, non esiste una procedura universale per vincere questa fobia. Tuttavia, l'obiettivo principale è apprendere con successo le tecniche per immergersi in piscina senza farsi prendere dal panico, comprendere le regole di sicurezza, ecc. Insomma: far spazio al divertimento!
Inoltre, se certi esercizi (come mettere la testa sott'acqua) possono essere complicati da soli, le lezioni di gruppo permettono di sentirsi supportati da futuri nuotatori che hanno un obiettivo comune. Da questo punto di vista è impossibile fare paragoni: tutti sono allo stesso livello!
Paura di nuotare: prendere confidenza con l'acqua
Prima di prendere lezioni per superare la paura dell’acqua, potrebbe essere saggio esercitarti da solo per mettere alla prova i tuoi limiti. Hai una vasca da bagno? Cogli l'occasione per familiarizzare con l'acqua, a seconda del tuo livello di paura.
Ad esempio, un buon primo passo potrebbe essere quello di immergere completamente il corpo in una vasca da bagno piena. Per fare questo, non devi farti violenza ma sappi che la sensazione di piacere arriverà poi in un secondo momento.

Se avete una piscina o un laghetto vicino a voi, e immergervi fa troppa paura, potrebbe essere interessante iniziare immergendo i piedi, o anche le gambe, nell'acqua. Magari siediti sul bordo e inizia a prendere confidenza con l'acqua, questa tecnica può funzionare anche con una vasca da bagno.
Familiarizzare con l'acqua permette di stabilire un primo approccio con l'ambiente acquatico. Un primo approccio che, logicamente, dovrebbe andare a buon fine. E poi, forse la sensazione di galleggiare dovrebbe essere addirittura piacevole!
Puoi anche provare a spruzzare un po' d'acqua sulle gambe, prima di immergerti gradualmente nell'acqua. L'ideale? Avere una piscina dotata di scale, per immergerti gradualmente.
Lo scopo di questi piccoli corsi casalinghi è prendere coscienza delle sensazioni che l'acqua può dare, ma anche della sua resistenza ad alcuni nostri movimenti.
Ecco il tuo prossimo corso nuoto adulti torino!
Come superare la paura di nuotare: scegli un luogo rassicurante

Allenarsi a casa implica necessariamente avere un luogo che ci rassicuri.
Effettivamente non sempre ci pensiamo, ma imparare a nuotare e prendere confidenza con l'acqua significa anche farlo in un contesto specifico.
Combattere una fobia in un luogo che non ci si addice non è sempre la cosa migliore da fare. Ecco perché è fondamentale imparare a nuotare in una piscina che ci piace:
- Una piscina privata
- Un lago vicino a casa
- Una piscina in un centro termale, quale luogo più confortante e rilassante di questo?
- E molti altri luoghi!
Usare gli accessori per vincere la paura di nuotare
La paura dell'acqua può avere diverse cause. Tra queste troviamo la paura che l'acqua entri nel naso, ecco perché l’acquisto di semplici accessori potrebbe cambiare radicalmente l’apprendimento del nuoto.

Gli accessori - te lo confermerà l'istruttore del tuo corso nuoto roma - sono, infatti, gli strumenti perfetti per alleviare il sentimento di vulnerabilità e rafforzare il sentimento di sicurezza. Tra gli accessori per piscina spesso utili troviamo:
Il tappanaso
Tappi per le orecchie
Galleggianti o un salvagente
Il salvagente è un elemento molto interessante quando si comincia a comprendere la profondità di una piscina e la sensazione dell'acqua sul corpo. Appoggiandovi a questo accessorio (può essere anche una boa), e alzando i piedi in una piscina non troppo profonda, potrete capire che potete galleggiare e, chissà, divertirvi a nuotare.
Metodi alternativi per superare la paura di nuotare
Alcune persone pensano che tuffarsi direttamente nelle acque profonde non faccia altro che rafforzare la paura.
Detto questo, esistono comunque molti metodi che permettono di preparare il terreno, comprendere meglio i contorni delle proprie paure e, nella migliore delle ipotesi, riuscire a superare questa fobia.

Terapia comportamentale, per agire sui tuoi riflessi fobici, ma anche per andare in profondità sul tuo modo di pensare
Esercizi di respirazione dentro l'acqua: soffia forte con il naso e con la bocca quando ti immergi, diventerà una pratica sempre più automatica!
Ovviamente non tutte le terapie sono uguali per tutte le persone. In genere, la terapia comportamentale su un bambino non avrà gli stessi effetti anche su un adulto. I corsi di nuoto per adulti sono pensati appositamente per il pubblico di over 18.
Oggi abbiamo la fortuna di vivere in un’era in cui i contenuti online sono ampiamente democratizzati. In questo modo, esistono una serie di video, podcast e persino testimonianze, che non solo permettono di non sentirsi soli, ma anche di ottenere feedback concreti da chi ha avuto e vinto questa fobia.
Pei i bambini, ci sono anche tanti libri che aiutano a superare questa paura!
Attraverso, infatti, storie raccontate, ogni piccolo nuotatore potrà riconoscersi e, allo stesso tempo, sentirsi accompagnato, non sentirsi solo. Un dettaglio che può avere grandi conseguenze sulla percezione del proprio corpo in acqua da parte dei più piccoli. Ecco una piccola selezione di libri:



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