Benedetto Croce (1866-1952) disse: "Tutta la storia è contemporanea".

La storia della Città del Vaticano è spesso trascurata, poiché vive all'ombra della storia di Roma e dell'Impero Romano. Tuttavia, la storia del Vaticano è inseparabile da quella della città di Roma.

Oggi capitale del cristianesimo occidentale e Santa Sede della Chiesa cattolica, il Vaticano è parte della storia romana fin dall'antichità.

Il Vaticano ha quasi 2.000 lavoratori, il doppio della popolazione totale dello stato. Tutte le attività sono di proprietà della Santa Sede ed è impossibile acquisire terreni in Vaticano, il quale godrebbe di un patrimonio immobiliare stimato 1,35 miliardi di dollari!

Come può il paese più piccolo del mondo essere così ricco? In questo articolo la redazione di Superprof esplorerà la storia del Vaticano!

Il Vaticano, una storia con radici antiche

Il Vaticano fu dichiarato Città-Stato l’11 febbraio 1929 per via degli accordi lateranensi, la sua storia risale ai primi anni dell'Impero Romano.

Lo stato della Chiesa cattolica risale ai tempi dei romani, e ha alle sue spalle più di 2000 anni di storia!
Lo stato della Chiesa cattolica ha alle sue spalle più di 2000 anni di storia!

Alla fine della Repubblica Romana (che inizia nel 509 a.c. e termina nel 27 a.C. con l'incoronazione imperiale di Augusto), il Vaticano era noto come una piccola pianura sulle rive del Tevere, costituita da una collina, la collina del Vaticano per l’appunto, o Ager Vaticanus,  situato tra il Gianicolo- uno dei sette colli di Roma - e l'attuale Monte Mario.

Il nome del Vaticano deriverebbe il suo significato dalla parola vaticinio, che significa "oracolo"; secondo un’altra versione il Vaticano sarebbe una città etrusca chiamata Vaticum. Quel che è certo è che l’area del vaticano non fu mai inclusa nelle mura della città di Roma.

La Collina Vaticana era un’area in cui i nobili dell'impero costruivano palazzi lussuosi vicino ai giardini imperiali voluti dall'imperatore Caligola.

Questo era in particolare il luogo in cui Agrippina Maggiore, madre di Caligola e nonna di Nerone, avrebbe costruito alcune ville.

Caligola (37-41) realizzò il Circo Vaticano, il cui attuale obelisco che troneggia in Piazza San Pietro rappresenta una delle poche vestigia rimaste.

Durante il regno di Nerone (37-68), molti martiri cristiani furono uccisi proprio in questo circo romano.

Lo stesso San Pietro sarebbe stato sepolto lì, in una necropoli lungo la Via Cornelia: il luogo in cui l'imperatore Costantino (272-337), 300 anni dopo, avrebbe costruito la prima basilica sulle rovine del circo romano. Questa è infatti la posizione dell'attuale Basilica di San Pietro, costruita tra il 1506 e il 1626.

Il colle del Vaticano è rimasto per molti secoli un punto focale per la resistenza al paganesimo.

Il Vaticano dopo l'impero romano: il Medioevo

Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, la collina divenne un luogo di residenza per i papi.

Il Vaticano, 1.100 anni di storia realizzata con l'aiuto dei Carolingi!
Il Vaticano, 1.100 anni di storia realizzata con l'aiuto dei Carolingi!

Papa Simmaco fece costruire un palazzo alla fine del V secolo, in cui diversi capi politici e religiosi andarono a vivere nei secoli a venire, tra cui Carlo Magno (748-814), Celestino II (XII secolo) e Innocenzo III (1160-1216).

Dal tempo di Costantino alla monarchia del Regno lombardo, i papi ricevettero numerose donazioni, in particolare terreni: nel corso dei secoli il papa divenne infatti proprietario di tantissime terre.

Questi possedimenti vengono letti come l'eredità di San Pietro, in modo tale da giustificare e legittimare il potere temporale della Chiesa cattolica romana nel territorio del Vaticano.

L'imperatore Costantino I, per esempio, avrebbe conferito a papa Silvestro la sovranità sulla Chiesa orientale e il potere imperiale sull'Occidente.

Silvestro divenne così, in teoria, il proprietario di tutte le province dell'Impero Romano d'Occidente.

Più tardi, nel 1440, ci si renderà però conto che questa donazione era solo un documento falso.

Nell'VIII secolo, le donazioni di Pipino il Breve (Trattato di Quierzy) nel 754 e di Carlo Magno nel 774 contribuirono a creare gli Stati Pontifici, che furono posti, tra il 752 e il 1870, sotto l'autorità temporale del Papa.

Le donazioni hanno comportato il trasferimento di terreni agricoli poveri, precedentemente occupati dai Longobardi, al Papa, come ringraziamento per aver legittimato il rovesciamento dei Merovingi.

La religione è anche una questione geopolitica e politica!

Questo falso documento - la donazione di Costantino - servì a stabilire la legittimità degli Stati Pontifici, che servivano gli interessi dei Carolingi.

Durante la pace di Venezia nel 1177, al termine di una lotta tra i partigiani del papa (guelfi) e quelli dell'imperatore (ghibellini), gli Stati Pontifici divennero indipendenti rispetto al Sacro Romano Impero germanico.

Gli Stati Pontifici, nel XIV secolo, regnavano sull'Italia centrale: Roma, Ostia, l'eredità di San Pietro, la Sabina, Ancona e su alcune enclavi nel regno di Napoli e su Avignone.

Il Vaticano durante il Rinascimento

Nel XV e XVI secolo, i papi diventarono dei veri patroni: lo Stato Pontificio divenne un museo a cielo aperto!
Nel XV e XVI secolo, i papi diventano dei veri patroni: e lo Stato Pontificio un museo a cielo aperto!

Man mano che i papi diventavano più potenti dei re e degli imperatori durante il Medioevo, la loro autorità fu sempre più messa in discussione nel XIV secolo a causa di molteplici fattori:

  • Crisi sociali,
  • La peste, che devastò l'Europa,
  • Crisi politiche,
  • Guerre di religione (tra protestanti e cattolici),
  • Gli albori della razionalizzazione e della laicizzazione dell’Europa.

Questa era segna l'inizio del Rinascimento, vale a dire un periodo caratterizzato da una immensa sete di sapere, nel quale l'individuo inizia ad avere la precedenza sul gruppo, dove la ragione ha la precedenza sul divino, dove l'uomo deve padroneggiare le scienze dell'uomo (e non le scienze di Dio). È il movimento umanista che, oltre alla teologia, spinge i grandi uomini a studiare tutte le discipline umanistiche: scienze, lettere, lingue, ecc.

Il sovrano pontefice appare quindi come un monarca tra gli altri, ma non più come l'onnipotente rappresentante di Dio sulla Terra.

La sovranità del Papa sugli Stati Pontifici e la fede dei devoti permisero di accumulare immense ricchezze nel corso dei secoli: i papi del Rinascimento divennero potenti mecenati.

Ricostruirono la città di Roma, sfruttarono le grandi scoperte giunte dall’ America e il Vaticano divenne il teatro di tutti gli eccessi (per il momento …).

In seguito, però, al fine di stabilire la propria egemonia sulla Roma barocca, il papato del XVI secolo fu immerso in un conservatorismo radicale, che lo spinse a rifiutare il progresso dell'Illuminismo, opponendosi al cambiamento e a ciò che il resto dell'Europa considera progressi.

Ma, facendo un passo indietro, fu con l'elezione di Papa Nicola V (1447-1455) che il papato entrò veramente nel Rinascimento italiano. Fu quest'ultimo a costruire il Palazzo del Vaticano, una delle residenze dei papi (dal loro ritorno da Avignone nel 1377), a partire dal 1447.

Sisto IV (1471-1484) e Innocenzo VIII (1484-1492) furono i primi papi del Rinascimento.

È anche il tempo dei litigi familiari che pesano sul cattolicesimo: gli Orsini, i Colonna, i Borgia, i Medici, etc.

Sotto il regno di Giulio II (1503-1513), il soffitto della Cappella Sistina fu dipinto da Michelangelo e Roma divenne un luogo imprescindibile dell'arte sacra.

Fu inoltre costruita la Basilica di San Pietro (quella attuale), riprogettati i Giardini Vaticani, costruito il cortile del Palazzo del Belvedere.

Inoltre, le opere d'arte accumulate - in particolare il Gruppo del Laocoonte e l'Apollo del Belvedere - formano una collezione monumentale che sarà successivamente esposta nei Musei Vaticani.

I papi furono i primi a rendere pubbliche le loro collezioni di opere d'arte.

Il Vaticano durante l’era contemporanea

Molti detrattori oggi ritengono che la Santa Sede non sia altro che una multinazionale con grandi redditi!
Molti detrattori oggi ritengono che la Santa Sede sia una multinazionale con grandi redditi!

Dopo la Rivoluzione francese, le truppe di Napoleone Bonaparte entrarono a Roma il 6 febbraio 1798.

Il papa deve quindi abbandonare il suo potere temporale mantenendo il potere spirituale: viene proclamata la repubblica romana, il papa è costretto a lasciare Roma e gli Stati Pontifici passano in mano al Direttorio.

Nel 1808, Napoleone annesse gli stati pontifici all'impero francese, ma questi furono restaurati durante il Congresso di Vienna e in seguito all'abdicazione di Napoleone I nel 1815.

Negli anni ’60 del XIX secolo, gli Stati Pontifici furono ridotti solo a Roma e al Lazio: poi annessi dal Piemonte (in seguito al ritiro delle truppe francesi da Napoleone III per via della sconfitta del 1870 contro la Prussia). Gli Stati Pontifici furono integrati nel Regno d'Italia.

Sotto l'impulso di Cavour, Roma fu quindi dichiarata capitale dell'Italia unificata.

Nel 1900, lo Stato Pontificio fu abolito da Papa Leone XIII: il Papa iniziò quindi a soggiornare nel Palazzo Apostolico.

Essendo Roma la storica sede del potere temporale del papa e di recente capitale dell'Italia unificata, sorse una disputa politica tra il papa e il potere italiano: questo è l'inizio della "questione romana".

Pio IX si oppose strenuamente al Risorgimento, il nome dato al movimento per l'unificazione dello stato italiano tra il 1848 e il 1870.

L'annessione di Roma il 20 settembre 1870 da parte dell'esercito italiano contro le truppe francesi - in seguito alla caduta di Napoleone III - segna la fine del dominio degli Stati Pontifici sul Lazio.

La questione romana si risolve con la firma degli accordi lateranensi l'11 febbraio 1929: firmata tra l'Italia rappresentata da Mussolini e la Santa Sede, la Città del Vaticano viene quindi riconosciuta come uno stato sovrano, una monarchia assoluta di diritto divino.

Con la sua storia, il Vaticano ha un patrimonio architettonico e culturale unico in Europa, che lo rende oggi frequentato da 6 milioni di turisti ogni anno!

Bisogno di un insegnante di Italiano scolastico?

Ti è piaciuto l'articolo?

3,00/5 - 2 vote(s)
Loading...

Igor

Traduttore e insegnante, mi occupo anche di montaggio video e recitazione. Amo la musica, dal pop italiano alla classica. Curiosità è l'anagramma del mio nome.