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Quali sono i benefici della chitarra?

Blog > Musica > Chitarra > 13 Ragioni Scientifiche per Suonare la Chitarra!

Ti sei già chiesto perché i chitarristi sono sempre così disinvolti e distesi sul palco?

Alcuni chitarristi sembrano addirittura immortali, come ad esempio Keith Richards dei Rolling Stones.

Hanno per caso un miglior dottore?

O un migliore stile di vita? Certamente no…

Allora scopri come una Fender potrà stimolare la tua materia grigia, annientare lo stress e addirittura rinforzare il tuo sex-appeal!

Indipendentemente dalle epoche, la chitarra è sempre stato uno strumento musicale molto affascinante, che ha attirato generazioni intere di giovani e meno giovani.

Bambini o adolescenti, la chitarra ha sempre rappresentato lo strumento ideale per sedurre le persone attorno a sé ma anche per esprimersi liberamente attraverso delle composizioni personali, o riprendendo a volte i brani dei propri chitarristi preferiti.

Non esiste un’età adatta per imparare a suonare la chitarra: che tu abbia 8 anni, 18 o 68, non fa alcuna differenza. A partire dal momento in cui si avverte la voglia di suonare la chitarra, non appena la motivazione si presenta, allora quello è il momento giusto per cimentarsi.

In più, potrai suonare alla chitarra tutta la musica che ami. I più svariati stili di musica si prestano per essere suonati alla chitarra, come il blues, il rock, la pop music, il raggae, il funk, il punk o addirittura la musica classica.

Dovrai solo scegliere il modello di chitarra più adatto.

Ad ogni modo, per essere sicuri di far uscire dei suoni decenti ed evitare di far impazzire tutta la famiglia o i vicini di casa, è raccomandabile imparare prima le basi di questo strumento seguendo delle lezioni di chitarra.

Che si tratti di corsi on line, di lezioni con un insegnante indipendente o di corsi in una scuola di musica, poca è la differenza dal momento in cui l’apprendimento di questo strumento corrisponde alle tue esigenze.

Una volta che avrai appreso le prime basi di chitarra, scoprirai che potrai cominciare a suonare numerosi brani.

Ma, aldilà del piacere di suonare o di riprodurre dei brani, suonare la chitarra ha numerosi altri effetti, soprattutto sul tuo benessere personale e sulla tua salute fisica e mentale.

La chitarra procura un reale piacere

Può darsi che questa sia l’essenza stessa di ogni pratica musicale, e la chitarra non ne è estranea: ovvero la capacità di procurare un vero piacere.

Secondo uno studio neuro-scientifico dell’Università McGill a Montréal (Canada), ascoltare e suonare la chitarra permette di liberare degli ormoni del benessere, tra cui la famosa dopamina, comunemente conosciuta come l’ormone della felicità.

La chitarra è sinonimo di buon umore. Suonare la chitarra rende felici 🙂

Stranamente, sempre secondo i risultati di questo studio, suonare la chitarra e ascoltare della musica innescherebbe nel nostro cervello lo stesso processo chimico che avviene durante una relazione sessuale.

Alcuni affermano, con piena convinzione, che suonare la chitarra è come avere una specie di masturbazione musicale.

Può darsi che la frase sia un po’ forte, ma i fatti lo confermano: più si ascolta della musica, più si suona la chitarra, e più piacere si avrà nel farlo; è per questo motivo che il nostro cervello produce questo famoso ormone della felicità, la dopamina.

Ora dimentica tutte le tue idee preconcette sulla chitarra!

Suonare la chitarra elimina lo stress

Abbiamo tutti delle giornate molto piene e, che sia nella sfera privata o in ambito professionale, capita a tutti di avere dei momenti più tesi o complicati di altri, vero?

Tra il tuo capo che ti innervosisce, le fatture che arrivano sempre al momento sbagliato, gli ingorghi in macchina, il meteo poco favorevole e degli impegni che desidereresti poter evitare, esistono mille ragioni diverse che potrebbero essere causa di stress durante la giornata.

La chitarra è un ottimo rimedio allo stress. Bisogno di un piccolo momento tutto per te con la tua chitarra ?

Fortunatamente, una volta che prendi in mano la tua chitarra Gibson Les Paul o la tua Telecaster, che colleghi il tuo strumento all’amplificatore per chitarra Marshall e che cominci a strimpellare i primi accordi di chitarra, sembrerà che tutto lo stress si dissolva in un sol momento.

Giusto qualche piccolo accessorio indispensabile legato alla chitarra, come ad esempio il plettro, il capotasto o il metronomo, ed eccoti infine pronto!

Che tu prenda delle lezioni di chitarra con un insegnante privato o che tu suoni da solo nella tua camera, l’effetto è lo stesso : suonare lo strumento a 6 corde (vale anche per il basso elettrico o per la chitarra acustica!) ti rilassa.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Loma Linda in California (Stati Uniti) e dalla Scuola di Medicina e dei Biosistemi Applicati, è stato provato che lo stress si riduce in maniera significativa non appena si suona uno strumento musicale, chitarra compresa.

Fin dalle origini della chitarra, le sue virtù sono sempre state riconosciute e lodate!

Il tutto avviene direttamente a livello genetico: le vibrazioni musicali avrebbero un impatto sul nostro sistema immunitario in risposta alla pressione sanguigna, cosa che ci permetterebbe di lottare contro i virus.

La chitarra fa bene alla salute! E’ il vostro dottore che ve lo dice 

La chitarra allontana il dolore

Se avete dei dolori cronici, se sentite spesso del dolore, che sia fisico o psicologico, imparare a suonare la chitarra e ascoltare della musica permetterebbe di disconnettere la mente e ridurre, così, il dolore in maniera considerevole.

La chitarra ti aiuta a dimenticare il dolore. Dimenticare tutti i problemi suonando la chitarra!

Mentre la tua concentrazione non è più focalizzata sul dolore ma piuttosto sulle intonazioni, sulle vibrazioni musicali e sull’atmosfera generata dalla musica, il tuo corpo può in questo modo distendersi e rilassarsi, permettendo alla tua mente di liberarsi.

E’ uno studio dell’Università dello Utah (Stati Uniti) in collegamento con il centro di Ricerca sul Dolore che ha dimostrato gli effetti positivi che la musica ha sul nostro corpo.

Suonare la chitarra rinforza l’attività del cervello

Un recente studio scozzese ha dimostrato che se suoni la chitarra – ma ciò vale anche per qualsiasi altro strumento musicale – sei naturalmente portato a stimolare e affinare le tue funzioni e le tue attività cerebrali.

La chitarra, rimedio per lo spirito e il corpo. Con la chitarra, la testa è libera!

Tutto ciò favorirebbe in particolare la lotta contro la degenerazione mentale a medio e lungo termine.

Allora, basta con le pillole per incrementare la tua attività cerebrale! Prendi piuttosto delle lezioni di chitarra, consulta i tuoi spartiti, lavora sulle tue gamme, studiale bene e divertiti a suonare, il tuo cervello te ne sarà riconoscente.

La pratica della chitarra allena il cuore

Sai che i rocker hanno un sistema cardio-vascolare a prova di ferro?

Effettivamente, dei ricercatori dei Paesi Bassi hanno rivelato che le persone che praticano un’attività musicale, come ad esempio la chitarra, per almeno 100 minuti al giorno, registrano una diminuzione significativa della pressione arteriosa e anche del ritmo cardiaco, rispetto a una persona che non fa mai della musica.

Questa constatazione è stata rinforzata da un altro studio condotto dalla Scuola di Musica di Berklee a Boston (Stati Uniti) e diretto da Suzanne Hanster, la presidente del dipartimento di terapia della musica.

Fare della musica ha un vero e proprio impatto sulla nostra salute, in particolare per le persone più anziane, poiché il cuore rallenta la sua attività, lo stress diminuisce, come anche l’ansia e la depressione.

Suonando la chitarra, si rimane completamente assorbiti dallo strumento, e piano piano ci si lascia andare alla musica; in questo modo la pressione arteriosa al livello del cuore scende a livelli completamente normali, e ci si sente molto più distesi.

E se per caso, oltre ai corsi di chitarra, si seguono allo stesso tempo anche delle lezioni di canto, ciò avrà un ulteriore effetto positivo sui polmoni, facendo lavorare la loro capacità di ossigenazione.

Suonare la chitarra rinforza la fiducia in se stessi

La chitarra è un eccellente metodo di sfogo.

Anche se il canto apporta un benessere immediato, suonare e creare la propria musica permette di esprimersi completamente, di mostrare agli altri la propria personalità e le emozioni che si provano, di veicolare un messaggio e di trasmettere delle idee.

La chitarra aiuta a sentirti meglio con te stesso e ad apprezzare le tue qualità. Ritrova la fiducia in te stesso con la chitarra!

Esprimendoti con la tua chitarra in maniera totale e senza alcuna censura, sarai in grado di liberare una forte carica emozionale, che aumenterà la tua fiducia in te stesso.

Cantare una canzone o riprodurre un brano può rivelarsi molto facile per alcuni; invece, creare, comporre o inventare un brano può essere un po’ più complicato, poiché è più una sfida personale. Una volta che avrai passato questa tappa, avrai sicuramente guadagnato della fiducia in te stesso.

Saprai di essere capace di inventare qualcosa di unico e personale.

Suonare la chitarra migliora la creatività e la concentrazione

Più suoni la chitarra, più il tuo cervello immagazzina informazioni: non appena avrai acquisito tutte le basi della chitarra, come gli accordi principali, i possibili giochi da effettuare con il plettro, il posizionamento delle dita per eseguire gli accordi o l’esecuzione dei tuoi primi assolo, ti renderai conto che avrai voglia di imparare ancora e ancora, sempre di più.

E’ come mettere il dito in un ingranaggio dal quale è impossibile uscire.

La chitarra aiuta l'immaginazione e la creatività. Rivela il tuo potenziale creativo!

Con la chitarra, è esattamente la stessa cosa: liberandoti della tecnica che avrai acquisito seguendo delle lezioni di chitarra, accederai alla parte creativa di questo strumento.

Secondo uno studio molto serio condotto dalla celebre Università di Cambridge, i musicisti, chitarristi compresi, continuano ad essere molto creativi anche quando smettono di suonare il loro strumento.

Sono talmente immersi nel loro mondo musicale, che tutto diventa un pretesto per comporre o apportare dei cambiamenti alla loro musica.

Capita spesso che durante una passeggiata, un viaggio o una serata con degli amici, si sentano dei suoni o dei ritmi che procurano un certo tipo di emozioni e che si avrà immediatamente voglia di trasformarli in musica.

La chitarra ti aiuta con la matematica e l’italiano

Chi studia uno strumento musicale in generale, e la chitarra nel tuo caso, ha molte più probabilità di usare parti del cervello che stimolano non solo la creatività, ma anche il ragionamento logico.

E chi parla di logica, non può che parlare di matematica.

Ecco che allora la chitarra potrebbe essere la tua migliore alleata per superare la prova di matematica alla maturità, con gli esami universitari o qualunque test di logica tu debba affrontare.

In uno studio sul legame tra la musica e la matematica si spiega che il ritmo e la capacità di astrazione sono un valido aiuto nelle materie scientifiche. L’Università di Edimburgo ha persino una laurea in matematica e musica! E non è la sola nel Regno Unito!

Tra le materie di questo singolare corso di studi ci sono:

  • matematica pura
  • aspetti teorici e culturali della musica
  • tecnologia della musica
  • composizione

Chissà se Einstein ha mai preso in mano uno strumento musicale!

Non dimenticare che la chitarra, e la musica in generale,  ti aiutano anche a sviluppare le tue capacità di lettura.

Chi suona la chitarra ha più possibilità di successo

Sembra un po’ azzardato affermare che i chitarristi riscuotono maggiore successo nella vita, ma è proprio così.

Abbiamo tutti un amico chitarrista. Uno di quelli o di quelle che stanno sempre con il loro strumento in mano, in ogni situazione. Canticchiano, mimano la posizione delle dita sulle corde anche quando sono sprovvisti del loro strumento.

Chi suona la chitarra ha buone possibilità di essere innovativo e intrapraprendente. Un buon chitarrista può essere un ottimo imprenditore!

A volte sono quasi fastidiosi, ma se pensiamo bene a quello che fanno non c’è che da ammirarli:

  • si dedicano anima e corpo al raggiungimento di un obiettivo
  • lavorano per gradi affrontando una sfida dopo l’altra
  • si mettono in gioco assumendosi rischi sempre maggiori
  • sono in grado di guidare un gruppo di persone e di armonizzarsi alla perfezione con loro

Non è forse la descrizione di un manager perfetto?

In effetti, uno studio del Michigan State University afferma che chi prende in mano uno strumento fin dalla tenera età ha più possibilità di lanciare un prodotto di successo.

L’innovazione si ottiene azzardando e lavorando a partire da quello che si conosce.

La prossima volta che vedrai un giovane uomo o una giovane donna assorti con in mano una chitarra, prova ad andare al di là, magari hai di fronte a te il prossimo inventore del secolo!

Chi suona la chitarra ha maggiori capacità di networking

Uno studio del 2012 uscito sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience esamina nel dettaglio le capacità che acquisiscono i chitarristi che suonano in un gruppo.

Chi fa musica in generale e suona in una band sviluppa una complicità che non ha una dimensione solo emotiva e sociale, ma è anche legata alla capacità di sincronizzare i cervelli.

E’ tutta una questione di chimica!

Questo studio infatti, ha registrato con un elettroencefalogramma i cervelli di 12 coppie di chitarristi. I movimenti dei cervelli si allineavano non solo quando la musica richiedeva una maggiore coordinazione, ma ancor prima di cominciare a suonare.

E’ come dire che i chitarristi sono in grado di leggersi nel pensiero!

Messa così sembra che abbiano i super poteri, ma se vogliamo trovare una spiegazione a noi più vicina possiamo dire che i chitarristi sviluppano una grande capacità di adattamento.

Quello che rende i chitarristi speciali è anche la loro capacità di improvvisazione: sono talmente intuitivi che sanno qual è il passo giusto da compiere in ogni momento!

E’ quest’intuito che li porta a suonare bene insieme agli altri!

Anche tu puoi sviluppare queste capacità ed essere più intuitivo, basta affinare l’orecchio musicale cercando di riprodurre i brani che ascolti.

Suonare la chitarra da bambini aumenta le facoltà cognitive

E’ un po’ quello che si dice per chi parla diverse lingue straniere fin da bambino. La musica è un linguaggio a se stante: ha le sue regole, la sua forma di espressione, ha come scopo la comunicazione.

Migliora le tue capacità cognitive con la chitarra e lo studio della musica. La tua chitarra ti aiuta a invecchiare meglio!

In realtà non ci sono studi a dimostrazione del fatto che chi studia musica ha un vantaggio immediato rispetto agli altri: bambini che non prendono lezioni di chitarra classica, ad esempio, non sono meno “dotati” di chi lo fa, è ovvio.

Ma è stato provato che chi studia musica ha dei benefici maggiori sul lungo periodo. L’esercizio alla chitarra, o con un altro strumento musicale è come una sorta di prevenzione contro la perdita di memoria e le malattie degenerative in generale. Lo dice uno studio della Emory University of Atlanta.

In particolare, quello che influisce sulle capacità cognitive sul lungo periodo sono:

  • la coordinazione occhio-mano che il chitarrista esercita per ore e ore
  • l’ascolto e la lettura di spartiti, tablature e diagrammi

Insomma, chi studia musica affronta meglio la vecchiaia!

Una donna o un uomo che praticano la chitarra invecchiano meglio

Uno studio della Harvard University si focalizza sulla pratica che lo studio di uno strumento musicale porta.

In sintesi, chi pratica per ore e ore per decenni con la chitarra è in grado di far lavorare entrambi gli emisferi, il destro e il sinistro, sviluppando la creatività e la logica.

Altri studi di Hanna-Pladdy dimostrano che questi benefici della chitarra sulla materia grigia e sulla materia bianca non si limitano al periodo in cui si pratica lo strumento.

Quindi, se dovessi smettere di studiare chitarra, continuerai comunque a sentire gli effetti benefici della 6 corde in termini di memoria, capacità di ragionamento e astrazione.

E’ scientificamente provato quindi, che c’è un legame tra gli strumenti musicali e l’invecchiamento cognitivo. In particolare, lo studio ha evidenziato che:

  • chi studia musica per più di 10 anni ha migliori performance rispetto a chi studia per minor tempo;
  • l’età critica sono i 9 anni, per cui chi comincia prima di questa soglia ha maggiori benefici;
  • più si studia musica maggiori sono le possibilità di mantenersi giovani.

Cosa aspetti a prendere delle lezioni di chitarra?

La chitarra intensifica la seduzione

E’ un cliché, eppure è scientificamente dimostrato.

La chitarra rinforza il potere di seduzione. Ah, la chitarra e i chitarristi! E’ tutto un mondo, no?

Dei ricercatori in psicologia hanno effettuato degli studi in relazione con la musica che hanno dimostrato che le donne associano più facilmente la capacità musicale all’intelligenza ma anche alla serietà, alla nozione di lavoro accanito e alle prodezze fisiche.

La chitarra e la seduzione sono un binomio indissolubile. Il potere della musica sulle ragazze!

Perché le donne amano i chitarristi e perché gli altri uomini non possono competere con loro?

Ecco qui due o tre motivi che daranno voglia ai lettori uomini di seguire delle lezioni di chitarra per essere ancora più seducenti.

  • Il chitarrista è normalmente considerato più creativo e immaginativo rispetto agli altri uomini. Ma è soprattutto al livello di carisma che non ha mai nessun rivale
  • La musica e la chitarra si indirizzano direttamente al cervello rettiliano del gene femminile: è il neuroscienziato americano Daniel Levitin che spiega come la musica suonata alla chitarra sollecita quasi tutte le zone del cervello; le emozioni così generate implicano delle strutture attorno al cervello primitivo, ovvero la sede di tutte le nostre emozioni. In breve, la musica della chitarra entra in contatto con le nostre emozioni più arcaiche ed è impossibile controllarle.
  • Il chitarrista ha un certo non so che di trasgressivo: mito del bad boy o meno, è chiaramente dimostrato che chitarrista è sinonimo di libertà, dell’uomo che va contro le regole della società per seguire la propria strada.

E che dire del trio “Sex, drug and rock’n’roll”? Tutto ciò è molto inebriante.

E se la chitarra fosse il rimedio contro la vecchiaia?

In conclusione, possiamo affermare che la chitarra è la miglior medicina contro la noia e la depressione.

La chitarra allevia tutti i malesseri e apporta numerosi benefici fisici e mentali.

Fai divertire i tuoi neuroni agitando le corde della tua Gibson come i migliori chitarristi!

Prendi subito la tua dose di serotonina, di endorfina e di ossitocina!

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