Imparare senza riflettere è vano, riflettere senza imparare è pericoloso.
Confucio
Come per ogni processo di apprendimento, lo studio della lingua inglese, per risultare efficace dev’essere svolto attivamente: non si tratta di imparare a memoria vocaboli e frasi fatte, ma bisogna riflettere su quello che si ha sott’occhio per comprendere tutto e saperlo applicare.
A prescindere dall’età e dallo status, molti vedono l’apprendimento di una lingua straniera come un muro invalicabile, specialmente quando si tratta della lingua di Shakespeare. Per fortuna, le cose non stanno così, ed esistono alcuni accorgimenti che ci permetteranno di imparare la lingua di Shakespeare anche da soli.
Il metodo più efficace per imparare l'inglese da autodidatta include una varietà di strategie:
- La pratica quotidiana: dedica un po' di tempo ogni giorno agli esercizi in inglese. Ad esempio, datti l'obiettivo di imparare 10 nuove parole al giorno o utilizza i post-it per memorizzare il nome degli oggetti.
- Sfruttare le risorse culturali: Sfrutta la musica, i film e le serie TV per migliorare la tua comprensione orale dell'inglese. Questo aiuta ad acquisire familiarità con la lingua di Shakespeare e di arricchire al contempo la tua cultura generale.
- Leggere libri e giornali: leggere libri e giornali in inglese contribuisce a migliorare la comprensione scritta ed arricchire il tuo vocabolario.
- Sfruttare le risorse digitali: approfitta di podcast e app gratuiti per migliorare le tue competenze linguistiche in inglese. Queste risorse offrono contenuti interattivi e pratici.
- Intrattenere una corrispondenza scritta: sviluppa una corrispondenza via mail o tramite chat online con persone di madrelingua inglese. Questa pratica ti permette di esercitarti nella scrittura e nella comunicazione informale.
- Viaggiare in paesi anglofoni: se possibile, trascorri periodi di tempo prolungati in paesi dove l'inglese è la lingua principale. Questa immersione culturale ti aiuterà a migliorare le tue competenze linguistiche.
- Coltivare la conversazione: Trova opportunità per parlare in inglese con madrelingua o con altri studenti. Questo ti aiuterà a migliorare la tua fluidità e la tua pronuncia.
- Aiutarsi con i corsi online: iscriviti a corsi di lingua inglese online, che offrono lezioni strutturate e l'opportunità di interagire con insegnanti qualificati.
- Unirsi a gruppi di studio: trova gruppi di studio o forum online dedicati all'apprendimento dell'inglese. Potrai condividere esperienze, risorse e praticare la lingua con altri studenti.
- Ricorrere all'autovalutazione: sfrutta risorse online come test e quiz per capire meglio a che livello sei e quali sono aree linguistiche su cui devi lavorare di più.
In questo articolo, Superprof ti svela più nel dettaglio i trucchi per imparare l'inglese da autodidatta! Pronto/a? Andiamo!
Iniziare da 0 in inglese non è per forza un handicap
Stanne certo, cominciare da 0 in Inglese non è un handicap per imparare a parlare davvero questa lingua.
Così come è vero che recuperare le proprie basi dai tempi delle scuole medie può essere d’aiuto, sappi che queste stesse basi sono eventualmente di accesso molto facile, oltre ad essere ben spiegate, anche su Internet.

Ti senti motivato, adesso?
Imparare l’inglese con solo 20 minuti al giorno di impegno, è veramente possibile?
Noi diciamo di sì. Ora tocca a te, dimostrare che non ci sbagliamo e che anche tu potrai in breve tempo arrivare a livelli di conoscenza linguistica che fino a qualche settimana prima non immaginavi nemmeno.
Buono studio e soprattutto buon divertimento!
Studiare inglese da autodidatta o prendere lezioni?
Se dovessimo dare una risposta breve e universale a questa domanda, saremmo costretti a optare per la seconda opzione: se si desidera raggiungere un livello alto nella conoscenza dell'inglese, dall'ortografia alla grammatica, dalla pronuncia al lessico, le lezioni private sono indubbiamente lo strumento migliore.
Esistono scuole di lingua, istituti anglofoni, siti web per trovare insegnanti e corsi di inglese serali a costo ridotto promossi dalle amministrazioni locali: insomma, le opzioni sono numerosissime e chiunque può trovare la modalità più adatta a seconda delle proprie esigenze.

Tuttavia, non tutti siamo a nostro agio con le lezioni private di lingua, e non tutti abbiamo il lusso di poterci recare in un luogo preciso ogni settimana a una certa ora per una lezione di inglese (anche se, a onor del vero, le lezioni di Superprof possono svolgersi anche a domicilio.
Ecco perché in realtà non esiste una risposta universale a questa domanda, e in molti sono riusciti a imparare l'inglese da soli, senza l'aiuto di un insegnante, seguendo soltanto qualche semplice regola ed esercitandosi quotidianamente.
Vediamo quindi insieme in questo articolo quali sono i migliori trucchi per imparare l'inglese da autodidatti senza perdere la motivazioni e ottenendo i migliori risultati nel minor tempo possibile.
Pratiche quotidiane per imparare l'inglese da autodidatta
Il primo trucco che ci sentiamo di consigliarti, è quello di non puntare alla rapidità, ma alla costanza. Valgono molto più 20 minuti di inglese al giorno che un'ora ogni due settimane, credici! Cerca quindi di inserire lo studio dell'inglese nella tua routine quotidiana.
Dieci parole al giorno
Se si possiede un livello elementare o intermedio, dopo un po’ si rischia di usare sempre le stesse parole quando si conversa in inglese.
La prima cosa da fare per arricchire il vocabolario, al di là di un corso inglese, è preparare una scheda cartacea o virtuale di parole da imparare quotidianamente, pratica che viene consigliata in ogni corso di inglese che si rispetti.
Annota ogni giorno circa dieci nuove parole che non conosci su una scheda e rileggile più volte nei giorni successivi, fino a quando non sentirai di averle imparate e memorizzate. Grazie a questa pratica acquisirai più sicurezza sia nell’espressione scritta che in quella orale, e potrai portare la tua conoscenza dell'inglese a un livello più avanzato.
Inglese fai da te: i post-it come supplemento mnemonico
Senti di non avere una buona memoria e di dimenticare molto rapidamente le parole che studi? Cerca prima di tutto di capire che tipo di memoria hai, e se si tratta di memoria visiva, sappi che la tecnica dei post-it può davvero fare la differenza!

Di cosa si tratta? Semplice: incolla sugli oggetti di casa dei post-il con il loro nome in inglese: puoi partire da parole più semplici come "table", "chair", "sofa" e passare piano piano a termini più complessi come "baseboard", "jamb" o "toothbrush holder".
Incappare più volte mentre cammini per casa negli oggetti in questione e leggerne il nome ti permetterà di memorizzarli in tempi brevissimi e di ampliare così il tuo lessico domestico.
Studiare l'inglese da autodidatta con musica, film e serie tv
Un altro metodo per velocizzare l'apprendimento dell'inglese è quello di affidarsi ai numerosi prodotti culturali di lingua anglofona a nostra disposizione, dalle canzone ai lungometraggi, passando per le serie tv su Netflix e le altre grandi piattaforme di streaming.
Come imparare l'inglese con le tue canzoni preferite
Sei stanco/a di canticchiare le canzoni che senti alla radio o quando vai in giro per negozi, senza però mai comprenderne il senso? Unisci l'utile al dilettevole e inizia a memorizzare i testi delle canzoni in inglese e a tradurli per fare esercizio. Questa pratica ti permetterà di:
- Scoprire (finalmente) il senso delle canzoni che più apprezzi,
- Conoscere meglio il tuo artista preferito o i tuoi artisti preferiti,
- Imparare molte espressioni anglofone nuove.
Sul web troverai moltissimi siti di traduzione e trascrizione dei testi musicali da poter usare come risorse, come ad esempio AZ Lyrics o Lyrics.com.
Imparare l’inglese col canto è un metodo ludico, e se possiedi una buona memoria uditiva potrebbe davvero rappresentare una svolta epocale nel tuo percorso di studi!
Imparare inglese da autodidatta con i film e le serie tv
I cinefili lo sanno bene: sfruttare le versioni originali è molto istruttivo per imparare l’inglese da autodidatta, senza nemmeno aver l’impressione di studiare. Ecco come legare l’utile al dilettevole, direttamente al cinema o comodamente dal divano di casa tua.
Si tratta di un metodo efficace per abituare gradualmente l’orecchio alle sonorità della lingua inglese, ai termini e alle espressioni idiomatiche anglofoni e ai diversi accenti dell'inglese — il che ti permetterà, col tempo, di migliorare notevolmente la tua conversazione in inglese, indipendemente dal contesto.

Ovviamente non dovrai fare un salto nel buio: potrai affidarti inizialmente ai sottotitoli in italiano, e in seguito a quelli in inglese, prima di eliminarli del tutto e di affidarti solo al tuo orecchio. Ricorda inoltre che le espressioni degli attori, i gesti e il contesto ti aiuteranno a capire meglio i dialoghi.
Ma quali sono i film più adatti per imparare l'inglese se hai un livello principiante o intermedio? Noi di Superprof ti consigliamo:
- La saga di Harry Potter
- La saga di Hunger Games
- Mean Girls
- Notting Hill
- Love Actually
- La saga di Toy Story
- Il diavolo veste Prada
- Joker
- Il discorso del re
- Qualcuno volò sul nido del cuculo
Se invece preferisci le serie ai lungometraggi, ecco una selezione dei migliori show disponibili su Netflix per migliorare il tuo inglese:
- Friends
- The Crown
- Stranger Things
- Sherlock
- Bridgerton
- The Haunting of Hill House
- Orange Is the New Black
- Wednesday
- Heartstopper
- The Sandman
Cosa aspetti? Prepara i pop-corn e migliora il tuo inglese con i migliori film e le migliori serie tv direttamente a casa tua!
Leggere libri in lingua originale e imparare l'inglese da autodidatta
Inutile dirlo, ma anche leggere libri in inglese aiuta a migliorare il proprio livello. E anzi, si potrebbe affermare che la lettura in inglese è una chiave dell’apprendimento da autodidatta, dal momento che ogni libro letto darà al tuo inglese una marcia in più!
Indipendentemente dalla lingua studiata, vocabolario e ortografia migliorano grazie alla lettura: più si legge in inglese, meglio si conoscerà la lingua inglese.
Non serve chissà che livello per intraprendere la lettura di un romanzo o più genericamente di un libro anglofono.
Per ogni opera e per ogni livello si effettuerà una scelta relativa alle proprie conoscenze, secondo il criterio cosiddetto delle “letture graduate” adottato anche nei corsi inglese milano e in tutta Italia.
Ma in cosa consiste? Per farla breve, si tratta di scegliere le proprie letture in base al numero medio di termini che si padroneggiano in inglese.
Le letture vengono quindi suddivise in sette livelli di difficoltà:
- Inizio facile: livello corrispondente ai primi balbettii in inglese, mirato ad un pubblico che conosce circa duecento parole,
- Livello 1: per principianti che usano trecento parole in inglese,
- Livello 2: per un pubblico che conosce seicento parole d’inglese, di livello elementare
- Livello 3: per lettori che conoscono circa 1200 parole inglesi (livello pre-intermedio),
- Livello 4: per chi conosce circa 1700 parole d’inglese (livello intermedio)
- Livello 5: 2300 parole sono richieste (livello intermedio ++)
- Livello 6: si tratta di un livello avanzato, che richiede una conoscenza di almeno 3000 parole d’inglese.

E se non sei un lettore accanito, ricorda che puoi sempre ricorrere agli audiolibri. Ne troverai molti anche in versione gratuita su YouTube. Prova ad esempio ad ascoltare Dubliners di James Joyce letto dall'attore britannico Andrew Scott, e se fai fatica a seguire non preoccuparti, si tratta di una lettura a livello avanzato!
Ricorrendo alla lettura graduata, riuscirai anche a comprendere a che livello ti situi nel quadro europeo di riferimento per le lingue (QCER) senza passare dalle lezioni private, dai corsi universitari o dalle costose certificazioni di lingua inglese, come l'IELTS o il Cambridge. I livelli includono l'A1 e l'A2 (principiante) , il B1 e il B2 (intermedio) e il C1 e C2 (avanzato). Dove pensi che si collochi il tuo livello di inglese?
Le risorse digitali per imparare inglese da autodidatta
Dalle migliori app per imparare l'inglese ai podcast, le risorse digitali sono uno strumento prezioso per migliorare il proprio livello di inglese. Vediamone qualcuna assieme.
Imparare l'inglese con i podcast
In treno, sotto al piumone, in palestra, i podcast possono accompagnarti in qualunque luogo e a qualunque ora della giornata.
Facili da usare, queste trasmissioni radiofoniche 2.0 di formato variabile si possono ascoltare gratuitamente e scaricare con un click: una risorsa impareggiabile per migliorare la comprensione orale della lingua inglese senza spendere un centesimo!
Educativi, pedagogici o a tema, la scelta di podcast è vastissima, ma tra quelli specialmente dedicati allo studio dell'inglese ti consigliamo:
- 6 minutes english,
- Voice of America,
- English class 101,
- Better at english.
Ascoltare podcast in inglese è ideale se si vuol divenire bilingue e parlare inglese come a Londra, New York o Sydney. Inoltre, attraverso questi preziosi strumenti potrai anche ampliare la tua cultura generale, in particolare per quanto riguarda la storia, l'economia, la cultura dei paesi del Commonwealth e di altri paesi anglofoni, proprio come faresti con un corso di inglese a Roma, con i corsi inglese cagliari o con le formazioni in inglese offerte nella tua città.
Con i podcast progredirai davvero senza neanche rendertene conto, e migliorerai la tua comprensione e la tua pronuncia dell'inglese!
Come si impara l'inglese da soli gratis con gli strumenti di correzione online
Grazie ai numerosi correttori online gli errori di grammatica e ortografia saranno presto solo un brutto ricordo!
Sfatiamo il mito che internet e le chat stiano facendo declinare il livello di scrittura: il web pullula invece di risorse preziose per correggersi e migliorare il proprio inglese.
Con i correttori potrai sradicare i grossi errori grammaticali e riformulare nel miglior modo possibile le frasi in un inglese corretto.

I correttori traducono, riformulano frasi, correggono grammatica e dizionario. Sono strumenti utili al quotidiano.
E hai sentito parlare di ChatGPT? Si tratta di un'intelligenza artificiale con cui puoi dialogare e a cui puoi chiedere di correggere i tuoi testi o di trovare formulazioni migliori per le tue frasi.
Unisci questo genere di risorse a un corso inglese online e presto la lingua inglese non avrà più segreti per te!
Usare i social per trovare eventi linguistici e imparare inglese da autodidatta
Laboratori, incontri, saloni sono spesso organizzati nelle città per favorire l’apprendimento dell’inglese.
Queste occasioni per chiacchierare su un interesse comune presentano vari vantaggi:
- Far evolvere il livello d’inglese rapidamente,
- Essere a proprio agio all’orale,
- Fare incontri stimolanti!
Cerca informazioni tramite i social: Facebook, Instagram, Telegram, Twitter e tutte le altre piattaforme social possono aiutarti a trovare altri appassionati e aspiranti anglofoni nella tua città!
Praticare l’inglese sul web
Come ogni lingua, l’inglese va praticato!
Il web propone forum di discussione in lingua straniera come su mylanguageexchange.
Lo scambio linguistico tramite chat multilingue consente di discutere, a proprio ritmo, con gente di lingua madre inglese.
L’idea è semplice: si sceglie con chi dialogare e anche come: mail, chat, incontri faccia a faccia, ecc…
Scoprirai di certo qualche espressione popolare che mai avresti trovato sui manuali scolastici.
Ascoltare l’attualità per imparare inglese da autodidatta
Tante sono le risorse per imparare l’inglese online disponibili in rete. Perché non imparare l’inglese ampliando al contempo la propria cultura generale grazie ai siti di informazione?
BBC, CNN, SkyNews e molte altre piattaforma sono disponibili sia in versione gratuita, che con vari abbonamenti.
Potresti così iniziare la giornata leggendo le news internazionali in inglese e tenendoti informato su quello che sta accadendo nel mondo.
Imparare l’inglese da autodidatta grazie a Youtube
Con l’esplosione del 2.0 e l’acquisto di youtube da parte di Google nel 2006 , milioni di internauti pubblicano e consultano video ogni giorno.
Fare lo “Youtuber” è diventato un vero e proprio mestiere, per chi si filma e pubblica, cercando di trasmettere la propria passione.
Numerosi insegnanti di inglese pubblicato ogni giorno tutorial didattici su vari aspetti della grammatica e della lingua di Shakespeare. Ecco un esempio:
Imparare l'inglese da autodidatta viaggiando
Se senti che imparare l'inglese davanti al computer non fa per te, o se non lo ritieni abbastanza, puoi anche optare per la maniera più classica di imparare una lingua: viaggiare! Visitando i paesi anglofoni, o di fatto qualsiasi paese al di fuori dell'Italia, poiché ormai la lingua inglese è parlata in tutto il mondo, potrai praticare e migliorare il tuo inglese saziando al contempo il tuo spirito avventuriero!
Bar, pub e sale da té: i luoghi migliori per conversare con madrelingua inglesi
Chiacchieri facilmente con gli sconosciuti e agli schermi preferisci gli incontri dal vivo? Come di certo saprai, ogni paese anglofono possiede i suoi luoghi di incontro, dai pub inglesi ai diner americani, dai bar ai saloni da té.

A meno che tu non sia particolarmente timido/a, nelle grandi città non avrai problemi ad attaccare bottone con gli abitanti del luogo. E si sa, niente unisce gli spiriti come una buona pinta di birra — e nello specifico di Guiness se ti trovi a Dublino!
Corrispondenza con anglofoni
Comunicare in inglese per mail, posta o video è un modo ludico per progredire ed arricchire la cerchia di conoscenze.
Anche in questo caso, il web può venirti in aiuto: piattaforme come Swapasap ti permettono di trovare amici e amiche di penna in tutto il mondo. Potrai così tenere in esercizio il tuo inglese scritto grazie alla corrispondenza, e magari stringere dei legami speciali con persone che non avresti conosciuto altrimenti.
Come imparare inglese? Viaggiando all’estero da soli!
Non esistono ricette magiche o trucchi: il miglior metodo per diventare bilingue resta quello di recarsi nei Paesi anglofoni!
Si può partire con lo zaino in spalla per due mesi durante l'estate, sfruttare il dispositivo Erasmus o altri tipi di scambi universitari, iscriversi ad un soggiorno linguistico offeso da piattaforme come EF, chiedere il Working Holiday Visa o ottenere uno stage lavorativo.
Senza altre connessoni, legherai rapidamente con le gente del luogo, e comunicare solo in inglese avrà l'effetto di un corso intensivo.
Partendo da solo, poi, non potrai che unirti agli autoctoni adattandoti rapidamente agli usi e ai costumi del Paese.
Altre idee per studiare l'inglese da autodidatta
Come abbiamo già detto, i modi per imparare l'inglese da autodidatta sono infiniti, e ognuno può trovare quelli fanno al caso suo. Vediamone altre due interessantissime modalità per imparare la lingua inglese!
Partire come ragazzo/a alla pari per imparare l'inglese
Come trascurare un’iniziativa che esiste da molti decenni ormai e che ha sempre dato dei frutti considerevoli? Di cosa stiamo parlando? Ovviamente della famosa esperienza "alla pari", conosciuta anche con l'espressione originale francese "au pair".
I ragazzi e le ragazze alla pari sono giovani tra i 18 e i 30 anni che decidono di trascorrere un periodo all'estero facendosi ospitare gratuitamente da una famiglia in cambio di un aiuto con i bambini della famiglia in questione — in sostanza, un servizio di baby-sitting — e di una mano con le piccole faccende domestiche.
Ovviamente, questo tipo di esperienza può interessarti solo se sei nella giusta fascia di età, altrimenti ti invitiamo a passare direttamente al paragrafo successivo.
Se ti attira l'idea di partire come au pair, ci sono delle cose che dovresti sapere. Diciamo, per andare con ordine, che il fatto di soggiornare in casa di un madre-lingua inglese è indubbiamente un’occasione ghiotta, dal punto di vista dell’esposizione alla lingua di Shakespeare.
Tuttavia, non sempre i racconti di chi ha passato tre o sei mesi presso una famiglia inglese sono stati tutti rose e fiori. Se si vuole rimpiazzare un corso di inglese stando a contatto di anglofoni madre-lingua, in effetti, occorrerà – oggi che i mezzi ce lo consentono – indagare dapprima sulla compatibilità tra la nostra personalità e la famiglia che abbiamo scelto.

Sarebbe ad esempio ideale farsi ospitare da un nucleo famigliare in cui sia presente almeno un soggetto di età prossima alla nostra, che svolga lo stesso genere di attività, possegga un corrispettivo titolo educativo. In caso contrario, la convivenza potrebbe diventare difficile e poco piacevole — e a quel punto, tanto vale iscriversi a un corso di inglese standosene a casa propria.
Insomma, partire alla pari è una scelta coraggiosa, a qualunque età, che può dare i suoi frutti e risultare in un'esperienza arricchente e indimenticabile. Ma occorre che determinati parametri siano rispettati, ai fini di uno scambio culturale gradevole.
Ospitare una persona anglofona in casa propria
L'esperienza di un corso di inglese frontale gratuito e quotidiano ti attira, ma non te la sentiresti di partire ospite di una famiglia all'estero o non sei più nella fascia di età che ti consente di partire come ragazzo/a alla pari?
Esiste un'altra possibilità: inverti il processo e accogli tu degli anglofoni in casa tua! Pensaci, potrebbe essere una bella esperienza, per entrare in contatto con un mondo sconosciuto, restando però nell’agio e nella sicurezza del tuo ambiente domestico, manovrando come meglio credi i ritmi ed il fluire delle giornate di convivenza. Dopotutto, sarai tu il padrone o la padrona di casa!
Potrai, a tal fine, rivolgerti ad una di quelle associazioni che propongono scambi giovanili o cercano famiglie ospitanti a fini di lucro o volontarie (come fanno i service club). La differenza è sostanziale, tra questi due casi. Infatti, da sempre chi ne ha fatto esperienza, racconta che nel caso di hosting family totalmente volontaria, il rapporto instaurato è genuino, curioso, affettuoso, reciprocamente sincero e spassionato. Lo scambio e il soggiorno in famiglia senza alcun fine di lucro sono decisamente una garanzia di effettivo interesse nei confronti dello scambio culturale da ogni parte. Ecco la vera garanzia di un apprendimento linguistico: serenità, interesse e divertimento. Altro che corso di inglese, seduti a tavolino!
In via meno ufficiale e, per così dire, formale e costrittiva rispetto ad uno scambio culturale siglato presso enti ed associazioni, potresti usare Skype. Naturalmente, anche tutti i social oggi attivi vanno benissimo. Eccome! Non ti occorrerà poi molto per entrare personalmente in contatto con una famiglia anglofona – in Scozia, Africa, Australia…- dagli interessi simili ai tuoi, con cui iniziare dapprima ad intessere uno scambio regolare via Internet. In un secondo momento, ovviamente, sarà facilissimo pensare ad un incontro in carne ed ossa: potrai invitare questa gente a casa tua, a passare un breve periodo con te.

È chiaro che l’organizzazione di un simile evento richiede impegno, mezzi, tempo, apertura mentale e serenità. Serve anche un po’ di gusto per il rischio – si tratta pur sempre di albergare degli sconosciuti – e tanta fortuna – per trovare, magari, anglofoni simpatici del mondo e stringervi una solida amicizia.
Quando diciamo “rischio”, naturalmente, non pensiamo a nulla di terrificante, né legato all’incolumità fisica e dei beni. Parliamo semplicemente della difficoltà che spesso si ha nel trovarsi sotto lo stesso tetto con altra gente. Insomma, come “rischio” intendiamo la banale ed impegnativa situazione di negoziazione continua, imposta ad ogni occasione di condivisione di spazi e tempi. Si tratta di una situazione cui sono molto esposti ed in parte abituati gli studenti universitari. Per i più giovani, ma anche per il cinquantenni, dividere una camera o un appartamento con degli sconosciuti può essere a volte traumatico, molto stressante e risolversi in un fallimento dell’intero progetto originario (di espatrio e di apprendimento linguistico).
Se avrai il coraggio, la capacità e la fortuna di organizzare al meglio un’avventura del genere, di certo non te ne pentirai. Sarà un bagaglio di esperienza che arricchirà l’intera tua vita, non solo le tue conoscenze linguistiche, i tuoi voti, e le tue prestazioni al corso di inglese.
Pensa bene a come organizzare il tempo peri tuoi ospiti. Potrai fare da Cicerone per il amico anglofono, il quale, in cambio, non farà che parlarti in inglese, lasciandoti scoprire, di giorno in giorno, il fascino di questa lingua, le sue strutture abbordabili e le sonorità corrette.
Allora, dei tanti metodi per imparare l'inglese da autodidatta che abbiamo nominato in questo articolo, qual è quello che ti convince di più? Faccelo sapere nei commenti!
Résumer avec l'IA :










A dir poco eccellente tutto il nucleo di consigli pratici e spassionati ! Chi ne approfitterà vi ringrazierà per tutta la vita. Credetemi : ci ho pensato! Grazie