Tanti insegnanti di chitarra hanno spesso avuto a che fare con la perdita di motivazione da parte degli studenti, semplicemente a causa di uno strumento inadeguato, acquistato troppo in fretta o scelto in base a criteri esclusivamente estetici.
Lo sa bene, ad esempio, Ludovico che impartisce lezioni di chitarra con Superprof da un po' di tempo. Per questo motivo, è importante affidarsi a tutor di esperienza come lui per poter effettuare le proprie scelte nel modo più razionale possibile. Suonare la chitarra può essere davvero divertente, ma è importante iniziare con il piede giusto e non sempre lo strumento più bello è quello che saprà tirare fuori il tuo talento di musicista.
Per alcuni, la prima chitarra acquistata deve essere per forza quella elettrica perché ha un certo stile, si può collegare a un amplificatore e fa rumore! In particolare, si crede spesso che sia più facile da utilizzare da chi deve imparare a suonare... ciò non è completamente falso e adesso ti spiegherò il perché.
Chitarre per principianti: come evitare di trovarsi con una inadatta?

La prima chitarra non si scorda mai (nel senso di "dimenticare", perché per il resto si scorda eccome!). Il suo valore simbolico e affettivo è così grande per noi che l'atto della scelta diventa di primaria importanza. Prima di acquistarne una, bisogna dunque considerare una serie di criteri, compreso il fatto di essere un musicista principiante.
Inizierai, come tutti, con il basilare giro di "DO", l'abc di questo strumento che ti servirà per saperlo suonare correttamente in tutti i contesti. Naturalmente, sviluppando e progredendo durante le lezioni di chitarra, affinerai il suono che stai cercando di raggiungere e migliorerai la tua tecnica.
Dopo un paio di lezioni, acquisendo fiducia in te stesso, ti verrà sicuramente voglia di provare suoni e stili diversi, addentrandoti in sentieri sonori che forse non avevi mai considerato prima.
Sarai dunque invogliato ad acquistare altre chitarre: non è raro incontrare semplici dilettanti che ne possiedano più di una. La scelta sarà dettata dallo stile nel quale vorrai cimentarti.
Un consiglio: cerca di stare attento e non dimenticare di essere un principiante. Anche se è interessante iniziare con uno strumento che corrisponde ai tuoi desideri (e sogni) e gusti musicali, per mantenere alto il morale durante questo periodo di prova, il suono non dovrebbe comunque essere la tua prima preoccupazione.
Ricordati che sei solo all'inizio e che non sei affatto sicuro di continuare. E se non dovesse piacerti? E se fosse troppo difficile per te?
Per questo motivo, ti consiglio di fare attenzione al budget stabilito per il tuo primo acquisto. In questa fase, devi badare soprattutto alla praticità, tralasciando altri aspetti come l'estetica, ad esempio.
Chitarra per iniziare: chitarra acustica o classica? Chitarra elettrica o acustica? Come scegliere?
La domanda che ti frulla in testa è "chitarra classica o acustica" per avvicinarti alla musica?
Vediamo insieme quale può fare al caso tuo.
Innanzitutto, dobbiamo dire che esistono tre tipi principali di chitarra, senza contare i modelli più specifici come, ad esempio, la Dobro.
Creata negli Stati Uniti negli anni '20 dai fratelli Dopyera, questo particolare strumento a 6 corde nacque come risposta alla sentita l'esigenza di avere un suono di chitarra dal volume veramente forte, in grado di competere con i fiati e le percussioni tipiche del nascente periodo jazz. L'idea si concretizzò inserendo un risonatore all'interno della chitarra, un cono in metallo dalla foggia molto simile ad un altoparlante.
La prima cosa da fare, quindi, è scegliere il modello che ti conviene di più in funzione delle sue specificità e delle sue sonorità. Dimentica tutto il resto: devi concentrarti solo su ciò che serve realmente a te e sul tuo corso chitarra elettrica.
Chitarra classica per iniziare
La chitarra classica, un grande... classico! È la più scelta dai principianti o dai loro genitori, ed è perfetta per la bossa nova, la musica classica o il flamenco. Dunque, sì... è l'ideale per chi inizia a suonare!
La chitarra classica, come suggerisce il nome stesso, è pensata in maniera specifica per suonare i pezzi classici.
Come tutte le chitarre, anche quella classica ha sei corde.

Ciò che la differenzia da una chitarra elettrica, da una acustica da una manouche sono le corde in nylon.
Le tre corde più acute sono in nylon, mentre le tre corde più acute sono in nylon ricoperto da metallo. Oltre il corpo della chitarra, sul suo manico è possibile suonare su 12 tasti. Più spesso di quello delle chitarre acustiche o folk, il manico della classica offre un maggiore spazio tra una corda e l’altra: le dita della mano sinistrar (su di una chitarra per destrimani) o quelle della mano destra (su di una chitarra per mancini) saranno meno soffocate, meno strette, rispetto ad una acustica.
A volte si parla di chitarra spagnola, dato che le classiche consentono di suonare sì la musica classica, ma anche il flamenco.
La chitarra da flamenco assomiglia molto a quella classica, ma il suo manico è più sottile e nel complesso è più leggera.
Anche la sonorità è diversa, dato che quella andalusa, da flamenco o gitana che dir si voglia, ha un suono più vivo, più metallico, brillante, che si avvicina di più al suono dell’acustica.
Le corde sono regolate molto vicino al manico, il che consente di accrescere la velocità nello spostamento delle dita.
Molti chitarristi utilizzano la classica, come strumento per gli assoli, dato che ha una potenza moderata e consente soprattutto di suonare più stili musicali tradizionali: musiche antiche, barocche, romantiche, dell’America Latina, musiche brasiliane e cubane, flamenco, …
Il XIX secolo è stato il secolo d’oro delle chitarre classiche e spagnole.

Tuttavia, può essere utilizzata anche in altri stili musicali come la bossa nova, il jazz, il flamenco, ma è meno presente nel rock, nel pop, nel pop-rock e nel funk.
È composta da un manico più grande rispetto a quello delle altre chitarre e le sue corde in nylon garantiscono una maggiore flessibilità rispetto a quelle in acciaio delle chitarre folk, che corrispondono anche a una maggiore facilità di utilizzo! In funzione del materiale, il prezzo delle corde di chitarra può variare!
In genere, i principianti e i genitori tendono ad acquistare questo tipo di chitarra per i suoi prezzi convenienti, e perché la larghezza del manico e il maggiore spazio presente tra le corde sono più facili da gestire rispetto a quelli della chitarra acustica. Insomma, la chitarra classica è lo strumento perfetto per chi inizia un corso di chitarra per principianti.
Inoltre, anche se hai già un certo livello, ma sei un amante della bossa nova, della classica o del flamenco, questa è la chitarra che fa per te. Se invece prediligi il folk, il pop o il rock, meglio optare per una chitarra acustica o elettrica.
Le lezioni di chitarra classica sono la soluzione più adatta per chi inizia a suonare la chitarra, perché permettono di acquisire le basi e lasciano sempre la possibilità, in un secondo momento, di passare alla chitarra acustica o elettrica.
Chitarre per principianti: la chitarra acustica
Una chitarra acustica è in genere più imponente di una chitarra classica e su di essa tutte e sei le corde sono in metallo.

Le corde acute sono in acciaio, mentre le tre gravi sono ricoperte di bronzo.
Il manico, diversamente da quello della chitarra classica, è dotato di 14 tasti, oltre alla cassa di risonanza; altri sette tasti sono posizionati sulla tavola di armonia.
Queste chitarra hanno un manico più sottile rispetto alle classiche, il che, una volta che si sia imparato a suonare, è piacevole.
Infatti, questo tipo di chitarra è più difficile da suonare quando si sia agli inizia: le corde metalliche da pizzicare causeranno un po’ più di dolore ai polpastrelli.
La chitarra acustica è una chitarra secca, declinata in più modelli:
- La chitarra dreadnought,
- La chitarra folk jumbo,
- Le chitarre elettro acustiche,
- Le chitarre jazz manouche.
Le prime della lista (le Dreadnought) sono imponenti, grandi e si caratterizzano per un volume sonoro importante. Sono le più vendute ai principianti e agli iscritti al primo corso di chitarra.
La folk Jumbo, quanto a lei, possiede un corpo dalla forma più arrotondata, con un suono ricco nei toni bassi e con più sonorità.
Quanto alle chitarre elettro acustiche, sono delle chitarre folk dotate di microfono e di elettronica, che possono essere collegate ad un amplificatore.
il suo impiego, dunque, è duplice: quello di suonare in acustica a casa e quello di esibirsi in concerti, con un amplificatore di suoni collegato.
Le corde della chitarra acustica in acciaio danno un suono molto chiare e sono scelte per suonare brani rock e pop.
Non ci sono solo le corde a distinguere un modello dall’altro: la tavola di armonia, la casa di risonanza e ogni parte dello strumento sono specifiche e variano in funzione dello stile suonato; proprio come non suoneresti con un acustica quello che dovresti fare con una flamenco, allo stesso modo, non trasformeresti una classica in una folk!
Ideale per i principianti perché molto versatile e con un manico più sottile.
La principale differenza tra la chitarra classica e quella acustica è che le corde di quest'ultima sono in metallo e il manico è più sottile.
Questa particolarità la rende un vero e proprio passe-partout, adatta per qualsiasi stile musicale. È molto diffusa nel pop, nel rock, nel blues, nel jazz e nella musica leggera italiana e internazionale.
Questo strumento rappresenta non rappresenta però la scelta ideale per i principianti, dal momento che le dimensioni ristrette del manico rendono più difficile l'esecuzione dei diversi accordi.
Tuttavia, se possiedi già un'infarinatura e desideri riprodurre le canzoni famose che ascolti ovunque, suonare con gli amici, cantare al tempo stesso, portarla con te ovunque tu vada e, se le tue influenze musicali sono così varie da comprendere folk, rock, pop, pop-rock, varietà o blues, questo è il tipo di strumento che fa per te.
Malgrado il prezzo leggermente più elevato rispetto alla chitarra classica, la chitarra acustica rimane comunque molto accessibile. Si tratta di uno strumento davvero versatile che, una volta che si è imparato a suonarlo, offre infinite possibilità!
Chitarra per principianti: la chitarra elettrica
Più costosa e ingombrante delle altre, meno adatta ai principianti, ma perfetta per i fan di rock, hard rock e metal.
La chitarra rock non dispone di una cassa di risonanza: questa è la sua differenza principale rispetto alle chitarre acustiche. In questo caso, il suono viene riprodotto dai microfoni installati sotto le corde.
Questo tipo di strumento è diventato mitico nel corso del XX secolo, grazie a chitarristi leggendari come Jimi Hendrix, Eric Clapton e BB King che hanno contribuito alla sua fama. Nell'immaginario collettivo, la chitarra elettrica è soprattutto sinonimo di musica ad alti volumi, assoli da togliere il fiato e virtuosismi. Un vero e proprio oggetto da venerare!
Tra le aziende produttrici di chitarre elettriche ve ne sono alcune particolarmente famose che certamente avrai sentito nominare. Gibson, Fender, Ibanez, Epiphone e Yamaha sono sicuramente i marchi più noti a livello internazionale, nonché i più utilizzati dai musicisti di fama mondiale.
Se vuoi saperne di più su come imparare a suonare la chitarra elettrica e sulle lezioni di chitarra in generale, leggi tutto il mio articolo e mettiti subito alla prova! Non sai quanto possa essere divertente provare a vestire i panni della rockstar per un giorno!
Le corde (in metallo) di questo strumento sono molto simili a quelle della chitarra folk, anche se generalmente più flessibili. L'altro vantaggio della chitarra elettrica è che può essere utilizzata per una serie considerevole di stili, dal jazz all'hard rock.
I vantaggi sono soprattutto due: il manico molto sottile e la bassa tensione delle corde la rendono molto facile da utilizzare. Lo svantaggio, però, è che deve essere sempre collegata a un amplificatore affinché il suono esca fuori correttamente: tutto ciò implica quindi ulteriori acquisti.
Un altro vantaggio è rappresentato dal prezzo, in genere abbastanza conveniente. Sebbene sia più facile da suonare, è più difficile da trasportare e comporta sempre l'acquisto di un amplificatore. Non è consigliabile ai principianti, a meno che tu non venga immediatamente conquistato dal suo stile unico.
Come scegliere la chitarra: le differenze tra i diversi tipi!
Se non conosci le differenze sonore tra i due tipi di chitarra secca, probabilmente è perché non hai mai messo le tue mani sul manico di una chitarra.
Ma capirai in fretta.

Il suono da uno strumento di musica all’altro è certamente diverso. Le differenze tra chitarra acustica e chitarra classica ti aiuteranno a capire quale dei due modelli si addica maggiormente ad un principiante.
Queste differenze riguardano il confort del manico, le corde, la sonorità attesa, lo stile del suono e l’estetica dello strumento. Un musicista confermato potrà scegliere anche in funzione del legno utilizzato dal liutaio per assemblare la chitarra: manico e/o tavola in abete rosso, ebano, palissandro, …
Il manico
Una chitarra classica ha 19 tasti, di cui sette sulla tavola di armonia. il suo manico è più corto di quello della chitarra acustica. La larghezza dei tasti facilita lo spostamento delle dita, ma, allo stesso tempo, per un principiante dalle dita corte, è più complesso suonare, rispetto ad un musicista dello stesso livello, ma con mani più grandi.
Al contrario, il manico di una chitarra acustica possiede 21 tasti, la cui larghezza si riduce mano a mano che ci si avvicina al ponte.
Il manico della chitarra elettro acustica, invece, è più simile a quello di una elettrica pura. Ha a disposizione più note della chitarra classica o flamenco.
Le note sono quindi più facilmente accessibili per chi sia agli inizi di un corso di chitarra per principianti.
Ti raccomandiamo di scegliere una chitarra con la cassa tagliata, genere Grand Auditorium, in quanto consente di accedere alle note più acute del manico, senza troppe difficoltà, e di avere più suonabilità nell’andare a cercare i tasti da 15 a 1, senza fare una ginnastica con il polso e la mano.
Indipendentemente dalla tua scelta, ricorda che la tastiera della chitarra va pulita regolarmente, o finirà per rovinarsi prima del tempo.
Le corde
Le corde della chitarra classica sono in nylon, più morbide e più gradevoli al tatto rispetto a quelle in metallo, sono plebiscitate dai professori di chitarra per i principianti. Questi consigliano, in effetti, la chitarra classica, per iniziare, perché il nylon offre belle sfumature di suono, oltre che la possibilità di suonare in crescendo e decrescendo, con più vibrazioni.
Le corde per chitarra acustica sono in metallo. Fanno male alle dita, almeno per chi inizi lo studio della chitarra; in realtà, però, il callo al dito si fa in fretta e quindi il problema si risolve da solo.
La chitarra acustica, jazz o elettro acustica si suona spesso con il plettro ed è lo strumento faro dei chitarristi rock, pop, manouche o e blues.
Quale chitarra per iniziare?
Ora che disponi di tutte le informazioni necessarie, non ti resta che selezionare il prodotto che meglio si adatta alle tue esigenze. Scegli la chitarra dei tuoi sogni in base ai nostri consigli e prenota la prima lezione di chitarra per imparare gli accordi di base insieme a un musicista di esperienza che saprà capire le tue esigenze e indirizzarti nella giusta direzione. Puoi anche guardare i video tutorial per prendere familiarità con le note e iniziare la scalata che ti porterà a diventare un vero e proprio guitar Hero!
Sono diversi i criteri da prendere in considerazione:
- Il confort della pratica dello strumento
- Il rapporto qualità prezzo
- Lo stile di musica che vuoi suonare (classica-flamenco, rock-pop, blues, jazz, etc.)
- Il livello di pratica
- La tecnica con cui suonerai (ritmica con il plettro, arpeggio con le dita, picking, …)
- La sonorità dello strumento,
- La necessità di avere un amplificatore o no
Scegli un modello di chitarra entry level, se sei un principiante assoluto. Non ti servirà a nulla avere una Ibanez o una Gibson da professionista per imparare a suonare Jimi Hendrix o i Pink Floyd.
Una volta individuato il prodotto migliore per te, trova il corso di chitarra più vicino a te (Torino, Milano, Roma) e contatta l'insegnante che, a tuo avviso, può offrirti ciò di cui hai bisogno per muovere i primi passi con lo strumento. Ricorda che spesso la prima lezione è offerta, quindi potrai valutare in tutta tranquillità se il prof è quello che fa per te e per le tue corde.
Quando avrai imparato a suonare bene lo strumento, potrai persino entrare a far parte di una band ed esibirti davanti a un pubblico!
The secret for success? I dettagli, quindi è bene non trascurarli!
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Scusami, ma non sono d’ accordo sulla chitarra più facile da suonare ! Hai ragione nel dire che la Chitarra Folk è musicalmente più versatile della classica, come generi musicali, ma per partire dal famoso giro di DO, secondo me è più facile la classica, 1) le corde in nylon sono più morbide, 2) spesso le folk montano scalature da 0.11 in su, quindi più dure da pigiare 3) non è detto che la tastiera più stretta sia più facile, anzi, si pesticcia di più ed è più facile pigiare più corde insieme 4) proprio perché le corde della Folk sono in metallo, per dita ancora prive di calli, sono più taglienti, quindi è più facile farsi male alle dita, non il contrario !
Ciao grazie per le tue precisazioni!
Sono pienamente d’accordo. Io ho imparato con una chitarra classica,una vecchia Clarissa. Con quella acustica era molto difficile per i motivi da te elencati : le corde più dure ed il manico più stretto.
Graziano
Mi spiace, ma l’articolo è pieno di inesattezze e confusioni.
Solo due esempi, sarebbe troppo lungo:
1. Cosa vuol dire “chitarra secca”?
2. Le chitarre “acustiche” (che sarebbe meglio chiamare folk, o steel string; anche le classiche sono acustiche, avendo la cassa acustica, al contrario delle elettriche) si dividono in dreadnought, jumbo, elettrificate e “jazz manouche”? Prima fai una distinzione in base alla forma (dread o jumbo), poi in base alla presenza di pickup o meno e poi in base allo stile.
Sono solo due esempi, ma la lista sarebbe lunga: sulla classica le corde in plastica sono due, le rivestite 4; all’inizio parli di tre tipi generali di chitarra, e va bene, e poi ti perdi inutilmente a parlare delle Dobro (che bisognerebbe chiamare resofoniche).
Raffazzonato, confuso.
Mi spiace che mi sia uscito tra i primi risultati di ricerca, perché penso che confonda le idee a chi cerca consigli sulla chitarra da comprare per un principiante. Come dicono i migliori, per iniziare prendi il tipo di chitarra che ti piace: elettrica, per chi ama il rock; classica, per la musica classica; folk, per il pop o per un uso più generico, come “chitarra da spiaggia”. Deve avere il tipo di suono che piace a te, il resto è fuffa. Poi certo, ci sono mille dettagli come il tipo di cassa, i legni, l’amplificazione, ma per andare avanti e farsi andar bene i calli sulle dita, e un po’ di male, e la frustrazione del principiante, bisogna che ti piaccia il suono che emette.
Oppure all’inizio va bene qualunque cosa, magari regalata o prestata, sapendo però che poi si può cambiare tipo. A me avevano regalato una classica, ma dopo un annetto mi sono comprato una folk.
Spero che tu possa riscrivere l’articolo.
Grazie Alfred per il tuo feedback così dettagliato! Ci dispiace che l’articolo ti abbia dato questa impressione e apprezziamo molto le tue osservazioni. Faremo il possibile per rivedere i contenuti e correggere le imprecisioni che hai evidenziato, in modo da offrire una guida più chiara e utile per chi è alla ricerca di consigli sulla chitarra. Le tue considerazioni ci aiutano a migliorare e a fornire informazioni più accurate 🎸!
Ps: “chitarra secca” è stata probabilmente una svista del traduttore, che così ha reso il termine “dry guitar”, che indica invece una chitarra dal suono asciutto.