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I diversi tipi di corde per chitarra e quali scegliere

Di Francesca, pubblicato il 29/03/2018 Blog > Musica > Chitarra > Lezioni di Chitarra: Come Scegliere le Corde Giuste?

Ora che conosci tutto quello che devi sapere sui diversi tipi di chitarra e sull’acquisto del tuo primo modello, occorre che ti concentri sui diversi tipi di corde disponibili e sulla scelta migliore per te.

Per il momento, se hai appena acquistato la tua prima chitarra, puoi utilizzare quelle che sono già presenti in dotazione con lo strumento.

Tuttavia, sappi che la loro durata non è infinita come, del resto, tutti gli oggetti.

Prima o poi, arriverà il fatidico momento del cambio delle corde, con conseguenti mal di testa.

Quali scegliere quando si è solo principianti? Quali sono i diversi tipi? Quali sono le loro differenze per quanto riguarda le sonorità? Bisogna cambiarle prima di ogni corso di chitarra? Sicuramente ti sarai posto almeno una di queste domande.

Inizialmente, affronteremo le condizioni che portano un insieme di corde a usurarsi più o meno velocemente, spingendoti a sostituirle con altre nuove di zecca.

Faremo in seguito un approfondimento completo sui diversi materiali utilizzati per la fabbricazione di una corda, con spiegazioni tecniche che ti consentiranno di orientare le tue scelte, in funzione delle tue ricerche e della tua tecnica.

Ma prima di tutto, scopriamo insieme com’è nata la chitarra a sei corde, la più diffusa!

Le prime chitarre a sei corde

Le prime chitarre a sei corde sembrano risalire al XVIII secolo, quando con aceri o altri legni da frutto, le realizzarono per primi i liutai napoletani. La famiglia Vinaccia era la più antica e a suo nome sono stati etichettati strumento dal 1720 al 1914!

Ma Napoli non era l’unica città in cui i liutai erano all’opera: i Guadagnini, ad esempio, erano molto conosciuti nel torinese tanto che ancora oggi i loro strumenti sono considerati oggetti di pregio.

Subito dopo, le chitarre a sei corde iniziarono a diffondersi e prendere piede in Spagna, soprattutto nelle città di Malaga e Siviglia!

Ora che sappiamo qualcosa di più su questa melodiosa invenzione, vediamo insieme quando e perché bisogna sostituirne le corde.

Perché bisogna sostituire le corde? Quali sono le ragioni?

Le corde della chitarra vanno curate, proprio come tutto il resto dello strumento. Prenditi cura delle corde della tua chitarra!

La manutenzione di qualsiasi strumento è importante e lo è ancora di più quando si tratta della tua chitarra!

Sono molte le ragioni che possono spingerti a cambiare le corde, anche se sono diverse a seconda della chitarra e, naturalmente, dalla persona che le usa.

Alcuni chitarristi le sostituiscono ogni mese, altri prima di ogni concerto.

Altri ancora non si fanno molti problemi a utilizzarle per più di un anno, nonostante le ore di pratica e le lezioni di chitarra online o a domicilio. Non esiste una regola valida per tutti e bisogna valutare il proprio caso specifico.

Una o più corde si spezzano

In questo caso, non c’è santo che tenga! Non si tratta di una scelta ma di un obbligo, dal momento che una chitarra senza le 6 corde non può esprimere completamente il suo potenziale. Lo strumento è inutilizzabile se non dispone di tutte le sue componenti essenziali.

Le corde, come tutti gli oggetti, tendono a usurarsi con il tempo. La loro usura è quindi inevitabile nel lungo termine. Infatti, la nostra naturale traspirazione conduce spesso le corde a ossidarsi e a diventare, di conseguenza, molto fragili.

Non bisogna preoccuparsi quando si spezza una corda: è un processo normale, che capita prima o poi. Quando succede, dovrai obbligatoriamente procedere all’acquisto di un nuovo set.

Ma quale scegliere? Lo scopriremo presto nel corso dell’articolo.

Le corde della chitarra si ossidano

Ciascun chitarrista presenta un livello più o meno differente di sudorazione delle mani che, alla lunga, causa il fenomeno dell’ossidazione delle corde. Di conseguenza, le corde risultano molto meno gradevoli al tatto, ma anche dal punto di vista del suono emesso.

Tuttavia, in commercio esistono corde (leggermente più care rispetto al prezzo medio delle corde di chitarra) dotate di un rivestimento speciale in grado di rallentare o prevenire l’ossidazione.

Si tratta senza dubbio di un’ottima alternativa per le persone come me (insegnante di chitarra) che possono utilizzarle per un concerto ma anche per diverse lezioni di chitarra classica o altro di seguito.

Perché le corde della chitarra durino più a lungo, è comunque consigliabile asciugarle dopo aver suonato. Cosa ancora più importante: darsi come regola quella di lavarsi sempre le mani prima di iniziare a suonare lo strumento. Questo permetterà di evitare antipatiche problematiche!

Il suono della chitarra cambia

Può succedere che il suono della chitarra si modifichi, che appaia meno limpido e risulti più piatto. Cambiare le corde, soprattutto nelle chitarre acustiche, può portare a una risoluzione del problema e ad avere di nuovo risultati interessanti a livello di acustica.

I movimenti risultano meno fluidi

Le corde ormai usurate divengono meno scorrevoli e tendono ad ostacolare alcuni dei movimenti compiuti dal musicista. Ecco perché, quando si nota una certa difficoltà in movimenti che prima risultavano relativamente semplici, è bene valutare la sostituzione delle corde della chitarra.

Adesso che ti sei convinto che le corde della vostra chitarra hanno bisogno di essere sostituite, puoi passare all’azione seguendo i suggerimenti di questo video tutorial!

In alternativa, puoi seguire queste semplici istruzioni:

  1. Sistemare lo strumento su un piano ma avere cura di inserire un cuscino o un’imbottitura, per non rovinarlo.
  2.  Allentare le corde.
  3. Tagliarle in modo da poterle sganciare dalle due estremità dello strumento.
  4. Legare al ponte l’estremità rigida.
  5.  Infilare la corda nel ponte, agganciarla e fare lo stesso dal lato opposto.
  6. Tagliare la corda in eccesso.

Le corde della tua chitarra stanno benissimo e non hai nessuna esigenza di passare all’azione? Benissimo, continuiamo con l’esplorazione teorica di queste preziose alleate di performance!

Come sono fatte le corde della chitarra?

Sebbene le corde della chitarra presentino tutte gli stessi elementi, possono comunque essere composte da diversi materiali.

Conoscere bene ogni dettaglio dello strumento è il modo migliore per suonarlo con esiti interessanti e soddisfacenti. Le corde della chitarra…viste da vicino!

Di norma, il materiale dipende anche dal tipo di chitarra di cui si parla: nella chitarra acustica, ad esempio, si utilizza il bronzo, un materiale che ben convoglia il suono, mentre nella chitarra elettrica troveremo l’acciaio e il nickel.

In ogni caso, ciò che accomuna tutte tutte le corde di chitarra sono i seguenti componenti: l’anima, il filo e la guaina.

L’anima

L’anima, come il nome stesso suggerisce, rappresenta il cuore della corda della chitarra. Consiste, in poche parole, nel suo filo principale. Può essere a geometria esagonale o circolare. Può essere composta da diversi materiali come l’acciaio, il nylon o il nickel. Di norma viene scelto l’acciaio, mentre cambiano i materiali di rivestimento.

Il filo

Con questo termine si indica il filo secondario che viene avvolto attorno all’anima della corda. Ne esistono di tre tipi diversi: in particolare, troverete il filo a sezione rotonda, il filo a sezione piatta e il filo a sezione semi-rotonda o semipiatta. Le corde più popolari sono le prime, con un suono brillante, il loro aspetto seghettato ma morbidissime al tocco. Le corde a sezione piatta hanno invece un suono maggiormente attutito, cosa che le rende più adatte a generi musicali come il jazz e in generale per la musica dolce. In ultimo, quelle a sezione semipiatta che possono essere anche a sezione semi-rotonda, a seconda del loro coefficiente di curvatura nella sezione di ciascuna spira, è ancora più morbida al tatto e offre un suono molto caloroso.

La guaina

Le corde delle chitarre sono in genere rivestite. Il produttore vi applica un sottile strato di materiali sintetici, sia sulla corda che sul filo, per proteggerle e migliorarne la durata. Questo aiuta anche a salvaguardare la purezza del suono e avvertirlo sempre al massimo della sua potenzialità.

Rimane un elemento da prendere in considerazione in termini di maneggevolezza. Questo è il tirante che permette di facilitare la suonata.

Che cos’è il tirante di una corda?

Il tirante della corda corrisponde al diametro della corda stessa e dà un’indicazione precisa sul suono che ne potrà scaturire, oltre che sul tocco che richiede. I tiranti standard vanno dall’Extra Light (quando sono molto sottili) a quelli Heavy. Anche se la differenza può sembrare trascurabile, è bene che ogni musicista sappia che non è così e che una scelta sbagliata può compromettere la loro performance con lo strumento. Per ottenere il suono adeguato, le corde più spesse dovranno essere ben tese. Benché diano come risultato un suono incisivo e meglio definito, richiederanno una maggiore pressione per i tasti e per effettuare il bending. Sapete cos’è? Ecco una definizione che vi aiuterà a chiarirvi le idee:

Il bending fa parte degli abbellimenti ed è una tecnica che permette al chitarrista di aumentare in modo progressivo e controllato la tensione di una corda, conferendo al suono una impronta caratteristica, con il conseguente aumento dell’altezza della nota.

Il bending può essere di diverse altezze: di un semitono, di un tono, di un tono e mezzo, di due toni. Possiamo innalzare la nota di una quantità di semitoni arbitraria, vincolata dalla fragilità delle corde e dalla forza dell’esecutore. Il bending è così composto: nota di partenza; bending vero e proprio ovvero salita del suono; nota di arrivo; release, ovvero discesa della nota stessa.

Abbiamo visto cosa succede con le corde più spesse, con quelle sottili invece accade tutto il contrario. Una volta che avrete scelto il tipo di tirante più adatto al vostro stile musicale, non dimenticate che oltre ai set di tiranti completi, sono disponibili anche singolarmente per creare il proprio strumento su misura.

Riassumendo:

  • Con un diametro maggiore, la corde si allungano di più, fanno più rumore ma sono più difficili da maneggiare.
  • Con un diametro minore, invece, le corde risultano meno tese, fanno meno rumore ma sono più facili da suonare.

Esempio per un set di corde di chitarra elettrica standard 0.10/0.46

La corda più sottile misura 0,010 pollici = 0,025 cm

La corda più spessa misura 0,046 pollici = 0,11 cm

Infine, per le chitarre elettriche, i tiranti vanno da 8-38 a 13-56 e i più comuni sono in genere i 9-42 o 10-46.

Esempio per un set di corde di chitarra acustica standard .012/.054

Le chitarre acustiche nuove sono dotate di corde “light” (12/54).

Si tratta del tirante più utilizzato, il più appropriato nella maggior parte dei casi.

La corda più sottile misura 0,012 pollici = 0,030 cm

La corda più spessa misura 0,054 pollici = 0,13 cm

Per le chitarre folk, il tirante standard è generalmente 12-53, sapendo che i tiranti vanno da 10-47 a 14-59.

Per le chitarre classiche, le cose sono spesso più semplici dal momento che numerosi marchi non propongono che 2 scelte: un tirante “normale” o un tirante “forte”.

La scelta delle corde giuste può impattare sul suono della vostra chitarra elettrica! Come si sostituiscono le corde di una chitarra elettrica? Quali sono le più adatte?

Le conclusioni di un professionista della chitarra sulla scelta delle corde

In definitiva, bisogna scegliere un tirante di corde in funzione del tuo strumento, del tuo stile di suonata e, se sei un principiante, della forza e delle dimensioni delle dita. Tuttavia, il consiglio è quello di montare corde abbastanza dure e di evitare quelle extra leggere per ottenere un suono più corposo.

Qual è il tirante più conveniente per me?

L’avrai già capito: questo termine indica il diametro delle corde e, quindi, la maneggevolezza a seconda del livello e della sonorità ricercata. Per effettuare la scelta più giusta quando sei in procinto di imparare a suonare la chitarra, non esitare a fare tutte le domande del caso al tuo insegnante.

PER LE CHITARRE CLASSICHE

  • Tirante debole : Ideale per muovere i primi passi con una chitarra classica.
  • Tirante forte : Ideale se avete già esperienza e se cercate qualcosa di polivalente.

PER LE CHITARRE FOLK

  • Extra light (010-047): Adatte ai principianti e più facili da suonare.
  • Light (011 – 052): Anche queste sono adatte ai principianti e a diversi tipi di musica.
  • Regular (012 – 053) : Per i musicisti professionisti che sono in cerca di una maggiore risonanza.

PER LE CHITARRE ELETTRICHE

  • Extra light (010-047): La scelta ideale per i principianti.
  • Light (011 – 052): Per principianti e diversi stili.
  • Regular (012 – 053) : Per professionisti che cercano un alto grado di risonanza.

I diversi materiali che agiscono sul suono e sulla longevità

Il suono della corda e la sua longevità sono direttamente legati ai materiali di fabbricazione (acciaio inox, nickel, nylon, fosforo, bronzo e rame). Ne consegue che la scelta dei materiali diventa importante perché può impattare in maniera importante il playing.

Le corde in acciaio inossidabile

Molte corde della chitarra sono fatte di acciaio inossidabile. Il suono ottenuto è chiaro e brillante, il che potrebbe far propendere per questo tipo di corde. Tuttavia, sappiate che sono più fragili di quelle fatte di Nichel. Tenete conto!

Le corde in nichel

Le corde fabbricate in nichel hanno un suono abbastanza caldo, senza troppa brillantezza. Sono anche, come si potrà ben immaginare, più flessibili e elastiche delle corde in acciaio.

Les corde in nylon

Le corde in nylon sono utilizzate principalmente per le chitarre classiche. Il suono che ne scaturisce è brillante.

Il fosforo nelle corde della chitarra

Non stupirti: nelle corde della chitarra è presente fosforo. E no, non serve per tenere meglio a memoria i pezzi che suoni, ma per avere un suono più caldo. Più la quantità di fosforo è alta, più sarà buona la qualità del suono ottenuto.

La presenza di bronzo nelle corde della chitarra

A cosa serve il bronzo presente nelle corde della chitarra? A dare allo strumento un suono più brillante e più metallico.

Ora che sai tutto, puoi imparare a suonare la chitarra maneggiando le corde alla perfezione. Impara a maneggiare le corde della tua chitarra!

L’importanza dello stile

Il tuo livello di tecnica sarà importante per la scelta delle corde su cui suonare. Se siete il genere di musicista che, ad esempio, suona molto velocemente, preferite quelle Extra Light (010 -042). Come abbiamo visto, i tiranti deboli richiedono infatti meno pressione e rendono quindi più scorrevole l’esecuzione del brano. Questo può essere una buona opzione non solo per i debuttanti ma anche per chi, in generale, ha dita sensibili. Se è vero che un pochino nella vita bisogna soffrire, suonare dev’essere anche un piacere! Se però il genere con cui ti cimenti più spesso è il blues o il rock, prediligete i tiranti forti.

Alcuni consigli per la scelta dei tiranti

In conclusione, ecco alcune dritte utili per andare dritto al tuo negozio di musica di fiducia e chiedere i più adatti a te!

Le tue dita sono grosse? Opta per un tirante forte! Lo stesso vale se il tuo strumento non sembra avere l’adeguata espansione sonora.

Al contrario, se il suono della vostra chitarra sembra spegnersi quando suoni alto, opta per i tiranti deboli.

Se tra bassi e acuti non c’è alcun tipo di equilibrio, serviti delle corde per riportarlo.

Qualsiasi sia il tipo di corda con cui avrai a che fare, una cosa è fondamentale e non smetteremo mai di ripeterla: devi manutenere al meglio il tuo strumento, asciugarlo dopo l’utilizzo, lavarti bene le mani prima di iniziare a pizzicarne le corde. Se la tua passione è la musica, la tua seconda passione dovrà essere quella di occuparti al meglio degli oggetti che rendono possibile esercitarla.

Sei d’accordo?

Arrivato a questo punto, non ti resta che fare un bilancio di tutte queste informazioni e optare per il set di corde più adatto per te. Se, nonostante tutto, avessi ancora dei dubbi o delle perplessità, non esitare a confrontarti con il tuo insegnante di chitarra e a domandargli tutto quello che ritieni utile per effettuare la scelta migliore.

Il suo ruolo è quello di aiutarti, di mettere a tua disposizione la sua esperienza per offrirti un sostegno nel tuo percorso di apprendimento dello strumento. La scelta del modello di chitarra è importante, ma senza le corde adeguate potresti non ottenere il risultato sperato.

Cosa aspetti? Supera le difficoltà e aiutati con gli strumenti e gli attrezzi dei chitarristi che mettiamo a disposizione di tutti i musicisti in erba!

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