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Imparare a suonare la chitarra a orecchio in 6 tappe

Di Catia, pubblicato il 31/10/2017 Blog > Musica > Chitarra > 6 Dritte per Imparare le Canzoni per Chitarra!

Riesci già a vederti, seduto su un angolo del divano in un bel soggiorno.

Sei fuori per il week end con gli amici e quel vecchio classico del rock anni ’70 passa spesso su Youtube. E’ una di quelle canzoni che tutti amano ascoltare e canticchiare.

Hai una chitarra in mano, eppure le note e gli accordi di quella canzone ancora non li conosci…

E’ forse un problema?

Per te che hai imparato a suonare la chitarra a orecchi? Che inizi la sfida: cominci dalla fase uno, ossia “accordare la propria chitarra” e trascrivi la canzone in una decina di secondi.

E’ una bella tentazione, vero?

Imparare a suonare la chitarra ed eseguire gli accordi che ti vengono presentati è solo la prima tappa della tua strada da chitarrista. Perché poi non provi a tendere l’orecchio relativo? Praticando regolarmente nulla è impossibile: poter suonare delle canzoni alla chitarra semplicemente ascoltandole è una cosa accessibile, dopotutto.

Identificare i suoni, gli accordi, ma anche lo stile dell’esecuzione e il ritmo…

Ti piacerebbe imparare a suonare la chitarra a orecchio?

Ecco un piccolo programma, punto per punto, che speriamo ti aiuti a raggiungere il tuo obiettivo.

1. Suonare la chitarra a orecchio, e va bene, ma fai cose semplici all’inizio!

E' possibile suonare la chitarra a orecchio, ma devi cominciare dalle canzoni più semplici. Eirc Clapton soprannominato “showhand God” dai suoi fan. Aspetta un po’ prima di provare a imitarlo!

Desideri imparare a suonare la chitarra e, soprattutto, sviluppare il tuo talento di chitarrista imparando le canzoni solo grazie al tuo orecchio. Il famoso orecchio musicale. Ecco qui tre errori da non commettere:

  • Errore n°1: dimenticarti di accordare la tua chitarra. Eh sì, è un passaggio indispensabile.
  • Errore n°2: “E se cominciassi dalla mia canzone preferita, “Stairway to heaven”, dei Led Zeppelin?” Risultato: un fallimento senza precedenti nella storia della musica.
  • Errore n° 3: “E se mi ti attaccassi all’intera discografia di Eric Clapton? In fondo è riconosciuto come uno dei più grandi chitarristi, non può che farmi bene!” Risultato: abbandonerai la chitarra e comincerai a suonare il triangolo dopo pochi tentativi.

L’avrai capito, devi fare attenzione a non lanciarti delle sfide troppo complicate. Imparare a suonare una canzone alla chitarra, solo grazie al tuo orecchio è una nuova tappa nella tua vita da chitarrista. Una tappa piuttosto difficile.

L’orecchio, o apparato uditivo, è l’organo che ci serve per captare i suoni. Il punto è non sovraccaricarlo troppo all’inizio. Se vuoi migliorare, presentagli delle sfide accessibili, delle canzoni relativamente semplici per farlo esercitare. E’ così che devi procedere, a meno che tu non faccia parte di quel raro numero di musicisti  che possiedono l’orecchio assoluto.

Si tratta di un dono concesso da Madre Natura che ti permette di accostare una nota a qualunque suono e che necessita di una perfetta memoria uditiva. Per precisione, l’orecchio assoluto non ha niente a che vedere con l’orecchio relativo, ovvero la facoltà d’identificare una nota a partire da una certa nota di riferimento. Il primo quindi, non ha bisogno di punti di riferimento, mentre il secondo sì.

Entrambi sono comunque dei talenti incredibili.

Ed è verso il secondo che ti devi indirizzare: l’orecchio relativo. E’ così che potrai imparare a suonare la chitarra riproducendo i brani a orecchio. Ma prima di arrivare a questo punto è necessario cominciare dalle canzoni per chitarra con accordi e ritmi semplici:

  • Knocking on heaven’s door, Bob Dylan,
  • Love me do, Beatles
  • Redemption song, Bob Marley
  • Creep, Radiohead
  • Proud Mary, Creedence Clearwater
  • Imagine, John Lennon
  • Wonderwall, Oasis
  • Talkin’ about revolution, Tracy Chapman
  • Buona parte del repertorio di Lucio Battisti, Bob Dylan o Ligabue.

I classici relativamente facili da imparare a orecchio non mancano di certo, come puoi vedere. Troverai sicuramente la felicità e il tuo registro per fare progressi con la chitarra. Perché non orientarti verso melodie semplici e quasi infantili per cominciare?

Le prime canzoni alla chitarra

Partiamo proprio dall’ABC delle canzoni per chitarra. Hai mai sentito parlare della Canzone del sole?

Chitarra e falò è un binomio indissolubile dove non manca mai la Canzone del sole di Battisti. Le prime canzoni alla chitarra sono sempre associate al mare!

E’ un pezzo di Lucio Battisti, scritto da Mogol, e parla di estate, trecce e di un ritorno romantico e spaventoso allo stesso tempo. Dal punto di vista musicale è una delle canzoni più adatte per i principianti assoluti!

Non ti diciamo quali accordi usa altrimenti, non ha senso parlare di orecchio relativo. Possiamo darti qualche indizio però:

  • sono solo accordi maggiori
  • sono solo 3 accordi, perché uno è suonato due volte
  • si ripetono uguali per il ritornello e per la strofa

E’ un classico intramontabile e soprattutto, ti permette di mettere in pratica le tue prime nozioni sugli accordi.

Se vuoi partire con un artista internazionale, prova a suonare Another day in paradise, di Phil Collins.

E’ una canzone molto bella che ha emozionato moltissimi giovani degli anni ’80-’90. Non pensare alle sonorità elettriche che andavano in quel periodo, appena sentirai questa canzone, ti renderai conto che come tutte le canzoni più belle è senza tempo.

Anche se non capisci bene le parole, puoi capire che il testo ha una vena di tristezza: Collins vuole infatti lanciare un grido di aiuto per i senzatetto ed esorta tutti a fare una buona azione.

Con le prime lezioni di chitarra avrai sicuramente studiato la differenza tra una accordo maggiore e un accordo minore, e saprai senz’altro che è proprio quest’ultimo a dare alla canzone questo tratto malinconico, anche se serio.

Ecco qualche indizio per aiutare il tuo orecchio relativo:

  • gli accordi sono 4
  • ci sono 2 accordi maggiori e 2 accordi minori

Hai già capito la successione?

Canzoni alla chitarra elettrica per principianti

Se sei un amante della chitarra elettrica e hai appena cominciato a suonare questo strumento, puoi provare a sviluppare il tuo orecchio musicale partendo dai più famosi riff.

I più famosi riff per chitarra elettrica sono anche i più facili da imparare a orecchio. Che motivo ti fa venire alla mente l’allenamento di Rocky?

Questo termine inglese compare in una delle canzoni più note di Rita Pavone…”Abbiamo un riff…gechegechegechege … che fa così…”

Non sarà proprio il concetto di rock che hai tu, ma devi accettare la realtà: il riff nasce nel rock’n roll e nel jazz e indica una melodia che ritorna spesso nella canzone perché è suonata più volte.

Ecco che ti si illumina il viso perché pensi subito alla famosissima Eye of the Tiger. Per i profani è la canzone con cui si allena Rocky!

Questa frase musicale viene ripetuta così spesso in questa canzone dei Survivor che è impossibile non ricordarsela.

I veri rocker però sanno bene quale riff tentare di ripetere a orecchio e alcuni dei brani potrebbero essere questi:

  • Paranoid, dei Black Sabbath
  • Highway to hell degli AC/DC

Per chi ama i classici ci sono gli intramontabili:

  • Satisfaction dei Rolling Stones
  • Money for Nothing dei Dire Stairs

Per chi la chitarra elettrica l’accosta più alla musica pop ci sono:

  • Beat it di Michael Jackson
  • Smooth di Santana

Se sei agli inizi, ti conviene imparare solo il riff di queste canzoni per chitarra elettrica, il resto lo affinerai con il tempo!

Canzoni facili per chitarra elettrica

Se digiti “canzoni chitarra elettrica facili” vieni subito accontentato da una valanga di siti e tutorial che si offrono di insegnarti a suonare le canzoni più semplici con la tua 6 corde preferita.

Comincia ad allenare il rocker che c'è in te con alcune canzoni semplici per chitarra elettrica, come quelle dei Nirvana. Dai sfogo al tuo potenziale rock con canzoni facili per chitarra!

Il tuo obiettivo però è imparare a suonare a orecchio e non vuoi che ti vengano svelati accordi, tipi di pennata, ritmi… Se vuoi davvero scoprire da solo le gioie della chitarra elettrica puoi cominciare a suonare con questa canzoni:

  • Smells like teen spirit dei Nirvana: la velocità è quella giusta, non devi essere un esperto per eseguire il riff iniziale e neanche per continuare con gli accordi della strofa e del ritornello.
  • Smoke on the water dei Deep Purple: è senz’altro uno dei riff più conosciuti e apprezzati anche da chi non ha molto feeling con la musica rock. Puoi provare ad ascoltare più volte questa canzone e andare oltre la frase musicale ricorrente. Le note sono alla portata di tutti.

Questi sono i due brani più semplici per chitarristi non esperti o per chi è passato da poco alla chitarra elettrica. Comincia subito a esercitare il tuo orecchio con la melodia, la ritmica e gli arpeggi.

Non solo devi scegliere le canzoni più semplici per cominciare, ma anche quelle che ti piacciono di più.

Ricordati che la chitarra è e deve rimanere un piacere!

2. Non aver paura di sbagliare quando vuoi imparare a suonare la chitarra a orecchio

Non si acquisisce un buon orecchio in due giorni con tre brani per chitarra.

Per sviluppare l'orecchio relativo comincia con brani semplici e non ti preoccupare se sbagli. I migliori alleati del chitarrista per trascrivere una canzone: orecchio musicale, mani e senso del ritmo!

Puoi immaginare che, prima di fare progressi e decifrare facilmente dei brani a orecchio, servono molta pazienza e molto lavoro. Impara ad “accettare” i tuoi errori all’inizio, prima di poterli cancellare a orecchio in un secondo momento.

Sembra ovvio, ma non ti trasformerai subito in un professionista dell’orecchio relativo, a maggior ragione se hai seguito molto poco i corsi di solfeggio o lezioni di chitarra online. Imparare a suonare la chitarra inizialmente passa di lì: l’apprendimento del linguaggio musicale.

Le prime volte che proverai a esordire alla chitarra e suonare una canzone a orecchio con il tuo strumento, avrai probabilmente qualche reticenza. Avrai paura di fare degli errori e, a volte, persino di scoprire che in fondo non hai un dono naturale. Ma una volta superato questo stadio, cambia stato d’animo.

Capirai allora che imparare a suonare la chitarra a orecchio è un processo lungo e che ogni nota sbagliata poi andrà a buon fine. Più lavorerai su questo esercizio e più il tuo orecchio “si affinerà.” Piano piano diventerai più veloce nel trovare la nota giusta. E’ un processo naturale che ti condurrà verso l’orecchio musicale.

L’orecchio assoluto è l’attitudine a riconoscere, con l’ascolto di un suono, a che nota musicale corrisponde, senza avere alcun precedente riferimento uditivo.

Quanto all’orecchio relativo, consiste nel riconoscere le note a partire da un’altezza di riferimento. L’orecchio relativo implica una memoria a lungo termine per gli intervalli musicali, mentre quello assoluto comporta una memoria a lungo termine dell’altezza.

Conoscere la musica, la melodia e riconoscere le note musicali non avranno più segreti per il tuo cervello e il tuo orecchio interno. Mettiti subito al diapason!

3. Imparare a suonare la chitarra scrivendo i suoni dopo l’ascolto

La tappa seguente del tuo apprendimento con la chitarra è mettere per iscritto quello che hai potuto indovinare a orecchio.

Vedilo come il livello superiore da raggiungere dopo aver deciso di fare il tuo esordio alla chitarra.

E per questo, è chiaro che devi aver ricevuto una solida iniziazione al solfeggio. Imparare il solfeggio ti permette infatti non solo di identificare una nota sulla scala, ma anche il suo valore (semiminima, croma, semi-croma, minima…), se si tratta di un diesis o di un bemolle…Senza imparare il solfeggio, quindi, questo compito di trascrizione è impossibile.

Non puoi non conoscere le basi del solfeggio se vuoi suonare la chitarra a orecchio. Caro chitarrista: dovrai darti alla scrittura musicale per suonare a orecchio e trascrivere quello che ascolti!

Hai comunque un’alternativa: la tablatura. Di che si tratta? Possiamo definire una tablatura come modo simbolico, e adattato a uno strumento in particolare, di annotare la musica. Permette quindi di fare a meno di uno spartito di musica classica e leggere un brano molto più facilmente. Quindi, se imparare il solfeggio non è nei tuoi piani, ti rimane un’opzione.

Infine, quello che devi sapere a proposito della trascrizione della musica (su tablature o spartiti) è che ti apre le porte per creare. All’ascolto dei primi suoni farai inevitabilmente degli errori di trascrizione. Ma non importa perché ti allenerà a scrivere la musica. E alcuni errori ti possono anche far venire delle idee…

Imparare a suonare la chitarra a orecchio può quindi portarti a fare molto di più di una semplice riproduzione delle canzoni conosciute!

4. Insisti, non arrenderti e metti alla prova il tuo orecchio

Play-by-ear” dicono gli anglofoni quando parlano di suonare a orecchio. Imparare a suonare la chitarra a orecchio può essere un processo lungo.

Ma quando arriveranno i dubbi forse sarà necessario ricordarti perché stai facendo tutto questo invece di limitarti a riprodurre degli accordi su un video dimostrativo…

Lo fai per metterti in mostra? Non bisogna nasconderlo, molti chitarristi si esercitano con il loro strumento a corde per fare conquiste. E’ vero. Non possiamo negare il potere di seduzione delle sonorità e dei dolci accordi che fuoriescono da una chitarra acustica, e neanche la potenza che emana una chitarra elettrica.

Ora che ti sei lanciato nella sfida di sedurre grazie alla chitarra immagina di rifare una canzone una sera, solo a orecchio! Un’esecuzione fatta con una semplicità sconcertante che farà colpo su tutti quelli che assistono. E questa è classe…Quindi non perdere di vista il tuo obiettivo.

Un altro motivo: diventare un chitarrista migliore. Rifare esattamente le stesse note e accordi che ti vengono mostrati, rimane la base della chitarra. Certamente, questo fa di te un musicista, un chitarrista. Ma rimani un “esecutore” in fondo. E dov’è la parte creativa in tutto questo? E se i tuoi più audaci sogni di scrivere la musica partissero dall’allenamento dell’orecchio? Imparare a suonare la chitarra e a indovinare le linee di una canzone è già un buon inizio, non credi?

Imparare a suonare la chitarra a orecchio significa anche decifrare la musica e metterla per iscritto. Quindi, esercita il tuo orecchio giorno dopo giorno e non gettare la spugna. Suonare a orecchio ti porterà senz’altro a un livello superiore come chitarrista.

5. Imparare a suonare la chitarra a orecchio senza dimenticare il senso del ritmo

Suonare la chitarra a orecchio va bene, ma aiutati con un metronomo per non perdere il ritmo. Leggermente ipnotizzante, ma dannatamente efficace: non potrai più fare a meno del metronomo!

I suoni, le note, gli accordi, sono la prima cosa. Ma che ne è del ritmo, delle transizioni, dei ponti? Suonare la chitarra con gli arpeggi (successione di note) o con gli accordi?

Eh sì, sfortunatamente è uno degli errori che può commettere un chitarrista che prova a suonare a orecchio. tralasciare il senso del ritmo. Tu, che probabilmente hai alle spalle diverse ore di lezioni di chitarra online o a domicilio, lo sai benissimo, imparare a suonare la chitarra significa tenere scrupolosamente il ritmo.

D’altronde, riassumendo in maniera semplicistica, la musica non è solo una questione di note e melodie, ma è anche una questione di ritmo.

E’ vero che arrivare a trascrivere le notte di una canzone a orecchio è già una prima vittoria e metterle nero su bianco un’altra. Ma è indispensabile poi interessarsi al tempo della canzone. Di quale stile di musica si tratta? Quali sono le tecniche di esecuzione alla chitarra  (arpeggi, accordi, pennata alternata, buté, picking, tapping, sweeping …)? Dove sono le transizioni ritmiche?

In breve, la trascrizione ritmica è importante tanto quanto quella melodica per poter suonare le canzoni che hai imparato a orecchio con molto sforzo!

6. L’esordio alla chitarra: viene tutto dal blues

Se l’unica canzone blues che sei capace di citare prima ancora d’imparare a suonare la chitarra è “Fin che la barca va” di Orietta Berti…beh diciamo che è come partire dalla terza categoria prima di sperare di giocare in Serie A (metafora calcistica, spiacente…). Per farla breve: non hai perso solo un treno, ma ti manca tutto il sistema ferroviario italiano…

Ma non tutto è perduto, tranquillo!

Il blues è alla base di tutti i generi musicali, conoscerlo significa anche poter suonare a orecchio. Quando si dice che il blues ti prende di pancia…ascolta BB King, Chuck Berry, Muddy Waters e tanti altri!

Sappi che il blues è alla base di tutto, del rock, del rythm & blues (R&B) e anche dell’hip-hop quindi, della musica folk e del jazz. Insomma, di tutta la musica moderna. Pensa anche che i bluesmen sono tra i più grandi musicisti del mondo, che siano chitarristi, cantanti, pianisti, bassisti…

Il blues è un genere musicale inventato dagli schiavi afro-americani tra il XIX e il XX secolo, al tempo dei campi di cotone nel sud degli Stati Uniti. Un genere musicale che ti prende letteralmente di pancia e che serviva agli schiavi per esprimere il loro sconforto. Dal punto di vista musicale il blues è prima di tutto un genere fondamentale da conoscere per diventare un buon chitarrista.

Se non sai da che parte cominciare prova a cercare informazioni su uno dei più noti bluesman, BB King.

Il re del blues ne ha scritte e interpretate di canzoni famose, ma forse quella che è più nota anche a chi non ne sa molto del genere è The thrill is gone.

In realtà quella di BB King è la cover di una canzone del 1951, ma la sua interpretazione ha lasciato il segno nella storia del blues e della musica in generale.

BB King è anche considerato uno dei maggiori chitarristi della storia, per cui cercare di suonare una sua canzone a orecchio non può che essere un ottimo esercizio per migliorare sempre di più come chitarrista.

Imparare a suonare la chitarra senza passare per il blues, significa passare dalla lettera A alla C saltando la B. E se ti raccomandiamo il blues per praticare il tuo orecchio musicale è anche perché spesso fornisce le basi più semplici, gli accordi basilari su cui improvvisare. E’ come un portale, al di là del quale ci sono milioni di possibilità.

Partendo da una nota o da un accordo imparerai a declinarne molti altri grazie all’improvvisazione con la chitarra costruendo, allo stesso tempo, una grande conoscenza della musica. Una gamma di note e accordi legati tra loro!

E per avere una conoscenza più approfondita di questo magico strumento a corde immergiti nella storia della chitarra, i suoi stili e le più grandi personalità…

Il tuo insegnante di chitarra ti potrà fare da guida in questo viaggio alla scoperta del tuo strumento preferito!

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