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Lezioni di canto e arte del falsetto

Di Igor, pubblicato il 13/07/2018 Blog > Musica > Canto > Insegnanti di Canto per Tecnica a Voce di Testa

Da sempre, il canto è ritenuto una nobile disciplina.

Apprezzato da ricchi e poveri, mondani e introversi, il canto esiste in tutte le lingue e culture.

Ogni trasmissione radio, televisiva, ogni spettacolo degno di tal nome propongono e contengono musica e canto.

Anche gli eventi ecclesiastici, che spesso segnano il corso della nostra vita, sono accompagnati dal canto: dal primo all’ultimo.

Per quanto riguarda la preparazione, in materia esiste di tutto: corsi di canto per principianti, lezioni di canto a scuola, lezioni di canto private al proprio domicilio o presso il domicilio dell’insegnante di canto.

Al conservatorio, con insegnanti canto preparati è possibile scoprire il solfeggio, le note, gli spartiti in modo, per così dire, “scientifico”, mentre presso scuole di canto o cori parrocchiali si potrà liberare la propria fantasia, senza per forza sottoporsi ad un lezione di canto frontale e strutturata.

Se escludiamo i fenomeni prodigiosi, diciamo che, generalmente, è indispensabile conoscere delle tecniche vocali per arrivare a gestire al meglio la propria voce.

Se ti sembra impossibile riuscire a cantare gli acuti senza stonare, leggi con attenzione quanto segue… Segui la guida per scoprire il registro in falsetto.

Corso di canto: cos’è la voce di testa?

Da un insegnante di canto per imparare la voce di testa

Il falsetto, o voce di testa, è stato diversamente definito, in primis dagli insegnanti di canto, che tutt’ora vi si riferiscono in vario modo.

Non sempre, però, profani e specialisti, teorici ed insegnanti di canto, riescono a rendere bene l’idea e a spiegare come servirsi di questo modo di cantare…o di questo tipo di voce, per così dire.

Alcuni descrivono la voce di testa come:

  • Il modo di cantare tipico dei bambini dei cori, prima che lo sviluppo puberale influisca sulla loro voce, tramite la cosiddetta “muta”.
  • Il modo di cantare di Svizzeri e Tirolesi, ad esempio quando cantano lo yodel.
  • Il modo di cantare di alcune tribù africane che esaltano la bellezza.

L’allenamento e lo studio devono servirti ad evitare proprio questo effetto brutto A volte il passaggio dalla voce di petto a quella di testa rischia di sentirsi!

Tuttavia, però, la definizione che più attira la nostra attenzione è quella che considera la voce di testa come il suono che si ottiene quando un uomo supera una certa nota. Ecco a cosa farebbe riferimento il termine falsetto.

Percepito un po’ come “cantare come una donna”, la voce di testa nell’uomo sollecita il registro di mezzo e si apparenta dunque alle categorie “contralto” o “contro-tenore”.

Lezioni canto: esempi di cantanti, esperti in voce di testa

Negli anni Settanta e Ottanta, come molti lettori ricorderanno, pur essendo giovani, il gruppo Bee Gees divenne famoso per la particolarità della voce usata nel canto.

E che dire di Patrick Juvet e del suo orecchiabile “Où sont les femmes”? Lo stesso Mika ha stregato l’Europa, facendo tornare in auge definitivamente il falsetto.

Altro che lezioni di canto con insegnanti di canto, logopedisti ed ortofonisti per allenarsi a … fare la voce grossa …

Anche il rock moderno ed i gruppi come Muse promuovono, in un certo senso, il canto in falsetto. E da lì fioccano poi le richieste, da parte di chi contatti un insegnante di canto, per allenarsi a cantare in un buon falsetto.

Il tenore rossiniano Juan Diego Florez è probabilmente un riferimento in tema. Il suo modo di salire verso i suoni acuti fino al contro-RE è praticamente unico. Pur facendo appoggio su un diverso timbro vocale, egli mantiene potenza ed assicura una tessitura omogena.

Si può imparare tutto ciò ad un corso canto per adolescenti?

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Al corso di canto per apprendere i diversi modi di cantare a voce di testa

Questa nozione è soggettiva. Qualsiasi cosa scrivessimo, sarebbe di certo contraddetta da un buon numero di insegnanti di canto.

Tuttavia, procediamo con una nostra semplice classifica dei tipi di voce di testa:

  1. In arrivo dall’oltretomba, potente… ma che lascia un po’ a desiderare, non molto elaborata, insomma “sporca”: Matthew Bellamy può esserne un esempio.
  2. Un po’ meno d’oltre-tomba, meno potente, ma più “affinata e precisa” all’ascolto: Pensiamo a Bono degli U2.
  3. Nella versione “canto barocco”, propria di chi abbia davvero doti innate, con voce precisissima e che dia un ottimo suono, gradevole all’ascolto.

Il falsetto: corsi di canto in tre tappe

Allenati per bene e a lungo, così eviterai di prendere stonature, una volta sul palco Voce di petto, voce di testa, vibrato … come te la cavi?

Cantare con voce di testa domanda un certo sforzo, un allenamento sulle corde vocali e sulla postura del busto.

Eccoti alla tua prima lezione di canto fine!

  1. Lezione di canto: scalda la voce

Innanzitutto, è primordiale il riscaldamento della voce.

Serve un certo tempo per preparare la voce (diciamo 3/4 d’ora) e molto poco per stancarla!

  1. Lezione di canto: lavora sulla postura del corpo

Vediamo spessissimo che i cantanti pop continuano ad alzare o abbassare la testa, nel tentativo di raggiungere acuti o assicurare i bassi… Ebbene, si tratta di un grossolano errore!

Abbassare o inclinare testa e mento è un artificio non ammissibile, né proficuo!

Di fatto, questo tipo di posizione del corpo comporta una tensione in più a livello dei muscoli che sostengono collo, cervicali o laringe (sterno-cleido mastoideo, scaleno anteriore e medio, omo-ioideo, cleido-occipitale) e devia la traiettoria desiderata della voce di testa tendendo le corde vocali più del dovuto.

Perché la voce di testa sia prodotta correttamente occorre:

  • Una buona verticalità, data dal fatto di tenersi in piedi con le spalle abbassate, la testa che guardi dritto in avanti, le ginocchia leggermente flesse ed il bacino nella linea delle spalle
  • Inspirare usando il diaframma con il basso ventre leggermente gonfio.
  • Mantenere la laringe nella posizione più bassa possibile naturalmente. In altri termini, senza cercare di far indietreggiare la propria mascella. Ciò permette di ottimizzare, in tutta sicurezza per le corde vocali, la salita di scala in direzione degli acuti.
  • Iniziare a cantare una nota non troppo alta e massaggiare seccamente il plesso per tentare di far uscire fuori il suono acuto.

Ecco i buoni consigli che scoprirai anche se seguirai lezioni di canto privato e corsi di canto per appassionati!

  1. Lezione di canto: allenati sulla voce di petto!

Per progredire rapidamente in voce di testa è consigliabile seguire il “maestro” in materia. Parliamo del fondatore dei Police, noto anche per il duetto con Cheb Mami: il celebre Sting!

Il principio consiste nel salire il più possibile verso l’alto senza tuttavia ricorrere alla voce di testa. Più ci si allena, più diventa facile, agevole e naturale raggiungere e prendere delle note acute con la propria voce di petto.

Scopri come ottenere il vibrato, andando a lezione di canto da un insegnante di musica che sceglierai online

Una lezione di canto: come passare dalla voce di petto alla voce di testa senza commettere errori?

Le corde vocali del cantante sono sottoposte a tensioni e sforzi enormi. Come riposare la laringe mentre canti?

Da un insegnante di canto per sfruttare la voce mista

Esiste un altro tipo di voce….

La laringe, vibrando, può generalmente dar luogo a due modi naturali di far funzionare le corde vocali:

  • La voce di petto,
  • La voce di testa.

La voce mista è quindi un cosiddetto terzo falso registro, ugualmente prodotta tramite il “meccanismo leggero”, laringeo, per l’appunto, difficilmente presente in uomo e donna.

Secondo dati scientifici, la sua esistenza è impossibile. La voce mista, allora, nasce dall’orecchio e dalla laringe, vezzo vocale creato dall’abilità tecnica, che consiste nel passare dal registro di petto al registro di testa, senza frattura.

Plebiscitato dai cantanti in epoche remote, questo modo di cantare, se ben utilizzato, consente di salire verso gli acuti (fino al contro-Do o al contro -RE) un massimo di armoniche gravi.

È quindi seguendo questi principi tecnici al corso di canto o da autodidatti, che si arriva a definire la voce mista:

  • Una voce di petto che sale verso gli acuti tendendo ad una sonorità più leggera fine, alleggerendosi progressivamente per lasciar posto ad una voce di testa;
  • Una voce di testa che scenda verso i gravi per produrre una sonorità più pesante e spessa, appesantendosi progressivamente per lasciar spazio ad una voce di petto.

 A lezioni di canto per capire a cosa serve la voce mista

In questo modo riuscirai a prendere anche delle voci più acute, senza stonare. Se il tuo registro di petto è limitato, modifica la risonanza!

Il fatto di modificare la risonanza consente di palliare ai limiti del registro di petto.

In effetti, quando si tenta di cantare il più alto possibile, il suono della voce prende un aspetto inascoltabile ed anche piuttosto poco confortevole per il cantante.

Così, al posto del cambio di registro brusco, definito “deyodalizzazione”, passando dalla voce di petto alla voce di testa, si modificano sottilmente alcuni parametri legati al timbro ed alla potenza.

Di conseguenza, si ottiene un maggiore comfort laringeo nel fatto di cantare ed una musicalità più appropriata per le orecchie.

Scopri anche dove prendere lezioni di canto a Napoli o nella tua città!

 

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