Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

A lezioni di canto per imparare la tecnica del XXI secolo

Di Igor, pubblicato il 11/07/2018 Blog > Musica > Canto > I Corsi di Canto e le Diverse Tecniche Vocali!

« Pourquoi philosopher alors qu’on peut chanter ? »

Georges Brassens

È vero: perché mai filosofeggiare, se possiamo cantare?

La nostra vita quotidiana bagna nei suoni. Li recepiamo tramite l’udito e li riproduciamo con le corde vocali.

Se la lingua parlata è al centro della comunicazione – orale – umana, essa è anche vettore artistico per manifestare emozioni: pensiamo alla poesia (Chateaubriand profetizzò: “La poesia è il canto interiore”), al teatro e… alla canzone.

Si tratta di un passo fondamentale per chi voglia fare della propria voce uno strumento di lavoro. Presso una scuola di musica potrai seguire dei corsi di improvvisazione!

Quest’ultima è sicuramente nota all’umanità fina dai suoi stessi albori.

Attraverso i tempi e le civiltà diverse, ma anche in funzione del genere, dell’età e del talento degli individui, l’arte del canto consente un’infinità di declinazioni dal punto di vista della tecnica vocale.

Diamo allora uno sguardo agli elementi principali delle tecniche di voce degne del concetto di canto, passando dal super acuto al gravissimo, passando per il vibrato o il meno noto legato.

Scopri le lezioni di canto per principianti, grazie a Superprof!

Corso di canto: impara a fare un vibrato

Ai giorni nostri, se pensiamo ai cantanti lirici, ci viene di certo in mente qualche parola chiave sebbene non ne conosciamo a fondo il significato.

Pensiamo al vocalizzio, al baritono¸al vibrato.

Il vibrato, per esempio, è una componente essenziale del canto lirico, che infonde rilievo, profondità.

La capacità di vibrare e far vibrare conferisce la bellezza ad un timbro di voce.

Per scoprire questa capacità ed esercitarla, ecco che potresti prendere lezioni di canto nella tua città.

Di solito, durante le lezioni di musica su questo tema, per far afferrare questa nozione, si fa il paragone con il trillo al pianoforte o il tremolo con differenti strumenti musicali e voci (violoncello, contralto): si tratta di una rapida alternanza tra due toni o due semi-toni.

Eppure, esiste una certa differenza tra il trillo con uno strumento ed il vibrato della voce. Quest’ultima effettua una vibrazione molto più rapida e che, soprattutto, non è interamente governata dalla volontà. La voce è uno strumento naturale.

E per esempio, se parliamo di un coro, sappi che anche in tal caso è possibile il trillo, ma si tratterà di qualcosa di più artificiale, concordato.

Prova a prendere ispirazione dagli uccelli che senti al mattino: potrebbero aiutarti a trovare la nota giusta. Perché non imitare gli uccelli?

Per quanto riguarda la voce, chi parla di vibrato descrive qualcosa di naturale, di innato. Se sei giovane ed hai una bella voce, al top delle sue prestazioni, essa assicurerà naturalmente un bel vibrato. Non serviranno lezioni.

Per converso, le corde vocali si irrigidiscono, invecchiando, e anche allenandosi molto con un corso intensivo di canto, questa increspatura, e l’abbassamento vocale legati all’incedere del tempo non sono poi risolvibili…

Duro da accettare, ma triste realtà inesorabile.

Ed ecco perché la carriera di una cantante lirica è piuttosto breve, un po’ come accade agli sportivi…

Il canto è sostanzialmente un modo per prendere la parola in pubblico. Il vibrato è un modo di cantare che facilita il rilassamento, la distensione e vale più di centinaia di esercizi di respirazione.

Acquisire agio, stare lontani dalle forzature, lontani dalla cosiddetta “voce roca”: ecco lo scopo del vibrato!

Un altro vantaggio del vibrato consiste nell’appoggiare correttamente la propria voce, cantando bene anche quando si è estremamente intonati.

L’approccio vibrante ad un tono consente di evitare la vera e propria stecca, rischio tipico del recto tono, in cui l’errore è subito amplificato.

A tutti i cantanti è capitato, almeno una volta durante la propria carriera, di vergognarsi in occasione di certe modulazioni eccessive tese a mascherare ed evitare la “stonatura”. Pensiamo a Bianca Castafiore!

E però, si tratta, alla fin fine, solo di superare un certo limite, acquisendo fiducia in se stessi: si inizia nella doccia, allora, e si punta dritto allo studio di registrazione!

Tutto questo puoi impararlo nel dettaglio, se prenderai lezioni private di canto.

Come cantare a voce di testa? Trova un insegnante di canto

Qui in Occidente, considerando qualsiasi scuola di canto, cantare in falsetto rimanda a tecniche ben note, da tempo, tra gli insegnanti di canto.

Di che si tratta, esattamente?

Si tratta di emettere sonorità non già dal petto o tramite la respirazione addominale, bensì dalla zona del capo, ad esempio dalla sola bocca.

Ma è noto che, per dare meglio l’espressione ed affermare valore, sarà preferibile una voce di petto.

Ed è stata questa la grande rivoluzione del diciannovesimo secolo, grazie all’apparizione del canto da tenore – al di là del contralto, principalmente grazie a Rossini: parliamo del celebre contro-Do cantato finalmente di petto (Do di petto, appunto), in seguito sfruttato pienamente da Verdi.

Ovviamente il canto di petto è limitato a determinati ambienti.

Pensiamo al baritono e al basso, ad esempio.

Se da un lato le difficoltà da affrontare sembrano enormi, dall’altro la tecnologia aiuta tantissimo, anche in questo campo. Le musiche moderne mescolano capacità tecnica ed espressività canora!

Sono loro a servirsene, prevalentemente. In compenso, per esplorare la musicalità dell’acuto e dell’ultra acuto, rimanendo al contempo intonati e possenti, converrà rimandare nell’ambito del canto a voce di testa (o falsetto che dir si voglia).

In tal caso, saranno le narici, la faringe e la zona dell’epiglottide, a lavorare a pieno ritmo.

È fondamentale prendersi cura della fisiologia di questi organi. Occorre bere molta acqua ed evitare alimenti irritanti (formaggio, vino).

Da qui la strepitosa ampiezza raggiunta dal contro-tenore: ricordi la voce dei castrati come Philippe Jaroussky?

Lo stile della musica barocca, illustrato, fra gli altri, da Haendel, sfrutta a pieno questa voce acusticamente molto alta.

Il ricorso ad un ortofonista oppure ad un foniatra, parallelamente all’insegnante del corso di canto online, è indispensabile per chi, anche dopo la pubertà, desiderasse unirsi al club dei contro-tenori del XXI secolo.

Cambiare voce non è cosa di certo facile!

Ma, senza spingersi agli estremi del velo sul palato, i toni acuti potranno essere cantati da molti.

Il cantante che scopre tutto grazie all’egida di un insegnante privato di canto, potrà gradualmente raggiungere i toni più acuti. Prima dovrà, tuttavia, saper ben prendere quelli medi e quelli gravi, ça va de soi.

Questi prodotti vocali vengono assimilati, da subito, al canto in falsetto, per poi, eventualmente, essere integrati nella categoria “di petto”, con un duro lavoro di allenamento.

Ed è proprio allora che si distingueranno i grandi, la cui tessitura può allargarsi di molto, come fu per l’auto-didatta Luciano Pavarotti.

Superprof potranno aiutarti a far sparire il mito della voce mista, una cosiddetta terza voce insieme al canto di petto e a quello di testa, tipico dell’età adolescenziale e… da prendere con le pinze!

A lezione di canto: come allenare la tua voce grave?

Al contrario della voce di testa e degli acuti, abbiamo la potenza e la profondità del grave.

Reperire la propria voce tra i toni bassi ti consentirà di interpretare un numero maggiore di brani.

Tra le voci femminili, si tratta dell’ambito del contralto. Per gli uomini si tratta del basso!

Il colore di queste voci è spesso definito “eroico”, essenziale nella musica romantica e specialmente, poi, in Wagner.

Torace ed organi intercostali paiono risuonare con una forza incredibile: come dire che  conviene scaldarsi , prima di emettere un’intonazione potente!

I toni medi ed il registro grave sono generalmente l’arma nascosta della voce di petto, sia nell’opera francese siahe nella canzone comica.

Respirare bene con i propri addominali – che dovranno avere una buona muscolatura – diventa più necessario che mai, ed ecco perché conviene prendere lezioni di canto.

Al contempo, articolare con precisione, curando la pronuncia faringea eviterà di prendere fischi.

Oggi giorno, il trainer vocale ha acquisito definitivamente queste nozioni, come testimoniano anche i corsi collettivi.

La base consiste nel sapere come cantare correttamente. Altrimenti, le stonature rischiano di rendere inutile ogni studio, ogni allenamento su un registro grave. Si rischia di sprecare tempo, insomma.

Cosa fondamentale: mai forzare, né tenere il capo basso per fare la voce grossa!

A tal fine, scopri i nostri corsi di canto Napoli.

Un’altra cattiva abitudine è quella di confondere il canto con il grido. Non strillare, ma sappi farti sentire da lontano, tramite veri e propri suoni. Andrà subito meglio, vedrai.

Trovati, a questo punto, un insegnante di canto che sia anche un raffinato pedagogo, un corso su misura, un laboratorio di canto adatto a chi voglia lavorare la voce grave. Abbandona le cattive abitudini.

Devi considerare la tua voce come uno strumento che ti consente di fare ciò che vuoi. Un corso di tecnica vocale, ti insegnerà a cantare con voce più grave!

La tua voce è un vero e proprio strumento musicale, di cui rendersi cura, con allenamento, ad esempio in un coro.

Riscaldamento vocale e buona dizione sono, per i coristi, il primo modo per affinare la voce, evitando la perdita di voce e progredendo velocemente nella fonazione.

Se sei un mezzosoprano, non dimenticare mai di riposare regolarmente la voce. Sappi che le lezioni di solfeggio ti saranno sempre utili, come la padronanza di uno strumento: sassofono, chitarra acustica, piano.

Cerca soprattutto di divertirti ed allenati col giusto insegnante di canto!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar