Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Paesaggi, natura e ritratto: lezioni di fotografia per tutti i gusti!

Di Alice, pubblicato il 08/08/2018 Blog > Arte e Svago > Fotografia > Corso di Fotografia: Tutti i Trucchi per Fare Belle Foto

«La fotografia è la letteratura dell’occhio» Rémy Donnadieu, fotografo professionista, grafico e illustratore.

La fotografia si definisce come la creazione di immagini attraverso l’azione della luce. In greco le radici etimologiche «foto» e «grafia» significano rispettivamente «luce» e «scrittura, disegno».

Si tratta quindi di una branca delle arti grafiche che traduce la scrittura della luce.

La fotografia sarebbe nata in Francia negli anni ’20 del diciannovesimo secolo sotto l’impulso di Joseph Nicéphore Niépce (1765-1833).

Non andremo a scavare nelle pagine di storia della fotografia, tuttavia è sempre bene sapere da dove arriva la tecnica fotografica che utilizziamo oggi.

Che si voglia realizzare uno scatto in notturna, la foto di un paesaggio o fare propria l’arte del ritratto – fare foto di famiglia, di una persona, etc. – ci si domanda spesso come fotografare quello che si vede: quale inquadratura scegliere, come sfruttare la luce naturale e quella artificiale, quale fuoco e quale diaframma, come gestire il tempo di posa, padroneggiare la messa a fuoco?

I grandi fotografi lo diranno spesso: imparare fotografia comincia dall’imparare a inquadrare il soggetto, solo dopo arrivano le basi.

Non ci sono segreti: per ingrandire un viso, sublimare un paesaggio, bisogna seguire un corso di fotografia e fare esercizi quotidiani per allenarsi.

Noi abbiamo seguito i consigli di fotografia professionale per realizzare i migliori scatti.

Imparare fotografia e tutto il vocabolario necessario!

Prima di lanciarsi, è bene appropriarsi del vocabolario di base.

Si può imparare a suonare il piano senza conoscere termini come armonia, accordo, scala, tempo? Certamente no.

Prima di poter pensare a fare il salto di qualità come artisti della fotografia, è bene consolidare le nozioni e i termini di base. Per eguagliare i grandi fotografi, bisogna conoscere i termini tecnici: tempo di posa, otturazione,…

Per acquistare la vostra macchina fotografica dovrete conoscere meglio questo campo lessicale e tutti i termini tecnici.

Ecco la ragione per cui vi proponiamo una piccola raccolta dei termini usati in fotografia che è fondamentale assimilare prima di imparare a scattare come Robert Doisneau (1912-1994) o Henri Cartier-Bresson (1908-2004).

Alcune parole base

  • Autofocus: sistema che permette di realizzare la messa a fuoco automaticamente,
  • Bilanciamento del bianco: da effettuare per compensare la temperatura dei colori affinché si ottenga la rappresentazione corretta dei colori stessi,
  • Rumore: la granulosità, un segnale di disturbo costituito da pixel casuali sparsi in tutta la foto,
  • Controluce: il posizionamento del soggetto tra la fonte di luce e la macchina fotografica,
  • Pulsante di scatto: bottone sul quale si preme per scattare la foto,
  • Lunghezza focale: distanza tra l’obiettivo e il sensore,
  • Iperfocale: la distanza che, se presa come riferimento per la messa a fuoco, consente di avere una foto nitida,
  • Otturatore: il dispositivo che ha il compito di controllare il tempo di esposizione alla luce per la pellicola o il sensore,
  • Sotto/sovraesposizione: scattare una foto con una luce troppo debole o troppo intensa.

Un lessico che le lezioni di fotografia vi permetteranno di ampliare!

Tempo di otturazione o esposizione

Parametro che permette di regolare la durata dell’esposizione alla luce: più l’otturatore lascia passare la luce, più la foto sarà luminosa. E viceversa!

Diaframma

Si tratta di uno strumento ottico che consente di incidere sulla quantità di luce che colpirà il sensore dell’apparecchio fotografico.

Di fatto, un diaframma completamente aperto darà origine a una foto molto chiara e, al contrario, una foto meno luminosa si otterrà con un diaframma chiuso. 

Con la velocità e la sensibilità, il diaframma permette di gestire l’esposizione.

Come vi spiegheranno al corso di fotografia, l’apertura del diaframma è un elemento di base per correggere l’esposizione e si annota con la sigla f/ seguita da un numero.

Si va da f/1,4 a f/32: più il valore è piccolo, più è grande l’apertura del diaframma.

Il sensore

Un sensore è un componente digitale che permette di tradurre un flusso luminoso – l’arrivo della luce sull’obiettivo – in codifica digitale.

I segnali elettrici vengono poi processati e danno origine all’immagine bidimensionale della scena catturata.

La sua misura è espressa con le lettere APS-C che sta per «Advanced Photo System type C.»

Imparare fotografia: profondità di campo, inquadratura e composizione

Comporre una foto non vuol dire solo scegliere l’inquadratura ma tutti gli elementi che si vogliono fissare sulla carta!

Comporre una foto non è solo questione di inquadratura: sono moltissime le decisioni che deve prendere il fotografo in un piccolo lasso di tempo per realizzare un bello scatto. Secondo voi, quest’immagine del Lago di Salagou ha l’inquadratura corretta?

Tuttavia l’inquadratura è uno dei concetti di base che troverete in tutti i corsi di fotografia, una delle regole più importanti da rispettare.

La composizione serve a rendere leggibile e comprensibile un’immagine, a rendere sublime una situazione – evitando elementi indesiderati come una macchina o un edificio, ad esempio – per ottenere un migliore risultato finale.

Composizione e inquadratura sono dunque inseparabili.

Diventare fotografi non è impossibile: quando si comincia si ha la sensazione che sia un un savoir-faire ultratecnico e inavvicinabile.

Ma servono solo delle regole!

Per valorizzare un paesaggio, ad esempio, una regola d’oro per fare bella figura è la regola dei terzi.

Per inquadrare bene bisogna immaginare di dividere l’obiettivo in una griglia fatta di tre parti orizzontali e tre parti verticali in modo da destinare solo un terzo superiore al cielo, due terzi al paesaggio, posizionando il soggetto sul punto di forza dell’immagine.

Una volta applicata questa regola, bisogna inquadrare nella direzione dello sguardo della persona fotografata o dell’oggetto in movimento, per lasciare campo.

Questo è quello che si dice gestire la «profondità di campo»: si tratta di aggiustare l’apertura del diaframma e la velocità di otturazione per rendere nitidi tutti gli elementi dell’immagine (massimizzare la profondità di campo) o al contrario sfocare lo sfondo con una grande apertura del diaframma (profondità minimizzata).

E infine, ultima cosa importante: la luce. Il tempo d’esposizione, a seconda del contesto, permette di evitare che la foto sia sovraesposta – bruciata – o troppo scura.

Un tempo d’esposizione lungo andrà bene per le foto in notturna mentre uno corto sarà adatto a quelle in pieno giorno, con molta luce, su soggetti in movimento.

Siti anche molto validi permettono di imparare fotografia online mettendo a disposizione tutorial e lezioni di fotografia gratuite per perfezionare il proprio livello.

Ok la teoria, ma come realizzare un bel ritratto o scattare un paesaggio con la propria macchina fotografica?

10 trucchi per imparare a fare un ritratto

Una delle regole fondamentali quando si parla di ritratti è di stare immobili nel momento dello scatto: muoversi può far perdere lo scatto della vita!

Alcune regole della fotografia sono davvero indispensabili per fare un ottimo lavoro anche da principianti. Non scattare in controluce è una di queste, da tenere sempre bene a mente. Regola fondamentale della fotografia: non scattare in controluce!

Trattenere il respiro, rilassare le braccia… sono tutti accorgimenti giusti per non muoversi al momento dello scatto.

Spesso si utilizza un treppiedi, non è un caso. Ecco alcuni trucchi per «portarsi a casa il ritratto» dei propri soggetti con fotografie di alto livello.

  1. Fare la messa a fuoco sullo sguardo del soggetto,
  2. Scegliere una grande apertura per correggere eventuali imperfezioni della pelle,
  3. Lasciare più spazio possibile davanti allo sguardo,
  4. Utilizzare un muro dai colori vivaci o un’altra superficie riflettente per approfittare della colorimetria dell’arredamento,
  5. Mettersi in ombra e prendere il soggetto in luce,
  6. Scattare in posizione di 3/4 (per le donne)… smagrisce!
  7. Creare curve, spazi e triangoli nella posizione del modello per valorizzare la silhouette,
  8. Scattare di fronte all’obiettivo (per gli uomini): la posizione del viso dà l’impressione di spalle più imponenti,
  9. Prendere il proprio tempo e fare «foto a raffica»: scegliere uno scatto tra centinaia disponibili è meglio che fra dieci o venti,
  10. Utilizzare la profondità di campo e la luce naturale per valorizzare il soggetto,
  11. Utilizzare stratagemmi per far sorridere il modello e instaurare l’atmosfera più naturale possibile.

Altro trucco: cercare il miglior punto di vista. Meglio mettersi al di sotto del viso del soggetto o allo stesso livello, ma mai al di sotto di lui.

Con la regola dei terzi bene in mente, sappiamo che non bisogna centrare il proprio soggetto nell’obiettivo: un modello a destra o a sinistra di un elemento, che guarda in una direzione diversa dall’obiettivo, renderà più espressivo lo scatto.

10 trucchi per imparare a fotografare un paesaggio

Cosa c’è di meglio, per respirare libertà, della fotografia di paesaggi?

Non c’è bisogno di essere fotografi di professione per riuscire a immortalare animali e natura…

Diventare bravi fotografi può sembrare una missione impossibile; in realtà bastano alcuni accorgimenti di base da cui partire per fare grandi progressi. Dopo un corso di fotografia saprete che la luminosità della foto cambia a seconda dell’apertura del diaframma!

La maggior parte delle macchine fotografiche permettono ormai di avvicinarsi alla fotografia con semplicità grazie alla modalità automatica.

Ecco alcuni consigli per familiarizzare con gli scatti di paesaggio:

  1. Osservare la luce per comprendere i contorni, l’atmosfera e i colori;
  2. Applicare la regola dei terzi;
  3. Non centrare l’orizzonte;
  4. Evitare gli scatti in pieno giorno: alba e crepuscolo offrono colori migliori dello zenith;
  5. Scrutare il meteo: colori e contrasti portati dalla nebbia mattutina, pioggia, vento, nuvole;
  6. Utilizzare un filtro polarizzante da fissare davanti alla lente frontale dell’obiettivo per ottenere più luminosità senza bisogno di post-produzione;
  7. Giocare o no con i primi piani: un oggetto in primo piano può arricchire o no la foto;
  8. Trovare il momento migliore: i colori cambiano nel corso della giornata, a volte anche solo nell’arco di un’ora. Tornare negli stessi posti per uno shooting in orari diversi è un’ottima idea se volete diventare fotografi bravi;
  9. Giocare con le linee di fuga per guidare l’occhio in una certa direzione;
  10. Allenarsi, allenarsi e ancora allenarsi! Il prossimo scatto sarà sempre migliore del precedente.
Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar