La prova di inglese alla maturità è uno degli snodi più importanti dell’esame di Stato, perché richiede di mettere in campo competenze diverse: comprendere un testo, scrivere in modo chiaro e sapersi esprimere oralmente. Non basta quindi “studiare la grammatica”: serve saper usare davvero la lingua.

In questa guida trovi una spiegazione semplice e aggiornata su come funziona la prova di inglese alla maturità, cosa aspettarti tra scritto e orale e, soprattutto, come prepararti in modo concreto nelle settimane prima dell’esame. L’obiettivo è darti un metodo realistico, per arrivare più sicuro e meno in ansia.

I/Le migliori insegnanti di Inglese disponibili
Stefano
5
5 (170 Commenti)
Stefano
60€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Laura
5
5 (128 Commenti)
Laura
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Armin
5
5 (91 Commenti)
Armin
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jane
5
5 (66 Commenti)
Jane
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Cristina
5
5 (191 Commenti)
Cristina
38€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alma
5
5 (58 Commenti)
Alma
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Mia
5
5 (65 Commenti)
Mia
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Massimiliano
5
5 (39 Commenti)
Massimiliano
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Stefano
5
5 (170 Commenti)
Stefano
60€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Laura
5
5 (128 Commenti)
Laura
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Armin
5
5 (91 Commenti)
Armin
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jane
5
5 (66 Commenti)
Jane
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Cristina
5
5 (191 Commenti)
Cristina
38€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alma
5
5 (58 Commenti)
Alma
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Mia
5
5 (65 Commenti)
Mia
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Massimiliano
5
5 (39 Commenti)
Massimiliano
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

Com’è strutturata la prova di inglese alla maturità?

La prova di inglese alla maturità non è uguale per tutti: cambia in base all’indirizzo di scuola. Questo è un punto fondamentale da chiarire subito, perché molti studenti si preparano senza sapere che la lingua inglese può essere sia materia della seconda prova scritta sia solo parte del colloquio orale.

Ragazza segue una lezione in classe in preparazione all'esame di maturità.
Anche quest'anno, migliaia di studenti italiani affronteranno l'esame di maturità tra giugno e luglio.

In generale, l’inglese viene valutato sempre all’orale, mentre lo scritto dipende dal tipo di istituto. Capire questa differenza ti permette di organizzare lo studio in modo molto più mirato.

La parte scritta: comprensione e produzione

La prova scritta di inglese compare soprattutto al liceo linguistico, dove rappresenta una delle discipline caratterizzanti. In questo caso si tratta di una vera e propria seconda prova ministeriale, strutturata secondo criteri precisi e con una difficoltà elevata. Un corso inglese online può essere una buona soluzione per arrivare preparati.

Secondo i quadri di riferimento e il programma ministeriale, la prova è divisa in due parti obbligatorie:

  • una parte di comprensione, con due testi (uno letterario e uno non letterario) di circa 1000 parole complessive
  • una parte di produzione, con due testi scritti (ad esempio un saggio argomentativo e un testo narrativo o descrittivo) di circa 300 parole ciascuno 

Questa struttura serve a verificare un livello linguistico almeno intermedio-avanzato (circa B2), valutando sia la comprensione che la capacità di scrittura autonoma .

school
Cosa cambia per gli altri indirizzi?

Negli istituti tecnici e professionali, l’inglese raramente è oggetto della seconda prova scritta (che riguarda materie di indirizzo come economia, informatica o discipline tecniche). In questi casi, quindi, la valutazione dell’inglese avviene principalmente all’orale, anche se durante l’anno possono essere state svolte prove scritte simili.

Questo significa che solo alcuni studenti affrontano una vera “seconda prova di inglese maturità”, mentre per altri l’inglese resta una competenza trasversale.

La parte orale: parlare inglese al colloquio

Indipendentemente dalla scuola, l’inglese è sempre presente nel colloquio orale. Qui la logica è diversa rispetto allo scritto: non si tratta di svolgere un compito strutturato, ma di dimostrare di saper usare la lingua in modo comunicativo, competenza sempre più fondamentale se consideriamo che sono sempre più numerosi gli studenti italiani che dopo le superiori vanno a studiare all'estero1.

Durante l’orale, la commissione può chiedere allo studente di:

  • commentare un documento o un’immagine
  • rispondere a domande su argomenti studiati
  • collegare contenuti in inglese ad altre materie

L’obiettivo è verificare la capacità di esprimersi in modo chiaro e comprensibile, non la perfezione formale.

Nel colloquio orale contano soprattutto la fluidità, la capacità di costruire frasi corrette e l’uso di un lessico adeguato al contesto. Anche un livello semplice ma sicuro è considerato positivo, mentre errori frequenti o blocchi comunicativi pesano di più.

Un aspetto importante è che l’inglese all’orale viene spesso integrato nel discorso multidisciplinare: questo significa che saper collegare argomenti (ad esempio storia, letteratura o attualità) può aiutarti a fare una migliore impressione.

Seconda prova inglese maturità 2026: cosa aspettarsi

Quando si parla di seconda prova di inglese alla maturità, è importante chiarire che riguarda principalmente gli studenti del liceo linguistico. In questo indirizzo, infatti, la lingua straniera è una materia caratterizzante e viene valutata con una prova scritta nazionale definita dal Ministero.

Ragazza affronta la prova scritta di inglese all'esame di maturità.
La prova scritta è fonte di ansia per molti studenti, ma arrivarci preparati permette di ridurre al minimo lo stress.

Per il 2026, in assenza di indicazioni ufficiali diverse (al momento non ancora annunciate), è realistico aspettarsi una struttura simile a quella degli anni precedenti, che possono essere trovati sul sito del ministero2. Questo significa che prepararsi su modelli già consolidati è la scelta più efficace, evitando di concentrarsi su ipotesi o tracce “imprevedibili”.

Tipologie di tracce più frequenti

La seconda prova di inglese segue una struttura piuttosto stabile, che combina comprensione del testo e produzione scritta. Nella prima parte vengono proposti uno o due testi — spesso uno di ambito letterario e uno più legato all’attualità — accompagnati da domande che richiedono di individuare informazioni, interpretare significati e rielaborare contenuti.

La seconda parte richiede invece la produzione di uno o più testi. Le tipologie più frequenti includono il saggio argomentativo, in cui è necessario esprimere un’opinione in modo chiaro e motivato, oppure un writing guidato con indicazioni precise su contenuto e struttura. In alcuni casi può essere richiesto anche un testo narrativo o descrittivo, a partire da uno spunto dato.

Primo piano di uno studente sfocato che tiene gli occhiali, a fuoco, davanti alla camera.

Molti studenti sottovalutano la fase iniziale di lettura della traccia. In realtà, capire esattamente cosa viene richiesto — ad esempio se argomentare, descrivere o raccontare — è decisivo per scegliere il registro, il lessico e l’organizzazione del testo. Una buona comprensione della consegna evita errori che possono compromettere anche un elaborato ben scritto.

È utile ricordare che le tipologie possono variare leggermente ogni anno e in base alla lingua scelta, ma la logica della prova resta coerente: verificare la capacità di comprendere e produrre testi in lingua.

Quali competenze vengono valutate

La valutazione della seconda prova si basa su criteri chiari, che non riguardano solo la correttezza grammaticale ma anche la qualità complessiva del testo. I docenti osservano come lo studente utilizza la lingua per comunicare, più che la semplice assenza di errori.

Vengono quindi considerati diversi aspetti in modo integrato: la correttezza delle strutture grammaticali, l’uso di un lessico adeguato e vario, la coerenza del discorso e la capacità di sviluppare un’argomentazione anche semplice ma efficace. Un testo ben organizzato, con un filo logico chiaro, è generalmente più valorizzato rispetto a un elaborato formalmente corretto ma confuso.

Secondo i dati di EF, l'Italia è
59^

tra i paesi in cui si parla meglio inglese.

Un elemento spesso decisivo è la capacità di restare centrati sulla traccia. Uscire dal tema o rispondere solo parzialmente alla richiesta è uno degli errori più penalizzanti. Allo stesso tempo, costruire paragrafi chiari e ben collegati tra loro aiuta il correttore a seguire il ragionamento e valorizza anche contenuti non particolarmente complessi.

In questo senso, la prova non richiede un inglese “perfetto”, ma una lingua funzionale: chiara, coerente e adatta al contesto comunicativo richiesto.

I/Le migliori insegnanti di Inglese disponibili
Stefano
5
5 (170 Commenti)
Stefano
60€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Laura
5
5 (128 Commenti)
Laura
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Armin
5
5 (91 Commenti)
Armin
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jane
5
5 (66 Commenti)
Jane
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Cristina
5
5 (191 Commenti)
Cristina
38€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alma
5
5 (58 Commenti)
Alma
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Mia
5
5 (65 Commenti)
Mia
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Massimiliano
5
5 (39 Commenti)
Massimiliano
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Stefano
5
5 (170 Commenti)
Stefano
60€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Laura
5
5 (128 Commenti)
Laura
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Armin
5
5 (91 Commenti)
Armin
35€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Jane
5
5 (66 Commenti)
Jane
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Cristina
5
5 (191 Commenti)
Cristina
38€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Alma
5
5 (58 Commenti)
Alma
30€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Mia
5
5 (65 Commenti)
Mia
25€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Massimiliano
5
5 (39 Commenti)
Massimiliano
40€
/ora
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

Come prepararsi allo scritto di inglese

Prepararsi allo scritto di inglese per la maturità non significa solo ripassare la teoria, ma allenarsi in modo mirato sulle competenze richieste dalla prova. Comprensione, organizzazione delle idee e produzione scritta devono lavorare insieme, ed è proprio su questo equilibrio che si gioca gran parte del risultato.

Gli studenti che passano l'esame di stato mettono un punto ad anni di studio guidato e si preparano ad affrontare il mondo del lavoro, o continuare gli studi in maniera più autonoma all'università.

Un errore frequente è studiare in modo passivo, limitandosi a leggere regole o appunti. Al contrario, lo scritto si prepara soprattutto con la pratica: simulazioni, correzione degli errori e miglioramento progressivo dei testi.

Ragazza si esercita a scrivere in inglese in vista della maturità.

Per poter superare questa prova bisogna imparare a gestire il proprio tempo e adottare delle tecniche per migliorare le proprie prestazioni allo scritto e all'orale.

Allenarsi con prove degli anni precedenti

Uno dei metodi più efficaci è lavorare su prove reali o simulate, perché permette di familiarizzare con la struttura dell’esame e con il tipo di richieste più frequenti. Allenarsi solo con esercizi isolati spesso non basta: è importante ricreare le condizioni della prova completa.

Svolgere simulazioni in tempo reale aiuta a gestire meglio lo stress e a distribuire le energie tra comprensione e produzione. Dopo ogni esercitazione, la fase più importante è la correzione: analizzare gli errori, capire perché sono stati fatti e riscrivere le parti meno efficaci.

Per ottenere risultati concreti, una prova non deve essere solo svolta ma anche “lavorata”. È utile rileggere il proprio testo dopo qualche ora o il giorno successivo, individuando errori grammaticali, ripetizioni o passaggi poco chiari. Questo processo aiuta a sviluppare consapevolezza e a migliorare rapidamente. Nel tempo, questo tipo di allenamento permette di acquisire maggiore sicurezza e di ridurre gli errori più frequenti.

Ripassare grammatica e strutture fondamentali

La grammatica resta una base essenziale, ma va ripassata in modo selettivo e funzionale. Non è necessario rivedere tutto il programma, ma concentrarsi sulle strutture che compaiono più spesso nello scritto e che creano maggiori difficoltà.

Tra gli elementi più importanti ci sono i tempi verbali principali (in particolare la distinzione tra present perfect e past simple), le forme passive e il reported speech. Anche i connettivi logici — come however, therefore, in addition — sono fondamentali per rendere il testo più scorrevole e coerente.

Matita posata su un quaderno con un foglio stropicciato accanto.
La grammatica non è facile e capita di perdere la pazienza, ma non scoraggiarti e continua a studiare.

Il modo migliore per consolidare queste strutture è usarle direttamente nei testi. Inserire consapevolmente connettivi o costruzioni grammaticali durante la scrittura aiuta a trasformare la teoria in competenza pratica, rendendo l’elaborato più fluido e naturale. In questo modo, la grammatica non resta un insieme di regole astratte, ma diventa uno strumento concreto per comunicare meglio.

Scrivere testi chiari e ben organizzati

Nella prova scritta, la chiarezza è spesso più importante della complessità. Un testo semplice ma ben strutturato è molto più efficace di un elaborato ricco di errori o difficile da seguire.

Una buona organizzazione parte sempre da una struttura chiara: un’introduzione che presenta l’argomento, uno sviluppo diviso in paragrafi con idee distinte e una conclusione che riassume il punto di vista.

Struttura base di un buon testo

  • introduzione breve con presentazione del tema
  • sviluppo in 2–3 paragrafi con esempi o argomentazioni
  • conclusione sintetica e coerente

Anche la lunghezza delle frasi fa la differenza. Frasi troppo lunghe aumentano il rischio di errori e rendono il testo meno leggibile. È preferibile usare periodi più brevi, ben collegati tra loro, per mantenere chiarezza e controllo.

Allenarsi a scrivere in questo modo permette di migliorare rapidamente sia la qualità del testo sia la sicurezza durante la prova.

Errori comuni da evitare nella prova di inglese

Durante la prova di inglese alla maturità, molti errori non derivano da una preparazione insufficiente, ma da abitudini sbagliate che si ripetono automaticamente. Il problema è che questi errori, anche se piccoli, incidono sulla valutazione perché rendono il testo meno chiaro o meno corretto.

Un quaderno aperto con un errore in inglese sottolineato in rosso.
Un tipico errore degli studenti italiani in inglese: dimenticare la -s della terza persona singolare.

Lavorare su esempi concreti è il modo migliore per riconoscerli e correggerli. Qui sotto trovi gli errori più frequenti, con esempi tipici e versioni corrette.

Errori grammaticali tipici degli studenti italiani

Uno degli errori più comuni riguarda la confusione tra present perfect e past simple. In italiano spesso si usa lo stesso tempo, ma in inglese la differenza è importante.

Esempio:

  • ❌ I have seen that movie yesterday
  • ✅ I saw that movie yesterday

Nel primo caso il riferimento temporale (“yesterday”) richiede il past simple, non il present perfect.

Un altro errore molto diffuso riguarda gli articoli, che in inglese funzionano in modo diverso rispetto all’italiano.

Esempio:

  • ❌ The life is difficult
  • ✅ Life is difficult

Qui “life” è un concetto generale e in quanto tale non richiede l’articolo per le regole della grammatica inglese.

Le preposizioni sono un altro punto critico, perché spesso vengono tradotte letteralmente dall’italiano.

Esempio:

  • ❌ I depend from my parents
  • ✅ I depend on my parents

Oppure:

  • ❌ I am married with her
  • ✅ I am married to her

Questi errori non si evitano solo studiando la regola, ma soprattutto facendo pratica e memorizzando le espressioni corrette.

Errori di stile e registro

Anche con una grammatica abbastanza corretta, molti testi perdono qualità a causa di problemi di stile. Uno degli errori più frequenti è usare un registro troppo informale in contesti che richiedono maggiore formalità.

Esempio:

  • ❌ I think this thing is very important
  • ✅ I believe this issue is very important

Nel secondo caso il lessico è più adatto a un testo argomentativo e a un contesto come quello della prova d'esame.

Un altro errore tipico è costruire frasi troppo lunghe, spesso traducendo direttamente dall’italiano.

Esempio:

  • ❌ In my opinion people should change their lifestyle because nowadays there are many problems and this is very important for the future of the world and the environment
  • ✅ In my opinion, people should change their lifestyle. There are many problems today, and this is important for the future of the environment.

Contrariamente all'italiano, l'inglese tende a privilegiare ad esempio i periodi brevi. Spezzare le frasi rende il testo più chiaro e riduce il rischio di errori.

Anche la mancanza di paragrafi è un problema frequente. Un testo senza struttura visiva appare confuso e difficile da seguire, anche se le idee sono corrette. Separare introduzione, sviluppo e conclusione aiuta sia chi scrive sia chi legge.

Signora britannica beve il te seduta su un divano con un cane accanto.
Gli inglesi sono molto formali e tengono molto alla cordialità. Sbagliare registro rischia di farti passare per un maleducato.

Infine, molti studenti ripetono sempre le stesse parole, rendendo il testo poco vario.

Esempio:

  • ❌ This problem is very big. This problem is important. This problem affects everyone.
  • ✅ This issue is significant. It affects many people and has serious consequences.

Ampliare il lessico, anche con sinonimi semplici, migliora immediatamente la qualità del testo e permette di ottenere un punteggio più alto.

Come prepararsi al colloquio orale in inglese

Il colloquio orale è spesso la parte che crea più ansia, perché richiede di parlare in tempo reale senza poter “correggere” come nello scritto. In realtà, però, è anche la prova in cui si può gestire meglio la difficoltà, puntando su chiarezza e semplicità.

speaker_notes
Come preparare lo speaking in modo efficace

Un esercizio utile è scegliere un argomento e parlarne per uno o due minuti senza interrompersi. All’inizio può sembrare difficile, ma con un po’ di pratica aiuta a sviluppare sicurezza e continuità, due elementi fondamentali durante il colloquio.

A differenza dello scritto, l’obiettivo non è costruire un testo perfetto, ma dimostrare di saper comunicare. Anche con strutture semplici, uno studente che riesce a esprimersi con continuità e senza bloccarsi può ottenere una valutazione positiva.

Strategie per rispondere con sicurezza

Una delle strategie più efficaci è semplificare il linguaggio. Cercare di usare frasi troppo complesse aumenta il rischio di errori e blocchi. È molto più utile costruire risposte brevi ma corrette, sviluppandole gradualmente. Ad esempio, invece di tentare una frase lunga e incerta come:

  • ❌ In my opinion the society in which we live today is characterized by many problems that are difficult to solve because there are many different aspects…

è meglio procedere per passi:

  • ✅ In my opinion, today’s society has many problems. For example, people are often stressed and there is little time for personal life.

Un altro aspetto fondamentale è evitare la traduzione mentale dall’italiano. Questo porta spesso a frasi innaturali o grammaticalmente scorrette. Esempio tipico:

  • ❌ I make a photo (traduzione diretta di “faccio una foto”)
  • ✅ I take a photo

Allenarsi a pensare direttamente in inglese, anche con frasi semplici, aiuta a migliorare la fluidità e ridurre le esitazioni.

Un piccolo trucco utile durante l’orale è prendersi qualche secondo per iniziare la risposta con una frase “ponte”, che dà tempo per organizzare le idee:

  • That’s an interesting question…
  • In my opinion…
  • I think this topic is important because…

Queste strutture sono semplici, ma aiutano a partire con sicurezza e a mantenere il controllo. Se senti che non le padroneggi abbastanza, potresti pensare di cercare aiuto con un corso inglese online o in presenza nella tua città per prepararti all'esame.

Argomenti frequenti all’orale

Gli argomenti dell’orale non sono casuali: spesso si collegano ai temi affrontati durante l’anno e possono emergere anche all’interno del percorso multidisciplinare. Tra i più frequenti ci sono temi di attualità, come tecnologia, ambiente o società, ma anche argomenti più personali legati all’esperienza dello studente. Ecco alcuni esempi tipici di domande:

  • What are the advantages and disadvantages of social media?
  • How do you imagine your future?
  • Describe a book, a film or a experience that influenced you

In altri casi può essere richiesto di commentare un’immagine o un testo. Qui è utile seguire uno schema semplice: descrivere ciò che si vede, interpretare il significato e aggiungere un’opinione personale. Ad esempio:

  • In this picture I can see a group of young people using their smartphones. This image shows how technology is part of everyday life. In my opinion, this can be positive but also problematic.

Questo tipo di risposta, anche se semplice, è completa e ben organizzata.

attachment
Un aspetto da non sottovalutare

La pronuncia non deve essere perfetta, ma deve essere chiara. Parlare lentamente e scandire bene le parole è molto più efficace che cercare velocità a tutti i costi.

Prepararsi su questi temi non significa memorizzare discorsi, ma costruire un repertorio di idee e frasi utili da adattare al momento. L’obiettivo è arrivare all’orale con una base solida su cui improvvisare con più sicurezza.

Un metodo di studio efficace nelle settimane prima dell’esame

Arrivare preparati alla maturità in inglese non significa studiare di più negli ultimi giorni, ma organizzare bene il tempo nelle settimane precedenti, aiutandosi se necessario con un corso di inglese on line.

Lavagna di sughero con post-it colorati per pianificare lo studio.

Un approccio graduale permette di lavorare su tutte le competenze — comprensione, scrittura e parlato — senza accumulare stress.

Distribuire lo studio in modo equilibrato aiuta anche a consolidare meglio le conoscenze. Invece di concentrarsi solo su grammatica o solo su writing, è importante alternare le attività e mantenere una routine costante.

Piano di preparazione in 4 settimane

Un metodo semplice ma efficace è suddividere il ripasso in quattro settimane, ognuna con un focus specifico. Questo schema consente di lavorare su tutte le abilità senza sovraccaricarsi e di arrivare all’ultima settimana con maggiore sicurezza.

Nella prima settimana, è utile concentrarsi su reading e vocabulary. Leggere testi in inglese — articoli brevi, estratti o materiali già utilizzati in classe — aiuta a migliorare la comprensione e ad arricchire il lessico in modo naturale. Annotare parole ed espressioni nuove e provare a riutilizzarle è un passaggio fondamentale.
La seconda settimana può essere dedicata alla scrittura. In questa fase è importante esercitarsi con testi simili a quelli della prova: email, essay o brevi articoli. Non basta scrivere: bisogna rileggere, correggere e riscrivere, individuando gli errori più frequenti e cercando di evitarli nelle prove successive.
Nella terza settimana, il focus si sposta su speaking e listening. Allenarsi a parlare ad alta voce, anche da soli, aiuta a sciogliere il discorso e a migliorare la fluidità. Allo stesso tempo, ascoltare contenuti in inglese (video, podcast, brevi interviste) permette di abituarsi alla lingua reale e migliorare la comprensione orale.
La quarta settimana è dedicata alle simulazioni delle prove d'esame. In questa fase è importante ricreare le condizioni reali della prova: tempo limitato, tracce simili a quelle ufficiali e revisione finale. Questo permette di testare i progressi e individuare eventuali punti deboli da correggere prima dell’esame.

Integrare tutte queste attività in modo progressivo consente di arrivare alla maturità con una preparazione più solida e, soprattutto, più gestibile dal punto di vista mentale.

La maturità in inglese può sembrare impegnativa, ma diventa molto più gestibile quando si capisce davvero come funziona. Sapere cosa aspettarsi nello scritto e nell’orale permette di evitare errori comuni e di concentrarsi su ciò che fa davvero la differenza: chiarezza, organizzazione e pratica costante.

Non serve puntare alla perfezione, ma a una comunicazione efficace. Allenarsi con simulazioni, lavorare sugli errori più frequenti e seguire un piano di studio realistico nelle settimane precedenti consente di arrivare all’esame con maggiore sicurezza e controllo.

In questo percorso, anche piccoli miglioramenti fanno la differenza. Un testo più chiaro, una risposta orale più fluida o una gestione migliore del tempo possono incidere positivamente sul risultato finale.

Riassumi con IA

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento

5,00 (1 voto(i))
Loading...

Catia Dos Santos

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue