Quando si parla di greco, si pensa subito alla materia studiata nei licei classici, con le tanto temute versioni di greco, la filosofia antica, le grandi epopee e la lirica. Negli ultimi anni però le ricerche stanno dimostrando quanto le nostre idee riguardo alla Grecia classica e al periodo ellenistico siano errate. Oggi sappiamo ad esempio che l'immagine di templi spogli, adornati unicamente con statue in marmo bianco, è errata, dal momento che sculture e palazzi erano generalmente tinti con colori vivaci.

La lingue greca poi non è scomparsa nell'antichità, ma si è evoluta nei secoli, fino a diventare quello che oggi conosciamo come neogreco o greco moderno (Νέα Ελληνικά), un ricco idioma contemporaneo con una grande eredità, parlato da più di 15 milioni di persone, soprattutto in Grecia e a Cipro.

Ma quant'è effettivamente cambiata nei secoli la lingua greca? In che misura chi parla greco moderno è un grado di comprendere il greco classico (e in particolare il dialetto attico)? Scopriamolo insieme in questo articolo!

Barbara
Barbara
Prof di Photoshop
5.00 5.00 (2) 25€/h
Prima lezione offerta!
Maurizio
Maurizio
Prof di AutoCAD
5.00 5.00 (2) 20€/h
Prima lezione offerta!
Giorgia
Giorgia
Prof di Danza moderna
5.00 5.00 (14) 20€/h
Prima lezione offerta!
Serena
Serena
Prof di Traduzione - italiano
4.93 4.93 (14) 25€/h
Prima lezione offerta!
Rina clece
Rina clece
Prof di Portoghese (Portogallo)
5.00 5.00 (3) 16€/h
Prima lezione offerta!
Cristiana
Cristiana
Prof di Inglese
4.93 4.93 (14) 20€/h
Prima lezione offerta!
Lara
Lara
Prof di Disegno
5.00 5.00 (8) 30€/h
Prima lezione offerta!
Paolo
Paolo
Prof di Fotogiornalismo
5.00 5.00 (5) 18€/h
Prima lezione offerta!
Laura
Laura
Prof di Francese
5.00 5.00 (5) 18€/h
Prima lezione offerta!
Bruno
Bruno
Prof di Spagnolo
5.00 5.00 (12) 15€/h
Prima lezione offerta!
Nath
Nath
Prof di Aritmetica
4.97 4.97 (82) 40€/h
Prima lezione offerta!
Arianna
Arianna
Prof di Web design
5.00 5.00 (5) 30€/h
Prima lezione offerta!
Giuseppe
Giuseppe
Prof di Latino
5.00 5.00 (12) 20€/h
Prima lezione offerta!
Antonino
Antonino
Prof di Iniziazione musicale
5.00 5.00 (18) 20€/h
Prima lezione offerta!
Riccardo
Riccardo
Prof di Scacchi
5.00 5.00 (6) 15€/h
Prima lezione offerta!
Marta
Marta
Prof di Solfeggio
5.00 5.00 (12) 30€/h
Prima lezione offerta!
Andrea
Andrea
Prof di Tennis
5.00 5.00 (5) 25€/h
Prima lezione offerta!

Greco antico e greco moderno: qualche cenno storico

Il greco moderno porta in sé le tracce della sua versione più antica.
La Grecia è un paese in cui convivono antico e moderno.

Partiamo subito col fare chiarezza su un aspetto fondamentale: quando parliamo di greco antico e di neogreco, non ci stiamo riferendo a due lingue distinte, ma alla stessa lingua, vista in due fasi diverse della sua storia. Perché sì, il greco antico non è che l'antenato del greco moderno, e proprio per questo le due varianti conservano un alto livello di intelligibilità.

Ovviamente, il greco antico (termine con il quale ci si riferisce principalmente al dialetto attico, ovvero quello parlato ad Atene in età classica) non è più parlato al giorno d'oggi, se non tra gli appassionati di cultura classiche, mentre il greco moderno, come lo indica il nome, è una lingua contemporanea, adatta a descrivere e a pensare l'attualità.

Durante il XIX e il XX secolo, in Grecia si poteva osservare una forma di diglossia: il popolo parlava una variante di greco chiamata dhimotikì (del popolo),  evolutasi dalla koiné (la prima forma di greco comune a tutte le provincie del regno ellenistico), mentre l'élite cercava di imporre la katharévousa, una forma considerata più pure e dotta, molto più vicina all'antico dialetto attico.

Nonostante la katharévousa fosse la lingua degli eventi ufficiali, della burocrazie e della letteratura, non riuscì mai veramente a sostituire la dhimotikì: nel 1976, a due anni di distanza dalla caduta della dittatura dei colonnelli (1967-1974), la neonata repubblica parlamentare greca decreta la dhimotikì lingua ufficiale del paese. È bene quindi tenere a mente che quando ci riferiamo al greco moderno, è del dhimotikì che stiamo parlando.

Scopri come imparare il greco antico o quali sono le migliori soluzioni per studiare il greco moderno!

Le differenze fonetiche e grafiche

Non sempre chi ha studiato greco antico parte avvantaggiato nello studio del greco moderno.
Il greco antico si scriveva in maiuscolo e con la scriptio continua, ovvero senza interruzioni tra le parole.

Nessuno saprà mai con assoluta certezza come parlassero gli/le abitanti della Grecia arcaica e classica. Tuttavia, decenni di ricerca hanno portato i ricercatori ad un discreto grado di sicurezza. Quel che è certo, è che evolvendosi, il greco ha modificato sensibilmente pronuncia e grafia. Si stima oggi che i greci contemporanei, messi di fronte a un testo in greco antico senza averlo studiato, siano in grado di comprenderne circa il 50%.

Alcune lettere dell'alfabeto greco hanno cambiato completamente pronuncia col passare dei secoli, così come alcuni dittonghi:

  • Β/β: tutti conosciamo almeno l'inizio dell'alfabeto greco ("alfa, beta, gamma, delta..."). Tuttavia, in greco moderno, la seconda lettera si chiama "vita" e si pronuncia come una "v". Per rendere il suono italiano "b", i greci utilizzano oggi la grafia "μπ".
  • Η/η: conosciuta in greco antico come eta, questa lettera si pronunciava come una "e" lunga. Oggi invece la pronuncia è diventata "i".
  • Υ/υ: la pronuncia di questa lettera era inizialmente simile alla "u" francese o alla "ü" tedesca. Anche in questo caso, la pronuncia moderna è "i".
  • Anche la pronuncia di δ e γ è cambiata nel tempo: se in greco antico si pronunciavano come in italiano, col tempo si son ammorbidite. Δ si pronuncia oggi come il "th" inglese di "they", mentre γ ha due pronunce: /ɣ/ davanti ai suoni [a ɔ u], e /ʝ/ davanti a [i ɛ]. Questi fonemi non esistono nella lingua italiana, ma puoi sentire facilmente la loro pronuncia online.
  • Αι/αι: queste dittongo rappresenta nel greco moderno un unico suono: la "e".
  • Οι/οι: anche in questo caso siamo davanti a un dittongo che si pronuncia "i".

Contrariamente al greco antico, nel greco moderno non esistono differenze tra vocali lunghe e corte. Inoltre, la grafia del greco moderno risulta sensibilmente semplificata, dal momento che sono stati rimossi tutti gli accenti e gli spiriti, fatta eccezione per l'accento acuto, che va posto sulla vocale tonica di ogni parola che non sia monosillabica (e talvolta anche su queste ultime per ragioni distinguere due parole omofone).

Studiando la storia del greco, riuscirai a comprendere meglio molti di questi cambiamenti.

Le differenze morfologiche e sintattiche

In maniera generale, la grammatica del greco moderno è più semplice rispetto a quella del greco antico.
"Il fico" si scriveva τὸ σῦκον in greco antico, το σύκο in greco moderno.

Ovviamente, non sono solamente le pronuncia e la scrittura ad essersi evolute nei secoli: anche la morfologia, ovvero la flessione delle diverse parti del discorso in base alla loro funzione grammaticale, e la sintassi, ovvero la struttura della frase, sono cambiate molto.

Non ci è possibile entrare troppo nei dettagli, ma possiamo vedere assieme alcune tra le differenze più significative in questo campo:

  • Sia la variante antica del greco che quella moderna sono lingue flessive dalla forte componente morfologica. Come il latino, il tedesco o il russo, queste lingue possiedono declinazioni di nomi e aggettivi che consentono di indicare all'interno di questi la funzione grammaticale, risultando in una sintassi più flessibile. I casi in greco moderno sono però solo 4: nel passare dei secoli, il dativo è scomparso e viene oggi espresso col genitivo o con un complemento di moto a luogo figurato.
  • il greco antico possedeva il duale, una variante morfologia che indicata il numero grammaticale supplementare rispetto al singolare e al plurale. Questo veniva utilizzato per parlare di parti del corpo (mani, braccia, ecc...), ma anche per rivolgersi a coppie di persone, ecc. Oggi il duale è scomparso dalla lingua greca, seppur lasciando qualche traccia in rare espressioni.
  • Anche i verbi sono andati semplificandosi con l'avanzare dei secoli. Si è ad esempio perso l'infinito, oggi espresso da un congiuntivo introdotto dalla particella να. Anche l'ottativo è scomparso, assorbito in parte dal congiuntivo e in parte dal condizionale. Infine, le forme dell'antico futuro non si utilizzano più, e il futuro semplice viene espresso dal congiuntivo preceduto dalla particella θα.

Molti vocaboli hanno inoltre cambiato significato nel corso dei secoli, e non è quindi detto che due parole simili o uguali indichino lo stesso concetto nelle due varianti.

Vi sono molte altre differenze che non possiamo trattare in questo paragrafo. Se la questione linguistica della differenza tra la lingua greca antica e moderna ti affascina, potrai approfondirla portando a avanti lo studio di questi idiomi!

Versioni di greco antico e conversazioni in greco moderno: quale variante studiare?

La Grecia è un paese dalla cultura ricca e dinamica.
Imparare a leggere in greco ti dà la possibilità di accedere a una cultura millenaria e ancora effervescente.

La risposta a questa domanda non può essere che: "dipende". Se la tua grande passione è l'antichità, la mitologia, l'archeologia, i testi antichi da Omero a Platone, e vorresti approfondire la tua conoscenza di questo mondo, allora studiare la grammatica e la storia del greco classico (magari congiuntamente al latino) è sicuramente il percorso che ti si addice di più.

Se invece ti affascina il rebetiko, i film di Lanthimos e la greek new wave, se la Grecia e i suoi paesaggi ti hanno rapito il cuore e vorresti partire ogni volta che ti è possibile o lavorare tra l'Italia e il Peloponneso, è sulla variante moderna che dovresti puntare.

E ad ogni modo, se non dovessi riuscire a fare una scelta, non è certo impossibile imparare entrambe le varianti, anche se questo comporterebbe un carico di studio notevole. Approfondire la linguistica e la storia della lingua greca dal V secolo a.C. ad oggi e studiare nel dettaglio ogni differenza tra le due versioni può rivelarsi un'impresa titanica, ma anche una grandissima fonte di soddisfazioni.

Delle tante parole che la lingua greca ha prestato all'italiano, molte possono essere fraintese e non apprezzate a pieno. Studiare il greco antico e il neogreco ti permetterà di apprezzare l'etimologia di molti vocaboli, e di comprenderne a pieno il significato.

Non sai come fare per imparare? Nessun problema! Se prima era un'impresa un po' difficile trovare insegnanti di greco, Superprof ha creato un modo semplice e rapido per ampliare al propria cultura generale. Ti basterà recarti sulla nostra homepage e inserirà la materia che cerchi e la città in cui vivi, e troverai in un click decine di insegnanti nei paraggi, o in alternativa disposti/e a dare lezioni online.

Cosa aspetti? Prenota oggi stesso la tua prima lezione di greco ed esplora il mondo ellenistico a 360°!

Bisogno di un insegnante di ?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 2 vote(s)
Loading...

Nicolò

Scrittore e traduttore laureato in letterature comparate. Vivo a Parigi, dove coltivo la mia passione per i libri, il cinema e la buona cucina.