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Scopri la storia del fitness e del fitness trainer

Di Igor, pubblicato il 15/12/2017 Blog > Sport > Personal Trainer > Quando Nasce il Personal Training?

Sai quando sono nati il fitness e la figura del personal trainer?

Vuoi sapere tutto sul personal trainer e sulla sua attività?

In un’epoca in cui le persone ritenevano l’esercizio fisico non un lavoro, ma un modo di vita.

Nei secoli scorsi, nessuno disponeva di cylette ellittiche, vogatori o altre macchine per il fitness. Né di strumenti connessi in grado di controllare sforzi e forma, come oggi.

Il culto della forma e del corpo, presente nell’antichità, poi perso, ora ritrovato, si perde nella notte dei tempi.

Come si è sviluppato questo nuovo interesse per il corpo?

Nelle diverse epoche l’allenamento sportivo si è evoluto grandemente. Prima della nascita delle palestre conosciute oggi, dello sport privato a domicilio e del coaching sportivo connesso, con allenamento personalizzato, lo sport riempiva già la vita degli individui.

Pronto per tornare indietro nel tempo?

E per sapere cosa apporterà internet al fenomeno del fitness training?

Era più antica: muoversi per salvare la pelle

Dall’alba dell’umanità e per circa ottomila anni prima della nostra era, l’uomo ebbe una sola preoccupazione nell’esistenza: correre per salvare la pelle.

Lo sviluppo fisico dei primi uomini, oltre la loro massa muscolare, ha dunque seguito un’evoluzione naturale, determinata soprattutto da esigenze pratiche di vita, in un contesto ed un ambiente selvaggi in cui le minacce erano onnipresenti e le opportunità di sopravvivenza da cogliere al balzo.

I primi uomini praticavano già lo sport, senza saperlo. Scolpivano il corpo senza rendersene conto: per sopravvivere nella natura, per cacciare ed evitare di divenire prede a loro volta, hanno dovuto imparare a camminare, a correre, a saltare, ad arrampicarsi, scalare rocce, scavalcare, portare oggetti pesanti, acchiappare e lottare.

Il training sportivo esisteva già: al naturale!

All'epoca la forma fisica era una necessità, un modo di sopravvivenza. Cacciare o essere cacciati? Questo era l’interrogativo di tutti i giorni dell’uomo antico!

A differenza di oggi, nessuno rifletteva sui benefici del coaching e del fitness. Mobilità ed agilità degli uomini non erano questione di programmi d’allenamento strutturato, di orari da seguire, ma dipendevano dall’istinto, dalla necessità di acquisire presto abilità motrici e di adattamento.

L’era del Neolitico e l’agricoltura

Verso l’anno 8000 a.C., inizia a svilupparsi l’agricoltura. Inizia allora la civilizzazione.

Il cacciatore-raccoglitore diventa agricoltore. I suoi movimenti iniziano ad essere ripetitivi e limitati: non v’è più ragione di saltare, di arrampicarsi, di correre o scalare per nutrirsi.

Altri movimenti compaiono, si raffinano. Come il fatto di riuscire a salire su una scala, cosa che rimpiazza il fatto di aggrapparsi ai tronchi di albero.

L’Antichità: preparazione alla guerra

Tra il quarto millennio prima della nostra era e la caduta dell’Impero Romano nel V secolo, molte civilizzazioni hanno visto la luce e sono poi scomparse per via di guerre e conquiste. Babilonesi, Assiri, Egizi, abitanti dell’Antica Persia, Greci e Romani, ogni civilizzazione imponeva ad uomini e ragazzi un programma sportivo e fisico.

L’obiettivo? Prepararsi alla guerra.

Durante questi periodi di preparazione a fini bellici, gli uomini hanno sviluppato l’abitudine di un’attività fisica strutturata, con un obiettivo finale preciso: la marcia, la corsa a piedi su terreni impervi, il salto, l’arrampicata, il sollevamento di pesi, la manipolazione delle armi.

Al di fuori delle formazioni militari, sono i Greci, con Erodoto, e i Romani, attraverso i miti, che iniziano a celebrare forza e bellezza del corpo, individuando l’allenamento fisico come un ideale filosofico ed una parte essenziale dell’educazione.

In guerra nel Medioeveo tutto era questione di muscoli. Avere una buona condizione prima di partire alla guerra!

È dell’epoca la massima “mens sana in corpore sano” …

Si sviluppa il culto del fisico, poi devenuto arte di vita.

Il Medio Evo: rifiuto del corpo

Il Medio Evo è generalmente definito come un’epoca caotica nella storia europea. Successione di imperi, regni, orde invasive dei barbari, diversi flagelli come la Peste nera.

L’insegnamento del Cristianesimo inizia a diffondersi e con esso la convinzione che la vita sulla terra preparasse ad un aldilà.

Il corpo era allora considerato ora oggetto di peccato, ora involucro senza importanza, dato che l’anima sola costituiva l’essenza ultima dell’uomo.

Istruzione ed insegnamento portavano sulla cultura dello spirito, non sulla cura del corpo.

Tuttavia, durante l’epoca feudale, nobili e mercenari si sottoponevano ad un allenamento fisico, per il servizio militare. La formazione era prevalentemente imperniata su movimenti naturali e competenze marziali.

Il resto della popolazione contadina, in oltre il 90% dei casi, lavorava la terra e l’esercizio fisico era legato al duro lavoro.

Il Rinascimento: una nuova partenza

Durante il Rinascimento, tra il 1400 e il 1600, il corpo entra a far parte di una nuova prospettiva e suscita nuovamente interesse: stiamo parlando dell’anatomia, della biologia, della salute e dell’educazione fisica.

Andare a cavallo, maneggiare spade e lance pesantissime: già questo costituiva un allenamento di per sé. Prima di partire per le campagne di guerra, gli allenamenti erano un must!

Nel 1420, Vittorino da Feltre, nostro grande umanista, ritenuto uno dei primi mentori, apre una scuola in cui l’educazione fisica svolge un ruolo rilevante.

Nel 1553, il “Libro dell’esercizio del corpo e dei suoi benefici” dello spagnolo Cristobal Mendez è la prima vera opera interamente dedicata all’esercizio fisico, ai suoi vantaggi per il nostro corpo e per la nostra salute. Contiene esercizi, giochi e descrizioni di sport dal punto di vista medico, oltre a diversi consigli per prevenire gli infortuni.

Un’altra opera divenne testo di riferimento: «De Arte Gymnastica» pubblicato da Mercurialis, un medico italiano. L’opera evocava concetti di igiene, alimentazione, esercizi per il fisico.

Insomma, si tratta del primo libro di medicina dello sport. Nulla a che vedere con i testi attuali pubblicati dai coach sportivi.

Tempi Moderni: fare muscoli per la nazione

Con la Rivoluzione Industriale, emerge una netta transizione tra metodi manuali e produzione tramite macchinari.  Una vera svolta per la nostra storia moderna.

Cambiano i modi di lavorare e di spostarsi: le persone diventano sedentarie. Nasce un nuovo tema, portato avanti con fervore nazionalista: pratica sportiva e esercizio intenzionali.

Restare in buona forma fisica, essere pronti a servire la patria in caso di guerra diventa una fierezza, un valore eroico e civico.

In tutta Europa numerose iniziative sono attuate per la pratica ludica dello sport o quella finalizzata alla cura del corpo.

  • In Germania, Johann Bernard Basedow apre una scuola focalizzata su giochi ed esercizi fisici, con lotta, corsa, equitazione, scherma, danza. Gli abiti, finalmente, si semplificano a fini di comfort e libertà nei movimenti.
  • In Svezia, Per Henrik Ling elabora i principi dello sviluppo fisico mettendo l’accento sull’integrazione dello sviluppo corporeo con la bellezza muscolare. Forgia il concetto di «ginnastica dolce», con respirazione, esercizi di stretching e massaggi.
  • In Spagna, Francisco Amoros fonda una scuola militare, poi una scuola civile militare e pubblica una guida di educazione fisica, ginnastica e morale.
  • In Francia, Hippolyte Triat fonda un ginnasio in cui borghesi, aristocratici e giovani si ritrovano attorno ad un programma fitness ante-litteram sorta di primitivo coach sportivo …
  • Gli Usa non sono da meno, con Catharine Beecher, pioniera della diffusione di una coscienza legata al fisico negli Sati Uniti. Ella sviluppa un programma di ginnastica da svolgere a tempo di musica.

L’evoluzione dell’industria del personal training

All’inizio del XX secolo, l’uso di strumenti per il fitness si diffonde. Si afferma anche il concetto di resistenza, con i relativi esercizi di sollevamento peso.

Poco alla volta, l’industria del fitness e del coaching sportivo si mette in moto un po’ ovunque nel mondo.

Il XX secolo è segnato soprattutto dal concetto di competizione, di sport specialistici, di mercato del fitness organizzato, strutturato e prospero.

L'allenamento con il personal trainer va poi messo a frutto, in tutte le condizioni, Dalla corda in palestra, alla corda in montagna!

Il professor Edmond Desbonnet incita la popolazione a fare sport e a curare se stessi, pubblicando in riviste e giornali foto di atleti maschi e femmine. Apre anche una catena di palestre di fitness, dando l’avvio alla felicità dell’industria del movimento fitness.

Altro precursore dell’industria del fitness è l’americano McFadden che diventa letteralmente un guru della cultura fisica negli USA e un predicatore della vita sana, minimalista (niente caffè, né alcol, niente pane, né tè).

Sai cosa si intende con personal trainer oggi?

Come evolveranno fitness e personal training

Nel corso dei decenni, l’industria del fitness e del coaching sportivo hanno conosciuto un vero e proprio boom, con l’arrivo del bodybuilding, l’uso di macchine via via più sofisticate, la possibilità di avere macchinari sportivi in casa per fare muscoli, la comparsa di nuovi metodi come il Pilates, la Wii Fit, il Power Plate e di diversi giornali, video, DVD, libri dedicati.

Oggi, poi, siamo all’apice di questo successo del coaching sportivo: è possibile farsi allenare personalmente a casa da un personal trainer sportivo, un preparatore fisico competente e professionale.

Ma quale sarà l’avvenire del personal training?

Per chi desideri avere al suo fianco un trainer sportivo, sarà possibile ricorrere ad un coach sportivo individuale oppure seguire un corso con effettivo ridotto. E si può addirittura affidarsi ai consigli in ambito nutrizionistico, di questo personal trainer del fisico e della forma fisica.

Per chi preferisce allenarsi da solo e ha un debole per le nuove tecnologie, braccialetti ed orologi connessi sono ormai oggetti comuni. Connessi in permanenza al tuo pc o tablet, un orologio può dirti quanto cammini, quale ritmo cardiaco hai, come dormi, se devi consumare questo o quell’alimento.

L'allenamento fisico oggi è fatto prevalentemente in palestra, eccettuato per la corsa a piedi. Allenarsi all’aria aperta: un vantaggio per pochi?

Il coaching online è oggi sulla cresta dell’onda ed imprime il suo carattere al XXI secolo. Ovunque tu risieda, puoi trovare un coach sportivo su Internet, meglio se riconosciuto a livello nazionale, che proponga un metodo per il coaching a domicilio o di fare del coaching sportivo online.

E tu, come sei messo col coaching sportivo?

Hai già iniziato a prendere lezioni di sport con un coach sportivo?  Di zumba? Well-dance? Body sculpt?

Hai già provato il metodo Pilates?

Vedrai, a volte basta cominciare per non fermarsi più…

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