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Qual è il percorso per tenere corsi di cinese?

Di Alice, pubblicato il 05/10/2018 Blog > Lingue straniere > Cinese > Diventare Insegnante Cinese: la Formazione Ideale

Sognate di insegnare il mandarino, lingua ufficiale della Cina?

Una scelta di carriera promettente, visto il crescente interesse verso questa lingua, già da diversi anni a questa parte!

Il cinese mandarino è la lingua più parlata al mondo con 850 milioni di parlanti in totale. Seconda potenza economica mondiale (alcuni direbbero forse la prima e ciò non è così sbagliato se si pensa che Pechino è il principale creditore di Washington), la Cina è al cuore degli scambi commerciali.

L’interesse a imparare il cinese è evidente! E, come diceva Confucio:

«Scegliete un lavoro che vi piace e non dovrete lavorare un solo giorno della vostra vita.»

Per quanto vi riguarda, è l’insegnamento del cinese a interessarvi? Vi attende un lungo percorso di apprendimento. Ecco le tappe essenziali da seguire prima che possiate tenere un corso di cinese…

Lezioni di cinese a scuola

Il cinese non è la lingua che attira maggiormente gli studenti a scuola. All’inizio del loro percorso di tre anni, i ragazzi propendono infatti generalmente per l’inglese, il francese, lo spagnolo o il tedesco. Questo è il percorso classico seguito dalla maggior parte degli allievi.

La scelta di quale lingua studiare è spesso correlata a quelle che ai genitori sembrano essere le migliori opportunità lavorative per il futuro, ecco perché negli ultimi anni non si può ad esempio prescindere dall’inglese.

Questo per dire che le tendenze sono in continuo cambiamento e che il cinese diventerà presto indispensabile. Sarà probabilmente la lingua del futuro da poter menzionare come competenza sul CV per poter aspirare a una carriera internazionale.

Ecco perché il numero di stabilimenti scolastici che propongono corsi di cinese è in aumento. Nel 2016 il MIUR ha istituito le prime cattedre in lingua cinese.

Nel 2017 più di 17000 studenti hanno seguito un corso di cinese a scuola, dati impensabili fino a qualche anno fa.

Sono 279 gli istituti scolastici italiani in cui è possibile parlare questa lingua, ovvero l’8% delle scuole superiori. E non è tutto: il 41% di questi 279 istituti contempla il cinese tra le materie dell’Esame di Stato.

Quel che è certo, essendo l’apprendimento del cinese molto impegnativo, è che richiede un lavoro costante e che è bene iniziare l’apprendimento appena possibile. Come dire: non è mai troppo presto!

Studiare cinese all’Università

Lo studio del cinese all'università? Utilissimo se si vuole insegnare e se si ha a motivazione giusta per affrontarlo! Per apprendere i caratteri cinesi ci vogliono perseveranza e forza di volontà!

Per impegnarsi in una carriera di insegnamento delle lingue, è importante scegliere il corso di studi giusto all’Università!

In effetti, la Facoltà di Lingue è un passaggio obbligato di questo lungo e tortuoso ma davvero appassionante percorso.

L’apprendimento della scrittura passa certamente attraverso la conoscenza dei caratteri cinesi. Giusto per vostra info: ne esistono decine di migliaia. Ce ne sono talmente tanti che il loro numero preciso è diventato oggetto di polemica. Nel complesso, possiamo considerare che siano tra 4.000 e i 60.000. Per rassicurarvi possiamo dirvi che neppure i cinesi madrelingua li conoscono tutti!

Di fronte a questi dati, il fatto di imparare un migliaio di caratteri può sembrare poca cosa rispetto alla ricchezza della lingua e tuttavia si tratta di un risultato che necessita di un apprendimento regolare e fatto con costanza e reale interesse.

In ogni caso, diverse sono le strade che si aprono davanti a voi una volta arrivati all’Università!

Si possono seguire corsi per acquisire una conoscenza  delle categorie grammaticali e delle strutture sintattiche fondamentali della lingua cinese, la fonetica cinese (sillabe e toni), le regole di scrittura dei caratteri e del pinyin e indirizzi che comprendono in parallelo i relativi corsi culturali (storia, filosofia, letteratura…).

Lo studio della lingua viaggia in parallelo a quello della cultura e delle bellezze dei posti in cui viene parlata. Insegnare unisce tutti questi aspetti. Insegnare il cinese è anche far scoprire una cultura e un patrimonio pazzesco!

Per scoprire in dettaglio la didattica e i contenuti dei corsi disponibili in tutta Italia, potete consultare direttamente i siti delle varie Università e scegliere quello più in linea con i vostri obiettivi e le vostre aspettative.

Per farvi un esempio, la validissima Università Ca’ Foscari di Venezia propone un piano di studi che comprende, oltre alla lingua:

  • Il vocabolario commerciale,
  • lo studio dell’economia politica,
  • della cultura,
  • degli aspetti socio-economici del paese.

L’Università di Torino propone corsi di letteratura cinese, così lo studente potrà non solo parlare, scrivere e tradurre ma anche studiare in maniera approfondita questo aspetto della cultura di suo interesse.

Un aspetto da non trascurare al momento della scelta del vostro corso di studi? La possibilità di effettuare uno stage all’estero che vi darà l’opportunità di immergervi completamente nella cultura, tradizioni e realtà quotidiana.

Quest’esperienza, oltre ad arricchirvi enormemente come persone, accrescerà le vostre conoscenze essenziali per proiettarvi nel vostro futuro ruolo di insegnanti.

Oltre alla perfetta padronanza della lingua, potrete condividere con i vostri allievi tutta la ricchezza della cultura cinese. Ossia una delle qualità indispensabili per insegnare in maniera efficace e appassionante il mandarino!

Il soggiorno linguistico in Cina, un must

Se si vuole diventare davvero bilingue, non si può prescindere dal vivere almeno un certo periodo della propria vita nel paese di interesse. Questo vale per tutte le lingue ma ancora di più per il cinese, per diverse ragioni tra le quali troviamo che:

  • La cultura cinese è lontanissima da quella occidentale,
  • Il mandarino è una lingua tonale, per padroneggiarla perfettamente bisogna parlarla con i nativi,
  • Il modo di vivere dei cinesi non si impara nei libri, ma si vive nella quotidianità.

Un soggiorno linguistico all'estero è sempre una buona idea e questo vale a maggior ragione per il cinese che, in quanto lingua tonale, è bene parlare con persone madrelingua. Viaggiare nel paese dei dragoni… una tappa imprescindibile prima di diventare insegnante di cinese!

Come dice uno dei tanti (e molto saggi!) proverbi cinesi:

«L’insegnamento che passa soltanto dagli occhi e dalle orecchie somiglia a un pasto consumato in sogno».

Non esitate allora a confrontare l’insegnamento teorico che avete ricevuto con la realtà quotidiana che vi si parerà davanti, partendo alla scoperta della Cina e facendo le vostre esperienze. 

Abilitazione all’insegnamento (TFA)

Passaggio obbligato per diventare insegnanti di ruolo all’interno dell’Educazione Nazionale è il TFA – Tirocinio Formativo Attivo, come deciso dal MIUR.

Accessibile da chi ha conseguito i titoli validi e superato un test di ammissione, la formazione si struttura in 3 diverse parti:

  1. Didattica generale e didattica speciale, per sviluppare le proprie competenze pedadogiche.
  2. Didattica delle discipline oggetto di insegnamento delle classi di concorso con laboratori e laboratori pedagogico-didattici.
  3. Tirocinio a scuola

A conclusione di questo percorso è prevista una relazione finale e poi non resta che aspettare che si apra la vostra classe di concorso (purtroppo sono davvero pochissimi i posti relativi all’insegnamento del cinese).

Come vedete non è così semplice diventare insegnanti certificati di cinese. Tuttavia, potete stare tranquilli: l’insegnamento del cinese si sta sviluppando in Italia, la sua espansione è solo all’inizio ed esistono numerose possibilità di praticarlo, anche senza diplomi particolari.

Allenarsi dando lezioni di cinese

Durante i vostri anni di studio, per familiarizzare con l’insegnamento (e intanto mettere da parte qualche fondo per il vostro prossimo viaggio in Cina), potete proporre i vostri servizi come insegnante privato di cinese.

Questo è sicuramente un buon modo per unire l’utile al dilettevole, ma anche per assicurarvi che il mestiere di insegnante faccia al caso vostro.

Tenere lezioni private di cinese è un ottimo modo per unire l'utile al dilettevole e comprendere se la via dell'insegnamento è davvero la strada giusta per la propria carriera. Lezioni di cinese a domicilio, un buon modo per compiere i primi passi da insegnante!

Niente di meglio che fare pratica per mettersi alla prova con una prima esperienza. Potrete in questo modo:

  • Migliorare le vostre competenze pedadogiche (testare alcuni metodi e sviluppare il vostro),
  • Imparare a preparare le lezioni di cinese (il segreto per formalizzare le vostre conoscenze in modo da poterle poi trasmettere efficacemente),
  • Sviluppare la vostra capacità di adattamento (i bisogni e il livello cambiano da un allievo all’altro),
  • Valorizzare questa esperienza sul vostro CV (un punto di forza in più per i futuri insegnanti).

Questo vi permetterà anche di diventare un insegnante di cinese senza per forza aver dovuto conseguire certificazioni particolari.

Imparare il cinese con l’obiettivo di insegnarlo è davvero appassionante soprattutto perché anche voi, in quanto professori, non finirete mai di imparare, talmente ricca è questa lingua!

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