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È bene iniziare i corsi di danza da bambini? 

Di Nicolò, pubblicato il 15/01/2019 Blog > Arte e Svago > Danza > Quando Cercare Il Primo Insegnante di Danza?

«A meno che non siate un formaggio, l’età non conta» Billie Burke

Quando si parla di sport con gli amici e le amiche, ci si rende conto che molti italiani e italiane vorrebbe seguire corsi di break dance o di zumba, due danze sportive che richiedono un po’ di allenamento. 

Ma è possibile iniziare i corsi danza a qualsiasi età? Stage di danza, iniziazione alla danza, corsi per bambini e adolescendi, ecc…: scoprite come imparare a ballare. 

Iscrivere i propri figli ai corsi di danza

Praticare uno sport non è sempre facile a livello fisico. Viene quindi da chiedersi se la pratica sportiva sia davvero benefica per i bambini.

La risposta è ovviamente che l’attività fisica in tenera età non è sconsigliata, anzi, ma bisognerà saperla dosare. 

La pratica della danza non fa eccezione alla regola. 

I centri di danza, così come le scuole di danza e i conservatori, impongono spesso un limite d’età per iniziare i corsi di danza. Si stima che l’età minima per iniziare a fare danza sia 6 anni.

Iniziando a ballare sin da piccoli, si impara a capire meglio lo spazio che ci circonda. I più piccoli possono imparare le basi del movimento.

Ma questo significa che è impossibile iscrivere i più giovani a un corso di danza? Certo che no. 

Esiste un’alternativa ai corsi di danza puri e duri che sono i corsi di introduzione. Utilizzati anche per la musica, i corsi introduttivi permettono di far scoprire la danza ai più piccoli in maniera ludica. 

Questi corsi evitano di proporre pose o movimenti troppo complessi e non adatti ai bambini il cui sviluppo muscolare e osseo non è ancora terminato. 

In danza classica, le punte sono inoltre vietate dalla legge al di sotto dei 6 anni. Esercizi troppo intensi potrebbero in seguito avere ripercussioni sulla salute dei bambini. 

I corsi di introduzione alla danza prevedono esercizi mirati a far scoprire ai bambini il loro corpo e i movimenti nello spazio. Coordinare i propri movimenti diventa allora l’obiettivo principale che il professore di danza deve insegnare agli alunni. 

Ma non c’è alcun obbligo di risultati. Il bambino deve prima di tutto scoprire la pratica della danza divertendosi e non esserne disgustato. 

In un’intervista per il giornale francese Le Monde, lo psichiatra Patrice Guerre spiega: «Funzionerà solo se l’attività è affrontata come un gioco, uno svago, in tal caso si può iniziare a qualsiasi età! ». 

I corsi di danza non devono mai essere visti come un obbligo per il bambino, qualsiasi sia la sua età. 

La maggior parte del programma è quindi realizzata dai professori di danza attraverso giochi e attività ludiche.

Iniziare a imparare la danza a 6 anni

Lo studio della danza comincia veramente verso i 6/7 anni di età. Numerose scuole propongono corsi di danza per principianti, pensati precisamente per i più piccoli.

La maggior parte degli alunni a quest’età sono principianti, anche se alcuni hanno partecipato ai corsi introduttivi.

Il professore riprende generalmente tutto da zero al fine di non fare differenze tra i bambini che hanno già fatto qualche esercizio corporale. 

A partire dalle scuole elementari i bambini iniziano ad imparare seriamente le basi della danza. A 6 anni, i corsi di danza diventano più tecnici.

A partire da quest’età, i corsi diventano più tecnici senza tuttavia diventare uno sport estremo. I corsi di danza alternano realizzazione di passi ed espressione corporale. 

La danza è  in effetti una disciplina sia artistica che sportiva. 

Le articolazioni dei bambini sono pronte a sostenere le posizioni più complesse ma bisogna comunque andarci piano. 

Si cerca anche di sviluppare una cultura generale artistica tra i giovani bambini al fine di aprire la loro mente e sviluppare la loro immaginazione. 

È anche a quest’età che i bambini possono scegliere tra i diversi stili di danza (danza classica, modern jazz, iniziazione all’hip hop, corsi di zumba, ecc). 

Può essere interessante iscrivere i propri figli a un corso introduttivo alla danza al fine di scoprire i diversi stili. Ci sarà ancora tempo negli anni seguenti per scegliere una specializzazione (salsa, danza da sala, break-dance, danze tradizionali, valzer, flamenco, tango, ecc…). 

Cominciare i corsi di danza a quest’età è anche un buon modo di incanalare l’energia dei bambini e di farli socializzare al di fuori dell’ambiente scolastico. Questo permette loro di prendere aria dopo scuola e offre loro l’occasione di farsi nuovi amici. 

Ma attenzione, se il bambino si sente obbligato a recarsi al corso di danza, questo avrà l’effetto inverso: il bambino rischia di non amare più la danza e di chiudersi in se stesso. 

È quindi importante dialogare con il professore di danza al fine di conoscere l’interesse del proprio bambino e la sua evoluzione durante tutto l’anno e, ovviamente, parlarne con il diretto interessato! 

I benefici della danza non sono più da dimostrare!

Far nascere negli adolescenti la passione per la danza

È spesso durante l’adolescenza che i ragazzi scelgono di iniziare i corsi di danza. Per passione, per seguire amici/amiche, per diventare un giorno ballerini professionisti, tutte le ragioni possono spingere gli adolescenti a scoprire la danza. 

Ovviamente non è troppo tardi per iniziare. 

Molte scuole di danza o associazioni propongono corsi adatti agli adolescenti a tutti i livelli (principianti, intermedi, avanzati). In questo modo i giovani saranno circondati da altri ragazzi al loro livello.

In effetti, durante l’adolescenza si cerca anche di approfittare delle attività extra-scolastiche per farsi degli amici. Le danze modern jazz e hip hop hanno spesso una buona reputazione tra i giovani. Ma alcuni si dedicano anche alla danza classica. 

La danza permette agli adolescenti di sfogare le loro energie ed esprimere le loro emozioni. I corsi di danza per adolescenti devono essere dinamici.

Iniziare la danza durante l’adolescenza è un buon mezzo di incanalare le proprie energie e di fare esercizio. Le articolazioni sono ancora flessibili e permettono di fare molti movimenti. 

La cosa più difficile nella danza per certi adolescenti è di restare concentrati e soprattutto motivati. 

L’adolescenza è un periodo in cui ci si cerca. Certi alunni iniziano un corso di danza e decidono di smettere durante l’anno. L’insegnante danza deve allora trovare il buon modo di mantenere alta la motivazione dei giovani. 

Può ad esempio cercare di proporre coreografie di celebrità o lasciare che gli alunni scelgano la musica da utilizzare per gli spettacoli.

Inoltre ci si può basare su film celebri come “dirty dancing” per tenere vivo l’interesse dei giovani nella danza.

Tuttavia, i corsi di danza non corrispondono per forza a quello che i giovani vedono al cinema. Bisogna quindi mettersi d’accordo con loro fin dall’inizio per conoscere le loro aspettative e non deluderli.

Iniziare la danza in tarda età 

Imparare a ballare a 40, 50 o 60 anni? Perché no? 

Iniziare a ballare in tarda età presenta più vantaggi che svantaggi, poiché le ossa sono formate e solide e possono sopportare qualsiasi tipo di movimento. 

Certo, per questo bisogna avere una buona forma fisica, ma niente vi impedisce di fare corsi di danza per adulti e corsi di danza per anziani. 

La sola difficoltà può trovarsi a livello della flessibilità. Con il tempo, le persone perdono flessibilità. Cercate di fare una capriola in avanti e vedrete. 

Anche le persone più anziane possono trarre beneficio dalla danza! Non esiste un’età limite per iniziare a ballare!

Tuttavia, si tratta solo di rimettersi in forma per poter affrontare une lezione di danza. 

Bisogna anche trovare la struttura più adatta. Associazione, scuola di danza, stage di danza, non esiste una soluzione universale, a basta informarsi!

E se siete troppo lontani dalle scuole di danza, potete sempre cercare un insegnante di danza privato.

E non dimenticate di avere fiducia in voi stessi! 

Abbiamo spesso tendenza a pensare, a torto, che è troppo tardi per cominciare un’attività una volta adulti. Spesso manca il tempo e si pensa che bisogna recuperare un certo ritardo rispetto agli altri allievi. 

Mentre ciò che bisogna fare prima di tutto, è guadagnare fiducia in sé stessi e imparare a muovere il proprio corpo. La danza è un’attività artistica che permette di liberarsi, bisogna approfittarne. 

Non vi scoraggiate se non riuscite a fare un passo di danza classica o di salsa nelle prime ore di lezione. Bisogna lasciare il tempo al tempo. 

Salsa, merenghe, bachata, cha cha cha, danza country, danza jazz, valzer, tango argentino, tip-tap, dance hall danza africana, danza orientale, rumba, break dance, danza contemporanea, tutte le danze richiedono tempo per essere padroneggiate. 

Riscaldamento, stretching, corsi per principianti o esperti, corsi collettivi, corsi privati, la sola cosa che conta è allenarsi con assiduità per ottenere un buon livello. 

Potete anche per esempio danzare al di fuori delle ore di corso o in serata negli studi di danza. Ci sono dei vantaggi a essere adulti! 

Se però l’età non importa, il materiale di danza è invece indispensabile!

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