La povertà mette una sordina a tutte le attività umane, senza dimenticare quelle dello spirito

Henri Louis Mencken (1880-1956).

Suonare il violino implica, oltre all’apprendimento del più piccolo tra gli strumenti a corde del quartetto d’archi (solfeggio, intonazione, mano destra e mano sinistra, utilizzo dell’archetto, ...), anche l’acquisto di un certo numero di accessori per il violino stesso.

Tra questi – archetto, pece, corde di scorta, mentoniera, spalliera – la sordina è uno di quelli più importanti, soprattutto se dovrai suonare in determinate condizioni (ora vedremo quali).

Ecco, qui di seguito, quello che devi sapere sordina per violino: come si usa, quando si usa, dove si compra!

La sordina per il violino: perché?

La sordina è uno strumento che consente di ridurre la potenza sonora dello strumento. Si utilizza tanto pe il violino, quanto per gli altri strumenti del quartetto d’archi (violoncello, viola, contrabbasso).

Si tratta di un piccolo accessorio che si fissa sul ponticello.

La sordina ti consente di ridurre la potenza del suono che esce dal tuo strumento.
Tre denti per attenuare il suono, ma non con la forchetta!

L’obiettivo? Alterare il timbro e assorbire le vibrazioni delle corde, per ridurre il volume sonoro emesso dalla cassa di risonanza.

Quando gli strumentisti strofinano il crine del loro archetto sulle quattro corde del violino con una intensità più o meno grande, la vibrazione migra dalla corda al ponticello e poi alla cassa di risonanza, che amplifica il suono. Se posizioni una sordina sul ponticello, vi saranno meno frequenza a livello della tavola di armonia.

Il principio, dunque, è semplice: si tratta di soffocare una parte della vibrazione delle corde, per suonare, così, il violino meno forte. Anche un maestro virtuoso potrebbe trovarsi nella necessità di utilizzarla.

Davvero?

Certo; esistono due tipi di utilizzo della sordina: c’è la sordina per appartamento che riduce il volume prodotto dallo strumento; ma c’è anche la sordina per orchestra. Può, infatti, capitare che durante un concerto per orchestra sinfonica, il violinista sia portato ad applicare sul ponticello del proprio strumento una sordina d’orchestra: gli spartiti di musica, infatti, possono riportare l’espressione con sordina, per dire che il violinista deve, in quel punto, suonare in sordina.

In quel momento, infatti, il violino non è solista e si devono sentire gli altri strumenti: il violino non deve coprire le sonorità dei suoi vicini di orchestra.

Al contrario, si può trovare anche l’espressione senza sordina!

Non tutte le sordine sono uguali tra loro, ma si distinguono per il numero di frequenze che riescono ad attenuare.

La sordina d’orchestra è spesso realizzata in caucciù o in ebano e assorbe circa il 20% delle vibrazioni.

La sordina d’appartamento, invece, può attenuare fino all’80% dei suoni, grazie ad una fabbricazione in metallo o in piombo e ad una maggiore superficie di ponticello che viene ricoperta.

Perché installare una sordina per violino?

Perché dovresti mettere il tuo violino in sordina? La risposta è già parzialmente presente in quello che abbiamo detto fino ad ora: per lasciare più spazio agli altri strumenti dell’orchestra e per non disturbare i vicini di casa.

Potrai, quindi, esercitarti a tutte le ore del giorno e della notte.
Grazie alla sordina, potrai suonare anche in appartamento!

Mettere una sordina d’orchestra

La posa di una sordina aumenta la massa e l’inerzia del ponticello. Di conseguenza, si riduce la circolazione delle vibrazioni delle corde in direzione della cassa di risonanza.

Secondo gli specialisti, più il violino ha un’intensità sonora elevata, meno il timbro è piacevole.

Questo è uno degli argomenti a favore dell’utilizzo della sordina: si otterrebbe, insomma, un timbro migliore, con una migliore sonorizzazione, l’ideale in concerto per violino e l’ideale per le orecchie del pubblico.

Insomma, si tratta di una protezione auditiva a favore del pubblico e del musicista.

Succede anche che il violinista suoni la sua parte solo con gli altri strumentisti dell’orchestra: in questo caso, la sordina si giustifica con la necessità di non coprire gli altri strumenti.

Mettere una sordina d’appartamento

Molte ragioni possono giustificare l’acquisto di una sordina d’appartamento

Si pensa, in primo luogo, al vicinato: quando ripassi o studi da solo la lezione di violino, a casa tua, dopo essere stato a lezione con il tuo insegnante di musica, trovato grazie al portale di Superprof, ma anche quando decidi di suonare da autodidatta, devi, in teoria, rispettare degli orari tali da non disturbare i tuoi vicini di casa, se non, addirittura, chi abita nel tuo stesso appartamento.

A livello di principianti, si ripetono le scale al violino decine, centinaia di volte in un giorno, per migliorare l’intonazione, il tempo, … Insomma, qualsiasi cosa che non sia un brano suonato perfettamente, rischia di diventare direttamente insopportabile per chiunque. E, se il vicino di casa non ama particolarmente la musica, anche quando sarai un esperto suonatore, rischi di dover correre ai ripari.

La sordina rappresenta, allora, una misura di coabitazione, impiegata allo scopo di evitare, o ridurre, ogni conflitto.

Un’altra possibilità è quella che tu stesso, mancando ancora di sicurezza in te stesso, preferisca farti sentire il meno possibile da chiunque, anche negli orari in cui sarebbe possibile suonare. Grazie alla sordina, potrai allenarti senza che le persone ti sentano o facendoti sentire il meno possibile.

A volte, i tuoi impegni personali, familiari o professionali potrebbero impedirti di ripassare la lezione di giorno, costringendoti a farlo di mattino presto (prima delle 7) o di sera tardi (dopo le 22, ad esempio).

In questo caso, la sordina ti consente di suonare senza infrangere la legge sul disturbo della quiete pubblica.

Infine, la sordina rappresenterà una soluzione per continuare a suonare un brano di musica zigana o di jazz manouche, anche quando un membro della famiglia stia ancora dormento.

Ecco la nostra guida per migliorare la tua pratica di violino!

Come scegliere la sordina per il tuo violino?

Qualcuno ti ha parlato del violino elettrico, come ottima scelta per poter suonare con le cuffie e senza disturbare né parenti, né vicini di casa.

A te, tuttavia, sembra un vero peccato passare al suono elettronico, con uno strumento in legno, che, al solo vederlo, ti rimanda l’idea di classicità e, quindi, di tradizione!

Certo, il risultato non sarà come quello che otterresti con una sordina professionale, ma puoi sempre provare.
Senza un soldo? Prova ad attenuare il suono del violino con la molletta dei panni!

Ecco, allora, che la sordina rappresenta ancora una volta la soluzione migliore. Ti elenchiamo qui i criteri per scegliere la tua sordina per violino.

Prima di tutto, considera che esistono diversi tipi di sordina:

  • La sordina classica per orchestra tourte, che viene posta tra la seconda e la terza corda, quando non è utilizzata, in plastica e magnete al centro;
  • La sordina a tre punte: in caucciù, tradizionalmente utilizzata nella musica da camera (ma anche per ripetere nella calma, senza disturbare i vicini);
  • La sordina in piombo, anche questa a tre punte: per studiare in silenzio;
  • La sordina Heifetz, in plastica, consente di modificare il timbro, preservando un’intensità sonora importante;
  • La sordina Roth Sihon, con un supporto metallico intercalato tra due corde e un tubo in plastica morbida, che riposa tra le due suddette corde.

Ci sono alcuni oggetti della vita corrente che possono svolgere la stessa funzione della sordina, anche se nati per tutt’altro scopo: è il caso, ad esempio, della molletta dei panni. Se la posizioni sul ponticello, tra la seconda e la terza corda, produrrà lo stesso effetto di una sordina in metallo!

Attenzione a non scegliere una sordina troppo alta, perché ti impedirà di vedere dove collochi l’archetto del violino.

Infine, ricorda che la scelta di una sordina dovrà essere fatta in funzione dell’intensità del suono che vuoi ridurre.

Una sordina in metallo può attenuare anche del 70% il suono emesso dal violino, mentre una in ebano si limita al 40%; una in caucciù silenzia il violino del 50%, mentre quella in piombo anche del 75%.

Le sordine in piombo, bronzo o la sordina Otto possono, invece, attenuare fino all’80% il volume delle tue esecuzioni.

L’acquisto della sordina dipenderà, dunque, dai tuoi obiettivi:

  • Un’attenuazione forte,
  • Un’attenuazione media,
  • Un’attenuazione debole.

Potrai posizionare sul ponticello due sordine a tre punte: una sulle corde più gravi (Sol e Re) e l’altra sulle corde più alte (Sol e Mi). Al contrario, puoi tagliare una sordina in due, per ottenere un’attenuazione più debole.

Ancora una volta, tutto dipende da quello che ti serve.

Sordina per violino: dove comprarla e quanto pagarla

Ok, ma dove si può acquistare una sordina? Quanto può costare?

Valuta, tra quello che hai in casa, se c’è qualcosa che non utilizzi più da tanto tempo: potresti venderlo.
Se vendessi alcune delle mie cose, potrei comprarmi una sordina!

Ovviamente, puoi trovare la sordina nello stesso negozio di strumenti musicali in cui hai acquistato il tuo violino o in quello dove ti procuri la pece, la mentoniera e tutto il resto.

I principali venditori online sono Thomann, Woodbrass, ma anche Cittàdellamusica,org o Strumentimusicali.net potranno andare bene.

La forchetta di prezzi è piuttosto ampia

Sul portale Strumentimusicali.net, ad esempio, le sordine sono in vendita a partire da 5€, ma possono arrivare anche a 55€.

Il portale tedesco Thomann ne vende dai 9€ ai 20€, mentre le sordine di Woodbrass costano dagli 8€ ai 17€.

Bisogno di un insegnante di Violino?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura