Se il violino è lo strumento di musica migliore, allora il greco è il violino del pensiero umano.

Helen Keller (1880-1968)

Gli strumenti a corde pizzicate del quartetto (violino, violoncello, viola e contrabbasso) sono considerati tra i più difficili, i più esigenti da imparare e richiedono un’ottima tecnica.

Ci concentriamo, qui, sull’apprendimento del violino: come utilizzare la mano destra con questo strumento?

Scegliere un violino per destrimani o per mancini?

La norma stabilita e comunemente ammessa per imparare il violino vuole che questo sia posizionato sul lato sinistro del suonatore e che l’archetto sia tenuto dalla mano destra; le dita della mano sinistra devono pizzicare le corde, per suonare le note.

Ecco perché è importante che ogni violinista sappia suonare con una mano e con l’altra.
Suonare il violino con la mano opposta a quella degli altri sembrerebbe strano, no?

La gestione del braccio destro e della mano destra è quindi fondamentale per acquisire della destrezza, della dolcezza e una buona musicalità. Eh già, diventare violinista non si improvvisa ed è difficile imparare da soli. È raccomandato prendere delle lezioni, in quanto questo strumento richiede numerose attitudini ad ogni studente:

  • Evitare di prendere cattive abitudini,
  • Acquisire una buona posizione,
  • Imparare il solfeggio,
  • Imparare a riconoscere le note,
  • Posizionare correttamente il violino,

Quando si inizia, si ha la tendenza a perdere motivazione davanti all’implacabile difficoltà generata da questo strumento. L’obiettivo del corso di violino è dare il piacere di suonare, con una buona tecnica.

Ed è proprio il gioco dell’archetto che determinerà la qualità dell’interpretazione del violinista.

Si noterà che in un’orchestra sinfonica, tutti gli archetti devono essere orientati verso lo stesso lato. Per questo motivo, sembra che l’ingresso al conservatorio sia reso impossibile o estremamente difficile per tutti i violinisti mancini; a meno che questi non cambino e diventino destrimani.

Un violino per mancini implica il rovesciamento delle corde, ma anche di tutti gli altri elementi dello strumento. In questo caso, anche il professore privato di violino dovrà adattarsi all’uso della sinistra da parte del suo studente.

Uno sforzo che può essere complicato, nella misura in cui bisognerà trasporre i gesti, al fine di incitare lo studente a riprodurre un suono, una melodia o degli spartiti per violino.

È per questo motivo che, più spesso, si suona con un violino per destrimani, per la maggiore semplicità.

Se sei mancino, tuttavia, non devi preoccuparti: sei in buona compagnia, se consideri che anche R. Shumann e Beethoven, tra gli alti, erano dei mancini.

Per poter suonare correttamente ogni nota, l’archetto tenuto con la mano destra deve essere guidato dall’avanbraccio e dal polso. Così, dovrai avere memorizzato una tecnica molto precisa, per mantenere l’archetto del violino.

Hai bisogno di una sordina per suonare il violino a casa tua?

Come tenere l’archetto di un violino per destri?

Dopo aver accordato lo strumento – potrai aiutarti cin un diapason, per trovare il La – dopo aver applicato la pece sull’archetto e dopo averlo teso, dovrai imparare a tenere in mano l’archetto stesso.

Eppure ne avresti proprio bisogno per riuscire a suonare meglio il tuo strumento preferito.
E anche quest’anno, nessun archetto nuovo sotto l’albero!

Dalla buona tenuta in mano dell’archetto e dalla sua manutenzione dipende la riproduzione dei un suono di qualità.

Tenere l’archetto del violino è una pratica molto precisa, elevata quasi al rango di scienza! L’aspetto più complesso per un violinista non è tanto tenere l’archetto, ma mantenerlo saldamente, sempre, sapendo che l’aumento della velocità del suo movimento rende più instabile la sua posizione. Insomma, più suonerai rapidamente e più complesso sarà tenere in mano l’archetto.

Il trucco consiste nel far riposare il centro dell’indice destro sulla parte trapuntata situata vicino al punto in cui viene serrato il crine. Poi, posizioni il mignolo sulla parte piatta alla base dell’archetto e mantieni il dito ricurvo.

Il medio e l’anulare circondano lo spessore e mantengono fermo l’archetto, mentre il pollice mantiene la parte bassa della bacchetta.

La mano dovrebbe essere rilassata, ma rigida, non tesa, come se tenesse un appiglio, scalando un muro.

Le sfumature e l’ottenimento di una sonorità di qualità risultano dalla riunione di tre fattori primordiali: la velocità dell’archetto, la pressione che questo esercita e la posizione del crine rispetto al ponticello del violino.

È ciò che viene chiamato il punto di risonanza.

In seguito, dovrai imparare a gestire la traiettoria dell’archetto: qui, intervengono la spalla, il gomito e il polso dritto.

Una corsa – traiettoria ottimale dell’archetto consiste nel fare dei piccoli otto rovesciati, ma senza fare archi di cerchio; l’archetto deve formare un angolo più o meno grande con il ponticello.

Studiare il violino: come abituare la mano destra?

Ecco, ora hai trovato la buona posizione sul violino, con la base dello strumento appoggiata al collo, la mascella posata sulla mentoniera e il violino appoggiato alla clavicola.

Non ti resta più che iniziare a suonare con la mano destra.

È fondamentale, proprio per questo, che sin da piccoli i violinisti imparino la corretta postura di schiena, spalle, braccia e collo.
La posizione scorretta durante l’esecuzione di un brano può generare un dolore alla schiena o alla spalla!

Il primo consiglio che ci sentiamo di darti è quello di suonare le corde a vuoto per abituare la mano destra al movimento e alla tenuta dell’archetto. E, soprattutto, per mantenere la posizione corretta.

Per riuscirvi, colloca il crine dell’archetto a piatto sulle corde, equidistante tra il ponticello e il capotasto, per far sì che l’archetto sia collocato direttamente sulla cassa di risonanza del violino.

Muovi, poi, l’archetto sulle corde con una traiettoria ben dritta, parallela alle corde stesse.

Ti accorgerai che, più appoggi sul crine, più il suono sarà forte, e viceversa. Questo servirà soprattutto per suonare le sfumature (fortissimo, forte, mezzo forte, piano, pianissimo).

Di solito, se non si stacca l’archetto dalle corde, queste devono produrre un suono continuo. In caso contrario, vuol dire che dovrai aggiungere altra pece al crine.

L’acquisizione di un suono ottimale e intonato risiede nell’inclinazione dell’archetto verso la voluta.

Si potrebbero realizzare degli esercizi di suono con le corde, a vuoto, facendo dei colpi brevi al centro dell’archetto e poi fino dalla parte alta fino al centro dell’archetto

Cambia poi la corda su cui suoni, facendo salire o scendere il gomito, per condurre l’archetto all’altezza corretta.

Poi, ti allenerai a suonare delle note, pizzicando le corde anche con la mano sinistra: questo dovrebbe consentirti di acquisire una discreta pressione delle dita. Quando riuscirai a suonare una nota in modo corretto, dovrai cercare di posizionare la punta del medio leggermente più lontano rispetto all’indice sul tasto; poi, passerai all’anulare, spostando l’archetto di una sola corda per volta.

Qual è la tecnica della mano destra con il violino?

Inutile ripetere che conviene, per ogni principiante, ripetere questi esercizi ogni giorno della settimana. È proprio come imparare a suonare la chitarra o il pianoforte: non puoi ottenere tutto subito.

Chiedi al tuo insegnante di spiegarti tutti i trucchi del mestiere, per ottimizzare le tue prestazioni sonore.
Come far vibrare al meglio la cassa di risonanza del violino?

Ma, padroneggiare la tecnica del violino con l’archetto richiede un allenamento colossale.

Esistono in effetti numerosi colpi d’arco; i principali sono:

  • Il détaché,
  • Il legato,
  • Il portato
  • Il martellato
  • Lo staccato,
  • Lo spiccato,
  • Il gettato,
  • Il bariolage.

Qualsiasi sia il tipo di movimento utilizzato per suonare con la mano destra, ecco alcuni consigli utili per chi stia iniziando con il violino:

  • Posiziona il gomito destro vicino al corpo quando suoni sulla corda del Mi,
  • Alza il gomito destro, quando passi da una corda all’altra (dal Mi al La, dal La al Re, dal Re al Sol),
  • Abbassa il gomito per il movimento inverso,
  • Cerca di posizionare l’archetto come se fosse in orizzontale,
  • Dai l’impressione di affondare l’archetto, passando sulla corda del Sol,
  • Mantieni il gomito alla stessa altezza, quando suoni su di una stessa corda.

Hai voglia di progredire con il violino o di entrare in un Conservatorio o in una scuola di musica? Segui delle lezioni di violino a domicilio. Sulla piattaforma di Superprof, trovi centinaia di violinisti disponibili ad insegnarti tutto quello che sanno.

Ultimo consiglio: per evitare eventuali dispute con i vicini, se puoi, preferisci un violino elettrico; ti consentirà di suonare senza disturbare nessuno, dato che i suoni passeranno nelle cuffie, con le quali solo tu potrai sentire.

Sarebbe un peccato se il tuo studio del violino dovesse essere interrotto dalle scampanellate dei tuoi vicini di casa, furiosi perché non riescono a riposare!

Bisogno di un insegnante di Violino?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura