"I fruitori del web ultimamente vogliono arrivare ai dati rapidamente e facilmente. Non interessano loro più tanto i siti attraenti e il design elegante," Tim Berners-Lee

Con più di 18 milioni di utenti in tutto il mondo, WordPress è il Content Management System, CMS, o sistema per la gestione di contenuti, più usato da chi desidera creare un proprio sito internet preoccupandosi dei contenuti e non dell'aspetto.

Ormai con i temi adatti, tutti i siti WordPress hanno un design accattivante. Tuttavia, ci sono sempre alcuni curiosi che desiderano dare una sbirciatina alla programmazione web per migliorare e personalizzare ulteriormente le funzionalità del proprio sito web.

Configurare un server web, ospitare un sito vetrina, scrivere lo script, installare plugin, scegliere un nome di dominio sono tutte fasi delle creazione di un sito web che si possono eseguire anche da soli. Ma qual è la versione PHP da usare per poter sviluppare la tua pagina senza errori su WordPress? Cerchiamo insieme la risposta.

Che legame c'è tra PHP e WordPress?

Prima di lanciarsi nella creazione di un sito web dinamico, come reso possibile dal linguaggio PHP, è importante capire in cosa consiste questo linguaggio e qual è il rapporto che lo lega con WordPress, il più famoso CMS.

Il PHP è il linguaggio su cui si basano i siti realizzati con WordPress.
Il PHP permette di modificare un sito dal pannello!

Cos'è il linguaggio PHP?

PHP sta per hypertext processor, processore di ipertesti, ed è un linguaggio informatico creato negli anni '90 che permette di creare pagine web dinamiche. Contrariamente alle pagine web statiche, quelle dinamiche sono pagine internet in cui la visualizzazione può cambiare a seconda della persona che consulta la pagina, dell'orario della giornata o di ogni altra variabile.

Il linguaggio PHP viene usato da molte aziende e privati dato che il codice in cui è scritto è piuttosto facile e accessibile anche ai comuni mortali. Non è necessario essere un ingegnere programmatore o sviluppatore web per riuscire a creare un file PHP.

Inoltre, il linguaggio PHP consente di gestire un'ampia base di dati e accogliere numerosi visitatori contemporaneamente sulla stessa pagina. Uno dei più grandi vantaggi di questo linguaggio è che è open source. Ciò significa che chiunque può usare questo linguaggio di programmazione web gratuitamente, magari dopo qualche lezione di informatica.

Scopri di più sulla storia del linguaggio PHP!

Come funziona WordPress?

Anche WordPress è disponibile in open source. Come il PHP, quindi, consente a tutti gli informatici e appassionati di CMS di usarlo e trasformarlo. Ecco perché WordPress evolve in continuazione di anno in anno.

Un CMS è un sistema per la gestione di contenuti che permette di creare dei siti web senza conoscere la programmazione.

Con WordPress, quindi, puoi creare un sito web anche se non conosci il PHP e altri linguaggi di programmazione come Java, HTML ecc.

Questo sistema offre quindi numerose opportunità e ha allargato il campo delle possibilità in materia di sviluppo web per il grande pubblico. Con pochi clic, si possono creare un sito web, un blog, un portafoglio dei propri lavori ecc.

WordPress è sviluppato con il linguaggio PHP insieme a una base di dati MySQL. Può essere usato direttamente online, oppure si può scaricare il software sul proprio computer.

La diffusione di questo CMS è tale che WordPress rappresenta più o meno un terzo di tutti i siti web che si trovano sulla rete.

PHP e WordPress: come funzionano insieme?

Come abbiamo visto, non è necessario conoscere il linguaggio PHP per creare un sito WordPress. Tuttavia, è fondamentale avere qualche nozione di base e avanzata se desideri sviluppare o modificare alcune funzionalità.

Per modificare il tuo sito tramite il PHP, puoi apportare le modifiche direttamente al sito oppure usare dei plugin. I più comuni, sono "Insert PHP" oppure "Allow PHP in Posts and Pages". In questo caso, dopo aver installato il plugin adatto, non ti resta che inserire le righe di codice che desideri aggiungere al codice sorgente del sito. Dovrai usare le intestazioni o altre formule per garantire una perfetta integrazione. Non dimenticare anche di modificare il design (colore, caratteri...) per non avere problemi di coerenza.

La cosa migliore è scrivere i codici su un editor di testi, poi inserirlo online per non perderti qualcosa nella fase di redazione.

WordPress è l'ideale per chi non sa codificare siti web.
Se non comprendi il linguaggio dei codici, WordPress può esserti di grande aiuto!

Se vuoi imparare la lingua di internet, perché non seguire un corso di informatica? Scoprirai come creare immagini in PHP!

Qual è l'attuale versione di PHP su WordPress?

WordPress è stato creato all'inizio del 2000 e all'epoca il PHP era ancora agli inizi. I primi utenti di WordPress hanno quindi iniziato la propria avventura con la versione 4 di PHP. Oggi, questo linguaggio è arrivato all'ottava versione ed è molto probabile che nei prossimi anni continueranno a uscire aggiornamenti e nuove versioni.

L'ottava versione è stata rilasciata nel novembre 2020, la settima era invece uscita nel 2016. Ogni anno ci sono piccole modifiche che vengono indicate con un numero decimale. Per esempio, la versione 7 è stata seguita dagli aggiornamenti 7.2, 7.3 ecc.

La versione attuale, quindi è la 8, ma molti si domandano: è possibile continuare a usare le versioni precedenti di PHP?

Per avere una risposta, basta andare sul sito ufficiale di WordPress.org in italiano e leggere i requisiti:

"Per eseguire WordPress raccomandiamo che il tuo host supporti: PHP versione 7.4 o superiore; MySQL versione 5.6 o superiore O MariaDB versione 10.1 o superiore: HTTPS compatibilità protocollo."

Il sito raccomanda agli utenti PHP che vogliono maggiori dettagli sulle versioni supportate, di leggere l'Handbook dell'hosting, una guida sui server che supportano i linguaggi e gli altri software su cui si basa WordPress.

Per chi ha delle vecchie versioni PHP in un ambiente legacy datato, WordPress avverte che:

Può lavorare anche con la versione di PH 5.6.20+ e di MySQL 5.0+. Tuttavia, queste versioni sono ufficialmente arrivate al termine del proprio ciclo vita e che quindi, potrebbero esporre il sito che li utilizza a problemi di sicurezza.

WordPress consiglia anche di usare alcuni strumenti necessari per il buon funzionamento del CMS:

"Consigliamo Apache o Nginx in quanto sono server più robusti e ricchi di funzionalità per far girare WordPress, ma in generale qualsiasi server che supporti PHP e MySQl andrà bene lo stesso. Detto questo, non possiamo testare ogni ambiente possibile e ciascuno degli host presenti nella nostra pagina hosting supporta quanto sopra richiesto e molto altro ancora, senza problemi."

Se hai domande specifiche puoi sempre chiedere consiglio al tuo insegnante di informatica.

Sul sito di WordPress trovi tutti i requisiti di sistema, incluse le versioni PHP supportate.
WordPress viene aggiornato continuamente per essere funzionale!

Come modificare la versione PHP sul tuo sito WordPress

Per sapere quale sia la versione PHP suggerita, devi leggere gli avvisi sulla bacheca del tuo sito WordPress oppure andare sulla pagina dedicata ai requisiti sul sito ufficiale. Stando alle ultime notizie puoi usare le versioni 7.4 o superiori, quindi la 8. Usare questa versione significa assicurarsi un buon funzionamento delle opzioni del sito e una maggiore sicurezza per te e per i tuoi utenti.

La versione 8 di PHP è succeduta alla versione 7 che a sua volta è venuta dopo la versione 5, dato che la versione 6  è stata volontariamente terminata dagli sviluppatori di questo linguaggio.

Anche se è possibile usare delle versioni anteriori per creare o modificare un sito web WordPress, è anche vero che rischi di perderti le nuove funzionalità che migliorano notevolmente l'esperienza di sviluppo.

Come fare per passare da una vecchia versione a quella più recente?

Per cambiare versione basta installare un plugin sviluppato da SiteGround che si chiama SG Optimizer, oppure, se lo hai già scaricato da WordPress è sufficiente aggiornarlo prima di usarlo.

Poi, dovrai verificare che il tema del tuo sito, così come i diversi plugin attivi sul tuo sito, siano compatibili con la nuova versione di PHP. Questo passaggio, si fa con una scansione tramite SG Optimizer. Questo controllo ti permetterà di sapere se il tuo sito può passare o meno alla versione successiva. In caso positivo, non ci sarà nulla di complicato da fare, se non fare clic sul pulsante che avvia l'aggiornamento.

In caso contrario, visualizzerai tutti i plugin e dovrai aggiornarli uno alla volta e ricominciare la scansione per poter aggiornare la versione di PHP.

Sai come testare un sito in PHP?

Il plugin SG Optimizer ti permette anche di tornare alle versioni precedenti, se necessario. Un passo indietro potrebbe essere utile nel caso in cui si verifichino dei problemi con i plugin. Potrai scegliere la versione più adatta alle specificità del tuo sito. Ricordati poi, che puoi sempre eseguire una copia di backup del tuo sito!

Non dimenticare, però, che l'ultima versione è sempre la più sicura, oltre a essere più rapida e completa rispetto alle versioni precedenti.

Avere la versione più recente di PHP è una garanzia di sicurezza e velocità per il tuo sito web.
L'ultima versione di PHP ti permette di modificare il sito in modo efficace!

Quanto frequentemente bisogna aggiornare il sito web?

Il linguaggio PHP non smette mai di evolversi. Fin dagli anni '90, una serie si appassionati lavorano incessantemente per migliorarne il codice. Tutto ciò è reso possibile dalla natura open, e quindi gratuita, di PHP.

Gli sviluppatori web sono sempre al lavoro, quindi non basta avere installato l'ultima versione disponibile. Correzioni di bug e miglioramenti si verificano durante tutto l'anno, a volte ogni mese.

La cosa migliore da fare, quindi, è aggiornare il plugin SG Optimizer una volta al mese. Questo rituale non è obbligatorio, ma potrebbe risultarti utile se ci sono degli errori o bug sul tuo sito internet. L'aggiornamento potrebbe risolverti il problema, se nel frattempo gli sviluppatori hanno corretto il codice. Se proprio non hai tempo, potresti eseguire l'aggiornamento almeno una volta l'anno per rimanere al passo con i cambiamenti principali.

Buona programmazione!

Bisogno di un insegnante di Informatica?

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue