"Il mio problema con l'inglese è che non riesco a capire quando mi parlano e, spesso, i madrelingua non capiscono neanche me. Come faccio a migliorare la pronuncia inglese, possibilmente gratis?"

Questa è una situazione molto comune a tante persone che intendono perfezionare il proprio inglese. Magari hanno seguito diversi corsi di lingua, conoscono piuttosto bene la grammatica e hanno sviluppato un lessico adeguato. Il problema è che quando parlano con i madrelingua le difficoltà di comprensione e produzione orale escono fuori in tutta la loro evidenza.

Esiste una soluzione a tutto questo e si chiama fonetica!

Passando per i servizi online o i dizionari gratuiti che approfondiscono lo studio del suono, gli studenti d'inglese possono migliorare il proprio livello, esprimersi senza difficoltà senza spendere un centesimo.

Prima di realizzare il tuo sogno di diventare bilingue e fare un soggiorno linguistico immergendoti totalmente in un paese anglosassone è essenziale migliorare la comprensione e la pronuncia. Lo studio della fonetica, non sempre viene trattato in profondità nei corsi di lingua eppure, aiuterebbe un allievo a raggiungere il bilinguismo grazie a una pronuncia perfetta.

Segui la nostra guida per capire in che modo i simboli fonetici inglesi possono aiutarti a migliorare le tue competenze linguistiche!

Fonetica inglese: a cosa serve?

L'inglese, si sa, è una lingua che ha il dono della sintesi, anche nello spiegare il significato delle parole. La definizione di fonetica data da Oxford Learner's Dictionaries ne è un esempio:

"Lo studio dei suoni e del modo in cui sono prodotti"

Quando si comincia l'apprendimento di una lingua straniera, che sia il francese, il tedesco o lo spagnolo, la fonetica è fondamentale proprio perché aiuta a capire i suoni e, quindi, a pronunciare le parole correttamente.

Per l'inglese la fonetica è ancora più importante, non tanto per alcune lettere che non esistono nell'alfabeto italiano, come la x, la w o la y, dato che ormai fanno parte del nostro quotidiano, quanto perché la stessa lettera può essere pronunciata in modo diverso a seconda del set di lettere che la accompagnano.

Nel caso di una vocale, la modifica alla pronuncia dipende dalla lunghezza e dal dittongo. Per esempio, la a nella lingua italiana ha sempre lo stesso suono, mentre in quella inglese può essere pronunciata come ei o a più o meno aperta. Lo stesso discorso si può fare per tutte le vocali, che producono circa 20 suoni diversi!

Un'altra difficoltà dell'inglese è che non esistono parole accentate, piuttosto si marca il suono di alcune sillabe con quello che viene chiamato stress.

Studia la fonetica per sapere come pronunciare le parole come un madrelingua inglese.
Un accento so British è cool, ma soprattutto utile per farti capire dai londinesi!

Nei dizionari di fonetica bisogna prendere in considerazione quella specie di apostrofo ' che precede la sillaba su cui metti l'accento (stress). Imparare a usare il dizionario in questo modo ti permette di acquisire un'ottima pronuncia e diventare bilingue più rapidamente.

Per esempio, la parola report nel vocabolario è scritta rɪˈpɔːt. L'accento va quindi sulla seconda sillaba: report.

I suoni principali da ricordare sono:

  • le vocali brevi (come nella parola fish o bus)
  • Le vocali lunghe (come nella parola girl o door)
  • I dittonghi (come house o poor)
  • Le consonanti (come thanks o yes)

Secondo un sondaggio realizzato nel 2016 dal sito Using English, il 29% di chi studia inglese dichiara che imparare a parlare è la parte più difficile dell'apprendimento della lingua, più della scrittura (28%) o dell'ascolto (26%).

Se provi a parlare con un anglofono può essere difficile capirsi, anche se hai un buon vocabolario, conosci le espressioni idiomatiche più diffuse e hai imparato a memoria il libro di grammatica inglese.

Per cavartela durante una conversazione in inglese devi tenere conto della fonetica e dell'intonazione delle parole e delle frasi. Quante volte il tuo insegnante di inglese ti ha raccomandato di pensare direttamente in inglese? È un ottimo consiglio perché è l'unico modo per costruire le frasi facilmente e pronunciarle nel modo corretto. Se vuoi incontrare un insegnante, magari madrelingua, nella tua città, perché non cercare, ad esempio, dei corsi inglese milano?

Non capire o non pronunciare correttamente una parola significa avere problemi di comunicazione. Pensa a cosa succede se sostituisci sheep e ship in una frase!

Lo studio della fonetica è quindi indispensabile per progredire in inglese e sviluppare le proprie doti comunicative con una dizione perfetta, o quasi. Ecco a cosa serve la fonetica!

A proposito di pronuncia, scopri le differenze tra inglese britannico e americano...

Comincia con l'imparare l'alfabeto fonetico

Consultare un dizionario di fonetica va bene, ma capire quando ti parlano è ancora meglio!

Per aiutare chi studia le lingue viventi, i linguisti hanno sviluppato l'AFI (Alfabeto Fonetico Internazionale), in inglese IPA, International Phonetic Alphabet, usato nella maggior parte dei manuali di lingua.

A cosa serve la trascrizione fonetica?

Per eliminare il problema degli alfabeti diversi a seconda delle lingue e creare un sistema unico valido per lo studio di tutte le lingue parlate, sono stati creati simboli fonetici universali.

Conoscere l'AFI  non ti servirà solo per imparare l'inglese, ma anche per decifrare la fonetica di tutte le lingue che potresti apprendere un domani. Una scommessa sul futuro!

Potresti anche usarlo per capire meglio la fonetica italiana, semmai dovessi spiegare la pronuncia a degli apprendisti stranieri. Con la fonetica, è più facile spiegare il suono di una parola se il tuo allievo ha già delle nozioni sull'AFI.

Conoscere l'alfabeto fonetico è la chiave giusta per migliorare la pronuncia e aumentare il lessico.
Ecco i principali simboli fonetici della lingua inglese!

Per imparare l'inglese in generale, la grammatica, il vocabolario o le espressioni business, non devi imparare tutto l'alfabeto fonetico. Basta ricordare quei suoni che risultano meno familiari.

L'AFI ti permette di pronunciare correttamente una parola quando la vedi scritta sul dizionario. Se non l'avevi mai notato, le parole sono sempre seguite da parentesi con la loro trascrizione fonetica. Quando avrai imparato a leggere questo nuovo alfabeto ti si aprirà un mondo! Sarai in grado di pronunciare tutte le parole che vedi, anche se non le hai mai sentite prima, a patto che ci sia la trascrizione fonetica vicino. E questo è davvero cool! Farai dei passi da gigante all'orale!

Imparare a pronunciare le parole con l'AFI e i video tutorial

L'AFI è particolarmente utile per imparare a muovere i muscoli della bocca per pronunciare i suoni che non esistono nella lingua italiana. Come sai, la posizione dei muscoli orali modifica il suono di un vocabolo.

Per esempio, molti Italiani hanno difficoltà a pronunciare il famoso th di the, o altre parole davvero comuni che possono risultare difficili da capire con un native speaker. 

Ci sono dei siti che ti aiutano mostrandoti la posizione della bocca e della lingua da adottare per produrre un certo suono. Questi video possono rivelarsi davvero utili quando hai provato miliardi di volte a pronunciare il th, ma proprio non ti esce il suono giusto.

Rallentare i video che ti interessano per vedere il modo in cui la persona articola le parole è una buona soluzione per osservare tutti i muscoli della faccia e, in particolare, la posizione della bocca quando produce un certo suono. L'imitazione è il primo passo per migliorare il tuo inglese.

Sean di MosaLingua dispensa molti consigli sulla pronuncia. Sul video Come pronunciare il suono r ti descrive in modo dettagliato come si pronuncia questa lettera in American English. La r è presente in molte parole inglesi come run, rap, roam o roast. Il video è in inglese, ma se preferisci puoi attivare i sottotitoli premendo la rotella di ingranaggio in basso a destra e selezionando l'italiano.

Un buon modo per allenare il tuo accento inglese è guardare i video tutorial sulla pronuncia.
La fonetica inglese non ha segreti con i video tutorial!

Ci sono altri esempi. Molti studenti italiani fanno gli incubi a causa del th ma non si rendono conto che neanche con le vocali brevi se la cavano un granché. Ecco perché Sean mostra loro come pronunciare la a breve.

Migliorare gli accenti tonici con l'AFI

L'AFI ti aiuta ad allenare la pronuncia e sviluppare il tuo talento linguistico!

Quando si pratica l'inglese oralmente, bisogna anche fare attenzione agli accenti tonici, che sono diversi da quelli italiani. Nella lingua di Dante le sillabe hanno tutte la stessa durata.

Coccodrillo, informazione, importante, attenzione...tutte le sillabe di queste parole sono "accentate" allo stesso modo, ovvero non portano alcun accento. Per capire l'inglese e il suo funzionamento a livello di accenti, bisogna prima capire come funziona la divisione delle sillabe in italiano per evitare di sovrapporre le lingue.

In inglese l'AFI indica l'accento principale con il segno /’/ davanti alla sillaba su cui si mette lo stress. L'accento secondario è indicato con il segno /,/sempre prima della sillaba interessata. Il punto /./ indica l'interruzione della sillaba.

Prova a cercare una parola che già conosci sul dizionario così capisci dove cadono gli accenti tonici!

Pratica i suoni inglesi che non esistono nella lingua italiana

La pronuncia inglese può essere difficile per una persona di lingua madre italiana perché alcuni fonemi non esistono proprio in italiano. La lingua italiana ha 30 fonemi (suoni), mentre l'inglese-americano ne conta 39.

Le due lingue hanno 25 fonemi in comune. Questo vuol dire che ci sono 14 suoni nuovi da imparare per pronunciare bene le parole inglesi.

Ascoltare è un ottimo esercizio per imparare suoni che non esistono in italiano.
Apri bene le orecchie perché i suoni inglesi sono diversi da quelli italiani!

Se hai studiato latino, avrai già sentito parlare dei dittonghi. Si tratta di una coppia di vocali che producono un suono unico, o meglio due suoni in uno. Non è difficile riprodurre i dittonghi, ma bisogna fare attenzione a non confondere le parole.

Per aiutarti a pronunciare i vocaboli, ricordati che possiamo riprodurre correttamente solo quello che sentiamo correttamente. E' quindi molto importante far lavorare il tuo orecchio e la tua capacità di comprensione orale per migliorare rapidamente e pronunciare le parole inglesi nel modo giusto.

Sul sito di Babbel puoi trovare un articolo su come smascherare un italiano che parla inglese dalla sua pronuncia.

Lo sapevi che il th inglese si pronuncia in due modi diversi? Vediamo perché:

Usa i dizionari generici e i libri di fonetica inglese

Sappi che indipendentemente dal tuo livello d'inglese, e dallo scopo per cui studi questa lingua, ripassare la grammatica o diventare bilingue, dovrai comunque passare per la fonetica!

I dizionari di fonetica sono la soluzione ideale per imparare una lingua a costi contenuti senza prendere delle lezioni a pagamento, o per esercitarti tra una lezione e l'altra con un insegnante privato.

I dizionari sono fatti da madrelingua che conoscono tutte le espressioni e i trabocchetti della loro lingua!

Questi manuali sono utili per studiare inglese all'università, perché aiutano gli studenti a sviluppare le loro competenze linguistiche. Nei corsi di Lingua e Letteratura Straniera all'università oppure nei corsi di laurea in Traduzione e Interpretariato gli allievi studiano la fonetica in modo approfondito.

Per imparare l'inglese gratuitamente e senza essere necessariamente all'università, si possono sfruttare le biblioteche: in effetti, i libri di fonetica sono piuttosto cari (a partire dai 30€, in genere) perché sono dei punti di riferimento in materia. Con le biblioteche hai libero accesso a tutti i migliori manuali e dizionari di inglese.

Tieni presente che questi dizionari ti insegnano l'inglese classico, quello della regina d'Inghilterra. Gli stessi abitanti del Regno Unito hanno difficoltà a capirsi gli uni con gli altri, visto che l'accento cambia molto nelle diverse regioni del paese. Le differenze tra Cockney, Oxford, Northern, Scottish o Welsh possono essere colossali!

Quando saprai distinguere l'accento dei Beatles da quello dei Rolling Stones, il tuo inglese avrà fatto grandi passi avanti.
Parlare inglese correntemente significa capire i diversi accenti!

Chiedi ai Beatles, che come sai erano di Liverpool, di pronunciare la parola love? Nella loro celebre canzone "All you need is love" hanno dovuto modificare la loro pronuncia il più possibile:

  • La vera fonetica della parola love è /lʌv/,
  • Nella zona di Liverpool questa vocale è decisamente più chiusa un po' come la o in operare.
  • Anche i Beatles, quindi, hanno dovuto lavorare sulla loro pronuncia per mitigare le inflessioni regionali, un po' come fanno gli attori che prendono corsi di dizione.

D'ora in poi non ascolterai più questa canzone allo stesso modo.

I dizionari di fonetica più conosciuti sono:

  • First Dictionary of Linguistics and Phonetics, di David Crystal
  • Trask: A Dictionary of Phonetics and Phonology, di F. Ingemann
  • Oxford Basic English Dictionary, di Michael Ashby
  • Oxford Phonics Spelling Dictionary, di Debbie Hepplewhite
  • Phonetics and Speech Science: a Bilingual Dictionary, di J.D. McCawley

Se studi lingue e vuoi perfezionare l'inglese, comincia con la fonetica British perché è considerata il punto di partenza per l'apprendimento dell'inglese.

Dizionari e Libri di fonetica per le varianti dell'inglese

Lingua internazionale per eccellenza, l'inglese è praticato da più di 1.8  miliardi di persone nel mondo.

Tuttavia, la fonetica cambia a seconda delle regioni: si trovano trascrizioni fonetiche diverse perché diversi sono gli accenti dei vari posti anglofoni.

Ecco i diversi tipi di accenti e relativa fonetica da conoscere per viaggiare nei paesi anglofoni.

Le differenze tra British e American English

L'inglese parlato negli Stati Uniti  è diverso da quello del Regno Unito!

Gli Americani hanno cambiato radicalmente alcune parole inglesi. Un classico esempio è la parola ascensore che negli Stai Uniti si dice elevator invece di lift. A volte cambia anche l'ortografia dei termini.

Se sei all'università ti conviene usare lo spelling inglese e non quello americano, durante gli esami.
Con lo studio della fonetica impari a distinguere l'inglese britannico da quello americano!

Ecco un piccolo assaggio delle differenze ortografiche tra l'inglese britannico e quello americano:

  • Il suffisso -re diventa -er: theatre/theater, centre/center
  • La s si trasforma in z: analyse/analyze, organisation/organization
  • Il suffisso -our si trasforma in -or: colour/color, favour/favor, labour/labor, 
  • Il suffisso -ce si trasforma in -se: licence/license, defence /defense, offence/offense,
  • Cheque diventa check
  • Aluminium diventa aluminum
  • Sulphur diventa sulfur (zolfo)
  • Tyre diventa tire (pneumatico)
  • Draught diventa draft (corrente d'aria)
  • Alcuni verbi al participio passato hanno due consonanti in inglese britannico mentre in American English ne hanno una sola: cancelled/canceled, modelled/modeled, travelled/traveled...

Ovviamente, questi cambiamenti hanno avuto un impatto diretto sulla pronuncia: togliendo o cambiando delle lettere, cambia anche la fonetica delle parole, per questo l'inglese parlato da un Americano ha un suono diverso.

Libri di fonetica per l'American English

Conoscere il present perfect, i verbi irregolari o il lessico inglese non è sufficiente: per passare per un madrelingua negli Stai Uniti devi perfezionare il tuo accento americano!

Per riuscirci, puoi usare diversi libri sulla fonetica americana:

  • An Outline of English phonetics with American Pronunciation, di Daniel Jones
  • The Pronunciation of American English, di Arthur Bronstein
  • An Introduction to the Phonetics of American English, di Charles Thomas
  • American Pronunciation, di John Kenyon
  • The American Phonetic Dictionary of the English Language, di Daniel Smalley

L'inglese americano, più di ogni altra variante inglese, usa molte schwa. Si tratta di una vocale centrale media presente in alcuni dialetti italiani e che sarebbe una sorta di via di mezzo tra le e e la o.

D'altra parte, gli Americani pronunciano le vocali in maniera diversa rispetto ai Britannici. Per esempio, la differenza tra la a lunga presente in parole come dance o staff  e la a breve delle parole man o band si perde nell'inglese americano. C'è da notare che la a lunga è invece presente in parole come mock o pot dove in inglese britannico andrebbe una o breve rappresentata dal simbolo /ɒ/.

Per apprendere l'inglese rapidamente, è utile conoscere almeno le differenze tra i due maggiori paesi anglofoni.

Ci sono anche dei dizionari sullo slang inglese che potrebbero rivelarsi molto utili.

I maggiori libri di fonetica inglese del Commonwealth

Per laurearsi in lingua inglese o passare l'idoneità di lingua all'università, non è necessario conoscere la fonetica di ogni singolo paese del Commonwealth.

Invece, se vuoi specializzarti nella cultura di un paese in particolare, fare un viaggio di studio o di affari in un paese del Commonwealth, devi assolutamente conoscere l'accento di quella nazione!

A differenza dell'inglese americano, che sentiamo praticamente ogni giorno, l'inglese parlato nelle ex-provincie dell'Impero Britannico rimane un mistero per gli Italiani!

In pochi sanno distinguere tra un accento canadese e uno australiano o sudafricano...

Sapresti come riconoscere tutti gli accenti dei paesi del Commonwealth?
L'accento canadese è molto simile a quello americano!

I manuali di fonetica servono proprio a questo: grazie a questi testi lo studente può affinare il proprio talento linguistico e perfezionare i diversi accenti.

I principali manuali di fonetica per i paesi del Commonwealth sono:

  • A Study of Phonological Variables and Grammatic Items in Canadian English, di Gaelan de Wolf
  • English Phonology: Regional Accents of English, tratto da articoli su Wikipedia
  • Australian English Pronunciation and Transcription, di Felicity Cox
  • English Consonant Clusters: The Commonwealth and International Library, di P. Sanderson
  • World Englishes, di Gunnel Melchers

Questi libri si rivolgono a persone di ogni livello di inglese: perché non ritagliarti un po' di tempo per familiarizzare con le varianti regionali dell'inglese?

Trova un corso inglese online.

Australiano, neozelandese, irlandese, sudafricano, canadese... Saprai riconoscere i diversi accenti e dire da dove proviene l'anglofono con cui parli senza neanche doverglielo chiedere!.

Le trascrizioni fonetiche automatiche

E' possibile seguire un corso di inglese gratuito online!

Per prepararsi agli esami TOEIC, TOEFL o GMAT o molto semplicemente per scoprire una nuova sfaccettatura della lingua di Shakespeare, puoi anche seguire un corso inglese online. Le lezioni servono sia ad arricchire il vocabolario sia ad esercitarsi per la grammatica, senza dimenticare la produzione orale!

Sempre più internauti fanno ricorso ai servizi di trascrizione automatica per l'apprendimento di una lingua straniera.

Il vantaggio?

Non c'è bisogno di conoscere l'ortografia di una parola, perché i siti per imparare l'inglese mettono a disposizione degli studenti un servizio di riconoscimento vocale che trova i termini più rapidamente.

Lavorare sulla propria pronuncia è fondamentale per farsi capire dai madrelingua quando si parla inglese.
Con l'aiuto della trascrizione automatica puoi viaggiare in tutto il mondo!

Per di più, i siti internet hanno un archivio ben fornito che include anche parole slang che non si trovano facilmente nei dizionari tradizionali.

I siti più popolari per la trascrizione automatica sono:

  • Upodn
  • Lingorado
  • Photransedit
  • Phonemicchart
  • Easypronunciation

Questi servizi aiutano a migliorare l'inglese, la comprensione orale e lo scritto per poter finalmente viaggiare per i paesi anglofoni senza la barriera linguistica!

Attraverso un software per l'apprendimento dell'inglese, gli studenti possono anche ascoltare la pronuncia dei vocaboli tramite le voci registrate che aiutano anche a ricordarsi  i simboli dell'AFI.

Se abbini la fonetica a esercizi d'inglese online, puoi stare sicuro che il tuo inglese migliorerà in pochissimo tempo!

Il migliore dizionario di fonetica online: Dictionary.com

Sulla rete trovi molte risorse per capire l'ortografia e la pronuncia delle parole inglesi.
Secondo te qual è il miglior dizionario online di fonetica inglese?

Dictionary.com sembra il dizionario preferito dagli insegnanti d'inglese su Superprof.

Ecco perché:

  • Ti permette di apprendere nuovi vocaboli
  • E' completo
  • Puoi ascoltare le parole pronunciate grazie all'audio
  • Ti dà la trascrizione fonetica AFI (in inglese, IPA)
  • Puoi premere il tasto spell per conoscere l'ortografia di una parola
  • Ti permette di sapere qualcosa di più sull'origine dei vocaboli

Questo dizionario è un ottimo strumento ma per sapere la differenza tra la pronuncia britannica  e quella americana dovrai cercare altre risorse online.

L'audio gioca un ruolo molto importante. Fai un paragone tra le diverse pronunce attraverso strumenti vari come Wiktionary, Lingorado o EasyPronunciaton. Per un punto di riferimento autorevole sull'inglese britannico non dimenticarti di Oxford Learner's Dictionaries!

In sintesi: 

  • La fonetica è fondamentale nell'apprendimento delle lingue come l'inglese. E' quello che fa la differenza e ti permette di parlare inglese correttamente. Anche se il tuo accento italiano ha il suo fascino ed è molto apprezzato dagli anglofoni, è più facile immergersi nella cultura di un paese quando si padroneggia totalmente la lingua.
  • Quando si impara l'inglese, bisogna anche studiare il suo alfabeto fonetico con l'aiuto dell'IPA (o AFI) in modo da individuare i vari suoni, soprattutto quelli che non esistono in italiano.
  • Vai in biblioteca per consultare i migliori manuali di fonetica, oppure usa internet. E' facile trovare gli accenti regionali online.

Learning English has never been so easy!

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue