Imparare a suonare la chitarra è senza dubbio uno degli obiettivi musicali più diffusi tra le persone di tutte le età, e una delle domande che i principianti si pongono più spesso è: quanto tempo ci vuole per imparare a suonare la chitarra? La risposta dipende da diversi fattori, tra cui il tempo dedicato alla pratica, la qualità dell'insegnamento e gli obiettivi personali. C'è una grande differenza, infatti, tra imparare qualche accordo per accompagnare le proprie canzoni preferite e il raggiungere un livello avanzato che includa improvvisazione, fingerpicking e teoria musicale.
La buona notizia è che la maggior parte degli studenti riesce a ottenere risultati concreti già nei primi mesi. Con una pratica regolare e obiettivi realistici è infatti possibile imparare a suonare la chitarra da zero e iniziare a suonare le prime canzoni molto prima di quanto si immagini!
Timeline dell'apprendimento: cosa aspettarsi
Ogni chitarrista segue un percorso diverso, ma esistono alcune tappe comuni che aiutano a capire quanto tempo serve per acquisire determinate competenze. Con una pratica costante e obiettivi realistici, i progressi diventano visibili già dopo poche settimane. Ecco cosa puoi aspettarti nelle diverse fasi dell'apprendimento.
1-2 mesi
Primi passi
Impari a tenere correttamente la chitarra, suonare i primi accordi (Do, Sol, Re, Mi, La) e seguire ritmi semplici.
3-6 mesi
Livello base
Riesci a cambiare accordi con maggiore fluidità e a suonare le prime canzoni complete accompagnandoti con semplici pattern ritmici.
1-2 anni
Livello intermedio
Studi gli accordi con barrè, le scale, le tablature più complesse e inizi a eseguire i primi assoli.
Oltre 2 anni
Livello avanzato
Sviluppi tecniche avanzate come fingerpicking e improvvisazione, approfondisci la teoria musicale e costruisci il tuo stile personale.
In sintesi: con una pratica costante puoi iniziare a suonare semplici canzoni già dopo pochi mesi, mentre per raggiungere un livello avanzato servono generalmente alcuni anni di studio e di esperienza sullo strumento.
Primi passi: da 1 a 2 mesi
Nei primi mesi l'obiettivo principale è prendere confidenza con lo strumento. Imparerai a impugnare correttamente la chitarra, a coordinare le mani e a eseguire i primi accordi aperti come Do (C), Sol (G), Re (D), Mi (E) e La (A). Vediamo insieme due esempi.
Ecco lo schema per eseguire il Do Maggiore:

Questo invece lo schema per eseguire il Sol:

Le difficoltà più comuni riguardano il dolore alle dita, i cambi di accordo lenti e la sensazione di non riuscire a mantenere il ritmo.
È una fase del tutto normale: quasi tutti i principianti incontrano questi ostacoli.

Obiettivo realistico: riuscire a suonare semplici sequenze di accordi mantenendo un ritmo regolare.
Consiglio pratico: dedica almeno 15 minuti al giorno agli esercizi di cambio accordi. La costanza è più importante delle lunghe sessioni occasionali.
📌 Consiglio chiave: non preoccuparti della velocità. Nelle prime settimane la precisione conta più della rapidità.
Livello base: da 3 a 6 mesi
Dopo alcuni mesi di pratica regolare inizierai a notare progressi significativi. I cambi di accordo diventano più fluidi, il senso del ritmo migliora e puoi affrontare le prime canzoni complete utilizzando pattern di strumming semplici. È il momento in cui molti studenti iniziano a sentirsi davvero capaci di "suonare la chitarra". Sebbene il repertorio sia ancora limitato, sarai in grado di accompagnare numerosi brani pop, rock e cantautorali.
Obiettivo realistico: suonare dall'inizio alla fine alcune canzoni utilizzando accordi aperti e ritmi base.
Consiglio pratico: esercitati con il metronomo o su basi musicali per migliorare il tempo e la precisione ritmica... magari seguendo un corso di chitarra!
Livello intermedio: da 1 a 2 anni

In questa fase le basi tecniche sono ormai consolidate e puoi affrontare argomenti più avanzati. Inizierai a studiare gli accordi con barrè, la scala pentatonica, le tecniche di bending e i primi assoli.
Anche la lettura delle tablature diventa più naturale e potrai affrontare arrangiamenti più complessi rispetto ai semplici accompagnamenti iniziali. Molti studenti considerano questa la fase più impegnativa, perché i miglioramenti sono meno immediati rispetto ai primi mesi. Tuttavia è proprio qui che si costruisce una solida tecnica chitarristica.
Obiettivo realistico: eseguire barrè puliti, suonare semplici assoli e ampliare il repertorio musicale.
Consiglio pratico: alterna esercizi tecnici e canzoni. Studiare solo tecnica rischia di ridurre la motivazione nel lungo periodo.
Livello avanzato: oltre 2 anni
Dopo due anni o più di pratica costante, molti chitarristi sviluppano uno stile personale e iniziano a esplorare aspetti più sofisticati dello strumento. Entrano in gioco tecniche come il fingerpicking, l'improvvisazione, l'armonia e la teoria musicale applicata. A questo livello non esiste più una vera linea d'arrivo. La chitarra offre possibilità praticamente infinite e anche i musicisti professionisti continuano a studiare e migliorarsi per tutta la carriera.
Obiettivo realistico: esprimersi musicalmente con autonomia, improvvisare e affrontare repertori complessi.
Consiglio pratico: registra regolarmente le tue esecuzioni. Ascoltarsi dall'esterno è uno dei modi più efficaci per individuare aree di miglioramento e monitorare i progressi nel tempo.
🎸 Ricorda: non esiste un momento preciso in cui si può dire di aver "imparato definitivamente" la chitarra. Ogni nuovo brano, tecnica o genere musicale rappresenta un'opportunità per continuare a crescere come musicista.
Fattori che influenzano l'apprendimento della chitarra
Quando ci si chiede quanto tempo ci vuole per imparare a suonare la chitarra, è importante ricordare che non esiste una risposta valida per tutti. Due persone che iniziano lo stesso giorno possono raggiungere risultati molto diversi dopo pochi mesi. La velocità di apprendimento dipende infatti da diversi fattori, tra cui l'età, il tempo dedicato alla pratica e la qualità delle risorse utilizzate.

Età e predisposizione musicale
Uno dei miti più diffusi è che bisogna iniziare da bambini per imparare a suonare bene la chitarra. In realtà, non esiste un'età "giusta" per cominciare. I bambini tendono ad apprendere in modo naturale e intuitivo, ma gli adulti possiedono spesso una maggiore capacità di concentrazione e una motivazione più forte. Avere già un background musicale può certamente accelerare il percorso. Chi ha studiato solfeggio, pianoforte o un altro strumento parte con alcuni vantaggi:
- comprende più facilmente il ritmo e la struttura delle canzoni;
- riconosce meglio le note e gli accordi;
- ha già sviluppato coordinazione e disciplina nello studio.
Tuttavia, la predisposizione musicale non è un requisito indispensabile. Molti ottimi chitarristi hanno iniziato senza alcuna esperienza precedente. La differenza la fanno soprattutto la costanza e la voglia di imparare.
🎸 Non è mai troppo tardi per iniziare: a qualsiasi età è possibile imparare a suonare la chitarra e ottenere risultati soddisfacenti.
Tempo dedicato alla pratica
Tra tutti i fattori che influenzano i tempi di apprendimento della chitarra, la pratica regolare è probabilmente il più importante.
Molti principianti credono che servano ore di studio ogni giorno, ma non è necessariamente così. Una persona che si esercita 15-20 minuti al giorno spesso ottiene risultati migliori di chi suona due ore soltanto nel fine settimana.

Ecco una panoramica indicativa:
- 15 minuti al giorno: progressi costanti, ideali per chi studia o lavora e vuole imparare per hobby;
- 30 minuti al giorno: miglioramento più rapido della tecnica e maggiore facilità nel memorizzare accordi e canzoni;
- 1 ora al giorno o più: apprendimento accelerato e possibilità di affrontare repertori più complessi in tempi ridotti.
La chiave non è la quantità assoluta di tempo, ma la continuità. Il cervello e la memoria muscolare assimilano meglio le informazioni attraverso sessioni frequenti e regolari.
📌 Consiglio pratico: programma brevi sessioni quotidiane. Anche dieci minuti al giorno sono più efficaci di lunghe maratone sporadiche.
Qualità delle risorse didattiche
Oggi imparare la chitarra è più accessibile che mai grazie alla grande quantità di contenuti disponibili online. Tutorial YouTube, applicazioni mobili, corsi digitali e siti specializzati permettono di iniziare senza grandi investimenti.
Lo studio autonomo offre diversi vantaggi:
- flessibilità negli orari;
- costi ridotti;
- possibilità di procedere al proprio ritmo.
Tuttavia, presenta anche alcuni limiti. Senza una guida esperta è facile sviluppare cattive abitudini tecniche, come una postura scorretta, una posizione errata delle mani o movimenti poco efficienti che possono rallentare i progressi.
Le lezioni di chitarracon un insegnante qualificato consentono invece di:

- ricevere correzioni immediate;
- seguire un percorso strutturato;
- mantenere alta la motivazione;
- raggiungere gli obiettivi più rapidamente.
Molti studenti scelgono oggi una soluzione intermedia: combinano lo studio individuale con lezioni di chitarra periodiche per verificare la tecnica e ricevere consigli personalizzati.
💡 La qualità dell'apprendimento conta più della quantità di materiale studiato. Un buon insegnante può aiutarti a evitare errori che, da autodidatta, potresti trascinarti per mesi o addirittura anni.
Se dovessimo individuare il fattore che accomuna quasi tutti i chitarristi di successo, sarebbe la costanza. L'età, il talento naturale e persino il metodo di studio passano in secondo piano rispetto alla regolarità della pratica. Suonare un po' ogni giorno, mantenere alta la motivazione e procedere per piccoli obiettivi è il modo migliore per trasformare i progressi iniziali in competenze solide e durature.
Strategie per accelerare l'apprendimento
Sebbene non esistano scorciatoie miracolose per imparare a suonare la chitarra, alcune strategie possono aiutarti a fare progressi più rapidamente e a mantenere alta la motivazione nel lungo periodo. L'obiettivo non è studiare di più, ma studiare meglio.
Impostare obiettivi chiari
Uno degli errori più comuni tra i principianti è avere obiettivi troppo vaghi. Dire "voglio imparare a suonare la chitarra" è certamente motivante, ma non offre una direzione precisa.

Per ottenere risultati concreti può essere utile applicare il metodo SMART, utilizzato anche in ambito formativo e sportivo. Un obiettivo efficace dovrebbe essere:
- Specifico: sapere esattamente cosa vuoi imparare;
- Misurabile: poter verificare i tuoi progressi;
- Raggiungibile: realistico rispetto al tuo livello;
- Rilevante: coerente con i tuoi interessi musicali;
- Temporizzato: associato a una scadenza.
Ad esempio:
❌ "Voglio imparare a suonare la chitarra."
✅ "Voglio imparare gli accordi Do, Sol e Re entro 30 giorni e riuscire a suonare una canzone semplice."
Suddividere il percorso in piccoli traguardi aiuta a mantenere la motivazione e rende i progressi più visibili.
📌 Consiglio chiave: celebra ogni piccolo successo. Imparare il primo accordo o completare la prima canzone sono tappe importanti del percorso.
Utilizzare risorse didattiche efficaci
Oggi esistono moltissimi strumenti per imparare la chitarra da zero. La vera sfida non è trovare informazioni, ma scegliere quelle più adatte al proprio livello.
Tra le risorse più utilizzate dai principianti troviamo:
- tutorial su YouTube;
- app dedicate all'apprendimento della chitarra;
- corsi online strutturati;
- libri ed eserciziari per principianti;
- tablature e spartiti semplificati.
Le applicazioni possono essere particolarmente utili per sviluppare il senso del ritmo e monitorare i progressi. I video tutorial, invece, permettono di osservare direttamente la posizione delle mani e la tecnica dell'insegnante.
Tuttavia, quando iniziano a comparire difficoltà tecniche o si desidera accelerare l'apprendimento, l'aiuto di un insegnante qualificato nel contesto di un percorso di lezioni di chitarra può fare una grande differenza.

Un docente esperto è in grado di:
- individuare rapidamente gli errori;
- correggere la postura;
- personalizzare il programma di studio all'interno di un corso chitarra specifico;
- mantenere alta la motivazione.
Molti studenti scoprono che poche lezioni di chitarra individuali possono far risparmiare settimane o addirittura mesi di tentativi ed errori.
🎸 Le migliori risorse non sono necessariamente quelle più numerose, ma quelle che ti aiutano a progredire in modo costante e senza acquisire cattive abitudini.
Evitare errori omuni
Anche gli studenti più motivati possono rallentare i propri progressi commettendo alcuni errori molto frequenti.

Conoscerli in anticipo permette di evitarli e di imparare in modo più efficace. Ecco i cinque errori più comuni tra i principianti:
- Saltare le sessioni di pratica: studiare molto una volta ogni tanto non è efficace quanto esercitarsi regolarmente. La continuità è fondamentale per sviluppare memoria muscolare e coordinazione.
- Trascurare la postura: una posizione scorretta delle mani o della schiena può limitare i movimenti e rendere più difficile l'esecuzione degli accordi.
- Suonare sempre gli stessi esercizi: ripetere ciò che già si sa fare è rassicurante, ma il miglioramento avviene quando si affrontano nuove difficoltà.
- Ignorare la teoria musicale: non è necessario diventare esperti di armonia, ma comprendere il funzionamento di accordi, tonalità e ritmi aiuta a progredire più rapidamente.
- Confrontarsi continuamente con gli altri: ogni studente ha tempi di apprendimento diversi. Concentrarsi sul proprio percorso è molto più produttivo che paragonarsi ai musicisti che si vedono online.
💡 Ricorda: l'obiettivo non è diventare perfetti nel minor tempo possibile, ma migliorare un po' ogni giorno.
Il percorso personale di ogni chitarrista
Quindi, quanto tempo ci vuole per cominciare a suonare la chitarra? La risposta più onesta è: dipende da cosa significa per te "imparare". Se il tuo obiettivo è accompagnare qualche canzone durante una serata tra amici, potresti raggiungerlo in pochi mesi. Se invece sogni di improvvisare, comporre musica o esibirti dal vivo, il percorso richiederà più tempo e dedizione. La buona notizia è che non esiste una scadenza da rispettare. Ogni chitarrista segue il proprio ritmo e ogni progresso, anche piccolo, rappresenta un passo avanti.
"Dopo oltre dieci anni di insegnamento, ho notato che la maggior parte degli studenti riesce a suonare le prime canzoni complete entro 3-6 mesi di pratica costante. Chi si esercita anche solo 15-20 minuti al giorno ottiene generalmente risultati migliori rispetto a chi studia molte ore in modo discontinuo. La differenza non la fa il talento naturale, ma la regolarità e la qualità dello studio."
Insegnante di chitarra Superprof
Molti studenti scoprono che il vero piacere non sta nell'arrivare a una meta definitiva, ma nel percorso stesso: imparare una nuova canzone, padroneggiare una tecnica difficile o riuscire finalmente a suonare un brano che sembrava impossibile.
Se desideri accelerare i tuoi progressi e ricevere un percorso personalizzato, puoi affidarti a un insegnante esperto. Le lezioni di chitarra individuali permettono di correggere gli errori fin dall'inizio, mantenere alta la motivazione e raggiungere i propri obiettivi in modo più rapido ed efficace. Che tu abbia 15, 30 o 60 anni, il momento migliore per iniziare a suonare la chitarra è sempre lo stesso: oggi, perchè non è mai troppo tardi!
Riassumi con IA










Sono andato in pensione avrei da sempre voluto suonare la chitarra ma quando lavoravo non avevo tempo sufficiente. Adesso ho 61 anni con tanta voglia di strimpellare da circa un mese sto cominciando a fare qualche accordo. Devo imparare la ritmica delle pennate . Mi basterebbe imparare qualche canzoncina x rilassarmi sto dalle tre ore a provare. Pensa che ci riuscirò.
Chiaro nelle argomentazioni e negli aspetti più significativi. Ottimo
In questo articolo si dice che bastano tre mesi per imparare a suonare la chitarra. Mi verrebbe da ridere se non mi venisse da piangere. Io ho cominiciato a 16 anni, ora ne ho 49 e non so suonare neppure una canzone. Negli ultim due anni ho preso 20 lezioni individuali nell’arco di 5 mesi da due maestri . Di cui due mesi in presenza in una scuola di musica (lezioni di 45′) e tre online con Zoom (lezioni di 1 h). Poi ho seguito anche a parte a 6 mesi di masterclass con un Maestro di conservatorio che insegna jazz. Ho casa piena di spartiti, canzonieri e metodi di ogni tipo, seguo tutorial su YouTube. Risultato? Non so suonare nulla e non ho un repertorio. Se sento una canzone pop non so rifare la ritmica. Vado a tempo a malapena quando ci riesco, non conosco l’armonia, non so solfeggiare e riprodurre correttamente l’ottavo puntato. Leggo un pochino la musica nota per nota, ma ho imparato da solo. Ho deciso che se entro maggio quando compirò cinquant’anni non farò progressi significativi andrò in un campo e seppellirò tutte le mie quattro chitarre, l’amplificatore e tutta l’attrezzatura celebrando un regolare funerale e dirò addio ad un sogno durato tutta una vita che non si è mai realizzato. L’età di 50 anni è il tempo limite.
Mi dispiace sentire che nella tua esperienza con l’apprendimento della chitarra hai incontrato degli ostacoli. L’apprendimento di uno strumento è un viaggio unico per ognuno di noi e non tutti possono raggiungere lo stesso livello nel medesimo arco di tempo.
L’affermazione dell’articolo sul fatto che bastano tre mesi per imparare a suonare la chitarra è probabilmente una semplificazione e può dipendere dal contesto o dal livello inteso con “imparare”. Per alcune persone, tre mesi potrebbero bastare per suonare alcune canzoni semplici, ma la maestria nella chitarra richiede anni di pratica e dedizione.
Sembra che tu abbia investito molto tempo e energie nel tuo sogno di suonare la chitarra. È possibile che ci siano state delle barriere nell’approccio o nella metodologia che ti hanno impedito di progredire come avresti voluto.
Ti suggerirei di cercare un insegnante con il quale hai una sintonia particolare e che possa individuare e superare le difficoltà specifiche che incontri. Oppure potresti anche prendere in considerazione l’idea di unirti a un gruppo o a una comunità di chitarristi, dove potresti trovare sostegno e motivazione.
In ogni caso, ti incoraggio a non abbandonare il tuo sogno. La musica è un dono meraviglioso e potrebbe essere che tu stia solo cercando il modo giusto di approcciarti a esso.
Futuro, io ho 64 anni ed ho ancora fame si imparare. So fare alcune cose, altre no. Probabilmente non le saprò fare mai. Comunque è giusto ciò che ti dice l’ insegnante. Trova altre persone per condividere questa passione. Io imparai tra i banchi di scuola, quando you tube era Fantascienza. Si imparava giorno dopo giorno con l’ amico più bravo, si trovava la giusta motivazione. Non smettere di sognare in questa tua aspirazione. Forza e credici. Poco alla volta, corda dopo corda, accorgo su accordo. In bocca al lupo
Interessante devo capire fino a che punto ne sono convinto, grazie
Grazie dell’articolo! Una domanda forse un po’ stupida, sono uno studente di medicina ho 19 anni, non ho mai suonato ma vorrei iniziare un corso di chitarra e provare in un futuro a fare della chitarra il mio modo per vivere. Vorrei dedicare tutto il tempo che riesco, non abbandonando gli studi, è una visione irrealistica?
Ciao, grazie per il tuo commento e la tua domanda! Prima di tutto, non esistono domande stupide, specialmente quando si tratta di seguire una propria passione.
Balzare tra una carriera impegnativa come quella medica e la possibilità di diventare un chitarrista professionista può sembrare una sfida ardua, ma non è necessariamente irrealistica. Tuttavia, devi essere consapevole che entrambe le strade richiedono un impegno significativo in termini di tempo ed energia.
Ricorda: molti artisti e professionisti hanno interessi e carriere multiple. Con la giusta gestione del tempo, una buona dose di dedizione e un po’ di creatività, potresti essere in grado di avere successo in entrambi i campi. In bocca al lupo!